La trattativa su Whirlpool si deve tenere al tavolo istituzionale, non sulla stampa. Lo affermano in una nota Fim, Fiom e Uilm. “Attraverso continue esternazioni a mezzo stampa Whirlpool sembra voler approfittare della crisi di governo per sfuggire a un reale confronto e per cercare di imporre la sua idea di dismissione del sito di Napoli”, sottolineano i sindacati metalmeccanici, ribadendo che “faranno tutto ciò che e’ in loro potere per cercare di far cambiare idea alla multinazionale e per trovare soluzioni che possano davvero salvaguardare la storica fabbrica di lavatrici di Napoli”. I sindacati confidano che il ministero dello Sviluppo economico possa convocarli a breve, “prevedibilmente non appena definita la crisi di governo. In ogni caso – aggiungono – il confronto dovrà proseguire presso il tavolo istituzionale che è stato già insediato, tanto più che in una vertenza come questa l’azione delle Istituzioni centrali e locali e’ di fondamentale importanza”. Il 19 settembre Fim, Fiom e Uilm convocheranno un coordinamento nazionale unitario per fare il punto sulla vertenza e valutare eventuali azioni a sostegno.
Ultime Notizie
- 04:51
- 01:13
- 00:58
- 00:43
- 00:28
- 00:15
- 00:13
- 22:23
- 21:50
- 21:31
- 21:13
- 21:02
- 20:53
- 19:30
- 19:17
- 19:14
- 19:05
- 18:53
- 18:41
- 18:39
- 18:29
- 18:17
- 18:04
- 17:44
- 17:19
- 16:58
- 16:40
- 15:10
- 15:01
- 14:50
- 14:40
- 14:30
- 14:23
- 14:20
- 14:06
- 14:03
- 13:57
- 13:17
- 12:37
- 12:30



