Il frate
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Al Teatro Civico 14, Oscar De Summa porta in scena “IL FRATE”: la vita e le opere di San Francesco d’Assisi raccontate dalla penna di Roberto Roversi. Una sceneggiatura inedita scritta dal poeta bolognese che verrà consegnata al pubblico da una lettura dell’attore e autore brindisino. Ne emerge una figura potente, mistica, eppure pienamente calata nella vita politica e sociale del suo tempo. Scritta su commissione, la sceneggiatura fu poi modificata da Roversi stesso con Tonino Guerra e Michelangelo Antonioni in vista della realizzazione di un film che, purtroppo, non fu mai realizzato. Lo spettacolo, in scena domenica 10 febbraio alle ore 19, sarà preceduto dall’incontro con Oscar De Summa – premio Rete Critica 2016, premio Hystrio Anct 2016 e il premio Hystrio/Mariangela Melato 2017 – nella consueta formula organizzata dal TC14 e Il Pickwic alle ore 17. Roberto Roversi è considerato dalla critica uno dei massimi poeti italiani del Novecento.
Fondatore con Leonetti e Pasolini della rivista Officina (1955), ha dato vita nel 1961 alla rivista Rendiconti. Delle numerose opere poetiche, si ricordano: Dopo Campoformio, Feltrinelli, 1962 (poi Einaudi, 1965); Le descrizioni in atto, ciclostilato in proprio, Bologna 1969-1974 e L’Italia sepolta sotto la neve (2010), che raccoglie il suo lavoro poetico degli ultimi trent’anni.
Le principali opere di narrativa sono: Ai tempi di re Gioacchino, Palmaverde, 1952; Caccia all’uomo, Mondadori, 1959 (poi Pendragon 2011); Registrazione di eventi, Rizzoli, 1964; I diecimila cavalli, Editori Riuniti, 1976. Per il teatro ha scritto: Unterdenlinden, 1965 (poi Pendragon, 2002); Il crack, 1969 (poi Pendragon, 2004); La macchina da guerra più formidabile, 1971 (poi Pendragon, 2002); Enzo re Tempo viene chi sale e chi discende, 1977 (poi Pendragon, 1999); La macchia d’inchiostro, Pendragon 2006. Ha scritto i testi per tre dischi di Lucio Dalla (Il giorno aveva cinque teste, Anidride solforosa e Automobili), e altri testi per il gruppo degli Stadio, tra cui Ma se guido una Ferrari, Maledettamericatiamo, Bianco di gesso e nero di cuore, La ragazza col telefonino, e la celebre Chiedi chi erano i Beatles.
“Roberto Roversi è stato un punto di riferimento per molti poeti e intellettuali di tutto il panorama italiano fin dai primi anni Cinquanta – spiega De Summa -, anni in cui anche Pier Paolo Pasolini lo aveva scelto come interlocutore privilegiato della sua riflessione culturale. Da allora gli interessi di Roversi, poi rigorosamente espressi su ciclostile proprio per sottolineare il rifiuto di un certo tipo di “mercato” e di “prodotto” culturale, si sono espressi e moltiplicati in tutte le declinazioni della scrittura. Nel caso particolare, ritroviamo tra i suoi scritti un’inaspettata sceneggiatura sulla vita e le opere di un santo, anche lui fuori dalle regole: san Francesco D’Assisi. Una figura, quella che disegna Roversi, potente e mistica, ma pienamente calata nella vita politica e sociale del suo tempo. Scritta su commissione, la sceneggiatura fu poi modificata da Roversi stesso con Tonino Guerra e Michelangelo Antonioni; purtroppo il film non fu mai realizzato.” In occasione delle repliche a Caserta e Napoli, il Teatro Civico 14 e Sala Assoli propongono un focus dedicato all’artista Oscar De Summa. Autore e attore tra i più apprezzati della scena teatrale italiana, Oscar de Summa incontrerà il pubblico al Teatro Civico 14 il 10 febbraio alle ore 17, e alle ore 19 sarà in scena con lo spettacolo IL FRATE. Dal 15 al 17 febbraio, per la stagione di Casa del Contemporaneo, De Summa sarà in Sala Assoli con LA SORELLA DI GESUCRISTO.
Per gli spettatori che intendono assistere ai due spettacoli, è riservato un biglietto speciale al costo di 10€ per ogni singola replica. Per ulteriori informazioni chiamare il 0823 441399 (Teatro Civico 14) o il 3454679142 (Sala Assoli).


Di Regina Ada Scarico



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