Napoli- Una massiccia pressione dello Stato nel cuore pulsante dei quartieri storici di Napoli. Scattata nella mattinata di oggi, una vasta operazione ad “alto impatto” ha letteralmente blindato le zone dei Quartieri Spagnoli e di Montesanto. Un dispiegamento interforze straordinario che ha visto muoversi in sinergia decine di donne e uomini della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, con un obiettivo chiaro: prevenire e reprimere ogni forma di illegalità in aree ad alta densità criminale.
Il bilancio dell’operazione fotografa un controllo del territorio capillare e senza sosta. Sono state oltre 200 le persone identificate dalle pattuglie. Tra queste, due sono state denunciate a piede libero, mentre altre sei sono state sanzionate amministrativamente perché trovate in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale.
Il setaccio degli agenti si è concentrato anche sulla circolazione stradale, con il controllo di 50 veicoli: il bilancio parla di una violazione al Codice della Strada contestata e del ritiro immediato di due patenti di guida.
Il cuore dell’intervento ha riguardato però le perquisizioni d’iniziativa, che hanno portato alla luce materiale scottante. Sotto chiave sono finiti diversi quantitativi di hashish e marijuana, ma a preoccupare gli investigatori è soprattutto il sequestro di numerose munizioni di vario calibro, segno di una disponibilità di armi sul territorio su cui ora si indaga.
Parallelamente, il contrasto all’abusivismo commerciale ha portato al sequestro di circa 700 articoli di merce contraffatta, pronti a invadere il mercato parallelo.
Un’operazione di questa portata ha richiesto una macchina organizzativa complessa e specializzata. La Polizia di Stato è scesa in campo con gli investigatori della Squadra Mobile di Napoli e il personale dei Commissariati San Ferdinando, Dante e Montecalvario, supportati dai rinforzi del Reparto Prevenzione Crimine Campania. Fondamentale il contributo tecnico dei “nasotti” delle unità cinofile dell’Ufficio Prevenzione Generale e degli specialisti antiesplosivi della Polizia di Frontiera di Capodichino.
Al loro fianco hanno operato i Carabinieri della Compagnia Napoli Centro e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale, insieme ai baschi verdi del Gruppo Pronto Impiego e del Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza, anch’essi supportati da unità cinofile. All’attività, a garanzia della sicurezza dei luoghi e per eventuali aperture forzate di locali sospetti, ha preso parte attivamente anche il personale dei Vigili del Fuoco.






loperazione mi pare stata molto massiccia ma nonsi sa tutto, le forze delllostato e carabinerii stavano in girpo nei quatterieri spagnoli e montesanto; hanno identificato oltre 200 persone, due denunciate e molte sanzioni, ma rimane dubbi su come sian gestione delle munizionni e merce contraffata