

«Il popolo degli sportivi, quanti giocano su un campo da calcetto o in una villa la domenica mattina, attendono il via libera per potersi lasciare alle spalle un periodo difficile. E questo attendono anche i tantissimi gestori di palestre e circoli sportivi la ripresa dei quali è lenta, fragile e piena di insidie. Decisioni quantomeno esagerate non aiutano la ripartenza.
La politica ottusa del “no” a ogni costo, come sottolineato da Matteo Salvini, non porta da nessuna parte. Giusto ripartire con tutte attività sportive: prima lo si farà e meglio sarà per tutti. Per chi lo sport lo vive quotidianamente e per chi lo organizza e lo propone.
«Quello che passa con il no del Cts è, nella percezione generale, un messaggio di diseguaglianza e diseducativo: una volta risolto il problema del Calcio di Serie A, tutto il resto sembra poter attendere…».Così il Sen. Claudio Barbaro, Presidente di ASI, Associazioni Sportive e Sociali Italiane.
Senigallia - Un drammatico epilogo ha fatto seguito a un intervento di controllo delle forze… Leggi tutto
Napoli - Un padre e un figlio, entrambi impegnati in lavori di pulizia condominiale, sarebbero… Leggi tutto
Un pomeriggio di pioggia e vento si è trasformato in una vera e propria strage… Leggi tutto
Castellammare - Una recinzione metallica alta circa due metri, rivestita con canne di bambù, impedirebbe… Leggi tutto
Napoli– Arriva la notizia che la popolazione dei Campi Flegrei attendeva da ore: lo sciame… Leggi tutto
Cinque morti, diciannove feriti e uno dei più noti ristoranti italiani di Mosca trasformato in… Leggi tutto