Napoli. Resteranno chiuse anche domani, martedì 27 febbraio, le scuole di ogni ordine e grado nel comune di Pozzuoli. Lo ha deciso il sindaco Vincenzo Figliolia “in considerazione della permanenza di temperature anomale, per le quali sono rese possibili gelate notturne e formazioni di lastre di ghiaccio sulle strade cittadine”. L’amministrazione comunale di Pozzuoli raccomanda inoltre agli automobilisti di prestare “la massima attenzione per strada per la possibile presenza di ghiaccio sul manto stradale, specie di notte e nelle prime ore del giorno”. E’ sempre attivo infine il camper del Comune per offrire assistenza ai senza tetto, con la distribuzione di coperte e latte caldo.
Maltempo, piano di emergenza per i clochard in Campania
Napoli. In Campania, già da ieri sono scattati i piani di intervento per l’emergenza freddo dei senza fissa dimora. Aperte come di consueto a Napoli stazioni della metropolitana, in particolare quella del Museo. La Comunità di Sant’Egidio continua la raccolta straordinaria di coperte, cappelli di lana, sacchi a pelo, thermos e generi di conforto che saranno distribuiti durante le cene itineranti che la Comunità offre durante tutto l’anno ai clochard, iniziative che in questi giorni sono moltiplicate. Per dare riparo a chi vive per strada, aperta la chiesa di san Nicola a Nilo, nel centro storico, in via San Biagio dei Librai, da lunedì a sabato dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 20.00 e la domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 20.00. Il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, ha disposto il prolungamento del servizio di accoglienza dei senzatetto nella struttura di via dei Carrari. Fino a quando non terminerà l’emergenza freddo, nell’adiacente ristorante sociale Elpis saranno offerti pasti caldi a chi trova ricovero nella struttura. In accordo con la Croce Rossa – Sezione Salerno, inoltre, verranno distribuite coperte termiche e bevande calde ai senza fissa dimora, di concerto con le altre associazioni di volontariato che svolgono il servizio di unita’ di strada sul territorio. Sono attive altresì sul territorio comunale per i servizi di prima accoglienza diverse strutture gestite da Caritas o preti. Le Unità di Strada sono attive tutte le sere, dalle 20.00 alle 22.00, grazie a varie realtà non profit e del volontariato civile. Scattato anche il piano di emergenza della Caritas diocesana di Aversa per bisognosi e senza tetto: i locali della mensa del complesso di Sant’Agostino saranno aperti già dalle 16 di oggi a coloro che si trovano in gravi difficoltà e resteranno aperti per tutta la notte. Il salone della mensa sarà trasformato eccezionalmente in dormitorio.
Nazionale: Di Biagio vuole rilanciare gli azzurri
>E’ iniziato a Coverciano il primo stage della Nazionale sotto la guida di Luigi Di Biagio, che siederà sulla panchina degli Azzurri in occasione delle due amichevoli con Argentina e Inghilterra in programma rispettivamente il 23 marzo a Manchester e il 27 a Londra. Si tratta del primo raduno del 2018 dedicato ai giovani talenti più interessanti del campionato, il quinto del biennio in corso dopo quelli svolti a novembre 2016, febbraio, aprile e maggio 2017.
“Sono sempre stato realista e ambizioso – ha dichiarato il Ct nella conferenza stampa che ha aperto il raduno –in questo momentoperò non conta l’allenatore, ma il futuro del calcio italiano. Non andare al Mondiale è stata una brutta pagina, il mio compito è quello di rilanciare la squadra e ricreare l’entusiasmo giusto per ripartire. La Nazionale ha bisogno di un allenatore/selezionatore, sto in federazione da otto anni e cercherò di utilizzare l’esperienza che ho maturato. Negli ultimi tre bienni in Under 21 ho convocato 150 ragazzi, conosco l’80% dei giocatori che saranno qui in Azzurro e da questo punto di vista parto avvantaggiato”.
Si ripartirà dai giovani, ma anche da qualche ‘senatore’ come Gigi Buffon, che dopo lo spareggio Mondiale aveva dato tra le lacrime l’addio alla maglia azzurra: “Ho parlato con Gigi, gli ho proposto di giocare tre o quattro partite e di prendere una decisione più avanti. Probabilmente farà parte della spedizione per marzo. Anche Chiellini farà parte del gruppo, mentre Barzagli ha confermato la volontà di lasciare. Per quanto riguarda De Rossi probabilmente a marzo non sarà con noi e deciderà cosa fare più avanti”.
Ha le idee chiare Di Biagio, anche se il 4-3-3 in Nazionale non può e non deve rappresentare un dogma: “Mi piacerebbe iniziare con la difesa a quattro. Poi i moduli dipenderannocome sempre dai giocatori che avrò a disposizione, non ho un sistema fisso e devo sfruttare il lavoro dei club. Gattuso per esempio mi ha anticipato, dimostrando che Bonucci può giocare benissimo in una difesa a quattro”.
A fine marzo la Nazionale è attesa da due amichevoli impegnative e ricche di fascino con Argentina e Inghilterra: “Sono due partite sulla carta proibitive contro due ottime squadre, ma ho la convinzione che si possa fare bene e che sia possibile anche fare risultato. Chiederò ai ragazzi di giocare senza timore”. Intanto si parte dallo stage e da quei giovani che Di Biagio conosce molto bene: “Sono convinto che il ricambio generazionale ci sia, manca solo l’ultimo step. I nostri ragazzi devono calcare il palcoscenici più importanti, bisogna avere il coraggio di puntare sui giovani. Quello che ho sempre detto ai miei ragazzi è che quando si renderanno conto che giocare davanti ad 80mila spettatori non influenzerà il loro stato d’animo potranno sentirsi pronti”.
Nuova sfida per Patrizio Oliva: produrrà mozzarella di bufala e la ‘zizzona’ di Battipaglia a Malta
Napoli. Una nuova avventura per il campione di pugilato Patrizio Oliva, oro olimpico a Mosca nel 1980, che ha deciso di avviare un’attività imprenditoriale a Malta per la produzione di mozzarella di bufala. “Senza usare le mani non so proprio stare – ha spiegato Oliva -, così ho accettato l’invito di due amici, gli imprenditori napoletani Massimo Palumbo e Giuliano Cimmino, ideatori del brand Himù, e mi sono tuffato in questa nuova e stimolante avventura. Mi dividerò tra Napoli e St Julian’s. Del resto, sacrifici e sfide scandiscono da sempre ogni minuto della mia vita. E comunque la mozzarella di bufala mi fa impazzire”. Il ‘maestro casaro’ Gennaro Sabatasso ha coordinato le operazioni di mozzatura, mentre Oliva, che in passato è stato anche ct della Nazionale, ha coinvolto un altro ex campione, nonchè amico di vecchia data, del calibro di Claudio “El diablo” Chiappucci. Insieme a loro miss Italia Chef 2017 Samira Lui. “Dal Cilento – ha spiegato Sabatasso – arriva la cagliata prodotta con latte di bufala. Una volta arrivata a Malta viene lavorata con un fusore che fila e mozza il prodotto in pezzi che vanno dai 25 ai 250 grammi. A mano, invece, avviene la lavorazione di trecce, nodini, zizzona di Battipaglia e burrata”.
L’omaggio a Pino Daniele: super cast in allestimento
Per ricordare Pino Daniele, è già un pronto un cast d’eccezione, con tantissimi big della canzone italia. Biagio Antonacci, Claudio Baglioni, Mario Biondi, Francesco De Gregori, Elisa, Emma, Giorgia, Jovanotti, Fiorella Mannoia, Gianna Nannini, Eros Ramazzotti e Giuliano Sangiorgi: sono i primi nomi confermati degli artisti che si esibiranno il 7 giugno allo Stadio San Paolo di Napoli per “Pino è”, il concerto evento in memoria di Pino Daniele.L’incasso andrà in beneficenza.
Funicolare Mergellina: c’è qualche malato di troppo
Un vero e proprio contagio… Almeno stando ai numeri emersi in queste ore. Anm, troppi dipendenti sono ammalati e così la funicolare di Mergellina, a Napoli, chiude al pubblico. Mancano 21 unità tra autisti e personale di stazione: si procede quindi organizzando il servizio sulla base delle risorse umane disponibili. Disagi anche alla funicolare di Chiaia e Montesanto, con corse miste a 15 minuti.
Secondo quanto si apprende da fonti dell’Azienda napoletana mobilità che gestisce il servizio, non c’è personale in turno nè reperibile. Il servizio ordinario della funicolare Centrale è ripartito alle 16 con corse ogni 10 minuti, sia dirette che con fermate intermedie.
Resta invece il blocco a quella di Mergellina, confermato fino alle 22. E resta chiuso anche il sistema intermodale di scale mobili da via Scarlatti a San Martino, gestito sempre da Anm.
Minori maltrattati: domiciliari per il presidente di una comunità
Avrebbe maltrattato i minorenni ospiti della comunità, con alcuni dei quali avrebbe anche tentato approcci sessuali; inoltre è accusato di aver imposto, in alcuni casi, che venissero serviti alimenti scaduti nella struttura e di aver avuto una condotta vessatoria nei confronti di una ex dirigente. Per queste ragioni gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Gip di Trieste, nei confronti del presidente di una comunità per minori della provincia di Trieste.
Fallimento Parma: 25 indagati, compresi Ghirardi e Leonardi
Concorso in bancarotta fraudolenta aggravata, accesso abusivo al credito, truffa, bancarotta documentale: sono i reati per cui la Procura di Parma ha chiuso l’inchiesta a carico di 25 persone per il crac del Parma Calcio, fallito a marzo 2015. L’atto è in notifica agli indagati, tra cui l’ex presidente Tommaso Ghirardi e l’ex ad Pietro Leonardi. Tra le accuse, falsificazioni nei bilanci 2010-2014 con operazioni, come compravendite di giocatori, non contabilizzate o contabilizzate in modo errato per milioni.
L’avviso è firmato dal Pm Paola Dal Monte ed è inviato ai due ex vertici della società emiliana, che dopo essere ripartita dai dilettanti è tornata nel frattempo in serie B, e a ex membri del Cda e del collegio sindacale. Negli atti si parla di illecite falsificazioni contabili e di bilancio che hanno permesso la continuità aziendale in assenza dei requisiti economico-patrimoniali, provocando il dissesto della società, intervenuto nel 2015, ma di fatto già esistente a luglio 2012.
Sarno: domani scuole chiuse. Il gelo siberiano portato da Burian da lo stop all’istruzione.
L’allerta meteo diramata dalla Protezione Civile causa: diminuzione delle temperature, nevicate e gelate ha portato alla decisione per la giornata di domani 27 Febbraio 2018, da parte del Sindaco Giuseppe Canfora, della chiusura delle scuole di ogni ordine e grado su tutto il territorio comunale.
Napoli, troppi dipendenti ammalati: chiude la Funicolare di Mergellina
Troppi dipendenti sono ammalati e cosi’ la Funicolare di Mergellina, a Napoli, chiude al pubblico. Per lo stesso motivo, alla Funicolare centrale restano chiuse le stazioni intermedie mentre si effettuano solo le corse dirette. Secondo quanto si apprende da fonti Anm, l’Azienda napoletana mobilita’ che gestisce il servizio, non c’e’ personale in turno ne’ reperibile.Dalle ore 16 – e’ stato annunciato dall’Anm – riprende il servizio ordinario alla Funicolare centrale con corso ogni 10 minuti, sia dirette che con fermate intermedie. Resta invece il blocco alla Funicolare di Mergellina. E resta chiuso anche il sistema intermodale di scale mobili da via Scarlatti a San Martino, gestito sempre dall’Azienda napoletana mobilita’. Si procede organizzando il servizio sulla base delle risorse umane disponibili.
Napoli, ruba portafogli in piazza Garibaldi: fermato dai militari di “Strade sicure”
Un 30enne salernitano e’ stato bloccato a Napoli dai militari dell’Esercito dopo aver sottratto il portafogli ad un uomo all’interno di un pub di piazza Garibaldi. A richiamare l’attenzione dei militari, impegnati nell’operazione “Strade Sicure” e’ stato la stessa vittima che stava rincorrendo l’uomo. I soldati, insieme ai poliziotti dell’ufficio volanti della questura di Napoli, lo hanno bloccato. Identificato e perquisito il 30enne e’ stato trovato in possesso del portafogli contenente 150 euro. Oltre alla refurtiva aveva un coltello con congegno blocca lama. Il 30enne e’ stato condotto nelle camere di sicurezza della questura di Napoli, in attesa di essere giudicato.
Napoli, il dossier sui preti gay, il cardinale Sepe: ‘Non sono solo preoccupato, ma indignato’
Napoli. “Non solo sono preoccupato, sono indignato”. Cosi’ il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, in merito al dossier depositato in Curia in cui si denunciano presunti casi di omosessualita’ nei quali sarebbero coinvolti sacerdoti, religiosi e seminaristi di alcune Diocesi italiane, ha risposto a una domanda sull’immagine della Chiesa. “Per colpa di qualcuno – ha affermato – si cerca di dipingere il volto della Chiesa come sporco per tutti”. “Ma io dico e parlo di Napoli- ha aggiunto – ci sono circa 1000 sacerdoti che lavorano, si sacrificano con entusiasmo. Sono la stragrande maggioranza dei sacerdoti che lavorano nel Cristo e nella chiesa con bene enorme, un bene immenso. E poi ce ne sono alcuni che tradiscono la propria vocazione, la propria missione, infangando e violentando il volto della Chiesa. Per chi sbaglia c’e’ da pagare per quanto male hanno potuto fare e stanno facendo alla Chiesa”. Eppure – tiene a sottolineare Sepe – guardando al passato la Chiesa di Napoli, “non e’ stata indulgente” nei confronti di chi ha sbagliato. Laddove sia accertato – ha affermato – con assoluta sicurezza che qualcuno ha commesso qualche reato, non e’ questione di misericordia oppure no, e’ questione di giustizia. Chi sbaglia paga – ha concluso – affinche’ pagando possa redimersi e evitare di fare il male che ha gia’ fatto fino adesso. Napoli non c’entra. Ci sarebbero due sacerdoti di cui nei fatti non conosco nomi e cognomi – ha affermato – Si e’ voluto utilizzare Napoli come ufficio postale. Ci sono tante diocesi”. “E’ stata scelta Napoli – ha aggiunto – probabilmente perche’ questo signore abiterebbe a Napoli e quindi per lui era piu’ facile consegnarlo qui”. “Napoli di fatto non c’entra, nel senso che trattandosi di diverse Diocesi io come vescovo di Napoli non ho competenza con nessun’altra Diocesi e ognuno si prenda la sua responsabilità. Tutta la documentazione sara’ inviata alle autorita’ competenti in Vaticano. Qualora i fatti fossero accertati ci sono delle misure molto chiare, precise, che verranno prese”. Lo stesso Sepe ha ricostruito i fatti: “E’ stato consegnato un dossier alla Cancelleria, non a me personalmente perche’ ero fuori – ha affermato – si e’ presentato un signore con un dossier su cd nel quale erano registrati nomi, cognomi, rispettive Diocesi, che vanno dal Lazio, alla Sicilia, la Sardegna e con registrazioni di dialoghi, e qualche brutta fotografia”. “Rimettendo alla coscienza del rappresentante della cancelleria – ha concluso – la diffusione di questo materiale” “E’ chiaro – ha aggiunto – che ognuno deve prendersi le sue responsabilita’, e ogni vescovo si assumera’ la sua responsabilita’ nell’applicare quelle norme previste dal codice di diritto canonico”. “E piu’ che di diritto canonico – ha sottolineato – direi di coscienza, perche’ non si possono infangare tutti i sacerdoti per alcuni che purtroppo hanno abdicato e tradito quella che era la loro missione”.
Castellammare, Pannullo: ”Il 100% delle possibilità che venga ricandidato. Area Civica? Con quei personaggi non avrò più nulla a che fare”(VIDEO)
Castellammare di Stabia. “C’è il 100% delle possibilità che io venga ricandidato perché io mi ricandido”. A parlare è l’ormai ex sindaco di Castellammare di Stabia, Antonio Pannullo, intervistato da Emilio D’Averio nel corso della quinta puntata di “Reality Car” trasmissione web di onlinemagazine.it firmata alla regia da Gaetano Cuomo e prodotta da Ciro Serrapica. Con l’occhio rivolto alle prossime amministrative del 27 maggio ma anche con uno sguardo al passato l’ex primo cittadino si racconta. “Ho tutta la volontà di ricandidarmi. Ovviamente cambiano le condizioni, cambiano i termini di questa vicenda – dice. Ho detto che voglio le mani libere, assolutamente le mani libere e ci sarà una mia scelta nell’individuare coloro i quali saranno accanto a me in questa vicenda e non ci sarà nessuno e niente che possa limitare quelle che saranno le mie scelte, stavolta decido io”. Sulla composizione delle liste: “Io – afferma – preferisco gente libera da 100 voti piuttosto uno da 500 voti che naturalmente ha consumato la sua esperienza politica nel mandare a casa a destra e a manca un sindaco.Oggi è il momento anche di un atto di coraggio nei confronti della città e di non stare lì a lesinare quello che ha voti”.
Perché prima chi decideva? “C’è stato un vizio genetico – risponde – in questa vicenda che è stata la nascita di questa coalizione. Sia la coalizione di centrodestra che quella di centrosinistra nascono a pochi giorni dalla presentazione delle liste. E quello è un vizio genetico che abbiamo pagato. Naturalmente si fa tesoro degli errori e non si ripetono”. L’ex primo cittadino in ipotesi di ricandidatura boccia l’alleanza con il blocco di Area Civica. “Lo escludo totalmente – dice con voce convinta – con quei personaggi non avrò più nulla a che fare. Purtroppo con alcuni avevo creato anche un rapporto personale, non lo nego che è quello che mi ha fatto più male al cuore. Questo non è il momento delle emozioni – prosegue – ma è il momento delle responsabilità. Al netto di una vicenda che si è consumata dobbiamo fare patrimonio di quell’esperienza che significa mettere una riga su quelle storie lì in modo che vengono ridimensionate perché cancellate temo di no e possano diventare marginali nel panorama politico della città”.
Antonio Pannullo ha parlato, da sindaco, in due circostanze della Camorra in città. In occasione della presentazione della nuova giunta dopo la “crisi” di governo e la notte della sua sfiducia. Alla domanda del giornalista che ha chiesto se Castellammare di Stabia è una città di Camorra, l’ex primo cittadino ha così risposto: “No, non è una città di camorra. E’ una città nella quale si è avvertita nel corso degli anni la presenza della criminalità organizzata che oggi la possiamo definire quiescente e che guarda con interesse a quella che è un’evoluzione urbanistica del territorio – dice. È necessario tenere in maniera alta e straordinaria il livello di guardia rispetto a questo fenomeno. Non dimentichiamo mai che questa è stata una città in cui sono stato uccisi due consiglieri comunali. Probabilmente neanche nelle città tipo Locri, Corleone sono stati uccisi per mano della Camorra. E sicuramente questo è un dato che non dobbiamo sottovalutare”.
ECCO L’INTERVISTA COMPLETA
Napoli, sgominata alle Case Nuove la banda delle donne pusher col paniere
Una banda di spacciatrici, composta da 5 donne, è stata arrestata dagli agenti della sezione “Volanti” dell’U.P.G., nel pomeriggio di ieri.I poliziotti sono intervenuti in Via Padre Ludovico da Casoria, ove era in atto una fiorente attività di spaccio di cocaina, con la tecnica del “paniere”.In realtà, gli agenti nel transitare in detta strada, notavano un uomo mentre poneva una banconota all’interno di un paniere, che era stato calato da una donna abitante al terzo piano.Insospettiti di tale atteggiamento, nonché da conoscitori del territorio, in considerazione che detta tecnica è frequentemente utilizzata dagli spacciatori, sono intervenuti bloccando l’uomo, identificandolo.Inevitabile, alla vista della Polizia, il grido di allerta di una delle spacciatrici: “E guardie, e guardie”. Gli agenti, prontamente saliti al terzo piano, hanno accertato che l’abitazione era abitata da: Ida Giordano, di 64 anni, la figlia Tania Gizzo, di 32anni , entrambe sottoposte al regime degli arresti domiciliari, Assunta Gizzo, 28enne sorella di Tania, inoltre, con loro vi erano Patrizia Sava di 58anni e Natascia Di Bartolo, 29enne di Caivano che, frettolosamente, tentavano di uscire dall’abitazione per raggiungere i piani superiori. Nell’entrare in casa, così come una scena di una commedia scritta dal miglior regista teatrale, i poliziotti notavano la madre, intenta a fare un cruciverba e le due figlie sedute intorno al tavolo della cucina, ove vi era poggiata la somma in contanti di 556,35, suddivisa in banconote di vario taglio.La 58enne, bloccata sull’uscio di casa, nascondeva, all’interno di una tasca della vestaglia che indossava, una bustina sottovuoto contenente cocaina pura allo stato solido.Rinvenuto e sequestrato anche un bilancino di precisione, sporco di sostanza stupefacente.La droga, una volta tagliata, avrebbe fruttato un guadagno intorno ai 5. mila euro.Le cinque donne sono state arrestate perché responsabili, in concorso tra loro del reato di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.Di Bartolo, inoltre, dovrà rispondere anche del reato di evasione dal regime agli arresti domiciliari, misura che stava scontando nella zona del Pallonetto di Santa Lucia, presso l’abitazione di un familiare.
Truffe agli anziani: da Barcellona il capo della banda ‘coordinava’ gli amici di Napoli
Nelle prime ore del giorno, i Carabinieri del Comando Provinciale di Milano, nelle province di Napoli, Parma e, contestualmente, in Spagna, hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali, emessa dal Gip del Tribunale di Milano nei confronti di 5 italiani, originari del napoletano, tra i 21 e i 31 anni d’età, ritenuti responsabili, a vario titolo di truffa aggravata. La misura giunge a coronamento dell’attività condotta dai militari del Nucleo Investigativo di Milano sulla scorta degli elementi raccolti nell’ambito dell’analisi di alcuni episodi di truffa agli anziani consumati nel capoluogo.
Il capo dell’organizzazione era Luigi Murolo, di 32 anni, residente a Barcellona da tempo. Aveva scelto la citta’ spagnola come base per la “centrale telefonica” delle truffe. Da li’, infatti, partivano le telefonate alle vittime in Italia su indicazione dei complici in strada che avevano il compito di individuarle con sopralluoghi in diverse citta’ del nord. Gli “operativi” partivano da Napoli e restavano in una citta’ da lunedi’ a venerdi’, erano pagati a giornata o con il 20 per cento del bottino. I carabinieri hanno contestato 27 truffe su Milano alla banda composta da Murolo, dal cugino Michele Diana (22enne incensurato), Sergio Paudicio (28 anni), Benito Scarallo (30 anni). Gli investigatori hanno calcolato che in tre mesi hanno ottenuto circa 200mila euro dalle truffe. Murolo e’ stato catturato a luglio a Ibiza su mandato di arresto europeo per una condanna per lo stesso reato. L’ordinanza di questi giorni gli e’ stata notificata nella comunita’ per disintossicarsi dalla droga in provincia di Parma. Il suo stile di vita da milionario, tra yacht di lusso, alberghi a 5 stelle e ristoranti stellati era raccontato sulla sua pagina Facebook. In casa di Diana sono stati trovati 36mila euro in contanti e molti gioielli smontati in pezzi. L’oro era portato a Napoli per essere fuso, gli operativi lo trasportavano in treno nascondendolo nelle mutande.
Gli accertamenti condotti hanno permesso di individuare i membri del gruppo quali autori di almeno 27 episodi, consumati tra il novembre 2016 e il febbraio 2017, ai danni di 24 donne e 4 uomini dai 65 ai 95 anni d’età, ai quali sono stati portati via contanti e preziosi per un valore stimato di oltre 200mila euro. Le truffe, consumate in diverse zone del capoluogo, sono state tutte messe a segno con il medesimo modus operandi che prevedeva un contatto telefonico con le vittime, nel corso del quale dapprima un falso avvocato e in alcuni casi anche un sedicente maresciallo dei Carabinieri comunicava la necessità di consegnare denaro e gioielli ad un emissario al fine di poter procedere al rilascio di un familiare trattenuto presso una caserma dei Carabinieri in quanto responsabile di un sinistro stradale. Gli uomini dell’Arma sono giunti all’identificazione dei truffatori incrociando i dati acquisti dalle denunce sporte delle vittime – dalle quali è emerso come i cognomi utilizzati dai sedicenti avvocati e i nomi degli addetti alla riscossione fossero sempre gli stessi – con le risultanze delle attività tecniche poste in essere sulle utenze, anche straniere, impiegate per contattare gli anziani. A confermare le identità dei riscossori sono stati anche i filmati di alcune telecamere di sorveglianza, nonché la localizzazione delle utenze mobili nelle zone e in orari compatibili con la consumazione delle truffe. In particolare è emerso come il telefonista, dalla Spagna, reperisse sul web, attraverso le rubriche telefoniche online, utenze fisse di anziani che risiedevano nelle strade in cui, di volta in volta, decidevano di recarsi a “lavorare” i complici. E’ stata inoltre riscontrato il pendolarismo dei malfattori che, generalmente, durante i fine settimana rientravano presso le proprie abitazioni nel napoletano dove provvedevano a rivendere l’oro, per poi ripartire il lunedì mattina verso il nord Italia. Al termine delle operazioni, uno degli indagati è stato condotto presso la Casa Circondariale di Parma, due sono stati ristretti ai domiciliari, uno è stato sottoposto all’obbligo di dimora nel Comune di residenza, mentre quello arrestato ad Ibiza è stato condotto presso il locale carcere in attesa delle procedure di estradizione.
Tra disagi e bellezze, la neve imbianca la Campania (Fotogallery)
Temperature gelide e neve anche a bassa quota. Questa mattina la Campania si è svegliata con i fiocchi gelidi che hanno imbiancato tutto. Un lunedì imbiancato per la maggior parte degli abitanti del territorio regionale. La neve, abbondante nelle zone interne, è caduta anche sul versante costiero: Da Napoli a Salerno, passando per Caserta e l’area vesuviana. Non sono mancati i disagi, soprattutto per quanto riguarda la circolazione veicolare. Sono stati registrati incidenti sia sull’A2 del Mediterraneo, sull’A3 Pompei – Salerno, sul raccordo autostradale Salerno – Avellino. L’A16 è stata per qualche ora chiusa per permettere ai mezzi spargisale e spartineve di liberare e mettere in sicurezza la carreggiata in ambo le direzioni. Ecco alcune foto della neve in alcuni comuni inviateci dai nostri lettori. C’è l’ hinterland Napoletano, la Reggia di Caserta, il Vesuvio e il Salernitano.
Il Napoli a Cagliari per la decima e allungare sulla Juve “imbiancata”
Dopo il rinvio per la neve di Torino, il Napoli questa sera in trasferta a Cagliari. Per una gara che i sardi affronteranno con il coltello tra i denti, Sarri si affida ai “titolarissimi”
Dopo il rinvio di Juventus-Atalanta a causa della neve, il Napoli scenderà in campo questa sera a Cagliari per provare ad allungare sui bianconeri. La decima vittoria consecutiva, nel posticipo della 26esima giornata di Serie A, porterebbe, infatti, i partenopei a +4 sulla compagine di Allegri. Un vantaggio virtuale, ma che, alla lunga, potrebbe avere il suo peso psicologico. Sapere di non poter più sbagliare, per evitare di finire, magari, a -7, e’ un peso non da poco, anche per la ‘Vecchia Signora’.
Vincere, allora, farlo in trasferta, condizione in cui il Napoli non si vede sconfitto da 16 mesi. Proprio dalla sfida dello Stadium contro la Juve. Che si troverà a guardare il match di Cagliari. E magari a notare la differenza tra una squadra che, seppur senza particolari obiettivi di classifica, scende in campo con il coltello tra i denti, e ciò che avrebbe fatto l’Atalanta. Acqua, anzi, neve passata. Forse e’ davvero stato un bene che la neve sia scesa su Torino, evitando solo ulteriori polemiche, che avrebbero reso soltanto piu’ teso l’avvicinamento al match in Sardegna.
Le ultime del Calcio Napoli rivelano una gara in cui Sarri si affiderà ai suoi titolarissimi. Ormai tutti concentrati e pronti a giocare, da qui alla fine, solo in una competizione. Un all-in che, almeno, impedirà di avere rimpianti. E allora toccherà a Reina tra i pali, difendere per le ultime volte in maglia azzurra. Lo spagnolo sembra ormai promesso al Milan. E lasciare con qualcosa di veramente importante sarebbe il giusto saluto per chi è comunque stato uno dei migliori portieri della storia azzurra. Davanti a lui Hysaj e il recuperato Mario Rui occuperanno le fasce della linea difensiva, completata al centro da Koulibaly e Albiol.
A centrocampo Allan e capitan Hamsik saranno ai lati di Jorginho. Mentre davanti il solito tridente. Le tre zanzare azzurre. Callejon, Mertens e Insigne per i gol che dovranno portare i 3 punti. E quell’allungo che, seppur solo virtuale, potrebbe regalare questo set al Napoli. Situazione che alla vigilia non era per nulla scontata.
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Maltempo: spala la neve e rimane incastrato sotto escavatore
Rimane incastrato sotto un escavatore di piccole dimensioni mentre lo utilizzava per rendere accessibile l’ingresso di casa reso impraticabile dalla neve. Nell’incidente, che si e’ verificato a Caggiano (SALERNO) nella tarda mattinata di oggi, e’ rimasto ferito un uomo del posto di 63 anni che ora e’ ricoverato, non e’ in pericolo di vita, presso il vicino ospedale di Polla (SALERNO). Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Sala Consilina che hanno faticato non poco per estrarre il ferito dalle lamiere contorte dell’escavatore.
Emergenza neve in provincia di Benevento: carabinieri al lavoro
Emergenza neve in provincia di Benevento dove i carabinieri sono impegnati, dalla scorsa notte, nella gestione del traffico veicolare e nell’assistenza ai cittadini. Numerose le chiamate al 112 per richieste di supporto o segnalazioni. Le nevicate che si stanno abbattendo sul Sannio hanno visto impegnati tutti i Nuclei operativi e radiomobili e le stazioni delle Compagnie di Benevento, Cerreto Sannita, Montesarchio e San Bartolomeo in Galdo per attuare mirati sevizi di assistenza e soccorso a automobilisti e cittadini in difficoltà, a causa del manto nevoso che ricopre le strade. I militari dell’Arma sono pronti ad intervenire con i mezzi fuoristrada per raggiungere le località più isolate del Sannio e assicurare la viabilità sugli assi viari provinciali. Nella Valfortore, zona più a rischio di isolamento, sono state approntate le motoslitte e gatti delle nevi. Nella giornata di domani è stato previsto lo schieramento di 15 unità di rinforzo del 10° Reggimento Campania che supporteranno le stazioni territoriali nell’ausilio alle popolazioni più colpite dai disagi provocati dal maltempo.
Marano: torna per curarsi mal di denti, arrestato latitante del clan Polverino
Giuseppe Passaro, 39enne ritenuto contiguo al clan “polverino” attivo a Marano di NAPOLI e Quarto, e’ stato catturato dai carabinieri. Deve espiare 9 anni di reclusione per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e spaccio commessi nelle province di NAPOLI, Rimini e Firenze nel 2000. Si era sottratto alla cattura il 16 febbraio ma stanotte i carabinieri lo hanno localizzato a casa sua dove era tornato per farsi delle iniezioni di antidolorifico per il mal di denti. all’arrivo dei carabinieri ha tentato di fuggire saltando da una finestra sul retro dell’abitazione ma lo hanno bloccato i militari che circondavano l’abitazione. Il sopralluogo in casa ha portato a scoprire un locale in costruzione sotto al garage, verosimilmente un nascondiglio: si tratta di una cavita’ di circa 20mq ancora in fase di realizzazione dove i militari hanno trovato attrezzi da lavoro. L’uomo e’ stato condotto al carcere di di Santa Maria Capua Vetere.






























