I fondi destinati alla gestione dei centri di assistenza agli spastici utilizzati per spese personali o per l’acquisto e la ristrutturazione di immobili. Le indagini preliminari sulla gestione dei centri Aias di Avellino, Nusco e Calitri, e dell’associazione Noi con Loro sono concluse e la procura della Repubblica di Avellino ha chiesto il rinvio a giudizio per Anna Maria Scarinzi, moglie di Ciriaco De Mita, per le figlie Simona e Floriana De Mita e per altre 7 persone. Tutti sono accusati a vario titolo di peculato, riciclaggio, malversazione ai danni dello stato e truffa aggravata e dovranno comparire di fronte al gup del tribunale di Avellino il prossimo 6 marzo. I fatti riguardano gli ultimi anni di gestione dei centri di assistenza, per i quali si sono registrati ammanchi per oltre 6 milioni di euro, irregolarita’ nell’accreditamento presso il servizio sanitario nazionale e l’affidamento di consulenze da parte di ditte esterne per mascherare quelli che i pm ritengono ‘stipendi’ alla figlie dell’ex presidente del Consiglio. Nei giorni scorsi il tribunale del Riesame ha dissequestrato le sedi dell’Aias di Nusco e Calitri, ma non e’ stato ancora risolto il nodo degli stipendi arretrati per circa 40 dipendenti, che vantano dodici mensilita’ mai corrisposte.
Inchiesta fondi Aias: chiesto il rinvio a giudizio per moglie e figlie di Ciriaco De Mita
Nessun articolo pubblicato oggi.
Carabiniere casertano suicida in Liguria: anche la Procura militare indaga per istigazione
27 Luglio 2026
2
Omicidio Luca Esposito, la confessione dell’assassino: «L’ho ucciso per punizione»
26 Luglio 2026
3
Castellammare, omicidio Tommasino, il pentito accusa: «Fu eliminato per proteggere un intoccabile»
24 Luglio 2026
4
Castellammare, il registro segreto delle determine che «nutriva» i clan
28 Luglio 2026
5
Castellammare, «Ti faccio diventare la regina delle vendite»: le intercettazioni che incastrano i fedelissimi del boss Carolei
24 Luglio 2026






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti