È stata riaperta al traffico la Statale 163 “Amalfitana” nel tratto compreso tra il km 6,000 e il km 8,500, tra i comuni di Piano di Sorrento e Vico Equense, in provincia di Napoli. La riapertura è stata possibile dopo che è stato domato l’incendio che aveva interessato un fronte di oltre 3 chilometri sul versante attiguo alla sede stradale. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, insieme al personale Anas e della Protezione Civile regionale.
Nelle ultime 24 ore la Costiera Amalfitana ha vissuto momenti di forte apprensione. “Da quasi 24 ore siamo in uno stato di emergenza – ha scritto su Facebook il sindaco di Agerola, Tommaso Naclerio –. È stato un incendio spaventoso, difficilmente lo rimuoveremo dalle nostre menti. Le fiamme sono arrivate a pochi centimetri dalle abitazioni e, per un momento, il rischio è stato davvero concreto”. Secondo il sindaco, se sono stati scongiurati danni più gravi, il merito va soprattutto “al coraggio dei volontari che sono intervenuti senza esitazione”.
Naclerio non usa mezzi termini contro chi ha appiccato il fuoco: “C’è una parola che oggi dobbiamo pronunciare con forza: vergogna. Chi appicca un incendio è un maledetto criminale. Devasta il patrimonio naturale e attenta alle vite delle persone. Mette a rischio le case. Lacera il paesaggio più bello al mondo. Chi devasta Agerola devasta la casa di tutti noi. E non può restare impunito. Da sindaco lo dico con tutta la forza possibile: Agerola non è terra di conquista per criminali. Difenderemo il nostro territorio ogni giorno, con ogni mezzo a disposizione”.
È terminata intanto la fase di bonifica con i mezzi aerei. Il Dos della Regione Campania, Leopoldo De Luise, ha coordinato gli interventi aerei per tutta la giornata. “Restiamo ancora in allerta”, avverte il sindaco.



