Campania, i ristoratori: ‘Pronti a riaprire ma con regole sostenibili’

Pubblicato da
Redazione

L’Unità di Crisi della Regione Campania è al lavoro per le definizione di un protocollo da presentare al Governo che contenga le misure da adottare per il settore della ristorazione (ristoranti, pizzerie, pasticcerie, gelaterie, etc…). All’esito della riunione che si è svolta ieri mattina con il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, si è deciso che il documento unitario che sarà stilato dall’Unità di Crisi sarà la sintesi di tutte le proposte che perverranno al tavolo entro le ore 12 di sabato prossimo. La mail alla quale indirizzare le proposte e’ : tf.covid19@regione.campania.it.

 

“Stiamo aspettando il protocollo ufficiale, dobbiamo avere tante risposte sul distanziamento tra i tavoli, ai tavoli, sulle sanificazioni dei bagni. Avere un ristorante serio vuol dire sapere come lavorare”. Cosi’ Vincenzo Tranchini racconta l’avvicinamento accelerato all’apertura dei ristoranti, dal punto di vista de La Bersagliera, il ristorante che è al Borgo Marinari di Napoli dal 1919 e che “sta vivendo uno dei momenti più difficili di questo secolo di storia”, spiega l’erede della tradizione del pesce mangiato sul mare di Napoli. “Ne l’Inail, né il ministero della salute – spiega Tranchini che è anche consigliere Fipe Confcommercio – hanno dato ancora delle linee guida, mentre la Regione Campania sta analizzando i protocolli di Confcommercio-Fipe e altri. La cosa importante è che i protocollo sia applicabile in tutti i locali, grandi e piccoli. Io ho un locale spazioso ma i locali piccoli devono avere una sostenibilità dell’attività. Se per il 12 maggio non ho regole definite il 18 non apro, aspetterò qualche giorno. Il governo accelera perche’ si e’ reso conto di non avere fondi per sostenere tutti i settori ma noi rispondiamo ai clienti”. I problemi sono tanti: “Aprire – dice – significa sanificare e acquisto i dpi, adeguare i servizi igienici. Se andranno sanificati ogni volta, significa avere una persona fissa per la sanificazione dei bagni. In più c’è la distanza tra i tavoli se deve essere di due metri ho calcolato che i 220 coperti attuali diventeranno 70, ma penso a locali piccoli, come faranno? Si perderanno tanti posti di lavoro”.

E infatti i piccoli ristoranti a Napoli cercano uno sfogo all’aperto come racconta Luigi Crispino, socio di Upnea, ristorante giovane e di moda prima del lockdown nel centro storico: “Per noi sarebbe importante riaprire – spiega ma potremmo farlo solo se ci concedessero il suolo esterno e ci venissero incontro sul prezzo dell’occupazione. Noi facciamo 40 posti nel ristorante e con il distanziamento potremmo farne 12 ma viene considerato più sicuro stare all’aperto, quindi puntiamo su quello e spero che tutti i miei colleghi si battano per avere incentivi allestimento dei tavoli all’esterno. Il lockdown è stato durissimo, dal 4 abbiamo riaperto per il delivery ma sto lavorando con i miei due soci, i 12 dipendenti part time sono fermi. Vogliamo ripartire ma nelle condizioni giuste, poi ci impegneremo. A Napoli si dice ogni impedimento è giovamento”.

“L’obiettivo è mettere in campo tutto quello che è ragionevole poter fare ora affinché le progressive aperture siano il più possibile definitive, ed evitare con senso di responsabilità di tutti, di essere costretti poi a ulteriori chiusure, che sarebbero ancora più drammatiche”. Lo afferma sui social network il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca dopo un incontro che si è tenuto con i rappresentanti dei ristoratori campani. “La riunione – scrive De Luca – con le associazioni e i rappresentanti dei ristoratori, esercenti bar e pasticcerie, organizzatori di eventi, rientra nel programma di iniziative di ascolto in vista della Fase 2. Abbiamo illustrato l’attuale quadro generale sul piano sanitario, sottolineando l’importanza di giungere in maniera condivisa all’avvio della Fase 2. Massima collaborazione e saranno importanti e decisive tutte le proposte che arrivano dal comparto. La Regione terrà conto, nel caso specifico del settore, delle diverse articolazioni delle criticità, delle diversità dell’offerta di servizi e delle peculiarità del turismo e dell’accoglienza che rappresentano un settore determinante per il rilancio della nostra economia. Il protocollo per gli esercenti e i ristoratori sarà quindi il più possibile semplificato e terrà conto delle richieste emerse nella riunione. Anche nel settore degli eventi, come i matrimoni, l’Unità di Crisi lavorerà a uno specifico disciplinare”.

Condivid
Redazione

Siamo la redazione di Cronache della Campania. Sembra un account astratto ma possiamo assicurarvi che è sempre un umano a scrivere questi articoli, anzi più di uno ed è per questo usiamo questo account. Per conoscere la nostra Redazione visita la pagina "Redazione" sopra nel menù, o in fondo..Buona lettura!

Pubblicato da
Redazione

Ultime Notizie

Far West a Porta Capuana: rissa a coltellate, gravissimo uno straniero

Napoli - Una domenica pomeriggio segnata dalla violenza a ridosso del centro storico. Una violenta… Leggi tutto

9 Agosto 2026 - 18:51

Ischia controlli della Polizia: oltre 800 identificati, 200 sono minorenni

Durante il weekend la Polizia di Stato, con il supporto della Polizia Municipale e del… Leggi tutto

9 Agosto 2026 - 16:35

A Villa Puolo a Sorrento una ‘Notte di San Lorenzo’ tra stelle, musica e cucina locale

Il 10 agosto Villa Puolo ospita Picnic Sotto le Stelle, un evento serale dedicato all’osservazione… Leggi tutto

9 Agosto 2026 - 16:20

Controlli ai Decumani: 48 persone identificate e sanzioni per 2.000 euro

Intensificati i controlli nella movida del quartiere Decumani a Napoli, con verifiche su persone e… Leggi tutto

9 Agosto 2026 - 15:58

Blitz a Bagnoli: preso il pusher dei locali della movida

Un'operazione notturna dei carabinieri a Napoli Bagnoli ha portato all'arresto di un uomo per droga… Leggi tutto

9 Agosto 2026 - 15:35

Afragola, pusher arrestato con droga e denaro contante

Un 31enne è stato fermato e arrestato ad Afragola con circa 3 grammi di cocaina/crack… Leggi tutto

9 Agosto 2026 - 15:20