Il Trianon Viviani è fondazione. A breve l’insediamento del nuovo CdA

Il Trianon Viviani ha ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica di diritto privato con decreto dirigenziale n. 24 del 4/10/2019 dell’Unità operativa dirigenziale 03 della Regione Campania (persone giuridiche private).
Il soggetto che ha la proprietà e la gestione del teatro di Forcella si trasforma così da società per azioni a intera partecipazione pubblica in fondazione. Soci fondatori la Regione Campania e la Città metropolitana di Napoli, con una partecipazione rispettivamente dell’80,40% e del 19,60%.
Acquisito il riconoscimento della nuova personalità giuridica dell’ente, nella prima metà del mese, il presidente Giovanni Pinto, riconfermato alla guida amministrativa del teatro, procederà quindi all’insediamento del nuovo cda. Nell’organo amministrativo della fondazione, con Pinto, designato dalla Regione, sono stati nominati l’operatrice teatrale Igina Di Napoli, sempre su indicazione del socio di maggioranza, e l’economista Antonio Roberto Lucidi, in rappresentanza della Città metropolitana.
La trasformazione dell’ente in fondazione è avvenuta in ottemperanza al decreto del presidente della Giunta regionale della Campania (dpgrc) n. 274 del 29 settembre 2017 e del d.lgs. 175 del 19 agosto 2016. Il dpgrc 274/2017, che approvava il «Piano di revisione straordinaria delle partecipazioni societarie ex art. 24 d.lgs 175/2016 (Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica)», statuiva la necessità del nuovo corso giuridico per la partecipazione societaria da parte delle amministrazioni pubbliche.
Commenta il presidente Pinto: «Con la trasformazione del Trianon Viviani in fondazione si avvia una nuova fase identitaria e produttiva del teatro, volta a perseguire gli scopi statutarî di sviluppo, qualificazione e divulgazione dell’arte e della cultura napoletana».
Intanto, è fissata per giovedì 31 ottobre l’inaugurazione della stagione 2019/2020, con Quelle del Festival… Le indimenticabili canzoni di Napoli, un concertone teatrale, curato da Maurizio Palumbo, dedicato alle più famose melodie lanciate dal Festival di Napoli tra il 1952 e il 1970. L’orchestra dal vivo sarà diretta da Peppino Fiscale. Il ricco e articolato cartellone, curato dal direttore artistico uscente Nino D’Angelo, si compone di quattordici spettacoli a prezzi popolari, tra musica, teatro musicale e commedia, con la partecipazione di molti artisti beniamini del pubblico. Chiuderà la stagione un’edizione particolare del fortunato spettacolo musicale Carosone, l’americano di Napoli, in occasione del centenario della nascita del grande cantante, compositore e pianista partenopeo: scritto da Federico Vacalebre, biografo del musicista, vede protagonista in scena Andrea Sannino, con gli arrangiamenti di Lorenzo Hengeller.

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Regina Ada Scarico

Regina Ada Scarico, ha lavorato per oltre 15 anni nel mondo del teatro e dello spettacolo in generale e ha avuto esperienze molto lunghe in qualità di amministratrice e coordinatrice di compagnia in spettacoli complessi, con numerosi attori e personale. Ha curato, sempre nell’ambito delle compagnie teatrali e anche nell’ambito più generale dell’organizzazione di eventi, sia i rapporti con Enti e soggetti terzi sia quelli con la stampa e il mondo dei mass media, avendo gestito più volte in piena autonomia l’ufficio stampa in occasione di spettacoli, rassegne, mostre ed eventi

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