“Nessuno può credere all’autocombustione continua quale origine dei roghi negli impianti di trattamento dei rifiuti. E’ invece evidente e assolutamente plausibile che la regia sia della criminalità organizzata, specie di ‘ndrangheta e camorra e questo accade sia in Veneto che in Lombardia”. Così Nicola Morra, intervenuto oggi al Forum internazionale sull’economia dei rifiuti promosso dal consorzio Polieco.
“Se alcuni territori sono diventati negli anni pattumiera di traffici illeciti, così come accaduto in Campania attraverso il clan di Bidognetti e company trafficando in rifiuti dalla Toscana, è evidente – ha sottolineato Morra – che anche che chi doveva controllare non ha controllato. Gli enti sono facilmente infiltrabili e infiltrati da politici che non fanno l’interesse collettivo ma quello dei clan. Se poi ad essere distratte sono anche alcune Procure che dovrebbero invece indagare e bloccare certi traffici, allora situazione è davvero grave”.
Il presidente della commissione parlamentare Antimafia si è poi soffermato sulla Calabria, dove ha “alcune delle imprese che si occupano della gestione dei rifiuti spendono soldi e tempo in club di calcio che consentono di portare avanti dinamiche altrimenti avversate”.
Napoli -All’ingresso dell’Ospedale Monaldi, Patrizia Mercolino stringe la speranza come unica certezza: «Io non mollo, fino alla fine spero. Deve arrivare un cuore per mio figlio e deve tornare a casa. È un guerriero, è forte». Il bambino, due anni, versa in condizioni gravissime dopo il trapianto cardiaco eseguito il 23 dicembre con un organo…
«Ogni scarrafone è bello a mamma soja» è uno dei proverbi più noti e onorati della tradizione popolare napoletana. Letteralmente significa “ogni scarafaggio è bello agli occhi della sua mamma”, ma il valore di questa frase va ben oltre la semplice traduzione. Utilizzato da secoli nel linguaggio quotidiano di Napoli e diffusosi in tutta Italia,…
Dopo perquisizioni personali e domiciliari, i due sono stati trovati in possesso di oltre 2,7 chilogrammi di cocaina e crack, con valore commerciale stimato in circa 300.000 euro. Sequestrati anche materiale per il confezionamento, bilancini di precisione e 545 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Al termine delle formalità, gli arrestati sono stati…
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