I militari appartenenti alla Stazione carabinieri forestale di Roccamonfina hanno sottoposto a sequestro un’area boscata, in via Sant’Andrea a Tora e Piccilli, sulla quale insiste un bosco ceduo di Robinia pseudoacacia, rientrante nella zonizzazione del Parco regionale “Roccamonfina – Foce del Garigliano”, in quanto interessato da un’utilizzazione boschiva in atto in assenza di autorizzazione.
Da accertamenti effettuati è risultato che l’area oggetto di taglio, sottoposta a sequestro, ha un’estensione di circa 1500 mq. Il sequestro ha interessato anche il materiale legnoso su di essa depositato proveniente dalle piante abbattute che è risultato essere anche parzialmente depezzato ed ammontante a circa 150 quintali.
L’autore materiale dell’utilizzazione boschiva è stato deferito all’Autorità Giudiziaria, in stato di libertà, per i reati connessi ad interventi modificativi dello stato dei luoghi eseguiti in assenza di autorizzazione su di bene tutelato (il bosco) sia dal punto di vista paesaggistico sia perché ricadente nell’area protetta del Parco regionale.
NAPOLI – Un coltello da cucina nascosto nello zaino, scoperto durante l’orario scolastico, ha fatto scattare l’intervento della polizia in un istituto del centro storico. Protagonista della vicenda un ragazzo di 17 anni, denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
L’allarme è partito da una segnalazione alla Sala Operativa. Gli agenti del Commissariato Dante sono intervenuti nell’edificio scolastico dopo che era stata comunicata la presenza di un alunno con un’arma all’interno dello zaino. All’arrivo delle pattuglie, una docente ha riferito di aver rinvenuto, durante un controllo, un coltello da cucina della lunghezza complessiva di circa 32 centimetri.
Trasnova avvia 53 licenziamenti a Pomigliano, la Fiom accusa: «Disimpegno industriale inaccettabile»
NAPOLI – «La crisi del settore automotive nel polo di Pomigliano d’Arco tocca un nuovo, drammatico punto di non ritorno». Con queste parole Mauro Cristiani, segretario generale della Fiom Napoli, e Mario Di Costanzo, responsabile automotive del sindacato, commentano l’avvio della procedura di licenziamento collettivo da parte di Trasnova per 53 lavoratori impegnati nello stabilimento Pomigliano d'Arco.
«Si tratta di un atto gravissimo che getta nell’incertezza decine di famiglie e conferma che i primi a pagare lo stato di abbandono in cui versa il comparto sono i lavoratori dell’indotto», affermano i rappresentanti sindacali. «Non è un evento inaspettato, ma la cronaca di un disastro annunciato».
Sulla Circumvallazione Esterna: traffico in tilt davanti al campo rom di Secondigliano. Intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco a Napoli: la carcassa incendiata sarebbe stata usata per bloccare la strada dopo l’interruzione idrica nel campo. Disagi alla viabilità e operazioni di sgombero in corso. Tensione nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, in…
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