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Attualità

Di Maio propone un patto civico per le elezioni regionali in Umbria

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“Tutte le forze politiche di buon senso facciano un passo indietro e lascino spazio a una giunta civica, che noi saremmo disposti a sostenere esclusivamente con la nostra presenza in consiglio regionale, senza pretese di assessorati o altri incarichi”. E’ questo l’appello lanciato dal capo politico del M5s e ministro degli Esteri , in una lettera al quotidiano “La Nazione”, nella quale propone un patto civico per l’ alle prossime elezioni regionali. “Dobbiamo trovare un nuovo modo d’ immaginare la politica al servizio dei cittadini – spiega -. Non sono un cittadino umbro e con molta umiltà ho cercato di ascoltare con attenzione le proposte delle forze politiche e le richieste degli umbri”. Secondo Di Maio, “lo scandalo che ha colpito la sanità non è un tema da usare in campagna elettorale, bensì un momento da tenere ben presente per capire che cosa vogliamo non accada più”. A questo giro, sostiene, “non può risolversi tutto con una campagna elettorale in cui ci si lancia accuse reciproche su chi ha fatto peggio. Per noi sarebbe facile accusare qualcuno, ma vedere l’ colpita da un male endemico come la corruzione, deve portarci a un ragionamento molto più alto”. E per rigenerare il patto di fiducia cittadini-istituzioni, continua Di Maio, “secondo me c’ è bisogno che tutte le forze politiche di buon senso facciano un passo indietro e lascino spazio a una giunta civica, che noi saremmo disposti a sostenere esclusivamente con la nostra presenza in consiglio regionale, senza pretese di assessorati o altri incarichi”. “Qualcuno – osserva Di Maio – parlerà di alleanze o coalizioni, ma non si tratta di questo. Ognuno correrà con il proprio simbolo in sostegno di un presidente civico e con un programma comune. Ma senza pretendere nulla sulla composizione della giunta e sulle dinamiche del governo regionale. Le forze politiche saranno solo in Consiglio regionale con i propri gruppi”. Insomma, “un patto civico, che veda un candidato presidente fuori dalle appartenenze partitiche e che possa mettere al centro un programma innovativo, di punti veri e realizzabili. Un programma che possa ispirare serietà, fiducia e competenza. Credo sia ora di dare una sterzata e cambiare del tutto le persone chiamate a gestire questa Regione”. Quindi, “tutte le forze che credono nel bene comune di questa regione facciano un passo indietro, rinunciando ai propri candidati presidente, e mettano fuori dalle liste quei candidati che hanno avuto a che fare con il passato di questa regione e gli impresentabili”, conclude.

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Attualità

Ladri entrano nel seggio e rubano pistola dal finanziere in servizio

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Una pistola di ordinanza e’ stata rubata ad un militare della Guardia di finanza in servizio al seggio elettorale della scuola Parisi- De Santis, in via Merchese de Rosa a Foggia.

 

Secondo la prima ricostruzione verso le quattro di ieri notte, il finanziere si sarebbe svegliato, accorgendosi di non avere piu’ la pistola di ordinanza, una Beretta che aveva nella fondina. Con lui, in servizio, vi erano altri due colleghi della compagnia di Manfredonia. Stando ad una prima ricostruzione sembra che il finanziere sia stato narcotizzato. I ladri, entrati nel seggio, attraverso una finestra oltre alla pistola hanno rubato anche tre telefoni cellulari e un portafogli

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Attualità

La sicurezza sul lavoro per i cantieri temporanei e mobili: cosa prevede la legge

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Per i lavoratori che sono impegnati in attività nel settore delle costruzioni, il Decreto Legislativo n. 81 del 2008 ha ampliato in maniera significativa la tutela rispetto a ciò che prevedevano le norme contenute nella legge n. 626 del 1994. Le nuove disposizioni fanno riferimento, in particolare, ai provvedimenti che il legislatore ha previsto per chi è impiegato nei cantieri temporanei e mobili. Si tratta dei cantieri nei quali si effettuano dei lavori di ingegneria edile o di edilizia che hanno a che fare con il rinnovamento, la trasformazione, la costruzione, la ristrutturazione, la manutenzione, il risanamento, la riparazione, la conservazione e la demolizione di opere in legno, in metallo, in cemento, in muratura o in altri materiali, incluse le opere idrauliche e le linee elettriche.

Gli obblighi di legge

Il responsabile dei lavori o il committente hanno, tra l’altro, l’obbligo di nominare il CSE: una nomina che deve essere effettuata prima dell’avvio dei lavori nel caso in cui sin dall’inizio sia noto che l’esecuzione dei lavori sarà affidata a più imprese. Un altro obbligo è quello relativo alla denuncia di inizio attività, che deve essere comunicata al Comune di riferimento così come i nomi delle imprese che si occuperanno dei lavori.

Le responsabilità del datore di lavoro

Al datore di lavoro, poi, spetta constatare l’idoneità tecnica professionale sia delle imprese che svolgono i lavori nel cantiere, sia dei lavoratori che quelle stesse imprese mettono a disposizione. Qualora nel cantiere sia chiamata a lavorare più di un’impresa si deve procedere con la nomina del CSP. In qualsiasi caso è obbligatorio rispettare le misure complessive di tutela e i principi in relazione alle fasi di progettazione: in questo modo è possibile programmare i lavori considerando le tecniche e gli spazi indispensabili per la salvaguardia di chi in seguito si troverà in cantiere.

Le procedure burocratiche

Come si può notare, dal punto di vista della tutela della sicurezza sul lavoro le procedure burocratiche a cui badare sono numerose. A queste occorre aggiungere la necessità di comunicare la notifica preliminare alla Direzione Provinciale del Lavoro e all’Asl. Questa notifica deve essere effettuata prima che comincino i lavori dal responsabile dei lavori o dal committente: si tratta del documento con il quale vengono indicati tutti i dati relativi al cantiere, inclusi i soggetti che devono tutelare la sicurezza dei lavoratori.

Chi è il responsabile dei lavori

Il responsabile dei lavori ha un ruolo che può essere svolto dal direttore dei lavori o dal progettista. Il datore di lavoro delle imprese esecutrici, invece, non può ricoprire la funzione di coordinatore per l’esecuzione dei lavori; questo, inoltre, non può essere neppure il responsabile del servizio di prevenzione e protezione. Dei cantieri temporanei e mobili non fanno parte le attività che riguardano il teatro, il cinema o la televisione, a meno che non presuppongano l’installazione di un cantiere, e nemmeno le attività esercitate in ambito minerario o in mare.

La sicurezza sul lavoro con Sicurya

L’intero settore della sicurezza e della prevenzione sul lavoro viene coperto dalla ricca gamma di servizi messi a disposizione da Sicurya. In questo modo il datore di lavoro non è più costretto a interagire con vari interlocutori ma si può interfacciare con una realtà sola. La visione della sicurezza aziendale garantita da Sicurya non comprende solo gli adempimenti legislativi, ma una crescita complessiva del sistema aziendale, in base alla sua struttura tecnologica e alle dimensioni dei luoghi di lavoro. Tutto questo è possibile in virtù di un know-how consolidato proveniente da un team di esperti e professionisti competenti.

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