I carabinieri della Stazione di Pignataro Maggiore hanno arrestato ieri pomeriggio, 19 aprile, un 62enne di Pastorano (Caserta) per maltrattamenti in famiglia. Il provvedimento è scattato in flagranza differita a seguito della denuncia sporta in mattinata dalla coniuge presso il comando dell’Arma.
La donna ha riferito che, la sera prima, al culmine di una lite, il marito l’aveva insultata, percossa e minacciata con una bottiglia di vetro. I militari, intervenuti prontamente, hanno condotto accertamenti e disposto il ritiro cautelare delle armi legalmente detenute dall’indagato: una pistola semiautomatica e un fucile da caccia, regolarmente denunciati.
Al termine delle formalità, l’uomo è stato associato alla casa circondariale di Napoli Poggioreale, su disposizione dell’autorità giudiziaria. L’operazione si è svolta nell’ambito del “Codice Rosso”, la legge che accelera le tutele per le vittime di violenza domestica e di genere.






ho letto l’articolo e me pareva una situazione complicata, la dona ha denuciato stamattina e poi i carabinieri han fatto i controlli e ritirato le arme; pero non si capisce bene come sia andata la litee e se ci sono testimmoni o prove scritte, l’uomo e statto portato in carcere a NapoliPoggioreale ma la procedura legale dovrebber essere rispettata e i diritti anche per l’accusatO