

Nel carcere di Reggio Emilia, un detenuto di origine marocchina di 35 anni – classificato tra i cosiddetti islamici a rischio radicalizzazione – ha aggredito il comandante della polizia penitenziaria con un violento pugno in faccia, causandogli una profonda lesione sopra l’occhio destro. “Solo grazie al pronto intervento degli agenti e’ stato scongiurato il peggio, considerato che il detenuto aveva buttato a terra il comandante, nel tentativo di strangolarlo”, fanno sapere i rappresentanti del sindacato Sappe, Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto, e Michele Malorni, segretario provinciale. Al comandante sono stati praticati vari punti di sutura. “Si tratta di un fatto di una gravita’ inaudita”, affermano i sindacalisti. Il detenuto si trova ristretto a Reggio Emilia da due mesi, proveniente da Piacenza, per reati di rapina, evasione, danneggiamento, legge armi, minacce, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.
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