Torre del Greco. I due consiglieri comunali destinatari di misura cautelare sono Stefano Abilitato e Ciro Piccirillo, entrambi i consiglieri sono stati eletti tra le fila della maggioranza. Il primo è destinatario di un provvedimento restrittivo ai domiciliari, per il secondo invece è stato previsto il divieto di dimora. Ciro Piccirillo, agente di polizia in aspettativa per l’incarico istituzionale, è alla sua terza consiliatura. Piccirillo questa mattina è stato raggiunto da un divieto di dimora in quanto avrebbe, secondo gli investigatori, rivelato l’esistenza dell’inchiesta sul presunto voto di scambio. L’altro consigliere comunale indagato è Stefano Abilitato, ex rappresentante di Forza Italia, eletto nel giugno 2018 con la lista civica “Il Cittadino”. Abilitato è stato eletto con oltre 900 voti. E’ accusato di aver favorito l’assunzione di alcune persone con un contratto a tempo determinato nella ditta Gema – che fino alla settimana scorsa si è occupata della raccolta dei rifiuti in città – attraverso il programma nazionale Garanzia Giovani. Le elezioni nella città del corallo si sono tenute lo scorso anno ed hanno portato alla vittoria di Giovanni Palomba. La precedente consiliatura è stata interrotta a seguito delle dimissioni del sindaco Ciro Borriello arrestato nell’ambito di un’inchiesta su presunte tangenti per favorire la ditta dei Fratelli Balsamo nell’ambito del servizio Nettezza Urbana.
Ai domiciliari sono finiti Andreina Vivace, Francesco Sallustio e l’ex assessore Simone Onofrio Magliacano. In carcere invece Giuseppe Mercedulo, Gerardo Ramondo, Giovanni e Ciro Masella.
Divieto di dimora a Torre del Greco per Domenico Pesce, Salvatore Loffredo, Giuseppe Sdegno, Vincenzo Izzo e Gennaro Savastano.
Torre del Greco, marciapiedi trasformati in discarica abusiva: due denunce
Torre del Greco - I marciapiedi a ridosso del centro storico di Torre del Greco stavano diventando una discarica abusiva di materiali inerti e rifiuti speciali. Un'azione eco-criminale che non ha fatto i conti con l'intensificazione dei controlli disposta dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella e coordinata dal comando di polizia municipale del dirigente…
Villa Sora a Torre del Greco: emergono nuovi ambienti e decorazioni dall’eruzione del 79 d.C.
Dopo oltre trent’anni dalle ultime ricerche sistematiche, Villa Sora, nel comune di Torre del Greco, torna a offrire nuovi spunti sulla vita e sull’architettura di una delle più importanti ville marittime del Golfo di Napoli. Le indagini archeologiche avviate nel novembre 2025 dal Parco archeologico di Ercolano stanno restituendo ambienti finora inesplorati e preziosi apparati decorativi, suggerendo una storia complessa interrotta dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.
Le nuove ricerche si sono concentrate sul fronte nord-orientale della villa, dove un ambiente di appena dieci metri quadrati ha restituito pareti decorate con fondo scuro, fasce in rosso cinabro, aironi attorno a un candelabro dorato e un soffitto ornato da ghirlande, fregi e figure mitologiche, tra cui grifi e un centauro in movimento. Frammenti di capitelli in marmo bianco, ciste in piombo finemente decorate e altri elementi architettonici indicano chiaramente l’esistenza di un cantiere attivo al momento della catastrofe, trasformando la stanza in un deposito di materiali destinati a interventi edilizi in corso.
REDAZIONE






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