Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy

Politica

Elezioni, lo Tsunami Pd: in bilico Piero De Luca e Gennaro Migliore

Pubblicato

in



 

Dai ‘civici’ Siani e Rossi Doria ai candidati contestati come e Franco Alfieri. Tutti sconfitti nel disastro dell’uninominale del centrosinistra in Campania che raccoglie il 13% al Senato e percentuali simili alla Camera. Dati bassissimi che lasciano fuori dalle Camere anche molti dirigenti locali a partire dalla segretaria regionale , numero due del listino in tre collegi, dietro Umberto Del Basso De Caro, Raffaele Topo e e che difficilmente ce la fara’. Ma sono anche alcuni capilista a rischiare tra cui lo stesso Del Basso De Caro, Piero De Luca (ko nell’uninominale e capolista a Caserta in cui il Pd ha preso l’11%) e Gianni Pittella. Ko anche Franco Alfieri, l’ex sindaco di Agropoli reso famoso dal governatore De Luca per le fritture di pesce, arrivato terzo nel collegio con il 26,56%. “Mi sono battuto, come sempre, senza risparmiarmi, cercando di frenare, almeno nel nostro collegio, l’ondata che si stava scagliando contro il centro-sinistra. Ma, a quanto pare, non c’era baluardo che potesse reggere”. Ci ha provato fino in fondo Paolo Siani, che ha portato a casa il risultato migliore a Napoli, chiudendo secondo con il 21,56% con 25.492 voti. Solo terzo, invece, Marco Rossi Doria con il 21,12%. E a loro si richiama il segretario provinciale Massimo Costa che parla di “terremoto” ma anche della necessita’ di ripartire da “piccoli segnali come le candidature un po’ esterne al partito, vedi Siani e Rossi Doria”. Costa si prepara a convocare la direzione provinciale per ripartire. Ma intanto, dopo l’annuncio di dimissioni di Renzi, in Campania si chiede anche alla segretaria Tartaglione “un’assunzione di responsabilita’”, afferma il consigliere regionale Antonio Marciano, che sottolinea la necessita’ di “resettare tutto e ripartire dimostrando agli elettori che abbiamo imparato la lezione”. Una lezione che secondo Gianluca Daniele, consigliere regionale, e’ arrivata perche’ “ci siamo allontanati – spiega – dalla nostra gente sui temi del lavoro, delle politiche sociali. Penso al reddito di cittadinanza, una proposta oscena e irrealizzabile ma che in Campania rappresenta un sogno per tanti colpiti dalla crisi, mentre ci vuole una proposta di nuovo welfare. Ora e’ il momento dell’autocritica e della consapevolezza che a Napoli il partito non c’e’ piu’, deve ricostruirsi da zero e si deve ricostruire una coalizione dialogando con gli altri soggetti”. Una riflessione che comincera’ a Napoli da domani, con una riunione della segreteria regionale convocata in mattinata.

Continua a leggere
Pubblicità

Avellino e Provincia

Ignoti entrano di notte in un seggio elettorale in Irpinia, accuse brogli tra candidati

Pubblicato

in

Ignoti la notte scorsa, poco dopo la mezzanotte, sono entrati nel seggio elettorale di Cervinara, in Irpinia, allestito in un edificio scolastico di via Aldo Moro.

Sono stati avvertiti carabinieri e polizia che hanno subito raggiunto la sede elettorale per raccogliere i primi elementi di indagine. Nel frattempo, piu’ di duecento persone si sono radunate davanti alla recinzione del plesso scolastico e nella folla c’erano familiari e candidati delle due liste che si contendono la maggioranza in consiglio comunale. Ci sono stati momenti di tensione e le due fazioni si sono scambiate reciproche accuse di brogli, che le forze dell’ordine hanno raccolto.

Dopo oltre un’ora la situazione e’ tornata alla normalita’, ma il seggio e’ rimasto presidiato per tutta la notte. Sull’accaduto e’ stata aperta un’inchiesta. A Quindici invece, dopo la chiusura dei seggi, il Comune ha comunicato i dati relativi all’affluenza con il 56,80% di votanti, risultando cosi’ il comune con l’affluenza maggiore in Campania. Dopo una verifica. la prefettura ha corretto il dato che si attesta invece al 47,10%. Il comune con la maggior percentuale di votanti e’ risultato Luogosano con il 54,67%, mentre a Cairano il dato piu’ basso, appena il 18,02%.

Continua a leggere



Giugliano

Elezioni comunali a Giugliano: denunciata presunta compravendita di voti

Pubblicato

in

Elezioni comunali a Giugliano in Campania: denunciata presunta compravendita di voti nel comune dell’area Nord.

 

Presunta compravendita di voti nel secondo Comune più grande della Campania: a riportare della denuncia fatta dal candidato a sindaco, Giuseppe Pietro Maisto.
Secondo quanto denunciato dal candidato in Via Pigna, nei pressi di una Scuola sede elettorale, due persone all’interno di un parcheggio sarebbero state protagoniste di una compravendita di voti.

L’illecito è stato denunciato da alcuni passanti agli agenti della Polizia Municipale che avrebbero risposto di non poter intervenire in quanto l’episodio è di competenza della Polizia di Stato.

Nel frattempo i due soggetti si sono dati alla fuga ma uno dei due è stato intercettato dalle forze dell’ordine e fermato: all’interno dell’auto era presente materiale elettorale.

Il candidato Maisto si è successivamente recato al Commissariato per sporgere denuncia di quanto successo in Via Pigna.

Continua a leggere



Le Notizie più lette

Come disattivare il blocco della pubblicita per Cronache della Campania?