La Digos di Napoli sta indagando sulla rapina avvenuta la scorsa notte a Daniele Bellini, detto Decibel, speaker del Calcio Napoli, affiancato da due uomini in scooter con il volto nascosto che lo hanno aspettato davanti all’ingresso della sua casa nel quartiere di Posillipo. I banditi non avrebbero detto nulla al popolare dj, ma il fatto che sapessero dove abitava lascia qualche dubbio agli investigatori che vogliono scavare anche nel momento di tensione e crisi tra i gruppi ultras estremi della Curva A e B e la società del Napoli. Bellini non è un dipendente della Ssc Napoli ma lavora allo stadio San Paolo da anni e tempo addietro fu anche destinatario di uno striscione contrario partito dalla curva B. La lista dei colpi ai rappresentanti del Calcio Napoli è lunga. L’ultimo fu l’attaccante Arek Milik rapinato del Rolex davanti alla villa a Varcaturo ad ottobre dell’anno scorso, ma l’elenco delle rapine ai calciatori del Napoli comprende anche capitan Hamsik che nel 2008 venne avvicinato da una coppia di banditi in moto, minacciato con la pistola e privato di un Rolex Daytona, bottino poi completato da circa 800 euro in contanti, documenti e chiavi di casa. La stessa sorte capito’ qualche anno dopo ad altri azzurri come Behrami, Federico Fernandez e Zuniga. Fu colpita anche Maria Soledad, ex moglie di Cavani, derubata di un orologio Piaget a pochi passi dallo stadio San Paolo nel quartiere Fuorigrotta; a Martina Hamsik, compagna di Marek, che subi’ una rapina a mano armata sempre a Varcaturo, quando le fu sottratta l’auto, una Bmw X6, fino ad arrivare a Yanina Screpante, modella e compagna del Pocho Lavezzi, anche lei derubata nel 2011 di un Rolex a via Petrarca. L’ultimo episodio in ordine di tempo risale a due anni fa, febbraio 2016, quando il bersaglio dei criminali fu Lorenzo Insigne affiancato in viale Gramsci e ripulito del Rolex.
Napoli, la Digos indaga sulla rapina a ‘Decibel’ Bellini
Maxifrode al fisco e riciclaggio: scoperta la stamperia delle false fatture: 13 arresti
Gasolio adulterato in un distributore di Quarto, sequestrati oltre 4.500 litri
Ischia, maxi-lottizzazione abusiva nel «sentiero delle Baie»: scatta il sequestro
Foca monaca, nuovo avvistamento a Punta Campanella
Il lusso tarocco viaggia sul web: smantellata la banda dei cloni di Rolex e Patek Philippe
Confiscati in via definitiva al boss «Sandokan» 4 terreni della Tenuta Ferrandelle
Napoli, una pompa bianca abusiva nel garage: sequestrate 5 tonnellate di gasolio
I Casalesi e il cartello della cocaina con le ‘ndrine
Monaldi: ospedale senza assicurazione e altre tre morti sospette sotto inchiesta
Ruba l’incasso mentre consuma cornetto e caffè: il titolare posta il video sui social
Prezzi dei carburanti, controlli della Guardia di Finanza nel Beneventano: distributori sanzionati
Napoli, sequestrate nel porto 130 tonnellate di rifiuti tessili dirette in Nigeria
«Avete fatto bingo, Brigadié»: l’arsenale della camorra tra i sedili della Panda
Sfregiato il murale di Geolier: il rione Gescal insorge
Camorra, colpo al tesoro del clan Montescuro: sequestro milionario per un imprenditore del porto
Napoli, Inferno sotto il viadotto: roghi tossici e tensioni nel campo rom di Poggioreale
Casalnuovo: rapinatore solitario assalta lo stesso market due volte in cinque giorni
Caivano, colpo al clan Angelino-Gallo: maxi-sequestro da 20 milioni di euro a imprenditori
Travolte e uccise al Corso Garibaldi, il video choc dell’impatto
Terra dei fuochi, la «control room» incastra i piromani: 3 arresti in 3 giorni a Giugliano
Nola, patteggia 4 anni per truffa e falso materiale l'avvocato che inventava sentenze favorevoli ai clienti
Mario Cusano, incassa quattro anni di reclusione davanti al GUP di Nola per una sfilza di reati che vanno dalla truffa al falso materiale, fino al patrocinio infedele. Per anni ha raggirato decine di ignari assistiti, incassando onorari per oltre 200.000 euro in cambio di cause mai iscritte a ruolo e sentenze totalmente contraffatte, complete di firme di magistrati ignari.
Morte da botulino a Diamante: gli audio choc del napoletano Luigi Di Sarno prima del decesso
Il 52enne morì in strada dopo essere stato dimesso dal pronto soccorso. La famiglia denuncia ritardi: “Dopo otto mesi nessuna autopsia depositata”. Gli ultimi messaggi vocali prima della morte
Caso Domenico, Oppido al gip: " Il cuore diede piccoli segnali, speravamo ripartisse "
Il cardiochirurgo ricostruisce davanti al giudice le fasi dell’intervento sul piccolo Domenico Caliendo. Al centro dell’inchiesta, riportato in. esclusiva dal Corriere del Mezzogiorno, il momento del clampaggio dell’aorta e l’arrivo in sala operatoria dell’organo da trapiantare. La Procura di Napoli chiede la sospensione temporanea dalla professione
Talk show La patata bollente-Tre! : sfide e provocazioni nel nuovo prime time di Prima Tivvù
Da oggi, Magda Mancuso torna in video con un format che promette scintille. A farne le spese, i tre ospiti in studio, messi alle corde dagli opinionisti Fabio Brescia (“l’irriverente”) e Diego Paura (“il diplomatico”).
Maxifrode al fisco e riciclaggio: scoperta la stamperia delle false fatture: 13 arresti
Operazione della Guardia di Finanza di Solofra: 13 misure cautelari. Giro d'affari da mezzo miliardo di euro con rotte verso Cina e Turchia.







Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti