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Dal Messico sono sicuri: ‘I tre napoletani sono nella mani del Cartel de Jalisco Nueva Generación’

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Le voci che rimbalzano dal Messico sulla scomparsa dei tre napoletani in queste ultime ore non sono per niente positive. Secondo il giornalista messicano Carlos Loret de El Universal la scomparsa di Raffaele Russo del figlio Antonio e del nipote Vincenzo Cimmino sarebbe da addebitare alla pericolosa banda criminale del Cartel de Jalisco Nueva Generación, la più potente organizzazione criminale del Paese. Secondo il giornalista due dei tre sarebbero legati alla criminalità napoletana e sarebbero fatti sparire perché avrebbero tentato una truffa alla persona sbagliata. Secondo le fonti, le autorità italiane avrebbero le prove del fatto che Raffaele Russo “vendeva macchine e attrezzature contraffatte” per la produzione di energia del marchio tedesco Bosch agli imprenditori e ai commercianti di Jalisco, “anche se in realtà è stato fabbricato in Cina”.  Secondo il giornalista, oltre alla polizia municipale, che è sospesa, tra i sospetti nel caso della scomparsa dei tre italiani c’è il sindaco di Tecalitlán, Víctor Díaz Contreras. C’è ancora molto da raccontare su questa storia, che sembra ancora più grande dello striscione che i tifosi hanno schierato allo stadio San Paolo”, ha detto Loret.

 

 

 

Portici, finisce in manette Carlo Vollaro, reggente del clan

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I carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata hanno accertato che Carlo Vollaro, il 39enne di Portici ritenuto l’attuale reggente dell’omonimo clan camorristico attivo in quel comune, recentemente si era visto più volte con un 60enne di San Giorgio a Cremano già noto alle forze dell’ordine per droga ed estorsione aggravata da finalità mafiose. Vollaro era sottoposto alla sorveglianza speciale, per altro con l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza: quegli incontri hanno dunque costituito violazioni delle prescrizioni imposte dalla sorveglianza speciale ed è per questo reato che i militari di Torre Annunziata hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal g.i.p. di Napoli su richiesta della locale Dda, conducendo Vollaro nel carcere di Poggioreale.

Ciro, il piccolo eroe del terremoto di Ischia premiato dal presidente Mattarella

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Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito 29 Attestati d’onore di ”Alfiere della Repubblica” a ragazze e ragazzi che si sono distinti nella partecipazione, nella promozione del bene comune, nella solidarietà, nel volontariato e per singoli atti di coraggio. Sono giovani, nati tra il 1999 e il 2007, che -spiega una nota del Quirinale- rappresentano modelli positivi di cittadinanza e che sono esempi dei molti ragazzi meritevoli presenti nel nostro Paese. Quest’anno è stato dedicato ampio spazio a quanti si sono impegnati per la promozione dell’ambiente, inteso sia come salvaguardia del territorio sia come sviluppo del patrimonio culturale e sociale. La tutela e la valorizzazione dell’ambiente richiedono conoscenze, passione e una visione del futuro che le giovani generazioni mostrano spesso di avere. Accanto ai 29 Attestati d’onore, il Presidente Mattarella ha poi voluto riconoscere il merito di tre iniziative collettive assegnando loro una targa. Queste tre targhe -conclude la nota- testimoniamo come la cooperazione, tratto comune di molte iniziative giovanili, sia un elemento che contribuisce alla validità dei progetti poiché sin da piccoli è possibile eccellere stando insieme. La cerimonia di consegna degli Attestati si svolgerà al Quirinale, lunedì 12 marzo alle ore 11.00.

C’è anche Ciro Marmolo, 12 anni, rimasto per ore sotto le macerie con il fratellino dopo il terremoto che lo scorso anno colpì Ischia, tra i 29 Alfieri della Repubblica’ scelti dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Il suo coraggio e la sua prontezza di spirito -si legge nella motivazione- sono diventati simbolo di riscatto dopo il terremoto che ha colpito il comune di Casamicciola, nell’isola di Ischia. Nelle ore più tragiche seguite al sisma, è rimasto bloccato per molte ore, insieme al fratellino di 7 anni, nelle rovine della propria abitazione. Da sotto le macerie ha guidato i soccorritori, ha incessantemente incoraggiato il fratello e alla fine entrambi sono stati messi in salvo”. Il Capo dello Stato recentemente aveva anche conferito l’Onorificenza al merito della Repubblica a Giuseppe Bove, il Vigile del Fuoco riuscito a salvare Ciro, premiato insieme ad altri 29 cittadini per il loro impegno civile.

Disagi in nove comuni del Napoletano per la mancanza d’acqua

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Disagi per mancanza d’acqua sono previsti in nove comuni del Napoletano per lavori di riparazione programmati dalla Regione Campania su una condotta idrica nel Comune di Acerra: ne da’ notizia la Gori, la societa’ che gestisce il servizio idrico integrato dell’ambito distrettuale Sarnese-Vesuviano. I comuni interessati dalla mancanza d’acqua, dalle 22 di domani, venerdi’ 23 febbraio, sono Casalnuovo di Napoli (ad esclusione di via Napoli e traverse, via San Marco e traverse, Corso Umberto e traverse, via Arcora – tratto compreso tra via Napoli e piazza Mafalda), Castello di Cisterna, Marigliano, Pomigliano d’Arco e Volla. Abbassamenti della pressione idrica interesseranno Massa di Somma, Pollena Trocchia, San Sebastiano al Vesuvio e Sant’Anastasia. L’erogazione idrica riprendera’ gradualmente a partire dalle 22 di domenica 25 febbraio. Per alleviare le difficolta’ ai cittadini, la Gori ha predisposto servizi sostitutivi. Nello specifico, a Marigliano saranno disponibili fontanine in Faibano all’angolo via Maestra, zona pip, nei pressi dell’Isola Ecologica, via Pontecitra presso Iacp. A Pomigliano d’Arco in via Caruso alla Masseria Ciccarelli, via Terracciano 205 e autobotte in Piazza Primavera/via Nazionale delle Puglie. A Casalnuovo di Napoli fontanine saranno posizionate in via professor Grimaldi, via San Marco 91 e una autobotte in via Arcora. Infine, a Castello di Cisterna autobotte in via Selva, vicino al campo sportivo, mentre a Volla sara’ presente un’autobotte in piazzetta padre Pio. Resta a disposizione degli utenti il numero verde 800-218270, attivo 24 ore su 24.

Maradona: “Insigne mi ignora? Lo perdono”

Maradona pacifico, almeno per una volta, almeno a tratti. “Non c’e’ bisogno che Lorenzo si scusi. Anzi, mi dispiace che non abbia vissuto i momenti che ha vissuto suo padre e che hanno vissuto Napoli e i napoletani cosi’ come li ho vissuti io da protagonista assoluto”. A dirlo Diego Armando Maradona, che ha letto le parole rilasciate qualche giorno fa da Lorenzo Insigne a “The Player’s Tribune” (“Da piccolo volevo le scarpe di Ronaldo, era sempre questa la mia richiesta a mio padre. Oggi ti dico: Diego scusami”). Da Dubai, dove e’ allenatore del Dibba Al-Fujairah, club degli Emirati Arabi, il Pibe ha fatto pervenire un messaggio di ‘perdono’ a “Il Mattino” tramite il suo assistente Stefano Ceci. “Lui aveva come idolo Ronaldo e Ronaldinho perche’ quelli erano i modelli dei suoi tempi, ma va bene cosi’ – sottolinea l’ex fuoriclasse argentino -. E’ giusto pero’ che Lorenzo sappia anche che noi abbiamo dato la felicita’ ai napoletani, e quindi anche al suo papa’, di poter battere il Milan facendogli quattro gol ed alla Juventus cinque”. Insomma sono scuse particolari, con tanto di rivendicazione di gloria passata personale.

Protezione civile: dalla 16 di oggi scatta l’allerta meteo in Campania

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La Protezione civile della Regione Campania ha diramato un avviso di avverse condizioni meteo con conseguente criticità idrogeologica di colore ​g​iallo valevole a partire dalle ​ore 1​6 di oggi e per le successive 24 ore sull’intero territorio regionale.​ ​In particolare, il previsto peggioramento delle condizioni meteorologiche porterà sulla Campania piogge e temporali che potranno assumere anche forte intensità.​ Dalla prossima settimana inoltre, le correnti ​s​iberiane in arrivo da ​nord e​​st​,​ che interesseranno in maniera predominante il ​C​entro-​N​ord, giungeranno anche in Campania determinando un sensibile abbassamento delle temperature.​ La Protezione civile della Campania raccomanda alle autorità competenti ​”​di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi, anche in linea con le pianificazioni comunali in materia di protezione civile​”.

Giornalismo in lutto, muore a 55 anni il cronista sportivo della Rai di Napoli, Carlo Carione

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Lutto nel mondo del giornalismo napoletano: la scorsa notte e’ morto improvvisamente Carlo Carione, cronista sportivo della Rai. Aveva appena compiuto 55 anni, era nato il 31 gennaio del 1963, a Palermo. E’ diventato giornalista giovanissimo, lavorando per un’agenzia di stampa partenopea, la Rotopress. Si e’ occupato prevalentemente di sport (Rai Sport, 90esimo Minuto). Ha iniziato a lavorare con la Rai nel luglio del 2000 per poi essere assunto a tempo indeterminato nel 2009. Nel suo ultimo servizio ha intervistato l’ex calciatore olandese Rudi Krol. Carlo lascia la moglie Cinzia e una figlia di 15 anni, Ludovica. Affranta la redazione della Tgr Campania che si sta stringendo in queste ore intorno alla sua famiglia nell’abitazione di Arco Felice, a Pozzuoli. “Ci lascia un professionista serio, scrupoloso e sempre informato – dice Antonello Perillo, capo della redazione della Tgr Campania – un cronista estremamente competente, legatissimo alla famiglia. Un uomo sereno che porteremo sempre nel nostro cuore”.

Inflazione: a gennaio aumentata dell’0,3 %

 A gennaio 2018, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,3% su base mensile e dello 0,9% su base annua come a dicembre 2017 (la stima preliminare era +0,8%). I prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto, ovvero del cosiddetto carrello della spesa, a gennaio salgono dello 0,7% in termini congiunturali e dell’1,3% rispetto all’anno precedente (da +1,5% del mese precedente).
La stabilità dell’inflazione – spiega l’Istat – riflette il rallentamento della crescita dei prezzi degli alimentari non lavorati (+0,4%, da +2,4% di dicembre 2017), dei beni energetici non regolamentati (+2,5% da +4,4%) e dei servizi relativi ai trasporti (+1,3% da +2,8%), i cui effetti sono bilanciati dall’accelerazione dei prezzi degli alimentari lavorati (+2,1% da +0,8%) e degli energetici regolamentati (+6,4% da +3,7% del mese precedente). L’inflazione acquisita per il 2018 è pari a +0,4% per l’indice generale e -0,1% per la componente di fondo.

Serie D: la Turris riabbraccia Improta

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La società corallina ha raggiunto l’accordo con il calciatore Giancarlo Improta. Attaccante, classe 87’, Improta ha vestito la maglia della Turris già nella passata stagione. Un’operazione portata avanti e conclusa dal DS Governucci; un acquisto importante che potrà dare un grosso contributo per raggiungere la salvezza.

Cisl Funzione Pubblica: D’Emilio segretario

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Luigi D’Emilio è il nuovo segretario generale della Cisl Funzione Pubblica di Napoli. La sua elezione, informa una nota, avviene dopo un anno di commissariamento trascorso sotto la guida di Maurizio Petriccioli, segretario nazionale della Cisl Fp. Napoletano, 53 anni, Luigi D’Emilio, infermiere nell’ospedale Monaldi di Napoli, ha ricoperto fino a ieri la carica di segretario aziendale prima del Monaldi e poi dell’Azienda dei Colli (Monaldi, Cotugno, Cto). Su proposta del segretario Petriccioli, D’Emilio è stato eletto al termine del congresso che si è svolto a Pozzuoli. Completano la squadra della segreteria Maria Uccello, tenente dei Vigili Urbani e Carlo Tortora dipendente del ministero della Difesa. ”Il congresso, si è svolto in un giorno importante per il sindacato – prosegue la nota – La scorsa notte, infatti, dopo 10 anni di attesa è stato firmato il nuovo contratto per i lavoratori degli enti locali e – come ha annunciato il ministro Madia – sono state poste le basi per chiedere il contratto per il comparto sanità”.

Relazione Antimafia: Camorra, un mostro con più teste

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E’ la nuova definizione che sintetizza dati, episodi, confessioni, relazioni. La camorra è “una realtà criminale difficile da inquadrare in una definizione unitaria, che mai come oggi appare forte e dinamica, con un esteso controllo del territorio regionale, uno stretto rapporto con la politica e le istituzioni di alcune aree, una vasta proiezione nazionale e internazionale, dove riveste un ruolo di primo piano nel mercato mondiale degli stupefacenti e nelle reti di distribuzione”. E’ quanto si legge nella Relazione della Commissione parlamentare antimafia presentata oggi al termine della legislatura. La relazione analizza il fenomeno emergente delle bande giovanili ormai sempre più diffuse e pericolosamente attive, soprattutto a Napoli, nella ricerca di un’ascesa criminale dentro i clan più strutturati. “Anche le camorre hanno mostrato un processo evolutivo verso una più accentuata vocazione imprenditoriale”. La relazione descrive ampiamente l’evoluzione delle mafie pugliesi, sviluppando l’analisi sulle mafie territoriali plurali che, in Puglia, vede da un estremo all’altro della regione ciò che resta della Sacra corona unita, ma anche della mafia barese, “con la sua spiccata somiglianza con la camorra napoletana, e soprattutto le violente mafie foggiane e garganiche, che in questa fase rappresentano per la loro ferocia l’elemento di maggiore pericolosità, oltre che metafora della lunga sottovalutazione che ha consentito loro di crescere”.

Nascondeva gioielli in valigia: la Finanza lo scopre

Nascondeva in valigia numerosi monili e oggetti in oro tra orologi, bracciali, collane ed anelli con pietre preziose sulla cui provenienza non è riuscito a fornire alcuna giustificazione. Un uomo di 39 anni è stato denunciato in stato di libertà, a Reggio Calabria, per ricettazione da personale della Polaria e della Guardia di finanza in servizio nell’aeroporto dello Stretto.
Il trentanovenne, che stava per imbarcarsi su un volo diretto a Milano Linate, durante l’ispezione del bagaglio a mano prevista ordinariamente per i passeggeri in partenza dallo scalo, è stato trovato in possesso dei gioielli risultando privo, peraltro, di qualsiasi titolo che ne autorizzasse il trasporto. I preziosi sono stati posti sotto sequestro.

Operazione anti-droga: arresti in Puglia

È in corso a Taranto, Crispiano, Statte (Taranto), Fasano (Brindisi) e Bologna, l’esecuzione, da parte dei carabinieri della Compagnia di Massafra (Taranto), di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di dieci indagati (6 vengono portati in carcere, 4 ai domiciliari).
Il provvedimento è firmato dal Gip del Tribunale di Taranto, su richiesta della Procura della Repubblica, e riguarda persone accusate, a vario titolo, di concorso in detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione e porto illegale di armi da fuoco. Sono in corso perquisizioni con l’impiego di cani antidroga del Nucleo Cinofili Carabinieri di Modugno (Bari).
All’attività, eseguita da circa 50 militari del comando provinciale, partecipa anche un elicottero.

Nigeria: l’esercito salva 11 ragazze

Alcune delle 111 ragazze nigeriane scomparse dopo l’attacco sferrato da Boko Haram in una scuola a Dapchi sono state tratte in salvo dall’esercito: lo scrive la Bbc online, che cita un comunicato dello Stato di Yobe. La nota non precisa quante studentesse siano ora al sicuro, ma indica che le ragazze scomparse sono state “rapite da terroristi”, mentre ieri il capo della polizia negava ufficialmente che si fosse trattato di “rapimenti”.

 

Salvini: spara su De Luca da Calvizzano

De Luca era un bravo sindaco, mi sembra un pessimo governatore. Non e’ che ho cambiato idea, è lui che ha cambiato mestiere. Non sempre un bravo sindaco è anche un bravo governatore”. Così il leader della Lega Matteo Salvini a margine di un appuntamento elettorale a Calvizzano ha risposto ai cronisti sul governatore campano. Nel corso del comizio, ha aggiunto: “Dopo Renzi il 4 marzo, manderemo a casa i tanti “Renzini” sparsi per l’Italia come De Luca che è il prossimo che manderemo a casa”.

Napoli: Sarri convoca anche la follia…

“Quest’anno in campionato abbiamo fatto meglio in trasferta che in casa, quindi per noi non c’è grande differenza. La differenza è nell’anima e dobbiamo avere un pizzico di follia per pensare di qualificarci domani”. Lo ha detto Maurizio Sarri alla vigilia del ritorno dei sedicesimi di Europa League contro il Lipsia, spiegando che un’impresa in Germania “potrebbe darci delle sensazioni che in Europa abbiamo fatto fatica a trovare”. Sulla differenza di rendimento del Napoli tra campionato e Coppe, Sarri ha spiegato: “A livello di mentalità in campionato stiamo dimostrando grande cuore, nelle coppe non si riesce a trovare lo stesso livello di determinazione. Ma è un salto che questa squadra deve fare, probabilmente dovremo ampliare l’organico, forse dovremo fare qualcosa di diverso per affrontare tutte le competizioni nello stesso modo”. Ultimo passaggio di Sarri sulle condizioni di Mertens, in dubbio per domani: “Dries ha avuto una leggerissima distorsione, niente di grave ma non so ancora se sarà disponibile”.

Scandalo rifiuti: dal Sud si passa al Nord

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Questi sono soldi della camorra? Va bene, dov’è il problema”. Fanpage.it diffonde una nuova anticipazione, il quarto video dell’inchiesta Bloody Money. Nel video si vede Nunzio Perrella, ex boss della camorra infiltrato per Fanpage.it, mentre con una interlocutrice discute chiaramente di denaro della camorra da utilizzare per un affare.
Nel video si vede una donna che incontra la fonte “infiltrata” di Fanpage.it per parlare di un business, la costruzione di un sito di stoccaggio a Marghera. La signora, secondo Fanpage.it, “è la moglie di un colonnello dei carabinieri, che funge da intermediario per una cordata di imprenditori. La donna, in un incontro successivo -precisa Fanpage.it – che sarà pubblicato nella quarta puntata di Bloody Money, ci chiederà due milioni di euro”.

Statale del Vesuvio, i lavori fino a giugno: i sindaci protestano

Ottaviano. La statale del Vesuvio sarà completata solo entro giugno. Ancora ritardi e disagi per gli utenti di un’arteria, la principale, di collegamento tra i paesi vesuviani. La strada rappresenta anche l’unica via di fuga efficace in caso di eruzione del Vesuvio. All’incontro di ieri con i rappresentanti dell’Anas e i sindaci del comprensorio è stata comunicata la data di completamento dei lavori. I lavori che interessano la statale stanno creando non pochi disagi ai centri urbani. Il traffico si riversa tutto sulle strade cittadine paralizzando la mobilità di intere città. Entro i primi di marzo dovrebbe riaprire il tratto che va da Napoli ad Angri. Verso fine aprile, invece, dovrebbero riaprire entrambe le direzioni sia pure ad una sola corsia. Solo intorno al 20 giugno, fa sapere il sindaco di Ottaviano Capasso, l’opera sarà completata. Intanto non si placano le proteste, i primi cittadini del comprensorio si dicono pronti a scrivere al Ministro delle Infratrutture per un intervento concreto, con la speranza di un ripristino della viabilità nel minor tempo possibile.

Torre del Greco: caccia ai banditi dei Vesuvio che assaltano le ville

Torre del Greco. Una banda di ladri tiene sotto scacco un’intera comunità ai piedi del Vesuvio. Agiscono in tre ed hanno messo a segno numerosi colpi nella zona. Entrano nelle case, soprattutto villette, e portano via soldi, gioielli e tutto quello che si ritrovano davanti. Inoltre si siedono anche a tavola e mangiano quello che ritrovano in cucina. La banda dei banditi fantasma sta diventando un vero e proprio incubo. Le denunce non sono bastate a fermare gli uomini che si stanno rendendo protagonisti di numerosi furti. Tutto avviene nella frazione di Cappella Nuova, alle pendici del Vesuvio. L’impiego di pattuglie di polizia e carabinieri non ha fatto desistere la “banda della spranga” che continua a mettere a segno colpi, minacciando chiunque si ritrova davanti. Le strade più colpite sono Via Pisani, Via Resina Nuova, Palazzine Ina Casa di via Sotto ai Camaldoli. I residenti, ormai sul piede di guerra ed organizzati con ronde notturne, raccontano tutto alle forze dell’ordine, alcuni sono anche riusciti a fornire un identikit dei malviventi. “Sono tre, alti, di corporatura grossa e con il volto coperto da un passamontagna. Impugnano pali di ferro e parlano in dialetto napoletano” – racconta una donna. I colpi messi a segno in due settimane sarebbero almeno tre. L’ultimo è avvenuto domenica alle 2 di notte. I tre si sono introdotti con volto coperto e armati di spranghe si sono introdotti in una villetta e mentre tutti dormivano hanno portato via gioielli e soldi. Probabilmente i proprietari sono stati narcotizzati con una bomboletta spray e non si sono accorti di nulla. La triste scoperta è avvenuta una volta svegli. E’ in corso una raccolta firme per chiedere la presenza di una pattuglia di vigilanza fissa ed è stato creato un gruppo WhatsApp in modo da tenersi tutti informati ed allertare in tempo reale le forze dell’ordine. Un altro gruppo, invece, ha avvitato una sorta di ronda notturna per difendere le proprie case.