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Politica Campania

M5S, Ciarambino: ‘Infermieri, procedure di assunzione alla Mostra per assistere allo show di De Luca’

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“I 797 infermieri neoassunti nelle strutture delle Asl napoletane sono stati costretti questa mattina a prendere parte a un squallido evento elettorale organizzato alla Mostra d’Oltremare dal governatore De Luca. Le procedure per la contrattualizzazione dovrebbero avvenire negli uffici gestione risorse umane delle Asl di competenza, dove si procede all’assegnazione ai reparti. De Luca invece ha fatto evacuare quegli uffici e ha fatto lavorare in trasferta personale e direttori amministrativi, affinché l’intera pratica fosse espletata nel corso di un suo squallido comizio di piazza, al quale i malcapitati infermieri non hanno a quel punto potuto sottrarsi”. Lo denuncia la capogruppo regionale M5S e responsabile nazionale sanità Valeria Ciarambino.

“Una procedura assolutamente anomala – sottolinea Ciarambino – a partire dalle convocazioni fuori sede dei vincitori di concorso e del personale degli uffici per le pratiche di assunzioni, passando per i dirigenti sanitari. Il tutto per uno show condito di menzogne, come quella del concorso in questione che non è stato affatto bandito, come ha sostenuto il governatore, solo grazie all’uscita dal commissariamento, ma oltre un anno e mezzo prima. Ci chiediamo quanto sia costato alle casse dei campani questa ennesima festa elettorale per una pratica che si sarebbe potuta svolgere negli uffici preposti a costo zero”.

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Politica Campania

Elezioni, a Napoli sostituiti 250 presidenti di seggio su 884

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Sono 250 i presidenti di seggio che hanno rinunciato all’incarico nei 884 seggi istituiti sul territorio del comune di Napoli e per i quali è stata necessaria la sostituzione.

 

Il dato dei presidenti di seggio che hanno rinunciato corrisponde al 28% del totale, più di 1 su 4. In occasione delle ultime consultazioni elettorali svolte a Napoli, le europee del 2019, erano stati 105 i presidenti di seggio che avevano rinunciato all’incarico.

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Coronavirus

De Luca: ‘In Campania più terapie intensive, siamo pronti in caso di picco’

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“Dobbiamo oggi prepararci ad avere Covid hospital pronti in caso di emergenza e stiamo ampliando ancora di più il numero di terapie intensive per essere pronti in caso di picco epidemiologico”.

 

Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso della sua consueta diretta Facebook. “Qualche giorno fa – ha aggiunto – l’Oms ha fatto valutazioni preoccupate, attende per fine ottobre inizio novembre una ripresa molto forte di contagio. Il nostro compito è di essere pronti di fronte a un’eventuale emergenza del genere per garantire la sicurezza dei nostri concittadini. Questo è il lavoro che stiamo facendo con i nostri epidemiologi”. De Luca ha aggiunto che “dopo settembre avremo un dato consolidato, perché oggi stiamo registrando i positivi che sono sfuggiti al controllo e che sono arrivati negli scorsi 15 giorni in maniera autonoma dall’estero o da altre regioni. A fine settembre, prima settimana di ottobre avremo il dato consolidato. Ad oggi abbiamo una situazione assolutamente sotto controllo”.

E per questo ha spiegato: “Il dato da tener presente e’ quello della percentuale di positivi in relazione ai tamponi: ieri abbiamo fatto 8500 tamponi, e’ normale che ci siano piu’ positivi. L’importante e’ che rimanga stabile questa percentuale che oggi e’ del 2,4%”.  Da Palazzo Santa Lucia il presidente della Regione spiega: “Dobbiamo completare lavoro riorganizzazione sanita’, possiamo assumere 12.500 persone. Avviata campagna anti-influenzale, prima Regione ad acquistaree milioni di dosi di vaccino. Stiamo attenti perche’ sintomi si confondono”.

“Si aspettavamo l’ecatombe. Non c’e’ stata. Siamo diventati in Italia un modello di efficienza e operativitia’. Cosi’ abbiamo conquistato una cosa che non ha prezzo, la dignita’ di Napoli e la Campania. Sorridevamo, oggi ci presentiamo a testa alta in Italia ed Europa. Da Napoli e Campania lezioni di efficienza e coraggio politico. Se fosse successo da noi quello che e’ accaduto altrove in Italia, ci avrebbero chiuso la bocca per cinquant’anni. Noi siamo persone civile diversamente da chi ogni tanto viene da Milano, tutto sbracato, a prenderci in giro. Non ci siamo mai permessi di fare speculazioni”. Ha detto an cosa il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

“Oggi pubblichiamo un protocollo d’intesa della Regione Campania con i pediatri e i medici di medicina generale che ha lo scopo di portare sicurezza a tutti”. Dice ancora e aggiunge che nel protocollo si stabilirà “quello che deve fare ognuno in relazione alla popolazione scolastica infantile, quello che devono fare docenti, pediatri”, inoltre, continua De Luca “diamo certezze sulla documentazione da presentare alle scuole e ci prepariamo ad avere un laboratorio di controllo dei tamponi dedicato alla scuola”. Per l’ex sindaco di Salerno è importante avere un laboratorio dedicato perché “se rileviamo un ragazzo o un bambino positivo dobbiamo avere la certezza sulla sua positività in 12 o al massimo 24 ore. La valanga di tamponi che stiamo facendo porta a qualche attesa, per la scuola le certezze devono arrivare in poco tempo per evitare che un bimbo positivo determini la chiusura della scuola”.

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