Stavano trascorrendo una domenica spensierata con le famiglie in un noto ristorante dell’Avellinese. Ma la corsa ai selfie e ai social stava per costare caro a due donne, entrambe 40enne di Mirabella Eclano.
Infatti quando a tavola è arrivato un piatto particolarmente scenografico avevano deciso di fare un selfie e postare la foto sui social . Ma sono state investite dalle fiamme di una porchetta flambe’ preparata al tavolo dal cameriere.
Nel cercare l’inquadratura perfetta, hanno intralciato il lavoro dell’uomo e le fiamme hanno lambito loro il volto. Prontamente soccorse e portate all’ospedale di Ariano Irpino sono state medicate e giudicate guaribili in pochi giorni.
I carabinieri del comando provinciale di Avellino hanno pero’ avviato tutti i rilievi nel ristorante per verificare se siano rispettate le norme di sicurezza. Per le due tanto spavento e pranzo e domenica rovinata.
Commenti
Commenti (0)
▶Shorts
Ads is loading
Italia all’avanguardia in sperimentazione biopharma in orbita: Schillaci visita polo napoletano Space Factory
Napoli - Il Ministro della Salute, Prof. Orazio Schillaci, ha visitato oggi la sede del Gruppo Space Factory a Napoli, in Via E. Gianturco…
Napoli, banditi e clienti asserragliati in banca al Vomero: malore tra gli ostaggi
Napoli– Una giornata che il quartiere Vomero non dimenticherà facilmente. Piazza Medaglie d’Oro si è trasformata ieri in un teatro di guerra urbana per…
Napoli, poster con uomini a torso nudo esposti in chiesa: scoppia la polemica tra i fedeli
Napoli - Un episodio inatteso ha scosso la comunità cattolica locale e acceso una polemica sul rispetto dei luoghi di culto. All’ingresso della chiesa…
Napoli, la scia luminosa nel cielo: erano frammenti di un razzo satellitare
Una lunga scia luminosa ha solcato il cielo poco prima dell’alba, attirando l’attenzione di centinaia di persone tra Campania e Puglia. Il fenomeno, visibile…
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri «Fiero di voi»«
Napoli — È arrivato nella notte, senza opporre resistenza, l’arresto di Roberto Mazzarella, 48 anni, ritenuto l’attuale capo dell’omonimo clan camorristico egemone a Napoli…
Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti