Ordinativi via chat e consegne a domicilio: preso pusher a San Gennaro Vesuviano



Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...
Aggiungi Cronache della Campania come Fonte preferita su Google

I carabinieri della stazione di San Gennaro Vesuviano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per traffico e detenzione di stupefacenti, emessa dal gip del tribunale di Nola, nei confronti di un 47enne del luogo già noto alle forze dell’ordine, Giuseppe La Marca.
Le indagini sono scattate dopo diversi sequestri amministrativi di hashish e cocaina a vari acquirenti: da loro i carabinieri sono poi arrivati a la marca anche grazie a pedinamenti, servizi di osservazione e riscontri. Successivamente le indagini, coordinate dalla Procura della repubblica di Nola, sono state potenziate con attività d’intercettazione nonché video riprese e gli indizi raccolti sono cresciuti in numero e consistenza. I militari hanno quindi scoperto che l’arrestato prendeva ordinazioni in chat o con telefonate, quindi vendeva le dosi durante appuntamenti flash in strada oppure attraverso consegne a domicilio.

In breve

I carabinieri della stazione di San Gennaro Vesuviano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per traffico e detenzione di stupefacenti, emessa dal gip del tribunale di…

  • Successivamente le indagini, coordinate dalla Procura della repubblica di Nola, sono state potenziate con attività d’intercettazione nonché video riprese e…
  • I militari hanno quindi scoperto che l’arrestato prendeva ordinazioni in chat o con telefonate, quindi vendeva le dosi durante appuntamenti…

Domande chiave

Qual è il punto principale della notizia?

I carabinieri della stazione di San Gennaro Vesuviano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per traffico e detenzione di stupefacenti, emessa dal…

Perché questa notizia è rilevante?

Successivamente le indagini, coordinate dalla Procura della repubblica di Nola, sono state potenziate con attività d’intercettazione nonché video riprese e…

Quale dettaglio aiuta a capire meglio il caso?

I militari hanno quindi scoperto che l’arrestato prendeva ordinazioni in chat o con telefonate, quindi vendeva le dosi durante appuntamenti flash in strada oppure…


Nessun articolo pubblicato oggi.

Editoriali

Primo piano