Un minore di 17 anni di Sessa Aurunca (Caserta) e un ragazzo di 20 anni di Maddaloni ( saranno giudicati rispettivamente dal giudice del tribunale dei minori di Napoli e dal quello del tribunale Santa Maria Capua Vetere (Caserta) per aver forzato un posto di blocco dei carabinieri. I militari, infatti, si erano messi al loro inseguimento, sparando anche un colpo di pistola. I due giovani, che sono piantonati in ospedale per alcune ferite non gravi, si stavano intrattenendo con un gruppo di prostitute lungo la strada statale 265, tra Maddaloni e San Marco Evangelista, dove esiste un’alta concentrazione di attività di meretricio dal tardo pomeriggio fino a notte inoltrata. Alla vista dei militari che gli avevano intimato di fermarsi, sono fuggiti. Durante l’inseguimento i carabinieri hanno esploso anche un colpo di pistola. Successivamente uno dei carabinieri è stato anche investito dall’auto dei giovani, ma senza particolari conseguenze. Sul posto sono giunte due ambulanze per il trasporto dei feriti nel vicino ospedale.
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