Corto e a Capo 2018. Il Festival Internazionale del Cortometraggio giunge al rush finale con le serate conclusive del 25 e 26 agosto a Venticano, che rivelano in pieno lo spirito dell’iniziativa: un rinnovamento consapevole delle radici, una costruzione attenta alle origini, una dedizione al territorio, espressa soprattutto nel tema chiave Se resto è perchè, immortalato in due documentari partecipati (Irpinia e Venticano), dedicati all’Irpinia che resta e costruisce.Dopo i due appuntamenti di S. Nicola Baronia e Grottaminarda si torna nella sede storica di Venticano per un happening a base di cinema e ospiti speciali. Sabato 25 il protagonista sarà il popolarissimo attore Francesco Paolantoni, che sarà intervistato e parteciperà alle premiazioni. Il secondo ospite sarà Donato Inglese, youtuber calcistico ma soprattutto musicista, che eseguirà alcune famose colonne sonore con il corno francese. Saranno proiettati i corti premiati dal pubblico al termine delle proiezioni di San Nicola e Grottaminarda, saranno premiati anche i trentasei corti in gara con Premio sociale, Premio Se resto è perchè, Premio della Giuria. La Giuria è composta da autorevoli addetti ai lavori come Antonella Mancusi (giornalista), Leonardo Lardieri (giornalista), Giustino Pennino (regista), Francesco Dainotti(produttore), Sanjiban Nath (regista) e Andrea Porrazzo (giornalista). Sarà anche proiettato fuori concorso Se resto è perchè – Venticano. Domenica 26 ultima serata in Cavea Teatrale, con la proiezione del corto vincitore del Premio 3C (Cinema, Campi, Comunità) assegnato dalla Condotta di Avellino di Slow Food, la proiezione fuori concorso di Se resto è perché – Irpinia, infine la performance di due straordinari musicisti, Roy Paci e Carmine Ioanna. Il trombettista siciliano e il fisarmonicista irpino hanno scelto Venticano come location conclusiva di un minitour estivo in Irpinia e per l’occasione terranno un concerto speciale, rivisiteranno alcuni loro brani ma anche popolari colonne sonore, ribadendo lo spirito “site specific” di questa originale e inedita collaborazione.
Corto e a capo – Daena, Anima e Immagine è una rassegna nata nel 2015 con l’obiettivo di diffondere la cultura cinematografica attraverso proiezioni e incontri con autori, attori e protagonisti del cinema, privilegiando quelle figure che si muovono al di fuori dei circuiti ufficiali e dei canali classici di fruizione. Si svolge in paesi della provincia irpina dove spesso diviene l’unica possibilità di entrare in contatto con le opere cinematografiche senza doversi spostare. Ogni anno Corto e a capo ha un tema specifico, intorno al quale viene costruita tutta l’edizione tra cinema, proiezioni, interventi musicali, ospiti a tema, poesie, libri, mostre artistiche e fotografiche. Dichiara il direttore artistico Umberto Rinaldi, noto regista: “Siamo convinti che raccontare storie, condividere immagini, trasferire qualche piccola conoscenza del linguaggio cinematografico, oltre ad essere un piacevole momento di condivisione e di aggregazione, possa avere ricadute positive sulla società e possa aiutare a sensibilizzare le persone su tematiche psicologiche, umane e sociali”.
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