Napoli. Polveriera San Giovanni a Teduccio. Ennesima stesa la notte scorsa poco prima della mezzanotte in via Sorrento al rione Villa, bunker e roccaforte del clan Rinaldi. Ma questa volta il gesto è stato più eclatante perché in azione sono entrate ben quattro coppie di pistoleri in sella a quattro moto hanno compiuto l’ennesima plateale sparatoria dimostrativa nella zona dove comanda il boss Ciro Rinaldi my way. Un raid compiuto in due tempi a distanza ravvicinata. La prima batteria di fuoco con la prima coppia ha esploso i colpi di pistola in aria nei pressi dell’edificio dove abita Sergio Grassia, detto Sergiolino, considerato il braccio destro del boss Rinaldi, e che è oggetto di attentati per la terza volta dall’inizio dell’anno, La seconda batteria di pistoleri è passata a distanza di qualche minuto a urlare frasi sconnesse e forse a controllare se erano pronte reazioni.I carabinieri che sono arrivati sul posto, avvisati dalla solita telefonata anonima, ha repertato 11 bossoli calibro 9×21. Per gli investigatori non ci sono dubbi che si tratti dell’ennesima dimostrazione di forza del clan Mazzarella-D’Amico.
Morte di Salvatore Giordano, definitive le condanne per il crollo in Galleria Umberto I
La Corte di Cassazione ha messo la parola fine al processo sulla morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni deceduto dopo essere stato colpito dal crollo di calcinacci nella Galleria Umberto I di Napoli. I giudici della Quarta sezione hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da due degli imputati, rendendo definitive le condanne…
Napoli– È stato inserito al primo posto nella lista d’attesa per il suo gruppo sanguigno il bambino napoletano di due anni e quattro mesi al quale, nelle scorse settimane, è stato impiantato un cuore risultato poi gravemente danneggiato. La ricerca di un nuovo organo è in corso non solo in Italia ma anche all’estero. La…
Napoli– Una "trasferta" nel cuore di Napoli finita con le manette ai polsi. È il bilancio di un’operazione condotta nella serata di mercoledì dalla Polizia di Stato, che ha tratto in arresto quattro giovani incensurati, di età compresa tra i 18 e i 21 anni, tutti provenienti da Aversa. L'accusa per l'intero gruppo è di…
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