Torna “La Pennicanza”: prima puntata del 2026 per il programma di Fiorello e Biggio, in onda dal lunedì al venerdì alle 13:45 su Rai Radio2 e in visual sul canale 202 con la consueta comicità, l’improvvisazione e un ritmo serrato, anche nel nuovo anno.
La puntata non si poteva non aprire con una risposta alla battuta dei giorni scorsi di Giorgia Meloni. La Presidente del Consiglio, nel corso della recente conferenza stampa di inizio anno, ha dichiarato infatti di ‘voler lavorare con Fiorello’. “Va bene Giorgia, ti assumo – replica lo showman –. Però in nero!”. Poi ironizza: “Ho già parlato con lei, non vuole apparire in video ma lavorerà per noi come autrice!”. Arrivano così subito via mail le prime battute ‘firmate dalla Premier’: “Il colmo per uno del PD? Andare al governo! Perché Giorgetti va dal carrozziere? Ha sbagliato la manovra! La differenza tra Schlein e uno scoiattolo? Nessuna, entrambi rosicano!”. Ma non finisce qui: “In Rai come distingui un conduttore di destra da uno di sinistra? Quello di destra lavora!”. Ragazzi, è brava. “Cosa può fare Crosetto per la Groenlandia? L’orso polare. Ragazzi, è davvero brava!”, scherza commentando Fiorello. E alla fine si propone persino Matteo Salvini: “Fiorello, prendi anche me! So fare le scorregge con le ascelle! Faccio anche l’inno di Mameli…”
Non mancano i commenti ironici sul futuro del programma: “Se ci saranno tante novità nel 2026? No! In Rai non puoi, ti chiamano i vertici e ti dicono: ‘Ma cosa fate?!’. Pensate che hanno fatto Tale e Quale, poi Tali e Quali, poi faranno Talo e Qualo e Talu e Qualu. E Mediaset? Anche loro! Su Canale 5 grande novità: Zelig! Anche a ‘C’è posta per te’ la busta ormai si è arrugginita. La cosa più nuova rimasta in Rai è… il segnale orario!”. “Con tutto questo casino, come facciamo noi a fare un programma divertente?”, si chiede lo showman. “Pensate all’inferno che c’è in Iran – conclude sdrammatizzando -. Vero, lì è pur sempre meno pericoloso della stazione di Termini… ormai, quando devo prendere un treno, preferisco andare a Teheran, mi sento più tranquillo!”.
La puntata è ricca di collegamenti: in videochiamata il primo a chiamare Fiorello è Paolo Sorrentino. E lo showman esulta: “È la prima volta che questo cellulare ospita un Premio Oscar!”. Il celebre regista parte dal calcio, sua grande passione: “Inter-Napoli? Vista a casa con mio figlio. Mi sono anche slogato un braccio per esultare!”. Poi commenta il suo nuovo film: “Dove ho preso l’ispirazione? Guardo solo calcio, a un certo punto mi annoio e faccio un film, per evitare la depressione. Se lo vorrei candidato agli Oscar? No, troppo lavoro. Preferisco vedere il calcio a casa!”.
Dopo Sorrentino, è il turno di Amadeus. E Fiorello ha preparato per lui un’intervista ‘scomoda’… o quasi. “Ama, quando tornerai… a Radio Deejay?”, domanda Fiore che poi rincara la dose: “Ti piacerebbe condurre il Festival… di San Marino?”. Il conduttore risponde ironicamente: “Sì, ma solo in coppia con Biggio!”. E ancora: “È vero che non ordini più online per non dover aprire i pacchi? E che hai chiesto a Trump di bombardare il Nove?”. “Fake news, sono per la pace – risponde Amadeus -. Al massimo gli direi di non comprare la Groenlandia… ma il Nove!”.
La prima del 2026 de “La Pennicanza” si chiude quindi con Fiorello sulle note di ‘Strangers In The Night’, un omaggio a Paolo Biondo, maestro della post-produzione cinematografica: “Una grande persona per me e tutti coloro che l’hanno conosciuto. E soprattutto, mio suocero”, il ricordo lo showman.
Una battuta in diretta televisiva si trasforma in un caso mediatico. È successo durante “La Pennicanza” su Rai 2, quando Fiorello, tra ironia e improvvisazione, ha sganciato quello che lui stesso ha definito uno “scoop” sul futuro della Lazio.
Il conduttore stava scherzando in attesa di una risposta in videochiamata della cantante Giorgia quando, dialogando con Biggio, ha cambiato improvvisamente argomento: «Ho uno scoop, ho saputo una cosa. Per gli amici della Lazio, la Lazio verrà acquistata entro primavera, e so anche da chi. Posso dirlo? Sono voci, voci romane. Non posso dire di corridoio perché a Roma ce so le strade...».
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Aurelio De Laurentiis mette un punto fermo sulle indiscrezioni circolate nelle ultime ore. Il patron del Napoli, attraverso un post pubblicato sul proprio profilo X, ha negato categoricamente qualsiasi interesse a una candidatura politica per la presidenza della Regione Campania. «Leggo che sarei interessato a una candidatura per la Regione Campania. Smentisco nel modo più assoluto», ha scritto De Laurentiis.
Il produttore cinematografico e dirigente sportivo ha chiarito la natura dell’incontro avuto con la premier Giorgia Meloni a Palazzo Chigi, precisando che si è trattato esclusivamente di un confronto legato alle due passioni e attività che hanno caratterizzato la sua carriera: il cinema e il calcio. Nessuna trattativa, dunque, sul fronte politico.
Fonte REDAZIONE






Commenti (1)
La puntata di La Pennicanza sembra essere stata davvero divertente e piena di battute. Anche se non sono d’accordo su alcune cose che hanno detto, il modo in cui Fiorello interagisce con gli ospiti è sempre interessante e coinvolgente. Spero che continuino a sorprendere.