“Sì alla nuova bretella tra il Cilento e la Piana del Sele, che diventerà la strada della Dieta Mediterranea, un fiore all’occhiello per l’intero territorio. E’ assolutamente anacronistico ritenere che tale progetto, di una portata elevatissima sotto più profili, non rappresenti un fonte di crescita per quest’area”. E’ questa la posizione dell’Amministrazione comunale di Capaccio Paestum in merito alla’idea della Regione Campania di realizzare una bretella di collegamento stradale alternativa alla Strada Statale 18 tra il Cilento e la Piana del Sele, oggetto di polemiche nei giorni scorsi soprattutto in alcuni comuni della Piana del Sele. “Siamo favorevoli a un’arteria che fluidificherebbe gli ingressi e le uscite stradali verso quest’area strategica a sud della provincia di Salerno. – sottolinea il Sindaco di Capaccio Paestum, Franco Palumbo – Tale progetto è importante sotto diversi punti di vista perché in primis regolerebbe i flussi veicolari, causando meno disagi soprattutto ai residenti e consentendo alle merci prodotte nel territorio di viaggiare più speditamente verso i luoghi di consegna. Inoltre, contrariamente a quanto sostenuto da altri sul depauperamento della Statale 18 con la nascita della nuova bretella, crediamo che, liberata dal traffico dei residenti che si spostano verso i luoghi di lavoro e dalle merci che viaggiano verso i luoghi di consegna, la Statale 18 diventerebbe una vera e propria strada dell’eccellenza”. “L’attuale SS 18 diventerà la strada del gusto, dedicata alla Dieta Mediterranea, mettendo in piedi un sistema di altissima qualità in grado di generare economia. – aggiungono la vicesindaca con delega all’Agricoltura Teresa Palmieri e l’assessore alla Cultura, Claudio Aprea – Chi la percorrerà non sarà più il residente o l’autotrasportatore, ma il turista in cerca di un viaggio emozionale che potrà iniziare già lungo l’arteria che percorrerà per raggiungere la meta finale di destinazione in quanto lungo il percorso troverà beni naturalistici, storici e archeologici oltre a imprese virtuose che eccellono nel panorama agroalimentare nazionale ed internazionale”. “Si potrebbe immaginare in questo processo di sviluppo del territorio – concludono Palmieri e Aprea – di inserire un pedaggio per i non residenti così come accade in altre realtà virtuose d’Europa e del mondo, in grado di offrire dei servizi al turista. In ogni caso, che ci sia o meno il pedaggio, questo modo di operare consentirebbe una crescita per l’intero sistema politico-economico-culturale di un territorio. L’unica cosa che ci permettiamo di suggerire a chi sta elaborando il progetto è di prevedere la fine della bretella in località Cerro in maniera tale da rendere il raccordo uniforme a una logica di area vasta e non di singolo comune, rafforzando ancora di più l’ampia portata del progetto. Sull’impatto ambientale, infine, ci limitiamo a dire che la nuova bretella avrà sicuramente un’incidenza meno negativa rispetto a quella ch’è la situazione attuale. Se usciamo dalla logica del breve periodo, questa scelta della bretella tra il Cilento e la Piana del Sele sarà vincente”.
Napoli, super Mertens, attacco stellare e la regola del tre
La regola del tre: tre reti al Verona, tre all’Atalanta, tre al Bologna, sei al Benevento. E se non fosse stato per il rigore di Jorginho sarebbero state tre anche contro la Lazio. Eppure tre non sono solo i gol realizzati in ogni gara di campionato. Tre sono anche i fattori che hanno portato gli azzurri alla vittoria ieri sera contro la squadra di Simone Inzaghi: il rendimento dell’attacco azzurro, l’impatto di Dries Mertens e la condizione fisica della rosa.ATTACCO STELLARE – Primo l’attacco. Tre reti per gara per un totale di 19 gol: un bottino che rende la squadra di Maurizio Sarri la più prolifica d’Europa con una media incredibile di 3,8 gol a partita. Numeri da capogiro, testimoniati anche dalla bella prestazione dell’Olimpico con un 4-1 maturato nella seconda frazione che è valso vittoria e primato in classifica con 15 punti al pari della Juventus, grazie alle reti di Callejon, Mertens, Jorginho e Koulibaly.MERTENS E LO SCUDETTO – E proprio il difensore senegalese, intervistato oggi da Radio Kiss Kiss Napoli, ha parlato della bella vittoria con la Lazio, elogiando la splendida rete del folletto belga: “Mertens ha fatto un gol da fuoriclasse vero, non si vedono reti del genere tutti i giorni. Il bello è che lui pensa sia un gol normale: questo fa capire ancor di più quanto sia un campione”, ha detto Koulibaly, che ha sottolineato l’importanza di avere in squadra uno come Dries Mertens, capace di risolvere i match con giocate da fuoriclasse e trascinare la squadra verso quello che resta il vero obiettivo stagionale: lo scudetto.CONDIZIONE FISICA – Ma per arrivarci c’è bisogno dell’apporto di tutti, un gruppo che anche ieri ha mostrato una condizione fisica invidiabile, pur giocando con gli stessi effettivi del match di domenica contro il Benevento (ad esclusione del solo Maggio per Hysaj). E forse la chiave del match sta qui: la squadra di Sarri sembra avere una marcia in più degli avversari, soprattutto nei secondi tempi. Il merito è da ricercare nella preparazione anticipata causa preliminari di Champions, un fattore che ora sta dando i suoi frutti, ma che alla lunga potrebbe pesare non poco sulle gambe dei calciatori, stressate dagli impegni ravvicinati e da partite spesso ogni tre giorni.MILIK E IL TURNOVER – Ed è qui che entra in gioco il tecnico: volta dopo volta Sarri dovrà essere bravo a dosare le energie dei suoi ragazzi, per evitare sforzi eccessivi e infortuni muscolari come quelli capitati alla Lazio ieri sera. E chissà che qualche cambio non arrivi già sabato pomeriggio contro la Spal, anticipo della sesta giornata di campionato, visto che poi martedì sera al San Paolo arriverà il Feyenoord per la Champions. Zielinski e soprattutto Milik ci sperano, ma togliere dal campo uno come Dries Mertens ora suona quasi come una follia.
Appalti e camorra, Mastella domani testimone a Napoli
Il sindaco di Benevento Clemente Mastella e’ atteso domani mattina al tribunale di Napoli per testimoniare nel processo “Medea”, relativo agli appalti nel settore idrico concessi dalla Regione ad aziende vicine al clan dei Casalesi. L’udienza si sarebbe dovuta celebrare ad Aversa (Caserta), dove ha sede il tribunale competente, che e’ quello di Napoli Nord, ma qui non e’ ancora stato ultimato l’impianto di video-conferenza; cosi’ sin dal suo avvio, il processo si sta celebrando al palazzo di giustizia napoletano, salvo qualche rara eccezione. Mastella, recentemente assolto con la moglie, proprio a Napoli, nel processo sulle nomine nella sanita’, e’ citato come testimone. Per l’avvocato Francesco Picca, che difende l’ex senatore Udeur Tommaso Barbato, ex compagno di partito di Mastella, arrestato nel blitz da cui e’ nato il processo per il suo ruolo di funzionario regionale del settore acque, la testimonianza di Mastella e’ considerata fondamentale da Picca per scagionare l’ex parlamentare, diventato famoso per lo sputo rifilato al senatore Nuccio Cusumano in occasione della mozione di sfiducia al governo Prodi, nel febbraio 2008. Il sindaco del capoluogo sannita doveva gia’ venire a testimoniare nell’udienza del 12 luglio scorso ma rinuncio’ inviando formale giustifica al legale di Barbato.
Napoli, guerra continua del Pd: chiesta la sospensione del congresso e l’invio di un garante
“Ad oggi non sussistono le minime condizioni di trasparenza, correttezza ed agibilità democratica necessarie allo svolgimento del congresso provinciale di Napoli, e pertanto chiedono la sospensione del percorso congressuale e la nomina di un Garante nazionale al fine di garantire il pieno e rigoroso rispetto delle regole” si legge in un documento inviato da Angela Cortese, Vincenzo Aquino, Vincenzo Ciriello e Costantino Aitra membri dell’Ufficio provinciale adesioni alla Segreteria Nazionale del Pd e al Presidente del Pd Matteo Orfini. “Solo in data 14 settembre la Commissione di garanzia provinciale ha provveduto alla nomina dell’ufficio provinciale adesioni, solo oggi si è provveduto alla formale convocazione di questo ufficio e in più non risulta ancora costituita la Commissione provinciale per il Congresso, ufficio che secondo la nota n.20, del 21 luglio 2017, a firma di Maurizio Martina ed Andrea Rossi, nella qualità rispettivamente di Vice Segretario Nazionale e responsabile nazionale dell’organizzazione del PD doveva essere costituito perentoriamente entro il 16 settembre. Chiediamo la sospensione del percorso congressuale e l’invio di un Garante nazionale per ripristinare le regolari condizioni di svolgimento del congresso” concludono i firmatari.
Parte il week end di Puliamo il mondo, l’iniziativa organizzata da Legambiente con la Rai
Entreranno in azione con la tradizionale “divisa” formata da cappello, guanti, pettorina e sacchetto: oltre 5000 studenti in Campania saranno protagonisti della prima giornata di Puliamo il Mondo, la campagna di volontariato ambientale organizzata in Italia da Legambiente in collaborazione con la Rai. Puliamo il Mondo, che festeggia 25 anni, coinvolge migliaia di volontari per ripulire dai rifiuti spazi urbani e aree verdi, spiagge, sentieri. Un’edizione record quella di quest’anno che prevede nella tre giorni la partecipazione in tutta la Campania di oltre 20 mila volontari impegnati nel ripristino ambientale di oltre 300 aree. A Napoli saranno protagoniste le scuole cittadine: quest’anno – grazie alla collaborazione del Comune di Napoli (Assessorato Politiche Giovanili, Assessorato all’Ambiente e Assessorato al Verde) e dell’Asia Napoli – sono in programma iniziative nelle varie Municipalità. Domani, venerdì 22 settembre, alle ore 9.30, appuntamento per la pulizia dei Giardini Piazza Medaglie d’Oro in collaborazione con la Fondazione Silvia Ruotolo e Libera; alla stessa ora attività di volontariato ambientale ai Giardini del Molosiglio; a Ponticelli-San Giovanni con la pulizia aree verdi nei pressi dell’Istituto Cavalcanti e delle aree verdi del Polifunzionale di Soccavo. Sabato 23 settembre si replica a Scampia con interventi di ripristino presso le aree verdi di via Fratelli Cervi. In prima fila il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, il Parco Nazionale del Vesuvio e il Parco dei Monti Picentini con la distribuzione dei kit di Puliamo il Mondo ai comuni, agli studenti e alle associazioni di volontariato per consolidare e sedimentare i loro comportamenti consapevoli, sempre più improntati al rigoroso rispetto della natura e dell’ambiente e soprattutto, per proseguire nell’importante azione di sensibilizzazione delle comunità locali. Gli interventi riguarderanno la pulizia di aree ricreative, delle spiagge e rimozione di rifiuti sparsi lungo i sentieri e aree attrezzate. “Quest’anno – commenta Francesca Ferro, della segreteria regionale Legambiente – festeggiamo i 25 anni di Puliamo il mondo. Da sempre questa iniziativa di “pulizia straordinaria” degli spazi pubblici dai rifiuti abbandonati è anche una grande occasione per parlarsi, conoscersi, condividere. Ci si ritrova in piazze, strade, parchi urbani, lungo gli argini dei fiumi o delle strade statali, negli spazi “di nessuno” delle periferie. Giovani, anziani, italiani e non, amministrazioni locali, imprese, scuole, uniti dall’obiettivo di rendere più vivibile e più bello il territorio in cui viviamo.” In Campania un ruolo da protagonista è riservato anche alle aziende della Green Economy, tra le quali Di Gennaro, Sae Ambiente, Sabox, Cartesar, Cite Salerno, Re.Ma.Plast. Inoltre a Napoli e Salerno molti luoghi saranno ripuliti grazie all’adesione e collaborazione con Asia Napoli, di Gesac e della Fondazione Comunità di Salerno. E la Campania sarà uno dei collegamenti che il Tgr Rai – Speciale Puliamo il Mondo dedicherà nella diretta di domenica mattina, 24 settembre, in onda su Rai3 dalle ore 8.50 alle 12.00: diretta da Boscotrecase all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio colpito quest’estate dagli incendi. Saranno presenti oltre a Michele Buonomo, Presidente di Legambiente Campania, Agostino Casillo, Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, Sergio Costa, comandante regionale dei Carabinieri forestali e il Generale Antonio Ricciardi Comandante generale del Nucleo tutela forestale, ambientale e agroalimentare dei carabinieri.
Napoli punta sul cinema: nasce la Casa del Cinema a via Toledo
Su proposta del sindaco Luigi de Magistris e dell’assessore alla Cultura Nino Daniele, la Giunta comunale ha approvato il progetto per la creazione della “Casa del Cinema”: uno spazio di circa 700 metri quadrati a Palazzo Cavalcanti in via Toledo in cui accogliere e ospitare le produzioni cine-televisive presenti in città. Un progetto che nasce con l’obiettivo di incentivare la scelta di Napoli come ambientazione di film, fiction, spot. Un ulteriore passo a sostegno di un comparto che, negli ultimi tre anni, dalla nascita dell’Ufficio Cinema comunale, ha scelto sempre più Napoli come set, con importanti ricadute in termini di indotto, di occupazione e di promozione dell’immagine della città. La “Casa del Cinema”, gestita dall’Ufficio Cinema, troverà lì la propria sede e prevede uffici per le produzioni, sale per casting e sale riunioni. Sarà soprattutto uno spazio in cui creare una sinergia tra attori locali e produzioni nazionali ed internazionali, sviluppare progetti di formazione ed attività di promozione del cinema perché Napoli sia sempre più un punto di riferimento per il comparto dell’audiovisivo.
E’ morta la Bettencourt, la donna più ricca del mondo
È morta a 94 anni Liliane Bettencourt, azionista del gruppo L’Oreal. Lo riporta Le Monde. A marzo la rivista Forbes l’ha incoronata la donna più ricca del mondo. Figlia unica del fondatore di L’Oréal Eugene Schueller, aveva iniziato a lavorare a 14 anni, come stagista, per la società a cui avrebbe dedicato la vita. Alla morte del padre, nel 1957, eredita il gruppo, ma non ne diventa presidente, lasciando la posizione di vertice al marito André. Nel 1974 è tuttavia lei a spingere per l’acquisizione di Nestlé e in seguito per quella del marchio Maybelline. Dal 2007 è stata coinvolta nei due casi giudiziari Banier-Bettencourt – in cui il fotogrado Francois Marie Banier è stato citato in giudizio dalla figlia di Liliane, Francoise, con l’accusa di aver abusato della fragilità mentale della madre per sottrarle una fortuna- e Woerth-Bettencourt, i rapporti fra l’ereditiera e il politico, già ministro del bilancio e tesoriere dell’Ump, denunciati da Mediapart nel 2010. Sempre secondo Forbes a Bettencourt fa capo 14esimo patrimonio più importante al mondo, il secondo in Francia, grazie al successo del gruppo, che ha un giro di affari di 25,84 miliardi di euro.
Ferrante Fever, il film documentario sul fenomeno letterario di Elena Ferrante
Il viaggio di uno straordinario successo che parte da Napoli, arriva negli Stati Uniti e diventa globale. E’ il fenomeno letterario Elena Ferrante, la cui identità rimane tutt’oggi un mistero che viene raccontato in questo docu-film – al cinema come evento speciale il 2, 3 e 4 ottobre e prossimamente in esclusiva tv su Sky Arte Hd – attraverso i luoghi e i protagonisti dei suoi romanzi, ma anche e soprattutto tramite lo sguardo di testimoni d’eccezione, tra cui la scrittrice Premio Pulitzer Elisabeth Strout e il collega Jonathan Franzen, entrambi suoi accaniti lettori. Il regista Giacomo Durzi: “Io credo che uscendo dal film Ferrante Fever, chi lo vede riesce a capire decisamente meglio chi è Elena Ferrante, anche se abbiamo scelto di non dare un nome, di non prendere la strada della detection per dire chi è. Abbiamo cercato di dirlo attraverso i suoi libri, attraverso questi intervistati che rappresentano esperienze di lettori molto qualificate “. Nel film anche Roberto Saviano e lo scrittore Nicola Lagioia, che nel 2015 sull’assegnazione del Premio Strega a Ferrante avevano posizioni opposte. Poi a vincerlo fu Lagioia. Per quanto nome ed identità dell’autrice della tetralogia de “L’Amica Geniale” restino un mistero, attraverso questo documentario, esce un ritratto dai lineamenti ben precisi. La traduttrice in inglese di Ferrante, Ann Goldstein, dice: “Secondo me l’autrice è nei libri”. Nel film la voce narrante è quella di Anna Bonaiuto, che legge stralci de “La Frantumaglia, il libro che più di tutti rappresenta il pensiero della scrittrice napoletana. L’attrice aveva già interpretato Delia, la protagonista del film “L’Amore molesto” (1995) di Mario Martone tratto dall’omonimo romanzo di Ferrante. “Ferrante ci ha fatto sapere che ha visto il film, che le era stato dato dagli editori, e ci ha detto che le è piaciuto e mi ha reso molto orgoglioso”, conclude Giacomo Durzi, già autore di “S.B.: Io lo conoscevo bene” dedicato a Silvio Berlusconi.
Mamma non testimonia a favore del figlio e lui resta in carcere
Non si è presentata a testimoniare dinanzi ai giudici della prima sezione penale del Tribunale di Salerno, negando al figlio la possibilità di uscire dal carcere. Si perché la testimonianza della donna sessantacinquenne è fondamentale per chiarire la posizione dell’ uomo. Anche ieri non si è presentata, i magistrati hanno quindi disposto per lei l’accompagnamento coatto. A spedirlo in carcere era stato proprio lei dopo l’ennesimo litigio per soldi. L’uomo, un 47enne ai domiciliari presso la sua abitazione aveva chiesto alla madre soldi che sarebbero serviti per comprare alcool. Lei rifiutandosi lo minacciò di morte, minacce che tende a precisare la difesa solo di carattere verbale. I giudici vogliono sentire la donna e capire se il figlio le abbia inflitto violenza, dal momento che era ai domiciliari per scontare una pena per tentato omicidio. La vittima aveva raccontato che il 47enne l’avrebbe insultata. La 65enne risulta un teste importante in chiave processuale soprattutto per disporre l’eventuale scarcerazione come richiesta dal difensore del 47enne. La prima convocazione era per giugno scorso ma la 65enne non si presentò e anche, ieri, per la terza volta ha dato “forfait”.
I volti di Massimo Troisi e Alighiero Noschese sui muri della stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano
L’Eav ha accolto la proposta del sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno, e in queste ore è in corso l’opera di writing che ritrae sui muri della stazione i due personaggi simbolo della città. Al lavoro su duecentocinquanta metri quadrati, che costeggiano i binari, è il duo Rosk&Loste, artisti di Inward, che ha già realizzato il murales di Falcone e Borsellino a Palermo e i Bambini che giocano nel Parco dei Murales di Ponticelli. Il writing, finanziato interamente dall’Eav, estremamente sensibile alle richieste del primo cittadino, sarà inaugurato martedì 3 ottobre alle 10.00 alla presenza del sindaco, del presidente Eav Umberto De Gregorio, dei rappresentanti istituzionali, degli artisti e dei cittadini. ”Abbiamo accolto con piacere ed entusiasmo la proposta di abbellimento della stazione di San Giorgio” spiega De Gregorio ”che è frequentata da centinaia di pendolari ogni giorno. Questa personalizzazione è per la società e per il territorio un’opportunità di condivisione e un esempio di sinergia con l’Amministrazione”. ”L’opera è un omaggio alla nostra città” aggiunge il sindaco Giorgio Zinno ”e rientra nell’intento di realizzare opere d’arte che abbelliscano la città e che siano fruibili da tutti cittadini e pendolari. Non a caso l’inaugurazione del writing avverrà il 3 ottobre , nel periodo di eventi del Premio Massimo Troisi. Grazie al presidente De Gregorio che ha accolto immediatamente la nostra proposta e l’ha realizzata rispettando la vocazione della nostra città”
La mozzarella di bufala campana dop sulla tavola dei Rolling Stones nell’unico concerto italiano
La mozzarella di bufala campana Dop e’ stata scelta per partecipare all’evento musicale dell’anno, il concerto dei Rolling Stones in Italia, in programma sabato 23 settembre a Lucca per la serata conclusiva della ventesima edizione del Lucca Summer Festival, organizzato dalla D’Alessandro e Galli. Il Consorzio di Tutela e’ infatti “official supplier” del concerto e la bufala campana Dop, sempre piu’ rock, e’ stata inserita nel menu della serata, affidato allo chef stellato Gennaro Esposito de “La Torre del Saracino”. L’oro bianco sara’ servito pure nella “Vip Hospitality Area”, una zona esclusiva dove verranno accolti circa 600 ospiti italiani e internazionali, invitati dalle Corporate che hanno acquistato gli Skybox, posizionati sulla Passeggiata delle Mura, dai quali e’ possibile assistere al concerto con una visuale unica. Sara’ lo chef Esposito il compito di preparare la cena che gli Stones e il loro entourage consumeranno prima di salire sul palco. La scelta del menu e’ stata fatta tenendo conto dell’internazionalita’ dell’evento e prevede un piatto a base di mozzarella di bufala Dop. “Ho pensato di offrire gusti che riescano a interpretare al meglio i sapori tipicamente italiani, il calore del mediterraneo, i profumi e i colori dell’energia che coltiviamo”, ha dichiarato lo chef. “Siamo orgogliosi di poter partecipare a un appuntamento unico, che restera’ nella storia del rock” dichiara con orgoglio il presidente del Consorzio di Tutela, Domenico Raimondo. “Gli Stones – prosegue – sono un simbolo della musica nel mondo e la mozzarella di bufala campana Dop e’ un simbolo del Made in Italy. Si tratta di un connubio imperdibile, che lo chef Esposito sapra’ esaltare al meglio”.
Barbara De Rossi e Francesco Branchetti i vincitori del Premio per il Teatro
Barbara De Rossi e Francesco Branchetti sono i vincitori del “Premio per il Teatro”, della ventiduesima edizione del Premio “Penisola Sorrentina” che si svolgerà al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento il 28 ottobre. Il riconoscimento viene assegnato per l’interpretazione nello spettacolo “Il Bacio” del drammaturgo olandese contemporaneo Ger Thijs , andato in scena la scorsa stagione a Firenze, Bologna, Torino e altre città italiane e ora di nuovo in scena, nei primi mesi del 2018, al Teatro San Babila di Milano, al Teatro dell’Angelo di Roma e in diverse città del sud Italia e isole. Dopo la tounee a Bologna, Firenze e Torino il riconoscimento arriva alla vigilia della nuova stagione che farà tappa al Teatro dell’Angelo di Roma e al San Babila di Milano. L’annuncio ufficiale è stato dato nella sala del Consiglio comunale di Piano di Sorrento dal direttore del Premio Mario Esposito, dal sindaco di Piano di Sorrento Vincenzo Iaccarino e dall’Assessore alla cultura Carmela Cilento. Premio riconosciuto tra i grandi eventi di rilievo nazionale della Regione Campania e la cui consegna avverrà il 28 ottobre al Teatro delle Rose. “Siamo estremamente onorati di ricevere questo premio così prestigioso che in passato hanno ricevuto artisti straordinari e siamo felici di riceverlo per uno spettacolo come Il Bacio che amiamo infinitamente”, è la risposta dei due attori appena raggiunti dalla notizia. “Il Bacio” di Ger Thijs è un testo straordinariamente e profondamente intriso di umanità; è la storia di un incontro tra un uomo e una donna. Una panchina, un bosco, dei sentieri, due vite segnate dall’infelicità, forse dalla paura ma che, in una sorta di magica “terra di mezzo”, arrivano a sfiorarsi, a toccarsi. Una donna chteatrse va alla ricerca del suo destino, un uomo che fa i conti con i suoi fallimenti e con la sua storia. I nomi di Barbara De Rossi e di Francesco Branchetti si aggiungono nell’albo d’oro del Premio “Penisola Sorrentina” per il teatro a quelli di Ugo Pagliai, Benedicta Boccoli, Giulio Scarpati, Antonello Avallone, Peppe Barra, Edoardo Sylos Labini e Luca Barbareschi. Definiti i vincitori della sezione teatro 2017, la giuria è ora all’opera per definire i vincitori delle altre sezioni, che sono dedicate alla musica, alla fiction, alla comunicazione e alla tv.
Acerra, nascondeva droga e munizioni in casa: arrestato 19enne
Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza Acerra hanno arrestato Paskal Giuseppe Sessa 19enne puteolano, con precedenti di polizia specifici, per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e detenzione illegale di munizionamento .
Poco dopo le 12.00 di oggi, i poliziotti, hanno effettuato un controllo presso l’abitazione del giovane in Acerra alla via San Giorgio.
Durante il controllo domiciliare, gli agenti, hanno rinvenuto all’interno della scarpiera in una busta in plastica 10 cartucce calibro 9 mm Luger, sul tavolo della cucina sono stati rinvenuti 2 pacchetti di sigarette con all’interno delle stecchette di varie dimensioni di hascisc per un peso di circa gr.44, 2 coltelle a serramanico ed un bilancino di precisione rinvenuto in un mobiletto del bagno, il tutto sottoposto a sequestro. Domani il giovane sarà giudicato con rito direttissimo innanzi al Tribunale di Nola.
Napoli, rubavano i ”Capri Watch” e li rivendevano sotto costo nelle gioiellerie della provincia: 3 denunciati
Tre persone, tutte originarie della provincia di Napoli, sono state denunciate a vario titolo con l’accusa di ricettazione e furto. Sono ritenute responsabili del furto di circa duecento orologi del noto marchio “Capri Watch” spariti a piu’ riprese, in occasione del loro trasporto dalla sede di Capri ai vari rivenditori nazionali, per un danno calcolato in oltre 40mila euro. All’epoca era stato il patron della maison, Silvio Staiano, ad accorgersi dei furti dopo aver ricevuto le segnalazioni dei clienti e dei rivenditori sparsi in varie zone d’Italia ai quali gli orologi erano giunti in numero inferiore rispetto a quelli effettivamente spediti. Di qui la denuncia ai carabinieri della stazione di Capri. Cinque mesi di indagini hanno portato alla denuncia a piede libero nei confronti dei tre. Le indagini dei carabinieri di Capri hanno portato ad accertare che gli orologi rubati venivano venduti in gioiellerie della provincia di Napoli ad un prezzo decisamente inferiore a quello di mercato. Parte dei “Capri Watch” rubati sono stati recuperati. Tra i tre denunciati figura un giovane, ritenuto l’autore dei furti, e altre due persone accusate di ricettazione, tra cui il titolare di una gioielleria del Napoletano che aveva messo in vendita gli orologi rubati.
Napoli, in via Scarlatti al Vomero ecco la fontana con le pantofole: folla di curiosi e corsa al ”bancolotto”
“Una delle più note e diffuse leggende metropolitane racconta che all’indomani della posa in opera della fontana Itaca, al centro dell’isola pedonale di via Scarlatti, eravamo alla vigilia del Natale del 1.999, qualche buontempone abbia fatto ritrovare, al suo interno, alcune anguille – esordisce Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Da oggi questa leggenda dovrà essere rivisitata, dopo che stamane, tra la meraviglia e la curiosità dei numerosi passanti, all’interno della fontana sono state notate due pantofole, peraltro in buono stato d’uso “.
“Ignoti, al momento, gli autori di questo ennesimo episodio che pone di nuovo al centro dell’attenzione la fontana dell’artista partenopeo Ernesto Tatafiore – aggiunge Capodanno -. Altrettanto ignoto il significato e il messaggio che ha voluto lanciare l’autore del gesto. L’unica cosa certa è che l’evento non sta mancando di suscitare grande interesse nei giocatori del lotto “.
“Peraltro, dalla fine del mese di giugno la fontana è ferma, oggetto anch’essa di provvedimenti atti a limitare il consumo d’acqua per le fontane pubbliche – prosegue Capodanno. A conferma il fatto che sulla cima del cono che simboleggia il Vesuvio è ancora presente un cartello, con il quale l’ABC, Acqua Bene Comune, l’azienda napoletana per la gestione dell’acqua, informa i cittadini che “visto lo stato di carenza idrica e siccità che investe la Ragione, la fontana è stata posta momentaneamente fuori servizio per contenere il consumo d’acqua ” “.
“Da allora sono dunque trascorsi tre mesi – puntualizza Capodanno -. Nel frattempo, nella fontana, priva di manutenzione quotidiana, si accumulano rifiuti di vario genere. Rifiuti che, quando piove, dal momento che l’acqua piovana, non avendo la possibilità di defluire, resta stagnante all’interno della fontana, galleggiano in parte sulla stessa. Di certo non è un bel vedere per una delle strade principali del quartiere collinare, meta dello shopping di tanti napoletani “.
“In verità questa fontana, installata al centro dell’isola pedonale di via Scarlatti quasi diciotto anni addietro – ricorda Capodanno -, in passato, è stata al centro di numerose iniziative, sovente alla ribalta anche delle cronache, culminate con manifestazioni e petizioni tese a chiederne lo spostamento. Proprio di recente, sulla questione, era intervenuta anche la municipalità collinare e sembrava che le richieste pervenute da tanti cittadini avessero finalmente trovato ascolto. Si era infatti diffusa la voce che sarebbe stata spostata all’uscita della tangenziale in via Cilea, dove, di recente, sono stati eseguiti lavori per una diversa disciplina del traffico, con la creazione di un’area a forma di goccia al centro della quale avrebbe trovato collocazione la fontana in questione “.
“Ma poi tutto è caduto nel dimenticatoio e, almeno per il momento, la fontana è rimasta al suo posto – prosegue Capodanno -. A questo punto delle due l’una: o la fontana viene ripristinata nel suo funzionamento, con la ripresa anche delle normali quotidiane attività di manutenzione in attesa di una diversa collocazione o la si sposta sin d’ora in un altro sito, così come auspicato da tempo da più parti “.
Napoli, si schianta con la moto: muore 21enne del rione Sanità
Un’altra giovane vita spezzata nella notte a Napoli a causa di un incidente stradale. Si chiamava Raffaele Velotti, il 21enne del rione Sanità deceduto questa notte per le gravi ferite riportate in un violento incidente stradale in via Coroglio, a Bagnoli. Tornava da una serata trascorsa con amici nella zona flegrea. Con lui vi era anche un amico in sella ad un altro scooter quando per causa ancora in via di accertamento è caduto e nonostante avesse il casco ha riportato gravissime ferite alla testa ed ha perfino perso un arto nel violento impatto con il selciato. Quando sul posto è arrivata l’ambulanza chiamata da alcuni passanti, l’amico che era con lui era sotto choc, purtroppo era già morto. Sul posto sono intervenute le pattuglie della sezione Infortunistica della Polizia Municipale, guidata dal comandate di reparto Enrico Fiorillo. la ricostruzione parla di un incidente dovuto all’alta velocità, e come concausa potrebbe esserci il fondo stradale non in perfette condizioni. Raffaele, che abitava nella zona delle Fontanelle era molto conosciuto e ben voluto nel quartiere, aiutava i genitori in una fabbrica di borse a conduzione familiare. Il corpo è stato trasportato al Secondo Policlinico per l’autopsia. Sull’incidete è stata aperta un’inchiesta.
(la foto di Raffaele Velotti tratta dal suo profilo facebook)
Il direttore onorario Zubin Mehta al Teatro di San Carlo per Fidelio di Beethoven
Al Teatro San Carlo, Fidelio di Ludwig van Beethoven in una esecuzione in forma di concerto. Sabato 23 settembre alle ore 19.00 e in replica lunedì 25 alle ore 20.00 per la Stagione 2016-17. Sul podio salirà il direttore onorario Zubin Mehta, che ritroverà Orchestra e Coro della Fondazione dopo i recenti successi al Duomo di Milano e al Festival di Granada. “La prima volta che ho diretto Fidelio è stato nel 1969”, sottolinea il maestro indiano, che a oggi vanta circa ottanta direzioni del titolo. “Quest’opera è portatrice di ideali di pace e di fratellanza”, conclude, “e Beethoven qui propone un messaggio definitivo: la vittoria dello spirito sui soprusi terreni”. Fidelio sarà interpretato da un cast internazionale, di pregio: Anja Kampe (già Leonore alla Scala e a Vienna), Peter Seiffert (Florestan), Samuel Youn (Don Fernando), Evgeny Nikitin (Don Pizarro), Wilhelm Schwinghammer (Rocco), Barbara Bargnesi (Marzelline) e Paul Schweinester (Jaquino). La vicenda sarà accompagnata dalla voce di Sonia Bergamasco, che per l’occasione ha scritto degli inserti narrativi al posto di alcune parti recitate: “Ho pensato di dare spazio, con pochi elementi”, afferma, “alla voce interiore di Leonore, che emerge dalle acque profonde della partitura e del canto per dare forma, parlata, a un flusso emotivo di grande empatia”. Fidelio è stato rappresentato finora al San Carlo soltanto sei volte: la prima nel 1948; l’ultima, nel 2005. Beethoven compose ben tre versioni dell’unico suo titolo operistico: la prima in tre atti nel 1804, le successive in due atti nel 1806 e nel 1815. Tratto da Léonore ou l’amour conjugal di Jean-Nicolas Boully, il libretto originale è di Joseph Sonnleithner e venne rivisto da Stephan von Breuning e poi da Georg Friedrich Treitschke. “Di tutte le mie creature”, ha scritto il compositore, “il Fidelio è quella la cui nascita mi è costata i più aspri dolori, quella che mi ha procurato i maggiori dispiaceri. Per questo è anche la più cara; su tutte le altre mie opere, la considero degna di essere conservata e utilizzata per la scienza dell’arte”. La versione definitiva giunse negli anni della piena maturità creativa del tedesco. Qui, la sua musica rispecchia gli ideali politici e illuministici a lui cari. La storia di Leonore che salva dalla prigionia il marito, ispirata a un fatto realmente accaduto, esalta il sentimento dell’amore coniugale e pone l’accento sui valori della libertà e della giustizia.
Approfittò dei disturbi di Sara Tommasi per abusare di lei: a processo
Avrebbe approfittato delle condizioni di “inferiorita’ psichica” della showgirl Sara Tommasi, causate da un disturbo della personalita’ e da psicosi dovute all’assunzione di cocaina, per indurla ad avere rapporti sessuali con lui, costringendola anche con minacce e percosse. Con l’accusa di violenza sessuale, ma anche per altri 6 capi di imputazione, tra cui cessione di droga e un’estorsione da 20 mila euro, Fabrizio Chinaglia, agente nel mondo dello spettacolo, e’ a processo davanti alla quinta sezione del Tribunale di Milano. Nel procedimento, che e’ alle battute iniziali e riprendera’ il prossimo 16 gennaio davanti ai giudici Zamagni-Secchi-Santangelo, Sara Tommasi, assistita dal legale Marco De Giorgio, e’ parte civile. Stando alle imputazioni, l’uomo avrebbe abusato della showgirl facendole assumere cocaina nel 2013 e facendole anche intendere che aveva amicizie nella “malavita”. Sempre quattro anni fa, in un’altra inchiesta della Procura di Salerno, due uomini erano stati arrestati per violenze sessuali su Sara Tommasi.
Nel 2012 Sara Tommasi, laureata in Economia alla Bocconi ma in passato anche ‘naufraga’ del programma ‘L’Isola dei famosi’, partecipo’ anche ad un film pornografico. Stando all’inchiesta dei magistrati di Salerno, pero’, quando recito’ nella pellicola hard, in realta’, era stata drogata e indotta a prendere parte a quelle scene da due uomini che avevano approfittato del suo stato di instabilita’ psicologica e che sono stati arrestati. L’indagine milanese, del tutto autonoma da quella della Procura di Salerno e nata da una denuncia della stessa Tommasi (il fascicolo e’ passato dal pm David Monti alla collega Ilaria Perinu), avrebbe accertato, invece, che tra l’agosto e il settembre del 2013 Chinaglia (a suo carico non e’ stata disposta alcuna misura cautelare) avrebbe ceduto cocaina alla giovane prima in un hotel a Milano e poi in un ostello. Per costringerla ad assumere la sostanza l’uomo l’avrebbe anche colpita alla testa (da qui l’accusa di violenza privata). E avrebbe poi approfittato delle psicosi a lei causate dalla droga e del suo disturbo ‘borderline’ della personalita’ per costringerla a fare sesso, anche picchiandola e facendole presente che aveva una pistola e che conosceva dei malavitosi. Inoltre, sempre stando alle imputazioni, dicendole frasi come ‘Ti strozzo’, ‘Ti sfiguro’, ‘Ti sparo’, l’uomo si sarebbe anche fatto consegnare da lei un assegno di 20mila euro. Da qui l’accusa di estorsione a cui e’ legata anche un’altra imputazione per tentata estorsione. In un’altra occasione, poi, sarebbe anche riuscito ad estorcerle altri 30mila euro. Chinaglia, infine, e’ imputato anche per furto perche’ avrebbe sottratto alla showgirl il telefonino per poi distruggerlo probabilmente, secondo le indagini, per cancellare alcuni video o messaggi. Oggi i giudici hanno conferito l’incarico ad un perito per trascrivere alcune intercettazioni agli atti.
La peggiore squadra dei 5 principali campionati europei è il Benevento
Il Benevento è attualmente la peggiore squadra dei cinque principali campionati europei con zero punti in classifica: la speciale graduatoria al contrario è stata stilata in Spagna dai quotidiani sportivi. A quota zero, con i sanniti, ci sono anche Crystal Palace, Malaga, Colonia, scrive Marca. La singolarità è che il Benevento è la peggiore tra tutte. Ha subito 14 gol in cinque partite con un solo gol all’attivo con un passivo di -13 di differenza reti rispetto al Crystal Palace (-8), Malaga (-10) e Colonia (-12). Nelle ultime due partite i sanniti hanno subito 10 reti: sei dal Napoli e quattro contro la Roma.
Pontecagnano. Incidente stradale, perde la vita 80enne
Pontecagnano Faiano. Un uomo ha perso la vita quest’oggi, intorno alle ore 13.30, in un incidente stradale che ha coinvolto due vetture. La vittima, alla guida di una Fiat Panda, e’ un anziano di circa ottant’anni residente a Montecorvino Pugliano. Ferite, invece, le tre persone che si trovavano sull’altra auto, una BMW, tutte ricoverate, non in pericolo di vita, all’ospedale Ruggi di Salerno. Sul posto, insieme alla rianimativa della Croce Bianca e al VoPi, i vigili del fuoco e i carabinieri che dovranno stabilire l’esatta dinamica dell’incidente.



