Una coppia di amanti ha inscenato un incidente per mascherare l’omicidio del marito di lei. Scoperti, vengono arrestati e condannati. Oggi la corte d’Appello di Napoli ha confermato la condanna a 22 anni di carcere per Lucyna Eugenia Kwjatkovska, badante di origine polacca che accudiva Graziano Amoroso, con il quale intreccio’ poi una relazione. L’amante nel frattempo e’ deceduto e i giudici hanno dichiarato estinto il reato compiuto nel 2012 a Pago del Vallo di Lauro, quando mori’ nella sua abitazione l’operaio polacco 60enne Janusz Ciolek. Fu la moglie Lucyna a chiedere i soccorsi e a raccontare che il marito era precipitato per le scale dopo essere inciampato. Si mostro’ disperata ma gli inquirenti, dopo indagini complesse e lunghe, stabilirono che le lesioni mortali erano state provocate da percosse e non da una caduta accidentale per le scale. Con loro fu condannato a due anni di reclusione anche un parente dell’anziano, perche’ Amoroso aveva indotto il medico a redigere un certificato di morte per cause naturali. I giudici d’Appello hanno confermato anche per lui la sentenza di primo grado.
Una coppia di avellinesi aggredita e rapinata nel cuore di Firenze. Le vittime sono l’imprenditore Massimo Giordano e sua moglie, la cantante Mary Marisol Petruzziello. I fatti sono avvenuti in via Nazionale, a pochi metri dalla stazione di Santa Maria Novella, dove la coppia stava raggiungendo il treno Italo delle 15.30 dopo una tac effettuata…
Capua - I carabinieri della Compagnia di Capua hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di due soggetti, un uomo e una donna, emessa dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura della Repubblica. Uno dei due indagati risultava già sottoposto alla…
Cinque tentativi di truffa ai danni di anziani sono stati sventati dai carabinieri del Comando provinciale di Avellino in diversi centri della Valle del Calore. Ancora una volta i malviventi hanno provato a colpire con la ormai nota tecnica del “finto congiunto finito nei guai”, ma la prontezza delle potenziali vittime e il rapido intervento delle forze dell’ordine hanno mandato all’aria il piano.
Le telefonate sono arrivate in abitazioni di persone anziane residenti a Venticano, Pietradefusi e Montefusco. Dall’altro capo del telefono, una voce concitata raccontava di un parente coinvolto in un grave problema, spesso un incidente o una questione giudiziaria urgente, e chiedeva la consegna immediata di denaro contante e oggetti preziosi a un incaricato che si sarebbe presentato di lì a poco alla porta.
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