“Un Consiglio dei Ministri a Napoli al più presto, per dare un segnale forte alla criminalità organizzata ed assumere iniziative di spessore per contrastare questi malviventi senza scrupoli, senza regole, assolutamente fuori controllo e folli, che espongono a dei rischi mortali perfino bambini in tenera età. L’emergenza sicurezza a Napoli è oramai conclamata, occorrono misure efficaci, celeri e durature nel tempo. Come un piano sicurezza da mettere in campo tutti insieme”. Lo dichiara il portavoce del MoVimento 5 Stelle in Commissione Antimafia Andrea Caso, che questa mattina si è recato in visita all’ospedale Santobono di Napoli per sincerarsi personalmente delle condizioni della bimba rimasta ferita ieri sera da un proiettile, poi estratto dai medici nel corso di un lungo e delicato intervento. “Ho voluto portare stamani tutto il mio dolore e la mia vicinanza alla famiglia della bimba, anima innocente di una guerra che va fermata e per sempre – continua Caso – per questo, dopo un confronto con il Presidente della Commissione Antimafia Morra, chiedo che il prossimo Consiglio dei Ministri si tenga a Napoli. Lo Stato che arriva in città per gridare no alle bombe ed agli spari, ai regolamenti di conti con vittime innocenti, un odio così feroce che non si cura nemmeno di ferire una bimba, è una inciviltà a cui diciamo basta”.Caso ha anche voluto rivolgere “un grazie all’equipe medica del Santobono che ha in cura la bimba, che mi auguro torni presto all’amore dei propri familiari. Ringrazio anche le forze dell’ordine per gli arresti compiuti in queste ore e le indagini che stanno conducendo senza sosta. Agiremo per garantire la sicurezza dei cittadini, per proteggere i bambini indifesi e tutelare l’immagine di una splendida città che il mondo ci invidia. Questi criminali devono andare in galera con pene esemplari”, conclude il parlamentare del MoVimento 5 Stelle.
Napoli, Caso (M5S): ‘Dopo bimba ferita consiglio dei ministri in città’
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