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Lavoro

Cgil Napoli: eletta la segreteria della Camera del Lavoro

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E’ stata eletta oggi l’assemblea generale della Camera del lavoro per quanto riguarda la metropolitana di Napoli, alla presenza del segretario generale della Cgil Campania, Nicola Ricci.
Ad affiancare il segretario generale Walter Schiavella, riconfermato alla guida della struttura nel recente congresso, saranno Rosalba Cenerelli, Cinzia Massa, Giuseppe Metitiero e Raffaele Paudice. Rosalba Cenerelli, nata a Napoli il 23 giugno 1960, inizia il proprio percorso lavorativo, quale vincitrice di concorso pubblico, nelle ferrovie dello Stato, attualmente Trenitalia, nel luglio del 1984, inizialmente come conduttore e successivamente come capotreno/caposervizio treno; qualifica che tutt’ora ricopre. Da subito si iscrive alla Filt Cgil. Nel 1995 viene eletta RSU del personale viaggiante di Napoli. Nel 2002 viene eletta segretario regionale nella Filt Cgil Campania e riconfermata nella carica nel 2006. Nel 2010 viene eletta segretaria provinciale nella Camera del lavoro di Napoli. Nel febbraio del 2014 viene eletta segretario generale della Filt CGIL di Napoli ed entra a far parte della segreteria regionale della categoria. Viene riconfermata nella carica nell’ottobre del 2018. Cinzia Massa, classe ’65, laurea in Scienze Politiche, ha lavorato per molti anni e con diverse responsabilita’ per Associazione Smile, Agenzia di Formazione Nazionale promossa dalla Cgil, coprendo anche il ruolo di responsabile Sistema Qualita’. Nel 2011 e’ chiamata in Flai Cgil Nazionale per coordinare il progetto “Stop al Caporalato” in Campania. Dallo stesso anno ha inizio la sua attivita’ in categoria, prima come responsabile immigrati, poi nel dipartimento organizzazione della Flai Cgil Campania e successivamente come componente della segreteria della Flai Cgil di Napoli. Nel corso della sua attivita’ e’ stata coideatrice dell’Osservatorio Placido Rizzotto della Flai Cgil Nazionale, di cui e’ a tutt’oggi componente del Comitato Tecnico Scientifico. E’ tra le autrici del Rapporto Annuale “Agromafia e caporalato”. Fa parte del coordinamento nazionale Cgil sulla legalita’. E’ coautrice di diversi libri tra cui “Rione Sanita’, storie di ordinario coraggio e straordinaria umanita’” ed. Ediesse. Il 6 luglio 2017 viene eletta nella segreteria della Cgil Napoli. Giuseppe Metitiero, nato a Napoli nel 1974, laureato in Scienze Politiche all’Universita’ Federico II di Napoli, ha iniziato la sua esperienza sindacale nel 2004 come delegato di un’azienda della distribuzione cooperativa ed e’ entrato nella segreteria provinciale della Filcams di Napoli nel 2005. Due anni dopo e’ eletto segretario generale della Filcams di Napoli e componente della segreteria regionale Filcams Campania, ruolo ricoperto fino al settembre 2014, quando passa nell’apparato politico della Camera del Lavoro metropolitana di Napoli, occupandosi di Mercato del Lavoro e Contrattazione. Il 6 luglio 2017 viene eletto nella segreteria della Camera del lavoro metropolitana di Napoli. Raffaele Paudice, nato a Napoli nel marzo 1975, laureato nel 1999 in Scienze Politiche con tesi di laurea in Storia del pensiero politico medioevale. Ha cominciato a collaborare con Nidil nel 2002 quando era ricercatore con contratto a progetto al Formez, dove si occupava di relazioni euromediterranee. Dal 2005 segretario generale di Napoli della Nidil, per la quale ha svolto anche il ruolo di consigliere di amministrazione nell’ente bilaterale Ebitemp. Nel 2010 in segreteria FILCTEM Napoli. Dal 2016 coordinatore regionale FILCTEM Campania. Inoltre per la Cgil ha fatto parte del comitato provinciale INPS e dal 2017 e’ vicepresidente dell’OBR Campania. Svolge inoltre il ruolo di consigliere del comitato di gestione presso Ebac Campania e membro dell’assemblea Fsba nazionale.

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Attualità

Il ministro Patuanelli: ‘La Whirlpool deve restare a Napoli’

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whirlpool prefetto

Il ministro Patuanelli: ‘La Whirlpool deve restare a Napoli’ .Oggi il ministro ha incontrato una delegazione sindacale.

 

“Napoli non molla. La Whirlpool deve restare qui”. A dirlo è il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli durante il suo intervento a piazza Carità, a Napoli, dove il M5S chiude la campagna elettorale per le prossime regionali. In piazza sono presenti anche alcuni lavoratori della Whirlpool. Questo pomeriggio il Ministro Patuanelli e la Sottosegretaria Todde hanno incontrate le rappresentanze sindacali in Prefettura a Napoli unitamente alla Sottosegretaria Alessandra Todde accompagnati dal Prefetto di Napoli, Marco Valentini, le rappresentanze sindacali Whirlpool.
Nel corso dell’incontro è stato fatto un punto di situazione sullo stato della vertenza anche in vista di prossime interlocuzioni con il Governo.

I rappresentanti sindacali della Fim-Cisl di tutti i siti lavorativi italiani del gruppo “denunciano, con forte preoccupazione, la mancanza di continuità di attuazione dei piani di investimento a sostengo del consolidamento industriale del gruppo nel nostro Paese. Infatti i piani industriale del 2015 e del 2018, scaturiti da accordi firmati presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che prevedevano un piano di investimento di 500milioni di euro in processi, prodotti e R&D nel quadriennio 2015-18 e di ulteriori 250 euro nel triennio 2019-21, sono nell’ultimo periodo in gran parte disattesi”, commenta Massimiliano Nobis, segretario nazionale Fim Cisl.

“In questi giorni – prosegue – si stanno consumando di fatto due chiusure: una di uno stabilimento virtuale che comprende il settore impiegatizio di Cassinetta e Fabriano con 250 uscite stimolate unilateralmente dall’azienda con incentivi; l’altro lo stabilimento di Napoli, con 350 addetti, dove si dovevano produrre lavatrici ad alta gamma, salvo scoprire a 6 mesi dall’inizio della produzione che il mercato non ‘gradiva’ questo prodotto e trovare in Cina uno stabilimento del gruppo produrre le lavatrici di uguale classe”.

“L’uscita di molti impiegati – prosegue Nobis – coincide con il ridimensionamento di aree strategiche quali ricerca e Sviluppo, Qualità, Service e Logistica, in contraddizione con quanto definito nei piani del 2105 e 2018 dove la R&D doveva essere presente in tutti gli stabilimenti per far diventare Whirlpool Italia centro di eccellenza della R&D. Nonostante le numerose richieste di incontro e azioni di lotta, l’ultima il corteo-sciopero di venerdì 12 settembre, non abbiamo ancora risposte dall’azienda sul futuro produttivo e occupazionale dello stabilimento di Napoli. Il Mise si era fatto carico di promuovere tavoli per mettere in discussione la chiusura dello stabilimento prevista dall’azienda per il prossimo 31 ottobre ad oggi, dopo il 31 luglio, non ha convocato alcun tavolo.

In questi giorni parecchi Ministri hanno incontrato i lavoratori e le delegazioni sindacali territoriali promettendo la continuità lavorativa Whirlpool dello stabilimento di Napoli. Questo balletto tra gli impegni disattesi e gli annunci elettorali non è gradito alle 350 famiglie che da 18 mesi stanno aspettando risposte di lavoro dalla Whirlpool e vedono con forte preoccupazione il loro futuro. Il Coordinamento Whirlpool della Fim Cisl ritiene importante continuare il sostegno alla vertenza dello stabilimento napoletano, con azioni sindacali unitarie.

Nei prossimi giorni ci aspettiamo la convocazione al Mise per avere risposte dalla Whirlpool sul futuro occupazionale dei lavoratori napoletani e sul futuro produttivo in Italia di Whirpool”.Whirlpool “mantiene la prima posizione nelle vendite degli elettrodomestici in Italia attorno al 19%, grazie a prodotti di buona qualità che riscontrano alta affidabilità tra i consumatori. Occorre sostenere questa quota di mercato con investimenti e valorizzando le competenze e la fidelizzazione all’azienda dei 4.137 dipendenti a partire dai 350 lavoratori di Napoli e prevedere piani di saturazione degli impianti di Siena e Carinaro dove in pre – covid i lavoratori lavorano in media tra le 4 e 6 ore, con forti riduzioni delle paghe mensili”, conclude il segretario nazionale Fim Cisl.

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Caserta e Provincia

Oggi sciopero dei lavoratori addetti alla manutenzione preso la base Nato di Gricignano di Aversa

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Oggi 16 settembre i lavoratori della manutenzione presso la base nato di Gricignano di Aversa della FLAICA UNiti CUB di Caserta sono in sciopero.

 

“Sono troppe le criticità ancora oggi non risolte che riguardano, non solo i lavoratori, ma anche la modalità anomala e le inadempienze per come viene svolto l’appalto inerente al servizi di manutenzione all’interno della base nato di Gricignano di Aversa”. Spiegano in un comunicato i responsabili sindacali della Flaica Cub di Caserta.

E poi aggiunge: “Il tentativo capestro di far firmare un cambio di appalto peggiorativo sulla pelle dei lavoratori e senza la consultazione dei sindacati! la mancata consegna dei d.p.i. obbligatori. come le scarpe antinfortunistiche! il ritardo ingiustificato ogni mese per il pagamento della spettanza stipendiale! la mancanza totale di locali a norma di legge per spogliatoi cosi’ come per la mensa! ma c’e’ tanto altro ancora, per questo, siamo arrivati al punto di fermare la lavorazione! meritiamo rispetto e non essere presi in giro”.

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