Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy


Cronaca Nera

Gragnano, perseguita la nuova fidanzata del suo ex: arrestata la figlia del boss

Pubblicità'

Pubblicato

il

Gragnano


Pubblicità'

Questa mattina, a Gragnano, i Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Torre Annunziata su richiesta di questa Procura, nei confronti di un’indagata ritenuta responsabile di danneggiamento, incendio e atti persecutori. L’indagine, diretta dallaProcura e condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia stabiese, ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza sulle responsabilità dell’indagata (già nota alle forze dell’ordine per associazione di tipo mafioso, armi e stupefacenti) negli incendi appiccati dolosamente a due autovetture proprietà di altra donna perpetrati tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018 a Pimonte.È stato accertato che l’arrestata, mossa da movente passionale, aveva messo in atto una serie di condotte minacciose e vessatorie nei confronti della vittima tali da costringerla a cambiare le abitudini di vita e, in ultimo, ad abbandonare la città e trasferirsi al Nord Italia.È stato parimenti accertato che l’indagata per appiccare gli incendi aveva agito in collaborazione con soggetti vicini al clan “D’Alessandro”.Il fine che aveva spinto l’indagata a fare il tutto era costringere l’uomo con cui aveva avuto una relazione sentimentale a lasciare la sua nuova compagna che, per tale motivo, era divenuta vittima delle sue condotte illecite.L’arrestata, espletate le formalità di rito, è stata messa a disposizione di questa AG presso la Casa Circondariale femminile di Pozzuoli.

 

Continua a leggere
Pubblicità

Cronaca Napoli

Napoli, rapinava turisti accoltellandoli: arrestato giovane magrebino

Pubblicato

il

Napoli rapinava turisti
foto di repertorio

Napoli, rapinava turisti accoltellandoli: arrestato giovane magrebino.

Su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Napoli, personale della Squadra Mobile ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, che dispone la misura carceraria per Hamssas Abdelali nato in Marocco il 2.04.1998 gravemente indiziato del reato di rapina aggravata e lesioni.

Nelle giornate del 18 e 19 luglio scorso un soggetto armato di coltello ha perpetrato su Corso Umberto 2 rapine ai danni di turisti stranieri, impossessandosi dei loro telefoni cellulari e di denaro. In entrambi i casi il rapinatore per assicurarsi il possesso della refurtiva ha cagionato delle lesioni alle vittime, giudicate guaribili in 10 giorni, colpendole con dei fendenti al volto ed al torace.

Il personale della squadra mobile intervenuto immediatamente sul posto ha fornito le prime cure ai turisti ed ha acquisito tutte le informazioni utili per il rintraccio del reo. L’attività investigativa basata principalmente sull’analisi delle immagini dei sistemi di sorveglianza presenti su tutta l’area interessata dall’evento ed il riconoscimento delle parti offese hanno consentito di individuare il rapinatore nei confronti del quale è stata emessa la misura cautelare de quo

Continua a leggere

Cronaca

Violenze, maltrattamenti: sette arresti in nove giorni tra Napoli e la Provincia

Pubblicato

il

violenze maltrattamenti revenge porn
Foto dal web

Napoli. Violenze, maltrattamenti: sette arresti in nove giorni tra Napoli e la provincia.

Dal 26 novembre ad oggi sono stati effettuati sette arresti per maltrattamenti in famiglia. E’ questo il dato del Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli a poco meno di 10 giorni dalla giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Da gennaio 2020 ad oggi sono 980 circa le denunce raccolte per maltrattamenti in famiglia e 310 le persone arrestate. In ordine di tempo, ieri gli ultimi 2 arresti.
Il primo a Qualiano dove i carabinieri della locale stazione hanno arrestato un 39enne del posto. I militari – allertati dal 112 per una richiesta di aiuto da parte dei vicini – sono entrati in casa e hanno bloccato l’uomo. Aveva appena preso a calci e pugni la compagna in presenza dei figli minori. La vittima non aveva mai denunciato il compagno ma i carabinieri hanno ricostruito gli innumerevoli episodi di violenza avvenuti in quell’abitazione. Il 39enne è in carcere in attesa di giudizio.
A Gragnano, invece, i carabinieri hanno eseguito un provvedimento cautelare emesso dal Tribunale di Torre Annunziata nei confronti di un marito violento.
In 8 giorni sono stati effettuati sette arresti ecco alcuni degli episodi.
A Fuorigrotta un 53enne del posto –  già sottoposto alle misure dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa – è stato sorpreso dai carabinieri della stazione di Pianura all’interno dell’abitazione della ex compagna in Via Giacomo Leopardi, in barba alle misure imposte dal tribunale.
A Frattaminore i carabinieri della locale stazione hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia, stalking e revenge porn un 43enne del posto.
Il 43enne aveva diffuso sui social anche un video che ritraeva i 2 durante un momento di intimità. La vittima non sapeva di essere filmata e questo episodio l’ha messa con le spalle al muro. Non sapeva a chi rivolgersi e così ha chiesto aiuto ai carabinieri.
Altro episodio di violenza è avvenuto a Pozzuoli. I carabinieri della locale stazione hanno eseguito un provvedimento emesso dal Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura nei confronti di un 27enne. L’uomo è ritenuto responsabile dei reati di violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali nei confronti dell’ex fidanzata. La donna ha avuto la forza di denunciarlo e per lui sono scattate le manette.
A Soccavo i carabinieri della stazione di Rione Traiano hanno arrestato 2 giorni fa un 32enne del posto. L’arresto – in forza a un provvedimento emesso dal tribunale di Napoli – è scattato perché l’uomo non aveva rispettato il divieto di avvicinamento alla vittima.
Sempre due giorni fa i carabinieri della stazione Napoli Borgoloreto hanno arrestato su disposizione del tribunale di Napoli un altro marito violento di 46 anni.
E’ sempre alta la guardia e l’impegno delle donne e degli uomini del Comando Provinciale di Napoli per essere vicini alle vittime. Pronti a fornirle tutto l’aiuto e il supporto possibile grazie anche ai centri anti-violenza presenti sul territorio.

Continua a leggere

Le Notizie più lette