Il giudice sportivo ha disposto la chiusura di un turno della curva Nord dell’Atalanta a causa dei cori razzisti dei tifosi bergamaschi all’indirizzo di Koulibaly, difensore del Napoli. L’esecuzione di tale sanzione è sospesa per un anno e diventerà effettiva in caso di nuova violazione. Nella relazione dei procuratori federali al giudice sportivo “si riferisce che i sostenitori della società Atalanta, assiepati nel settore ‘Curva Nord Pisani’ si rendevano responsabili, al 20° minuto del secondo tempo, nel numero di circa 4.000 (rispetto ai 8.068 occupanti), ed al termine della gara, nel numero dei circa 300 ancora presenti, di cori espressione di discriminazione razziale nei confronti del calciatore del Napoli Koulibaly”. Tali cori, spiega il giudice sportivo, “venivano percepiti da tutti e tre i collaboratori della procura, posizionati anche in parti dell’impianto distanti dal settore sopradetto”.
Tegola Napoli: stagione finita o quasi per Rrahmani
Piove sul bagnato in casa Napoli. Dopo il forfait nel posticipo di domenica sera contro la Roma, gli esami strumentali effettuati stamane presso la Clinica Pineta Grande hanno confermato le sensazioni più pessimistiche: per Amir Rrahmani si tratta di una lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia sinistra. Il verdetto della clinica Il…
Alisson Santos si presenta: «Napoli è un sogno, voglio aiutare la squadra a crescere»
Entusiasmo, ambizione e voglia di mettersi subito al servizio della squadra. Alisson Santos, 23 anni, attaccante brasiliano arrivato a Napoli nel mercato invernale dallo Sporting Lisbona, si presenta così ai tifosi azzurri, con parole che mescolano emozione e determinazione. «Sono molto contento di essere qui, per me è un sogno. Il Napoli è un grande club e spero di aiutare a conquistare i nostri obiettivi», ha spiegato parlando della sua nuova avventura.
L’esordio è già alle spalle, con la mezz’ora giocata in Coppa Italia contro il Como e la responsabilità di uno dei rigori finali, nonostante l’eliminazione. «Sono contento per l’esordio ma ovviamente triste per il risultato, perché volevo passare il turno insieme alla squadra. Ma ora è il momento di lavorare e guardare avanti», ha detto, mostrando subito mentalità e senso del collettivo. Per lui non era nemmeno la prima volta al Maradona: «Martedì è stata la mia seconda volta qui, avevo già giocato in questo stadio con lo Sporting in Champions. Ma giocare per il Napoli è una sensazione incredibile, sentire la passione del tifo partenopeo».
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