Due uomini ed una donna residenti in provincia di Taranto sono stati arrestati dalla Polizia, ritenuti gravemente indiziati di violenza sessuale continuata in concorso (con l’aggravante di aver commesso il fatto nei confronti di persone minori degli anni 10). L’indagine, coordinata dal sostituto procuratore Francesco Ciardo della “Sezione specializzata reati familiari” della Procura di Taranto, e’ scaturita da alcune segnalazioni nell’estate 2018 da parte dei servizi sociali, circa i presunti abusi sessuali subiti da due minori, da parte della loro madre naturale, dell’attuale compagno della donna e di un altro individuo. Gli investigatori della Squadra Mobile, attraverso le confidenze ricevute dai due minori, hanno appreso che uguale sorte era toccata pure agli altri due fratelli, sempre minorenni, successivamente dati in affido temporaneo ad altre famiglie con un provvedimento del Tribunale per i minorenni di Taranto dell’ottobre 2017, a causa proprio dello stato di totale abbandono in cui gli stessi vivevano. L’indagine, col contributo di un consulente esperto in psicologia dell’infanzia, ha accertato gli abusi subiti da tutti e quattro i minori (il piu’ piccolo dei quali, all’epoca dei fatti, di appena tre anni). Le violenze avvenivano nell’abitazione familiare e, talvolta, con l’intervento del terzo soggetto, nella casa di campagna di quest’ultimo, una casa colonica in disuso e diroccata. Alla coppia di indagati e’ stato anche contestato il reato di maltrattamenti, avendo costretto i minori in un contesto di assoluto degrado, abbandonandoli all’interno dell’abitazione, impedendo loro di frequentare la scuola dell’obbligo, percuotendoli, non assicurando loro l’alimentazione quotidiana (costituita solo di patatine, pop corn e bevande gassate) e la minima igiene personale.
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