Rilancio e investimenti

Ippodromo di Agnano, firmata la concessione: 16,8 milioni per la riqualificazione

Il Comune affida l’impianto alla New Agnano Arena & Races: prevista la tutela dei posti di lavoro e delle attività sociali
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L’Ippodromo di Agnano entra in una nuova fase. Il Comune di Napoli ha completato la procedura a evidenza pubblica e firmato il contratto di concessione con la New Agnano Arena & Races Srl, società di scopo costituita dal raggruppamento vincitore della gara.

L’operazione è realizzata attraverso la finanza di progetto e prevede una concessione della durata di 35 anni, con decorrenza dal primo gennaio 2026. Il piano punta alla riqualificazione complessiva della struttura attraverso capitali privati, senza ricadute sul bilancio comunale.

Gli investimenti ammontano complessivamente a 16,8 milioni di euro, dei quali 13,5 milioni saranno destinati agli interventi di riqualificazione strutturale ed edilizia. Il valore complessivo della concessione è invece stimato in 216 milioni di euro nell’arco dei 35 anni.

Per il Comune è previsto un canone annuale crescente, che partirà da 60mila euro nel primo quinquennio per arrivare a 264mila euro nell’ultimo periodo. L’introito complessivo per Palazzo San Giacomo sarà di circa 6 milioni di euro, con importi aggiornati annualmente sulla base dell’indice Istat e versati con rate mensili.

Al termine della concessione, tutte le opere e le migliorie realizzate dal gestore entreranno gratuitamente nel patrimonio dell’Amministrazione comunale.

La convenzione garantisce inoltre la continuità delle attività delle due realtà associative storicamente presenti all’interno dell’impianto: l’A.S.D. Accavallo, impegnata nell’ippoterapia, e l’Associazione Mercante in Fiera, che organizza il mercatino domenicale. Prevista anche una clausola sociale per la salvaguardia dei livelli occupazionali, con l’obbligo per il nuovo concessionario di assorbire integralmente il personale uscente.

Sul fronte della gestione, la qualità manutentiva sarà sottoposta a un sistema di monitoraggio automatizzato condiviso tra Comune e concessionario. In caso di mancato rispetto degli standard stabiliti scatteranno sanzioni e penali automatiche.

Entro il primo dicembre 2026 passerà inoltre al nuovo gestore l’area antistante l’ingresso. Il Comune manterrà però il diritto di utilizzare il 40% dello spazio nelle giornate senza eventi per la sosta dei bus turistici, incassando il 50% dei relativi proventi.

«Questo accordo segna un passaggio decisivo nella gestione innovativa dei beni pubblici della nostra città», ha dichiarato il sindaco Gaetano Manfredi. «La finanza di progetto ci consente di attrarre quasi 17 milioni di investimenti privati per riqualificare un impianto strategico senza gravare sui cittadini. Uniamo la tutela dei posti di lavoro e delle attività sociali a una visione di sviluppo economico solida, trasparente e di lungo respiro».

Sulla stessa linea l’assessora allo Sport Emanuela Ferrante: «Con la firma di questo contratto restituiamo alla città e all’intero Paese un polo sportivo d’eccellenza. Il nostro primario obiettivo è rilanciare la grande tradizione ippica napoletana e garantire una struttura ammodernata, efficiente e aperta a diverse attività sportive e sociali, a partire dall’ippoterapia. Agnano torna a essere un punto di riferimento fondamentale per atleti, tifosi e famiglie».

Per Pier Luigi D’Angelo, amministratore delegato della New Agnano Arena & Races, la firma chiude un percorso complesso e apre una nuova stagione per l’impianto: «Questa firma arriva dopo un percorso lungo e collaborativo».

«Ringrazio i dirigenti pubblici preposti per averci supportato nell’adempimento delle prescrizioni di legge, i soci ed i consulenti della New Agnano Arena & Races srl che hanno permesso alla società di superare momenti complicati, mettendo in campo risorse personali e professionali», ha aggiunto D’Angelo.

L’obiettivo dichiarato dal nuovo gestore è ampliare la vocazione della struttura anche oltre l’attività ippica: «Siamo all’alba di un’era che segnerà la rinascita dell’ippodromo di Napoli grazie alle nuove attività di concerti ed intrattenimento. C’è soddisfazione e fiducia con l’auspicio di una fattiva sinergia tra pubblico e privato», ha concluso D’Angelo.

Cosa sapere

Punti chiave sulla riqualificazione dell'Ippodromo di Agnano

Ecco una sintesi dei principali aspetti riguardanti la concessione e la riqualificazione dell'Ippodromo di Agnano.

  • Durata della concessione: 35 anni, con inizio dal 1 gennaio 2026.
  • Investimenti previsti: 16,8 milioni di euro per la riqualificazione, di cui 13,5 milioni per interventi strutturali.
  • Canone annuale: Partirà da 60mila euro e arriverà a 264mila euro nell'ultimo periodo.
  • Occupazione: Il nuovo concessionario è obbligato ad assorbire il personale uscente.
  • Attività garantite: Continuità per l'A.S.D. Accavallo e l'Associazione Mercante in Fiera.
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