AGGIORNAMENTO : 13 Gennaio 2026 - 17:58
11.9 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 13 Gennaio 2026 - 17:58
11.9 C
Napoli
Home Blog Pagina 8747

Torre del Greco, l’onorevole Gallo: ‘Sospetta parentopoli per l’assunzione dei vigili, intervenga Cantone’

“Non abbiamo nessuna intenzione di gettare la spugna di fronte a una vicenda opaca e scandalosa. Il caso di ‘parentopoli’ sollevato nell’ambito del concorso per l’assunzione di 13 vigili urbani a Torre del Greco è più che un sospetto, come denunciato più volte anche dalla stampa locale. Eppure la classe dirigente cittadina non si è degnata di aprire bocca su quanto stava succedendo in Comune”. Lo affermano il deputato del Movimento Cinque Stelle, Luigi Gallo, e l’ex consigliere comunale del M5S di Torre del Greco, Ludovico D’Elia, annunciando di aver inviato una lettera al presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, per chiedere di verificare “presunte irregolarità” e “violazioni di legge” nel concorso per l’assunzione a tempo indeterminato part-time di 13 vigili urbani nel Comune di Torre del Greco. Nell’esposto si segnala “come nella graduatoria della fase preselettiva del concorso sia risultato idoneo un numero abnorme di candidati (87 rispetto ai 60 previsti dal bando), tutti con il punteggio massimo (30/30). Da organi di stampa, inoltre, si è appreso che molti dei candidati risultati idonei alla prova preselettiva risultano legati da parentele varie con esponenti politici ed amministratori comunali. Questa circostanza risulterebbe confermata da determinazioni dirigenziali, emesse a distanza di pochi giorni l’una dall’altra, per sostituire i membri della commissione esaminatrice del concorso per incompatibilità a svolgere il ruolo a causa di rapporti di parentela con alcuni dei candidati”. “Il Movimento 5 Stelle chiederà al commissario prefettizio Giacomo Barbato di fare piena luce su questa vicenda – dicono Gallo e D’Elia – per portare questo Comune lontano dalle condotte che in questi anni hanno macchiato la faccia e l’immagine della città”.

Il solito Raiola: ‘Credo che questo sia ultimo anno di Sarri al Napoli’

0

“Io credo questo è l’ultimo anno di Sarri, tante squadre europee so che l’hanno chiesto, mi auguro per lui che sia l’ultimo anno con De Laurentiis”. Come al solito Mino Raiola parla senza peli sulla lingua e stavolta lo fa ai microfoni di Radio Crc. Il famoso procuratore, ha parlato del tecnico del Napoli e del suo rapporto con De Laurentiis che qualche giorno fa l’aveva criticato poiché colpevole di aver offerto Insigne al Barcellona: “Il Napoli oggi gioca un calcio molto moderno, prende applausi da tutta Europa, vincere e perdere questione di dettagli, di fortuna, ho sempre detto che è molto difficile vincere a Roma e Napoli, è difficile per l’ambiente, a volte ci esaltiamo troppo, se si crescere sotto questo aspetto si può anche vincere lo Scudetto. Insigne richiesto? Il presidente De Laurentiis come al solito ha capito una cosa per un’altra, un giorno farò un cartone su di lui per fargli capire le cose come stanno. “De Laurentiis dice di passare sopra il suo cadavere? Beh, forse si scorda che fra 4 anni a Lorenzo scade il contratto… se poi va via che fa? E’ vero, Hamsik ha voglia di restare a Napoli a vita, ma magari altri non ce l’hanno, bisogna rispettare il volere di tutti”.

Che rapporto c’è con De Laurentiis? Rapporto, quale rapporto? È un grande presidente per il Napoli, ha grande meriti, grazie al suo carattere, alle sue ideologie, ma abbiamo modi di fare diversi, vediamo le cose diversamente, a volte si esprime in modo strano, anche la squadra lo sa, posso dire che non siamo nemici”. Poi non mancano le critiche alla Nazionale di Ventura: “Io non credo che abbiamo meno campioni della Spagna, ma se li facciamo gicoare a pallavolo è normale che non rendano. Se metti Isco e Asensio nell’Italia li sostituisci dopo 20 minuti, Insigne e Verratti non sono affatto inferiori a loro, anzi, è stato sbagliato tutto dal punto di vista tattico”. Infine parla del rinnovo di Donnarumma: “Abbiamo soddisfatto il desiderio di Donnarumma che era quello di restare, sto aspettando le scuse da una parte di tifosi e giornalisti, è facile fare la morale agli altri, noi non abbiamo mai chiesto la fascia da capitano, ci è stata offerta. Siamo l’unico Paese in cui i tifosi pensano di poter gestire le società, all’esterno non esistono striscioni contro tifosi e società, dobbiamo uscire da questa cultura della paura nei confronti dei tifosi”.

Legambiente: Il 59% delle scuole della Campania necessita di interventi di manutenzione urgente

0

A poche settimane dall’inizio dell’anno scolastico Legambiente presenta uno studio sullo stato di salute di 533 edifici scolastici campani frequentati da oltre 121mila studenti presenti a Napoli, Salerno e Avellino. In Campania il 65,1% degli edifici sono stati costruiti prima dell’entrata in vigore della normativa antisismica del 1974 e di quella sul collaudo statico del 1971. Solo 19,8% degli edifici è stato costruito con criteri antisismici e sul 28,3% è stata eseguita la verifica di vulnerabilità antisismica, percentuali troppo basse se consideriamo che ci troviamo in una regione dove il 90,5% delle scuole è in aree a rischio sismico. Inoltre il 59,3% necessita di interventi di manutenzione urgenti e solo il 0,2 % delle scuole ha effettuato indagini diagnostiche dei solai.

I certificati di agibilità, collaudo statico, igienico-sanitario, i e impianti elettrici a norma sono tutti sopra al 94%. Sei scuole su dieci hanno certificato di prevenzione incendi. Sebbene in Campania siano aumentati gli edifici che hanno goduto di manutenzione straordinaria (65,8% a fronte del 46% della media nazionale), sono ancora tantissime le scuole che hanno bisogno di interventi urgenti (59,3%). Il dato sull’esigenza di manutenzione è dovuto presumibilmente anche ai pochi investimenti che i Comuni hanno sostenuto sia per la manutenzione ordinaria che straordinaria. Si parla infatti di una media per edificio di € 8.460, a fronte dei € 38.598 del dato nazionale, per la manutenzione straordinaria, quindi per la manutenzione ordinaria di € 4.252 contro i € 9.419 di media nazionale.

“Le scuole campane – ha dichiarato Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania – possono e devono diventare un grande cantiere di innovazione diffusa, uscendo così da una situazione di arretratezza e insicurezza, di sprechi in bolletta, per restituire alle città e agli studenti spazi sicuri e adatti a una moderna didattica. Per accelerare la riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico, è necessario il completamento dell’anagrafe dell’edilizia scolastica per avere entro il 2020 un fascicolo del fabbricato per ognuna delle scuole esistenti, con tutte le informazioni e certificazioni indispensabili a individuare problemi e priorità di intervento. In occasione di Puliamo il mondo, la storica iniziativa di volontariato ambientale che si svolgerà il 22, 23 e 24 settembre sono centinaia le adesioni delle scuole che saranno protagoniste insieme ai nostri volontari per interventi di riqualificazione, rigenerazione e pulizia di spazi scolastici per restituire bellezza e sicurezza ai luoghi che amiamo”.

A Napoli l’indagine ha monitorato 402 edifici scolastici per una popolazione di oltre 90mila studenti. Tutti gli edifici hanno il certificato di agibilità, di collaudo statico, di agibilità igienico sanitaria e sono dotati di porte antipanico e hanno effettuato prove di evacuazione. Sono solo 71, pari al 17%, gli edifici costruiti con criteri antisismici e su 122 edifici è stata eseguita la verifica di vulnerabilità antisismica. Su nessun edificio, negli ultimi due anni, è stato effettuato indagini diagnostiche sui solai. Negli ultimi due anni solo su 29 edifici sono stati effettuati interventi di messa in sicurezza mentre il 65% degli edifici necessitano di interventi urgenti di manutenzione straordinaria per adeguamento alle norme e per eliminazione rischi, principalmente per impiantistica e prevenzione incendi.

Rapinò il titolare di un centro scommesse di Cardito: arrestato 38enne

0

All’esito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, i Carabinieri della Stazione di Crispano  hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Ufficio GIP del Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di una persona di 38 anni, residente in Caivano, ritenuta responsabile di rapina aggravata. Il provvedimento cautelare scaturisce da un’attività di indagine a seguito di una rapina, perpetrata lo scorso 14 maggio nel comune di Cardito, ai danni del titolare di un centro scommesse, nel corso della quale – secondo l’ipotesi accusatoria – la persona destinataria della misura cautelare sfondava il finestrino dell’autovettura della vittima, cagionandogli lesioni personali, dileguandosi dopo essersi impossessato della somma di  700 euro

Gli ulivi secolari di Pisciotta devono rimanere al loro posto: così Angelo Bonelli dei Verdi contro il Puc del sindaco Liguori

“Basta dare un’occhiata alla foto aerea di Pisciotta, nel salernitano, per capire che gli Ulivi, declamati anche da Ungaretti, devono rimanere al loro posto ed è un errore imperdonabile volerli sostituire con il cemento, come previsto dal PUC voluto dal sindaco Ettore Liguori”. Scrive in una nota il coordinatore nazionale dei Verdi Angelo Bonelli, che prosegue: “Non si capisce il motivo per il quale il sindaco voglia una colata di cemento in un posto splendido come Pisciotta, che attira un turismo di qualità proprio grazie al fatto di far parte del Parco naturale del Cilento e del Vallo di Diano. Uno dei più importanti borghi storici d’Italia, grazie ai suoi uliveti secolari”. “Noi appoggiamo la battaglia di Italia Nostra e degli intellettuali delle Assise di Palazzo Marigliano – spiega l’ecologista – che chiedono di ritirare definitivamente il PUC bloccando la cementificazione prevista. Per questo abbiamo scritto al ministro Franceschini affinché intervenga immediatamente per evitare interventi che snaturerebbero le caratteristiche culturali e ambientali del luogo. Ancora una volta – conclude Bonelli – dobbiamo constatare che, nonostante sia assolutamente provato che la cementificazione arrechi danni irreversibili in termini economici e ambientali, la politica preferisca il cemento agli ulivi centenari”.

Trading sul forex: attenzione alle truffe online

0

Truffe online in un settore tra i più richiesti per investire in ambito valutario, sono ad oggi presenti con diverse modalità come newsletter ingannevoli o telefonate spam che pubblicizzano un broker forex come il migliore e con strumenti e strategie uniche che garantiscono grandi guadagni in poco tempo e senza rischi. Tuttavia, si tratta anche di truffe online che, con una maggiore attenzione da parte del nuovo trader, possono essere evitate e portare ad una iscrizione solo verso soluzioni regolamentate grazie anche a nuove normative realizzate a tale scopo da uno degli organi più importanti sul trading forex, la Cysec.

Ultime decisioni Cysec su bonus e leva finanziaria dei broker forex

La Cysec, pone una alta attenzione alle truffe online sul forex e ad oggi è ancora attiva in un intenso processo di riforma del sistema per garantire la presenza nel settore, solo di broker autorizzati e sicuri. A tale scopo, infatti, ha puntato a valorizzare le offerte dei suddetti broker eliminando definitivamente una politica dei bonus, ossia di incentivi economici in caso di nuove iscrizioni o per una maggiore somma depositata. Questo perché molti broker più che pubblicizzare i propri servizi e i vantaggi di una iscrizione, puntavano solo alla concessione di alti bonus, rendendo il settore poco competitivo. Inoltre, poteva accadere in alcuni casi che venissero promessi bonus molto convenienti ma con restrizioni non pubblicizzate e simili a truffe online.

Tutti i broker forex soggetti alla regolamentazione Cysec, devono quindi adeguarsi a questa nuova regola e nel contempo a tutte le ulteriori misure che saranno ancora promosse dall’ente. E’ il caso della maggiore regolamentazione rispetto alla leva finanziaria massima da poter applicare e di nuove ed eventuali misure che potrebbero essere emanate in questo periodo e di cui è importante essere sempre a corrente informandosi sui migliori canali web.

 Come porre attenzione alle truffe online dei broker fasulli ed evitarle

Attenzione alle truffe online di broker che ancora non presentano i dovuti adeguamenti Cysec appena citati su bonus e leva finanziaria e che offrono queste condizioni per aprire un conto e guadagnare velocemente. Diffidare, anche da telefonate spam da parte dei suddetti operatori che promettono soldi facili con una sola iscrizione online e che di fatto non offrono reali servizi per la crescita del nuovo trader. Queste truffe specifiche, sono ad oggi molto ricorrenti e colpiscono ignari utenti, che cliccando magari per caso sui contenuti di un sito, si ritrovano poi ad essere contattati telefonicamente dai falsi broker. In tal senso, è importante informarsi con attenzione per difendersi dalle truffe nel trading sul forex, ascoltando solo le informazioni fornite dal broker senza accettare l’iscrizione e verificare poi sui canali del web se si tratta di soluzioni affidabili. In altri casi, potrebbe essere utile anche bloccare le telefonate ricevute da tali broker fasulli utilizzando le più moderne app per lo scopo.

I canali del web per iniziare il trading sul forex evitando le truffe online

 Ma allora come procedere per iniziare delle operazioni di trading sul forex e nello stesso tempo non trascurare una attenzione alle truffe online? I canali sul web, sono una ottima strada per raggiungere entrambi gli obiettivi, con siti autorevoli e operativi da diversi anni come brokerforex.it che realizzano e aggiornano periodicamente delle tabelle comparative sui migliori broker forex, inserendo anche utili contenuti per scegliere dove aprire un conto sicuro come recensione completa sui servizi del broker, opinioni sul broker, deposito minimo richiesto per aprire un nuovo conto ed ente regolatore. Tutti i principali broker, presenti al suo interno, sono soggetti ai regolamenti della Cysec e hanno già prontamente attivato la rimozione dei bonus e rafforzato la loro iscrizione, puntando ad altri importanti e utili strumenti per la crescita del trader come formazione gratuita e conti demo.

Sul sito, sono presenti anche guide professionali sul forex e sugli argomenti più importanti per una buona formazione online come l’importanza di una demo e di come richiederla online, di una scelta rispetto ad offerte con gli spread più bassi e aggiornamenti conti rispetto ai migliori broker affidabili regolamentati Cysec. Non mancano, anche approfondimenti sui migliori broker forex come sulle piattaforme di trading offerte, corsi gratuiti e come eseguire operazioni di deposito e prelievo. Tutti questi elementi, infatti, contribuiscono a rendere un broker affidabile, accanto ad una offerta completa anche sulla formazione online a favore di trader che non conoscono il trading sul forex e desiderano acquisire delle prime competenze di base con impegno e dedizione prima di investire capitali reali (senza un trading improvvisato e adeguate strategie di gestione del capitale, come invece pubblicizzato da telefonate di spam di falsi broker per un facile guadagno online inesistente).

Consigli sul come scegliere i migliori broker regolamentati e difendersi dalle truffe forex

Compresi i principali elementi per difendersi dalle truffe online sul forex, possiamo completare le suddette argomentazioni, con utili consigli sul come scegliere i migliori broker regolamentati con alcuni passaggi chiave come:

 

  • Verifica dell’ente regolatore dal sito ufficiale del broker forex. Nel caso in cui si tratti di broker regolamentati dalla Cysec e da tenere in considerazione anche l’eliminazione dei bonus o in generale del rispetto di tutte le nuove e più recenti normative proposte dal Cysec.
  • Verifica anche sul sito ufficiale dell’ente regolatore del numero di licenza e data di rilascio al broker forex per offrire i servizi di trading online.
  • Confronto delle principali offerte dei migliori broker, magari con tabelle comparative offerte dai migliori siti online.
  • Curare sempre una fase di informazione sulle ultime novità degli organi di controllo (e non solo della Cysec) per regolamentare il settore e ridurre il fenomeno di truffe online. In questo caso, le soluzioni online presenti in siti autorevoli, possono essere ancora di aiuto nel poter seguire sempre le ultime novità grazie a pubblicazioni di news sempre aggiornate su tali argomenti.

Infine, può essere utile anche attuare delle ricerche ulteriori sui forum rispetto alle opinioni e alla reputazione del broker e segnalare a propria volta numeri contenenti telefonate spam per creare un processo di informazione completo sull’argomento e scegliere solo soluzioni regolamentate per iniziare il trading sul forex.

 

 

Casavatore, da mesi perseguitava la moglie: arrestato stalker di 47anni

0

I carabinieri della stazione di Casavatore hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli nord a carico di un 47enne concordando con risultanze investigative dei carabinieri di Casavatore: i militari avevano accertato che il predetto, a partire dal febbraio scorso, si era reso responsabile di atti persecutori e lesioni ai danni della moglie 34enne. L’arrestato è stato portato nella casa circondariale di Poggioreale. 

Rai Storia per il sindaco di Pagani: Seduto su una polveriera. Storia di Marcello Torre

Il violento terremoto del 23 novembre 1980, sconvolge gran parte del Sud Italia con quasi tremila vittime e duecentottanta mila sfollati. A essere colpito anche Pagani, un paese nel salernitano, dove è sindaco l’avvocato Marcello Torre. Torre è in mezzo alla gente la notte della scossa, a coordinare i primi soccorsi, e sarà in prima linea per i giorni successivi al sisma. Si opporrà fermamente alle infiltrazioni criminali negli appalti per la ricostruzione e il suo impegno civile contro la criminalità organizzata gli costerà caro: sarà ucciso l’11 dicembre 1980, neanche un mese dopo il terremoto, da uomini legati a Raffaele Cutolo. Una vicenda ricostruita dal doc “Seduto su una polveriera. Storia di Marcello Torre”, di Alessandro Chiappetta, con regia di Alessandra Bruno, in onda martedì 5 settembre alle 21.40 su Rai Storia, per il ciclo “Diario Civile”, con un’introduzione del procuratore nazionale Antimafia, Franco Roberti. Il torto di Marcello Torre era quello di non voler “gonfiare” le cifre dei senzatetto impedendo di fatto l’arrivo di cospicui finanziamenti alle imprese. “Non siamo l’Africa – diceva – abbiamo bisogno di tecnici per far rientrare i cittadini delle case, non di soldi e beni di prima necessità”. Torre era un avvocato conosciuto e apprezzato, che difendeva anche boss della camorra invisi a Cutolo e questo suo incarico ha portato gli inquirenti, per lungo tempo, su una strada sbagliata, pensando a un delitto di stampo camorristico. Invece, come i processi hanno dimostrato, Torre fu ucciso per il suo impegno contro la camorra e il malaffare politico che gravitava attorno ai clan salernitani e napoletani.- Il sindaco aveva più volte fatto capire di essere in pericolo per aver annunciato appena eletto che avrebbe governato in modo indipendente, senza lasciare entrare in Comune affaristi e uomini legati ai clan. “Sono seduto su una polveriera”, disse in più di una occasione. A ricordare la sua figura e il suo percorso di avvocato, di sindaco e di uomo, la figlia Annamaria, lo storico Isaia Sales, suo amico e avversario politico sulla scena di Pagani, lo storico Marcello Ravveduto, i giornalisti Rocco Di Blasi, Fabrizio Feo e Luigi Di Fiore. Nell’introduzione del documentario il procuratore nazionale Antimafia, Franco Roberti, che ha sempre sostenuto che l’omicidio di Marcello Torre è un delitto politico: “L’azione e l’opera di Marcello – ha affermato in occasione di una cerimonia in ricordo di Torre, nel 2015 – ci impongono di continuare a sperare di poter verificare la fondatezza o meno dell’ipotesi di una pista politica per questo omicidio”.

Napoli, rapinatore di IPhone bloccato dalla polizia

Gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Napoli hanno sottoposto a fermo di pg Vincenzo Parlati 37enne napoletano responsabile di rapina aggravata ai danni di due giovani ragazzi.

Il mese scorso mentre due ragazzini si trovavano nei pressi del piazzale antistante la Stazione Centrale, venivano avvicinati dal 37enne che, con la scusa di dover effettuare una chiamata urgente, chiedeva ad uno dei due di prestargli il telefonino. Al rifiuto dello stesso estraeva un coltello e minacciandoli gli rapinava i telefoni cellulari modello I Phone.

I poliziotti della Squadra Mobile, dopo un’accurata attività d’indagine finalizzata a rintracciare l’autore della rapina, nel pomeriggio di ieri hanno individuato l’uomo nei pressi di Piazza Garibaldi.

Accortosi degli agenti, il pregiudicato ha tentato di darsi alla fuga, ma dopo un breve inseguimento è stato raggiunto e bloccato dai poliziotti. L’uomo già sottoposto alla misura della libertà vigilata è stato condotto al Carcere di Poggioreale.

Nazionale, Roberto Insigne: ‘Lorenzo passa sopra le critiche’

0

“Lorenzo l’ho sentito ed ho visto anche la partita. Hanno detto che la maglia numero 10 ormai la indossano tutti, a me viene da dire adesso di calcio parlano tutti”. A difendere Lorenzo Insigne, nel mirino della critica e anche di Gianni Rivera dopo il pesante ko della Nazionale in Spagna, e’ il fratello Roberto, attaccante del Parma in prestito dal Napoli. “Tatticamente e tecnicamente l’Italia e’ fortissima, poi con la Spagna si e’ perso e la colpa e’ stata di mio fratello, ma lui non gioca da solo – spiega la punta degli emiliani – Lorenzo passa sopra le critiche, mi ha detto solo che giochera’ ancora come sa fare e gli ho chiesto la maglia, nulla di piu’. L’Italia ha perso contro la Spagna, non contro una squadretta e se la squadra ha giocato male e’ perche’ e’ stata la Spagna a costringere gli azzurri a giocare male”. 

Castellammare, picchia la madre 83enne, arrestato dai carabinieri

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Castellammare di Stabia hanno arrestato un 54enne del luogo resosi responsabile di maltrattamenti in famiglia. Intervenuti presso la sua abitazione a seguito di richiesta al 112 del padre 84enne, i militari hanno accertato che l’uomo aveva picchiato la madre 83enne nel corso di una lite per futili motivi. La vittima ha riportato una ecchimosi alla tempia sinistra guaribile in 5 giorni. L’arrestato è in attesa di rito direttissimo.

Strage rapido 904: Riina sulla lettiga segue il processo in video dal carcere

0

E’ ripreso a Firenze il processo d’appello per la strage del Rapido 904. L’imputato, Toto’ Riina, come nelle scorse udienze, la sta seguendo in collegamento video dal carcere di Parma, dove si trova detenuto. Il boss, a processo perche’ ritenuto il mandante della ‘strage di Natale’, assolto in primo grado, e’ disteso su una lettiga, vicino a lui un agente della polizia penitenziaria. L’attentato avvenne il 23 settembre del 1984 nella galleria tra Vernio e San Benedetto Val di Sambro e causo’ la morte di 17 persone e oltre 250 feriti. A far esplodere il treno, che proveniva da Napoli ed era diretto a Milano, fu una carica di esplosivo, probabilmente caricata a Firenze in alcune valigie. Oggi e’ in programma la testimonianza di tre boss mafiosi: Giovanni Brusca, Baldassarre Di Maggio e Francesco Paolo Anselmo.

Volla. I carabinieri arrestano due ladri di scooter

 

I Carabinieri della stazione di Volla, hanno arrestato in flagranza di reato un 23enne di Volla e un 20enne di Ponticelli: i due, dopo aver rubato lo scooter di un ragazzo sono stati intercettati dai militari mentre si allontanavano dalla zona e hanno abbandonato a terra lo scooter rubato fuggendo via in sella a un altro scooter, anche questo rubato. Dopo un inseguimento, anche a piedi, i 2 sono stati raggiunti e bloccati vicino a Ponticelli. Nel garage di uno dei due, in via Argine, sono stati trovati altri due scooter rubati. Gli arrestati sono stati trasferiti in carcere a Poggioreale.

10elotto premia la provincia di Napoli, vinti oltre 106mila euro

Il 10eLOTTO si conferma un gioco di successo. Nel concorso del 2 settembre sono state infatti 3 milioni e 474 mila le giocate vincenti. Il 10eLotto fortunato a San Vitaliano dove è stata realizzata una vincita da 106.383 euro, giocando solo 1 euro. E’ la vincita più alta d’Italia in questo concorso. Il fortunato giocatore, ha confrontato in diretta sul monitor della ricevitoria i 9 numeri giocati con i 20 numeri estratti indovinandone 9 su 9. La vincita è stata realizzata nella ricevitoria di Rosa Ferone, via Nazionale delle Puglie. A Melito di Porto Salvo (Reggio Calabria) sono stati vinti 31.915 euro. Il fortunato giocatore, ha scelto la modalità Immediata, ha subito potuto confrontare i 10 numeri giocati con i 20 numeri estratti indovinandone 9 su 10. La vincita è stata realizzata nella ricevitoria di Lorenzo Sarica, via Enrico Berlinguer. Il 10eLOTTO dall’inizio dell’anno ha premiato tutta l’Italia: sono stati infatti già distribuiti premi per oltre 2 miliardi e 535 milioni di euro su tutto il territorio nazionale.

Portici. Picchia moglie e reagisce ai carabinieri, arrestato

 

Picchia la moglie e reagisce all’intervento dei carabinieri. E’ accaduto a Portici, in provincia di Napoli, dove i militari hanno arrestato un 52enne del luogo. I carabinieri sono intervenuti d’urgenza nella sua abitazione perche’ era stata loro segnalata una lite dell’uomo con la moglie 46enne. All’arrivo dei militari, l’indagato si e’ rifiutato di fornire le generalita’ minacciando i carabinieri e aggredendone uno, che ha riportato lievissime escoriazioni. La donna ha denunciato di essere stata picchiata dal marito. I medici le hanno riscontrato escoriazioni guaribili in 3 giorni.

Estorceva denaro a connazionale, arrestato marocchino

Un marocchino di 30 anni, Habibi Imad, e’ stato sorpreso dai carabinieri a Somma Vesuviana  mentre minacciava un connazionale di 38 anni per costringerlo a consegnargli 20 euro. L’uomo, gia’ noto alle forze dell’ordine, e’ stato arrestato. Durante i successivi accertamenti e’ emerso che negli ultimi mesi piu’ volte aveva estorto denaro sempre alla stessa persona. Habibi Imad e’ stato chiuso nella casa circondariale napoletana di Poggioreale.

Terzo royal baby in arrivo per la il principe William e sua moglie Kate. Felicissima la regina

0

Terza cicogna in arrivo per il principe William e la moglie Kate Middleton Ad annunciarlo è Kensington Palace. “Felicissime per la notizia” la Regina ed entrambe le famiglie. Il nascituro si unirà al primogenito dei duchi di Cambridge, George di 4 anni, e alla piccola Charlotte di appena due anni.   A causa delle nausee e di piccoli disturbi legati alla nuova gravidanza è stato annunciato lo stop per alcuni impegni ufficiali di Kate che, come nelle due precedenti gravidanze, soffre di una iperemesi gravidica, che colpisce le donne nei primi mesi di gravidanza, con una forte nausea. La duchessa comunque viene curata a palazzo e non è stata ricoverata in ospedale. L’annuncio di un nuovo «royal baby» è arrivato inaspettato anche se gli inglesi da qualche settimana erano quasi certi dell’arrivo di quest’annuncio. Durante l’ultima visita ufficiale a Varsavia i duchi di Cambridge avevano visionato una start-up sui prodotti per l’infanzia. Kate Middleton e William avevano osservato tutto a lungo e, alla fine, alla duchessa era stato fatto un regalo a dir poco incredibile, ovvero un orsetto che ha il compito di calmare…i neonati! “Non ci resta che avere altri figli” aveva detto con ironia Kate, ma chi registrò l’affermazione aveva preso molto sul serio le parole della reale d’Inghilterra tanto che molte fan hanno cominciato a pensare alla seria possibilità dell’arrivo di terzo bimbo. E così è stato con la conferma ufficiale giunta oggi. Un indizio era giunto dallo zio, Gary Goldsmith, che, poco prima che nascesse Charlotte, aveva affermato che William e Kate non si sarebbero fermati a due figli. E dopo le scommesse sull’annuncio del terzo bebè sono partite le puntate anche quelle sul sesso e sul nome del terzo royal baby.  Ecco i più papabili: Arthur e Henry sono quotati dieci a uno, mentre se si trattasse di una principessina Alice e Victoria sono in pole position con otto a uno. Molto meno probabili altri nomi, come Emma e Harriet per la femmina, o Thomas e Christopher per il maschio.

Cattivissimo me 3: il film più visto nelle sale per il secondo fine settimana di seguito

0

In testa al botteghino delle sale italiane per il secondo fine settimana resta Cattivissimo 3 con un incasso di 3.610.104 euro, per un totale di 11.237.946. I Minions, Gru e il suo gemello con le voci di Arisa, Max Giusti e Paolo Ruffini sono un toccasana per gli incassi generali del box office che, secondo il Cinetel, rispetto allo scorso anno nello stesso periodo salgono del 28.88%, da 6.490.205 euro a 8.364.581, 31.84% in più nella top ten. Al secondo posto, con un incasso di 2.958.888 (2.961.641 totali) troviamo il debutto di Dunkirk, kolossal di Christopher Nolan ambientato nel 1940. Scende al terzo posto l’action Overdrive che ottiene 382.918 euro al secondo fine settimana di programmazione, 991.150 euro totali. Sul quarto gradino rimane saldo Amityville: Il risveglio con 260.175 euro, 776.181 in due settimane. Scende dal terzo posto al quinto Atomica bionda, con Charlize Theron, che ottiene 206.603, 1.603.328 euro in tre settimane.

Tensione ad Acerra: lavoratori in protesta gettano benzina sul portone del Duomo

Poco dopo le nove di questa mattina, ad Acerra è scattata una clamorosa protesta dei lavoratori del Consorzio Unico di Bacino che sono rimasti senza stipendio ma anche senza incarico. Con un fucile giocattolo è stata lanciata della benzina sul portone del Duomo di Acerra, durante la celebrazione di un matrimonio. L’Ente regionale, operante nel settore dei rifiuti, è stato messo in liquidazione mentre circa mille e trecento addetti napoletani, pur essendo rimasti in organico non ricevono né incarichi né salario da anni. “Non vogliamo elemosine né inutile assistenza  – hanno dichiarato stamattina – noi vogliamo un lavoro vero. I Comuni e la Regione devono attivarsi per trovare soluzioni concrete per tutti”. Accorsi molti poliziotti, la situazione al Duomo di Acerra resta molto tesa: i manifestanti hanno montato una tenda nel porticato della chiesa e hanno gettato della benzina su un portone servendosi di un fucile giocattolo che invece di essere stato caricato ad acqua contiene il pericoloso liquido infiammabile.

Isole Eolie: scossa di terremoto di magnitudo 3,4. Al momento nessun danno a cose o a persone

0

Sisma alle Isole Eolie. Registrata una scossa di magnitudo 3,4 alle 8.46 di questa mattina che si colloca in un piccolo sciame presente da qualche giorno e che arriva fino a sismi di magnitudo 4,0. La scossa è stata avvertita forte e chiara dagli isolani del messinese ma al momento nessun danno a cose e a persone. Resta solo tanta paura.

Ad is loading…
Ad is loading…