Processo Olimpo: arrivano le prime condanne per i 9 imputati legati ai clan D’Alessandro, Cesarano e Afeltra di Castellammare, Pimonte e Agerola che hanno scelto il rito abbreviato.
E tra questi c’è anche Teresa Martone, vedova del padrino Michele D’Alessandro. Le pene complessive arrivano a circa 50 anni di carcere dimezzate rispetto alle richieste formulate dal pm della Dda, Giuseppe Cimmarota.
Le condanne nel dettaglio: per Teresa Martone, la richiesta era di 9 anni di reclusione ma la pena inflitta è giusto la metà: 4 anni e 6 mesi. La pena più pesante era stata invocata per l’imprenditore del clan Liberato Paturzo detto cocò, da sempre vicino alla cosca di Scanzano, per il quale l’Antimafia chiedeva 12 anni di carcere: ma è stato condannato a 5 anni e 4 mesi.Per gli altri: 6 anni per Vincenzo Di Vuolo, 5 anni per Giovanni Cesarano (detto Nicola), 5 anni e 4 mesi per Nicola Esposito ’o mostro, Giovanni Gentile e Raffaele Afeltra ’o burraccione, 6 anni e 4 mesi per Aniello Falanga, infine 4 anni e 6 mesi per Francesco Afeltra, fratello di Raffaele.
Nonostante i suoi 76 anni è finita in carcere per il di reati di associazione di tipo mafioso ed estorsione, commessi a Castellammare di Stabia tra il 2014 e il 2015. Si tratta di Teresa Martone, vedova del defunto padrino della camorra stabiese Michele D'Alessandro e madre dei boss, Pasquale, Luigi e Vincenzo. L'altro giorno…
L'esponente di spicco del clan Cesarano di Castellammare. era accusato di estorsione ai danni dell'imprenditore dei supermercati Michele Apuzzo
Castellammare. Torna libera la moglie del boss accusato di usura ed estorsione. Si tratta di Annunziata Cafiero, 45 anni moglie di Nicola Esposito detto o' mostro reggente del clan Cesarano, detenuto al 41 bis. Il tribunale del Riesame, su richiesta dell'avvocato Massimo Autieri, ha accolto la richiesta di scarcerazione della donna indicando il domicilio fuori…
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