Doveva essere operata di tumore ma muore di setticemia dopo un giro in tre ospedali di Avellino e Benevento

Avellino. Potrebbe essere l’ennesimo casa di malasanità in Campania. Almeno secondo la denuncia dei familiari di una donna di 71 anni morta all’ospedale Moscati di Avellino. Doveva curarsi per un tumore al colon, ma è morta invece dopo un’agonia di sette giorni per una setticemia, contratta forse in uno dei tanti interventi subiti nell’ultimo mese. Bianca Bruno, 71 anni di Rotondi, un mese fa si é sottoposta a degli esami di routine durante i quali è stato scoperto il tumore. L’anziana ha deciso di farsi operare presso l’ospedale Frangipan. di Ariano Irpino dove e’ rimasta ricoverata per qualche giorno. Dimessa agli inizi di gennaio scorso, la 71enne è stata poi portata al pronto soccorso dell’ospedale Rummo di Benevento, dove i medici hanno consigliato un nuovo intervento per risolvere la patologia tumorale. L’anziana è tornata quindi all’ospedale di Ariano Irpino, dove è rimasta fino al 24 gennaio scorso e dove ha subito altre due operazioni. Le sue condizioni sono però peggiorate per le complicazioni di un’infezione. I medici arianesi hanno quindi disposto il trasferimento all’ospedale Moscati di Avellino. Nella notte tra venerdì e sabato scorso Bianca Bruno è deceduta e i familiari hanno presentato un esposto alla procura di Avellino, che ha disposto il sequestro della salma e della cartella clinica. Domani sarà affidato l’incarico per l’autopsia che dovrò chiarire dove l’infezione è stata contratta ed eventuali colpe mediche.

Contenuti Sponsorizzati