“Lo squallore a cui il sindaco De Magistris ci ha abituato con le sue dichiarazioni non conosce confini. Nel 2011 annunciò le sue dimissioni se la differenziata non avesse raggiunto il 75% entro il dicembre di quello stesso anno. Eppure, sebbene la percentuale sia ferma di poco sopra il 30%, a 8 anni da quell’annuncio è ancora comodamente seduto sulla sua poltrona. Nella campagna elettorale per la sua rielezione, si rese autore dell’altro grande bluff della sua triste storia di amministratore: firmò una delibera per un facsimile di reddito di cittadinanza, promettendo 600 euro mensili a ciascun disoccupato napoletano, ma di quel provvedimento se ne sono perse le tracce”. Così la capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle Maria Muscarà.
“Parlando a La7 del Reddito di cittadinanza varato dal nostro governo, la prima vera misura di politica attiva del lavoro, con soldi che saranno realmente erogati, vera formazione finalizzata a un concreto processo di inserimento o reinserimento nel mercato occupazionale, il sindaco di Napoli ha avuto il coraggio addirittura di spacciare questo provvedimento come un sussidio a breve scadenza. Il vero sussidio è quello che promise De Magistris in campagna elettorale, conscio sarebbe stato null’altro che uno spot elettorale al pari della favola della differenziata al 75%, illudendo un esercito di persone che ha smesso ormai di attendere quel contributo e di credere alle bugie del sindaco degli slogan”
In breve
“Lo squallore a cui il sindaco De Magistris ci ha abituato con le sue dichiarazioni non conosce confini.
- Nel 2011 annunciò le sue dimissioni se la differenziata non avesse raggiunto il 75% entro il dicembre di quello stesso…
- Eppure, sebbene la percentuale sia ferma di poco sopra il 30%, a 8 anni da quell’annuncio è ancora comodamente seduto…
- Nella campagna elettorale per la sua rielezione, si rese autore dell’altro grande bluff della sua triste storia di amministratore: firmò…
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