Avellino – Un intervento ad alta precisione e una corsa contro il tempo finita nel migliore dei modi. È la storia della signora Guglielmina, 95 anni, salvata dai medici dell’azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino dopo essere stata colpita da un severo ictus ischemico nella sua abitazione di Lioni.
A determinare il grave quadro clinico era stata l’occlusione improvvisa di un grosso vaso arterioso cerebrale, una condizione particolarmente complessa e gravata dalla presenza di patologie pregresse come il diabete. Decisiva si è rivelata la catena dei soccorsi: la prontezza del trasporto in ospedale e la sinergia tra le diverse unità operative della struttura irpina hanno permesso di agire tempestivamente.
Il responsabile della Stroke Unit, il dottor Florindo D’Onofrio, valutata la gravità della situazione e ottenuto il consenso dei familiari, ha deciso di procedere con un intervento di trombectomia meccanica. Attraverso questa procedura endovascolare di ultima generazione, l’équipe medica è riuscita ad aspirare il trombo, rimuovere l’ostruzione e ripristinare il corretto flusso sanguigno al cervello.
Il successo dell’operazione ha consentito un recupero straordinariamente rapido: a pochissimi giorni dal malore, la paziente ha mostrato un quadro clinico così stabile da permetterne le dimissioni e il ritorno a casa dall’affetto dei suoi cari. Un risultato che testimonia l’eccellenza e l’efficienza della rete di emergenza-urgenza per le patologie tempo-dipendenti sul territorio.




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