22.9 C
Napoli
sabato, Luglio 4, 2020

Smaltimento illecito di ‘posidonia’ dal mare del Cilento: 10 indagati

Pubblicità

DALLA HOME

Casal Velino. A conclusione di articolata indagine coordinata dal Procuratore della Repubblica di Vallo della Lucania Dott. Antonio Ricci e finalizzata al contrasto dello smaltimento illecito di rifiuti urbani, i Carabinieri del N.O.E. di Salerno hanno denunciato in stato di libertà 10 persone in qualità di legali rappresentanti e responsabili tecnici di società di recupero, intermediazione, trasporto e smaltimento di rifiuti operanti in Campania, Lazio e Toscana.

Le indagini, avviate nel mese di luglio 2018, hanno consentito di documentare la gestione illecita di circa 350 tonnellate di rifiuti urbani costituiti da posidonia oceanica (c.d. alghe spiaggiate) prodotti nel territorio del Comune di Casal Velino, nota località turistica del litorale cilentano.

Nell’esecuzione del pubblico servizio avente ad oggetto il “trasporto e lo smaltimento presso idoneo impianto di posidonia oceanica”, affidato dalla locale amministrazione comunale a società cooperativa operante a Eboli, l’impresa, avvalendosi dell’intermediazione di altra società di Angri, effettuava operazioni abusive di recupero ed in assenza della prescritta autorizzazione. Oltretutto, avvalendosi di una società di trasporto di rifiuti operante in provincia di Frosinone e munita di titolo non idoneo, conferiva illecitamente i detti rifiuti urbani presso due impianti di compostaggio situati nelle province di Siena e Arezzo.
All’esito degli accertamenti, condotti con l’ausilio tecnico di personale Arpa di Salerno, ed estesi presso gli uffici del Settore Autorizzazioni Ambientali della regione Toscana, è emerso che anche tali impianti di destinazione non erano autorizzati alla gestione di tale tipologia di rifiuto.
Alla conclusione delle attività investigative, la Procura della Repubblica di Vallo della Lucania ha emesso un’Informazione di garanzia a carico di 10 soggetti in qualità di legali rappresentanti delle società coinvolte per il reato di attività di gestione di rifiuti non autorizzata ed il Gip del Tribunale – Dott. Sergio Marotta, condividendo le valutazioni degli organi inquirenti, ha emesso un decreto di sequestro preventivo di 6 motrici e rimorchi in uso alla società laziale di trasporto rifiuti, in quanto utilizzati per le illecite operazioni di trasporto presso i siti di destinazione finale.

Pubblicità
Pubblicità

I FATTI DEL GIORNO

Juve Stabia ingiustificabile, sprofonda anche a Salerno

La Juve Stabia perde la quarta partita consecutiva, la seconda con una superiorità numerica per tutto il match. All'Arechi la Salernitana si impone 2-1...
come fare lo spritz

Come fare LO SPRITZ..RICETTA per un buon Aperitivo

Come fare lo Spritz ? E Chi non conosce o non ha mai sorseggiato uno Spritz? Dal 2011 conosciuto anche come Spritz veneziano dall'IBA,...
truffa servizi a pagamento

MAXI TRUFFA Servizi a pagamento attivati sul cellulare senza consenso

Maxi Truffa servizi a pagamento : Attraverso siti ingannevoli gli abbonati si ritrovavano con servizi a pagamenti indesiderati: indagate 11 persone, migliaia le vittime Questa...

Ritorno al Futuro il film cult anni 80 compie 35 anni Ecco i gadget...

Ritorno al futuro è stato un film Cult per generazioni ,  per festeggiare i 35 anni del primo Episodio (mitico) vi mostriamo i gadget...
corteo ugo russo

Napoli, centri sociali in piazza: ‘Verità e giustizia per Ugo Russo’

Napoli. Sono scesi in strada per ricordare Ugo Russo, il 15enne rimasto ucciso mentre tentava la rapina di un orologio Rolex a un carabiniere...