

Primo giorno di scuola a Napoli dove e’ gia’ caccia a libri di testo usati da comprare, magari scambiandoli con i volumi dello scorso anno scolastico. Sulle librerie di Port’Alba campeggiano scritte dove si offre ai clienti acquisto e vendita di edizioni passate ma sono tanti i libri che finiscono nei cesti del riciclo carta. “Ogni anno e’ la stessa storia – si lamenta una mamma che finito il giro delle librerie si appresta a buttare i volumi non scambiabili nelle ceste – tanti nostri libri sono carta straccia e ci vogliono sempre piu’ soldi per comprare tutti quelli indicati dai professori”. “I libri di testo hanno una vita sempre piu’ breve – le fa eco un libraio – a volte le nuove edizioni richieste dai docenti differiscono di un nonnulla ma costringono le famiglie ad affrontare spese a volte al di sopra del previsto budget”. E’ di oggi l’appello del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che intervenendo alle celebrazioni per i 150 anni dell’Associazione Italiana Editori ha detto: “E’ tempo della riapertura della scuole, sono i giorni dei libri di testo. Tante famiglie si stanno misurando con le difficolta’ di assicurare ai propri figli tutto quello che occorre per l’istruzione. Desidero sottolineare l’alto valore sociale dei libri di testo”
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