Castellammare di Stabia. Due fratelli intervengono per sedare una rissa poco distante dal loro locale e finiscono per essere pestati e mandati in ospedale. Un 19enne e un 29enne stabiesi, dopo un raid punitivo a colpi di caschi e pugni, sono finiti al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo. La loro unica colpa è quella di aver cercato di difendere un giovane che era stato aggredito da altri due ragazzi e che chiedeva a gran voce aiuto. La scena dove si è consumata la brutale aggressione è stata piazza IV Novembre nei pressi della stazione della Circumvesuviana. A far intervenire i due fratelli al lavoro in un locale della zona sono state le urla dell’adolescente che chiedeva aiuto mentre era stato accerchiato prima e aggredito dopo da altri due ragazzi. Di qui è nata una colluttazione, un parapiglia durato qualche minuto. Dopo che l’episodio sembrava ormai terminato, un gruppo di circa dieci ragazzi di età compresa tra i 20 e i 30 anni si sono presentati nel locale ed hanno dato “una lezione” ai due fratelli che erano intervenuti nella lite precedente. I due sono stati accompagnati da un familiare in ospedale. I medici del San Leonardo hanno medicato i due, riscontrando un naso rotto e un trauma cranico insieme ad escoriazioni ed ematomi su tutto il corpo. Sulla vicenda indagano gli agenti del commissariato di Castellammare di Stabia.
Castellammare, maxi rissa in centro: due fratelli in ospedale
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