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Politica Campania

Valeria Ciarambino (M5s): ‘Non cambieremo idea su De Luca. No Commissione Sanità’

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L’accordo di Governo tra Movimento 5 Stelle e Pd non influirà sulle posizioni del M5S in merito all’azione della Giunta regionale della Campania guidata da Vincenzo De Luca. Lo assicura Valeria Ciarambino, capogruppo pentastellato in Consiglio regionale della Campania, che spiega: “Continueremo ad avversare chi si renderà corresponsabile del disastro sanità in Campania, così come abbiamo già fatto con la Lega, quando abbiamo attaccato duramente il viceministro di Salvini, Garavaglia, reo di aver impedito il cambio di commissario alla sanità, nonostante fosse previsto da una legge votata dalla stessa Lega sull’incompatibilità tra commissario e presidente di Regione. Non c’è accordo che ci faccia cambiare idea sul fatto che, per come è stata ridotta da De Luca, la sanità campana non può uscire dal commissariamento. E il commissario non potrà certamente più essere De Luca. Lo dicono i fatti, lo impone una legge”. In un lungo post su Facebook, Ciarambino tocca anche l’argomento navigator: “Non possiamo essere alleati con chi, per un puro dispetto al nostro capo politico e con il solo intento di far fallire il reddito di cittadinanza, si rifiuta di firmare la convenzione per l’assunzione dei Navigator, una vergognosa violazione di un diritto conquistato da 471 ragazzi che hanno superato una selezione pubblica e trasparente e che oggi sono in sciopero della fame. Auspichiamo – conclude – che la consapevolezza dei danni che sta provocando, lo faccia rinsavire e lo convinca a firmare, così da far partire anche in Campania la fase 2 del reddito di cittadinanza”.

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Politica Campania

M5S, Viglione: ‘Ambiente, ennesima piattaforma? Facciamo funzionare quelle di cui si sono perse le tracce’

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M5S, Viglione: ‘Ambiente, ennesima piattaforma? Facciamo funzionare quelle di cui si sono perse le tracce’

“La costituzione di una fantomatica “Unità di coordinamento ambientale” cui affidare il compito, tra le altre cose, di costruire una piattaforma digitale di condivisione dati Iter-Ambiente e l’attivazione del servizio di controllo territoriale e di polizia idraulica con presidio a terra e rilevazione aerea a mezzo droni, rappresenta l’ennesima presa in giro dei cittadini campani alle prese con le criticità ambientali di sempre e riesplose in questa fase emergenziale.

Ancora servizi di controllo? Ancora strumenti digitali? Come se non bastassero le famose centrali operative antiroghi, tanto decantate da questa giunta ma della cui attività non si è mai avuta contezza, nonostante le numerose interrogazioni presentate in merito. O come se dopo App di segnalazione, come quella gestita dalla Sma, e portali come “Prometeo”, di cui da tempo si sono perse le tracce, ci fosse ancora bisogno di altre piattaforme informatiche per capire che è necessario intervenire in maniera concreta sul fenomeno degli sversamenti con politiche di prevenzione mirate a sottrarre spazi fisici agli eco-criminali”. Lo denuncia il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle e segretario della Commissione Ambiente Vincenzo Viglione.

“Si torni a lavorare su sinergie che coinvolgano seriamente tutti i livelli istituzionali e di controllo del territorio. Si collabori per rendere efficaci al più presto le linee d’azione avviate una settimana fa dalle prefetture di Napoli e Caserta su indicazione del Ministero dell’Ambiente. Non servono altri strumenti digitali o nuovi coordinamenti. Serve rendere efficaci quelli presenti”.

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Politica Campania

Cyberbullismo, Falco (Corecom): ‘Quarantena ha lasciato il segno su otto milioni di giovanissimi, bisogna correre ai ripari’

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Webinar di @scuolasenzabulli all’istituto “Felice Rossi” di Capriati al Volturno

D’Amelio: “Appello agli alunni e ai dirigenti scolastici: denunciate al Corecom i casi di bullismo”

“La quarantena ha colpito duramente le fasce più giovani della nostra comunità. Otto milioni di ragazzi sotto i 14 anni hanno visto il loro mondo cambiare repentinamente. Il risultato è stato un’esplosione dei casi di cyberbullismo negli ultimi mesi. Adesso dobbiamo correre ai ripari”. Questa l’analisi di Domenico Falco, presidente del Corecom Campania, nel corso del webinar Didattica a distanza “@scuolasenzabulli” con gli alunni dell’istituto “Felice Rossi” di Capriati al Volturno, con il professore Antonio Sansone, che ha curato l’animazione digitale.

“Dobbiamo continuare a investire in termini di prevenzione – ha proseguito il presidente Falco – per dare un segnale forte ai ragazzi che in questa battaglia non sono soli ma possono contare sulla rete istituzionale, sulle loro famiglie e sulle forze dell’ordine”.

L’invito a denunciare i casi di bullismo e cyberbullismo è giunto con un videomessaggio da Rosa D’Amelio, presidente del Consiglio regionale della Campania: “In molte scuole il cyberbullismo sta creando danni seri. Contro questo fenomeno bisogna mettere in pratica azioni e comportamenti per bloccare queste forme subdole di violenza. Il mio appello ai dirigenti scolastici e agli alunni è quello di segnalare al Corecom tutti gli episodi di cui si è a conoscenza. Non lasciamo solo nessuno. Insieme ce la possiamo fare”.

L’importanza della sinergia tra istituzioni è stata sottolineata dal dirigente scolastico Vincenzo Italiano: “Servono le migliori competenze per penetrare le dinamiche del bullismo e l’iniziativa del Corecom Campania ci offre questa straordinaria opportunità. La conoscenza del fenomeno ci consente di prevenirlo e per questo ringraziamo i promotori della campagna @scuolasenzabulli”.

Il webinar ha visto la partecipazione delle forze dell’ordine rappresentate da Luigi Germani, comandante della Stazione dei Carabinieri di Capriati al Volturno: “La tecnologia è importante ma pc e smartphone possono diventare pericolosi. Dietro le tecnologie informatiche ci sentiamo tutti forti e si possono nascondere diverse insidie. Le vittime di bullismo e cyberbullismo devono trovare la forza di uscire dalla trappola in cui si sentono prigionieri. Non bisogna vergognarsi e ci si deve rivolgere a genitori, insegnanti, Carabinieri. Uniti si sconfigge questo male”.

L’importanza della prevenzione di questi fenomeni e del ruolo che il Corecom gioca a livello regionale è stata evidenziata da Ivana Nasti, direttore del Servizio ispettivo Agcom: “Non dobbiamo sottovalutare la richiesta di aiuto che proviene dai nostri ragazzi che vedono questi fenomeni con grande preoccupazione. Fare rete è importante per non lasciare sole le vittime e per costruire linee di prevenzione efficaci”.

Della rete fa parte il Rotary club Napoli angioino rappresentato dal presidente Nicola Pasquino: “Queste attività contribuiscono alla crescita culturale e sociale dei nostri ragazzi. Il Rotary è impegnato con grande entusiasmo nella campagna @scuolasenzabulli mettendo a disposizione la professionalità dei nostri soci per partecipare a questa straordinaria campagna di prevenzione”. Dai esperti alcuni preziosi suggerimenti per gli studenti.

Per Giovanna D’Apolito, psicologa e psicoterapeuta: “Bullismo e cyberbullismo sono fenomeni che vanno combattuti subito perché il bullo ha problemi seri relazionali che possono ripercuotersi anche nella vita futura compromettendola. Difendere la vittima è importante e bisogna puntare su compagni della vittima che hanno più empatia e capacità relazionale. Il bullismo è un fenomeno di gruppo che nasce e può essere fermato dal gruppo stesso”.

Un ammonimento arriva dall’avvocato penalista Valentina Varano: “I ragazzi devono riflettere sulle conseguenze delle loro azioni. Dal 2017 il cyberbullismo è un reato. Questa configurazione consente alle forze dell’ordine di intervenire direttamente per individuare e fermare chi, attraverso il web, ingiuria, offende, minaccia. Le conseguenze sono severe. Si affronta un processo penale che può comportare anche la perdita della libertà personale. Non si scherza”.

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Caserta e Provincia

Jabil, l’assessore Palmeri insiste ed il ministro Catalfo concorda ‘i licenziamenti sono nulli’

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jabil palmiero

L’Assessore Regionale al Lavoro Sonia Palmeri ha incontrato quest’oggi il rappresentante italiano della Jabil e i sindacati in merito all’iniziativa unilaterale assunta dall’azienda di procedere al licenziamento collettivo di 190 lavoratori della sede di Marcianise. Presenti anche il Ministro al Lavoro, Nunzia Catalfo, il sottosegretario allo Sviluppo economico, Alessandra Todde, e i sindacati di categoria.

L’Assessore Palmeri ha ribadito che “i licenziamenti di Jabil intimati a 200 lavoratori del sito di Marcianise sono nulli”. La posizione netta dell’Assessore al lavoro della Regione Campania è stata confermata in diretta video anche dal Ministro Catalfo. “L’azienda – ha aggiunto Palmeri – li ritiri, utilizzi gli ammortizzatori ancora a disposizione per continuare a seguire, nel frattempo, il piano di reimpiego presso altre aziende”.
“Con Jabil il timore – ha aggiunto Palmeri – è doppio, non solo per le lettere di licenziamento inviate ai dipendenti, ma anche per il futuro industriale del sito di Marcianise , in cui rimangono altri 350 lavoratori.Sono alcuni anni che seguo passo passo le vicende dei lavoratori Jabil, e come sempre difendiamo l’occupazione, rimanendo disponibili ad ogni possibilità di rilancio aziendale”.

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