Casoria - Una pressione asfissiante, iniziata a gennaio e culminata in una violenta aggressione pubblica, a due passi dal palazzo del Comune. Una morsa camorristica fatta di richieste di "pizzo", schiaffi, calci e persino di una raggelante intimidazione via smartphone.
È lo scenario emerso dall'indagine lampo coordinata dalla Direzione Distrettuale...