Salerno. Nel 2018 l’aeroporto di Pontecagnano ha visto arrivare e partire 6.592 persone: una media di 18 al giorno. Il traffico strettamente “commerciale” raggiunge le 504 unità, mentre il resto concerne le attività dell’aviazione generale. I numeri sono contenuti nel dossier “Dati di traffico 2018” dell’Enac (Ente nazionale dell’aviazione civile). Il vettore principale risulta la società tedesca Pro Air. Lo scalo ha visto atterrare e decollare solo 2 charter leggeri, nel mese di maggio, per un totale di 141 passeggeri (100 arrivi e 41 partenze). Rispetto all’anno precedente, dunque, il traffico si è dimezzato sia per gli aerei (-97%) sia per i passeggeri (-95%). I due parametri portano Salerno nelle posizioni 41 e 40 (su 42) degli aeroporti nazionali. Una fetta maggiore è stata garantita dagli aerotaxi, con 217 movimenti e 363 passeggeri fra arrivi e partenze. I 504 passeggeri attinenti alle 2 categorie principali costituiscono le “unità di carico” che determinano il canone da versare all’Enac. Nel 2018 la vera ragione sociale dell’impianto è rimasta l’aviazione generale, cioè, per usare il glossario ufficiale, “il traffico diverso dal trasporto aereo commerciale”: aeroclub, scuole, piccoli aerei privati e servizi vari. Il segmento ha garantito 6.088 passeggeri, che portano il totale a 6.592. Non sono molti, ma bastano per farci svettare su Foggia, Albenga e Marina di Campo.
Gustavo Gentile
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