‘Il clima è stato costruttivo’. Così il capogruppo alla Camera Francesco D’Uva dopo l’incontro con la delegazine del Pd

Se la trattativa con il Pd non dovesse andare a buon fine non ci sono alternative che il voto, riferisce ai cronisti il capogruppo alla Camera Francesco D’Uva (M5s), dopo l’incontro tenutosi con la delegazione del Partito democratico. Oltre la questione del taglio dei parlamentari “Ci sono altre cose, di altro carattere che devono essere rimandate ai rispettivi capi politici. Noi – continua – non abbiamo altri tavoli con altre forze politiche”, precisa rispondendo a una domanda sui rapporti con la Lega. Quanto al prosieguo del confronto con i Dem dichiara: “Non abbiamo ancora un appuntamento, ci sentiremo nelle prossime ore, il clima è stato costruttivo, ci interessa dare risposte al Paese e i punti messi al centro delle nostra politica. Abbiamo chiesto garanzie sul taglio dei parlamentari, vedremo come procedere. Deve essere il primo calendario utile, ci aspettiamo che si possa andare avanti con convinzione”.
Stefano Patuanelli ribatte: “Il M5s parla con più voci com’è nel suo carattere, ma credo che mai come ora siamo compatti e coesi sulla necessità di dare risposte al Paese. Il tema dei nomi non mi appassiona, il premier è stato bravissimo. Abbiamo posto al centro ambiente e temi sociali e mi sembra che si possa lavorare bene. Non ci sono ostacoli insormontabili, poi su alcuni temi si può discutere”, ha aggiunto.
Durante il colloquio tra il Movimento 5 Stelle e il Partito democratico “si sono guardati” i dieci punti proposti dai pentastellati che hanno ribadito “il primo punto”, ovvero il taglio dei parlamentari che a questo punto si può definire il punto cruciale.

La Redazione
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