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Castellammare, Fincantieri rinnoverà due Cruise della flotta Grimaldi

Fincantieri e il Gruppo Grimaldi hanno firmato una lettera di intenti per il programma di allungamento e trasformazione dei cruise ferry “Cruise Roma” e “Cruise Barcelona”. La costruzione dei tronconi che verranno inseriti nelle navi comincerà nel 2018, mentre il termine delle operazioni è previsto, presso lo stabilimento di Palermo, entro l’estate del 2019. Le due unità, attualmente impiegate sulla tratta giornaliera Civitavecchia-Porto Torres-Barcellona con la livrea “Grimaldi Lines”, sono state costruite da Fincantieri nel cantiere di Castellammare di Stabia e consegnate al gruppo partenopeo rispettivamente nel 2007 e nel 2008. Sono lunghe 225 metri, hanno una stazza di circa 54.000 tonnellate, e una capacità di trasporto di circa 3.000 persone, con 2.400 m2 di ponte auto e circa 3.000 metri lineari per mezzi pesanti. Nel troncone di allungamento, della lunghezza di circa 29 metri, troveranno spazio circa 600 metri lineari per merci pesanti in più, 80 posti letto in nuove cabine passeggeri, due sale poltrone dalla capacità complessiva di 450 posti e un nuovo ristorante “Family self-service”, che avrà circa 270 posti a sedere. Saranno, inoltre, effettuati significativi lavori di rinnovamento delle aree pubbliche esistenti, inclusa la creazione di un ristorante tematico. Infine, verranno implementate le dotazioni di sicurezza della nave per far fronte all’aumento di capacità di trasporto passeggeri. Al termine del progetto di allungamento, curato dalla divisione Ship Repair and Conversion di Fincantieri, ogni nave sarà lunga circa 254 metri, avrà una stazza di circa 63.000 tonnellate, sarà in grado di ospitare 3.500 persone, con 3.000 m2 di ponte auto e oltre 3.700 metri lineari destinati ai mezzi pesanti. Sotto il profilo tecnologico è prevista l’adozione di soluzioni d’avanguardia rivolte alla riduzione dell’impatto ambientale e al risparmio energetico, quali l’installazione di scrubber per la depurazione dei gas di scarico e un impianto di mega batterie a litio per alimentare la nave durante le soste nei porti senza la necessità di mettere in funzione i diesel-generatori, raggiungendo così l’obiettivo promosso dal Gruppo Grimaldi delle zero emissioni in porto. “L’ambizioso programma di rinnovamento e allungamento dei nostri due cruise ferry Cruise Roma e Cruise Barcelona, dimostra l’impegno continuo del Gruppo Grimaldi all’eccellenza, all’innovazione e al rispetto dell’ambiente”, ha dichiarato Emanuele Grimaldi, amministratore delegato del Gruppo. “Siamo molto lieti di aver rinsaldato lo storico rapporto di collaborazione con Fincantieri, affidando la commessa al cantiere di Palermo, del quale apprezziamo la grande capacità e professionalità dei lavoratori, e contribuendo così a creare nuova occupazione in un delicato momento per il Meridione”, conclude Emanuele Grimaldi. L’amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono ha dichiarato: “Non è un caso se siamo stati chiamati a operare per il rinnovamento di due navi high-tech, da noi stessi costruite. Infatti, grazie alla notevole esperienza accumulata in questi anni dal nostro cantiere di Palermo, affermatosi come punto di riferimento a livello mondiale per questo genere di operazioni, altamente sofisticate, abbiamo consolidato la nostra leadership anche nel comparto delle riparazioni e trasformazioni. Simili referenze costituiscono il miglior viatico per riaprire la collaborazione con un prestigioso gruppo armatoriale con il quale in passato abbiamo lavorato a lungo e con successo, servendola per diversi suoi brand”. Fincantieri ha costruito in passato 30 unità di vario tipo per il Gruppo Grimaldi.

Mugnano, è morta la donna suicida che aveva fatto morire la madre dopo un litigio

Tiziana Capasso, 40 anni, la donna di Mugnano che si e’ lanciata dal balcone della sua abitazione dopo che la madre, Nunzia Marciano, 78 anni, era morta per una caduta dalle scale a seguito di un litigio, e’ deceduta per le gravi ferite riportate. La morte, all’ospedale San Giuliano di Giugliano, dove era stata ricoverata. La 40enne, che soffriva di problemi psichici, potrebbe aver spinto per le scale l’anziana madre nel corso del diverbio Venti giorni fa il padre di Tiziana, marito della signora Nunzia, era morto d’infarto. Nunzia Marciano di circa 80 anni, è morta sul colpo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Mugnano e della Compagnia di Marano, diretti dal tenente Francesco Tessitore. Tiziana soffriva da tempo di disturbi psichici e viveva da sola con la madre.

Somma Vesuviana, 34enne trovato con una pistola: arrestato

I Carabinieri della stazione di Somma Vesuviana hanno arrestato un 34enne di Somma Vesuviana già noto alle forze dell’ordine L’uomo è stato bloccato nei pressi della sua abitazione venendo trovato in possesso nel corso di perquisizione personale di una pistola semiautomatica calibro 45 e 13 cartucce. L’arrestato è in attesa di rito direttissimo.

Oscar: migliore sceneggiatura non originale per ‘Chiamami col tuo nome’ di Luca Guadagnino

Si era presentato con ben quattro nomination agli Oscar il film di Luca Guadagnino: migliore film, canzone originale (Sufjan Stevens – Mistery of love), Timothée Chalamet quale migliore attore e migliore sceneggiatura non originale. “Chiamami col tuo nome”, invece, ha vinto una sola statuetta grazie al maestro americano James Ivory che, da novantenne a giugno, conquista il suo primo oscar per l’adattamento dal romanzo di André Aciman. Delle quattro nomination questa per la sceneggiatura non originale era il premio più probabile ed è arrivato con soddisfazione del regista diventato così il più anziano vincitore di un oscar: “Che siamo omo o eterosessuali – ha commentato – tutti siamo passati attraverso l’esperienza del primo amore. Ringrazio Luca Guadagnino per la sua sensibilità di regista”.
Il film è uscito nelle sale italiane il 25 gennaio. Girato nella campagna lombarda, racconta un’estate italiana in cui il giovane Elio, interpretato da Timothée Chamalet, vivrà le sue prime esperienze sentimentali dopo l’incontro con uno studente americano, Oliver (Armie Hammer). Completano il cast Michael Stuhlbarg, Amira Casar e Esther Garrel.

Napoli: il cammino scudetto degli azzurri e quello della Juve

Le prodezze di Dybala e Dzeko sabato sconvolgono la corsa scudetto perche’ la Juve, ora a -1 dal Napoli, ha la possibilita’ di guadagnare la posizione di vetta del campionato col recupero di mercoledi’ 14 con l’Atalanta. Ma non e’ solo questo aspetto a indicare un ribaltamento di valutazioni, coi bianconeri potenzialmente favoriti nella volata per vincere il settimo scudetto di fila. Lo scontro diretto si giochera’ infatti a Torino il 22 aprile e il Napoli ha perso la gara d’andata in casa 0-1 con rete del grande ex Higuain. Se i partenopei non vinceranno, in caso di arrivo a pari punti lo scudetto andrebbe alla Juve. Analizzando i due calendari delle squadre risulta, sulla carta, che quello del Napoli e’ lievemente meno agevole. La squadra di Sarri, al di la’ dei potenziali riflessi psicologici del ko con la Roma, e’ attesa da tre trasferte insidiose con Inter, Milan e Fiorentina. La Juve ha il Milan in casa, l’Inter in trasferta e, alla penultima, la Roma all’Olimpico. I tifosi partenopei sperano pero’ che i giallorossi giochino con la stessa intensita’ che ha portato al 4-2 di sabato in modo da ‘risarcire il danno’, visti anche i rapporti non idilliaci tra le due squadre. Ma il vero test per il Napoli e’ la trasferta di domenica prossima con l’Inter: se perderanno altro terreno difficilmente la Juve si fara’ raggiungere. -Calendario scudetto di Juventus e Napoli -Nona giornata: Domenica 11 marzo Ore 15 Juve-Udinese Ore 20.45: Inter-Napoli -Mercoledi’ 14 marzo Ore 18 Recupero Juve-Atalanta -Decima giornata: Sabato 17 marzo ore 20.45: Spal-Juventus Domenica 18 marzo ore 20.45: Napoli-Genoa – 11/a giornata: Sabato 31 marzo ore 20.45 Juventus-Milan Domenica 1 aprile ore 15 Sassuolo-Napoli – 12/a giornata: Sabato 7 aprile ore 15.00 Benevento-Juventus Domenica 8 aprile ore 15 Napoli-Chievo – 13/a giornata: Domenica 15 aprile ore 20.45 Milan-Napoli Ore 15 Juve-Sampdoria – 14/a giornata: Mercoledi’ 18 aprile ore 15 Crotone-Juve Napoli-Udinese -15/a giornata (orari da definire): Domenica 22 aprile: Juve-Napoli -16/a giornata:Domenica 29 aprile Inter-Juve Fiorentina-Napoli -17/a giornata: Domenica 6 maggio Juve-Bologna Napoli-Torino -18/a giornata: Domenica 13 maggio Roma-Juventus Sampdoria-Napoli -19/a giornata: Domenica 20 maggio: Napoli-Crotone Juventus-Verona.

Elezioni, c’è anche la ‘sconosciuta’ Fascina tra gli eletti di Forza Italia in Campania

C’e’ anche Marta Fascina tra gli eletti di Forza Italia. Ventinove anni, di Portici, in provincia di Napoli, era stata candidata in due collegi plurinominali, sia Napoli nord sia Napoli sud. Il suo nome in lista, in posizione blindata, aveva lasciato sorpresi molti anche all’interno del partito, perche’ era ‘sconosciuta’ ai piu’. A Portici nel 2013 si candido’ proprio alle comunali nella lista del Popolo della Liberta’ guadagnando appena 58 voti. “Il ringraziamento va al Presidente Berlusconi che in questi anni si è battuto come un leone e che è stato limitato da una sentenza ingiusta derivante dalla legge Severino. Questo ha influito molto”. Così la deputata di Forza Italia, Mara Carfagna, durante la conferenza stampa convocata nella sede di partito a piazza Borsa. “In questi anni a Salerno abbiamo combattuto a mani nude contro un sistema di potete che ha soffocato con una cappa clientelare le migliori intenzioni che oggi è crollato. I cittadini di Salerno hanno dimostrato di volersi liberare e mi auguro che da oggi in poi si possa lavorare in armonia. I cittadini, con questo voto, ci hanno detto che il ciclo di potete di De Luca è finito”.

Elezioni: Cesaro eletto al Senato, prima volta per Lotito, Lonardo e Pentangelo

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Torna in Parlamento, riconfermato al Senato, Luigi Cesaro, esponente di Forza Italia. Raggiunto da un avviso di garanzia per voto di scambio, poco prima della presentazione delle liste, il partito si defini’ “garantista”, mettendolo in lista per il Senato, capolista nel collegio di Salerno. Sempre al Senato, entra Sandra Lonardo, seguita da Claudio Lotito, presidente della Lazio. Riconfermato anche Domenico De Siano, coordinatore regionale di Forza Italia in Campania. Fara’ il suo ingresso a Palazzo Madama anche Carlo Sarro, deputato uscente. Tra le riconferme alla Camera, ci sono Paolo Russo, Mara Carfagna, Cosimo Sibilia. Per la prima volta in Parlamento, anche Antonio Pentangelo, coordinatore provinciale del partito a Napoli.

Da domani a Napoli il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane per parlare di energia pulita, efficienza energetica e innovazione

Un viaggio lungo la penisola per raccontare un Paese proiettato verso un futuro 100% rinnovabile che si prepara alla fine dell’era fossile grazie a energia pulita, reti elettriche “intelligenti”, efficienza e mobilità sostenibile.
Da domani, martedì 6 marzo, farà sosta a Napoli Campi Flegrei il Treno Verde, la campagna di Legambiente e del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane realizzata con la partecipazione del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare. Il convoglio ambientalista sarà in sosta al binario 1 della stazione partenopea: a bordo la mostra didattica e interattiva che permetterà di toccare con mano le sfide che abbiamo di fronte da qui al 2030, per segnare la fine dell’era delle fonti fossili e per dare una risposta efficace alla drammaticità dei mutamenti climatici. Sarà aperta dalle ore 8.30 alle 14 per le classi scolastiche prenotate e dalle 16 alle 19 di martedì 6 e mercoledì 7 per tutti i cittadini.
Primo appuntamento, domani, dalle ore 10.30, con la presentazione l’edizione regionale di Comuni Rinnovabili, realizzato grazie al contributo di Enel Greenpower, il rapporto che da 12 anni fotografa lo sviluppo delle fonti rinnovabili nei territori italiani.
Saranno presenti: Katiuscia Eroe, Responsabile Energia Legambiente; Mariateresa Imparato, Presidente Legambiente Campania; Raffaele Del Giudice, Vicesindaco Comune di Napoli; Diego Civitillo, Presidente X Municipalità Comune di Napoli; Michele Macaluso, Direttore ANEA; Maurizio Sasso, Dipartimento di Ingegneria Università degli Studi del Sannio; Francesco Massaro, Responsabile Sud di Ecopneus; Antonio Conte, Responsabile Water Management Area Hydro Sud di Enel Green Power; Gianluca Mandetta, Vicepresidente Convergenze S.p.A; Alessandro Tullio, Direttore Trenitalia Regionale Campania; Rita Casalini, Struttura Innovazione, Direzione Centrale Innovazione e Sistemi informativi Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane; Stefano Esposito, amministratore Rethink S.R.L.S.
A seguire il racconto e la premiazione dei RinnovAbili, le buone pratiche dell’energia rinnovabile in Campania e le degustazioni di cibi campani prodotti con l’uso di energia 100% rinnovabile autoprodotta Presentano e moderano Alfredo Napoli, Responsabile Campagne Legambiente Campania e Attilio Palumbo, Responsabile Energia Legambiente Campania.
La novità di quest’anno riguarda anche il monitoraggio scientifico che sta accompagnando il viaggio del convoglio ambientalista: saranno portati a bordo i risultati delle attività di monitoraggio della nuova campagna di Legambiente Civico 5.0, un nuovo modo di vivere in condominio dedicata ai temi dell’efficientamento energetico in edilizia e della sharing economy condominiale. I tecnici di Legambiente sono entrati nei condomini e nelle case delle famiglie del nostro Paese per effettuare due tipologie di analisi: termografiche, consumi elettrici. I risultati del monitoraggio scientifico serviranno a dimostrare, con un’analisi a campione delle abitazioni, come e quanto sia possibile intervenire portando vantaggi immediati in termini ambientali, economici e di qualità di vita.
Grazie ad AzzeroCO2, Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane quest’anno compenseranno le emissioni di CO2 del tragitto del Treno Verde piantumando alberi in aree e parchi italiani.
Cittadini e studenti come sempre, potranno salire a bordo del Treno Verde per visitare la mostra didattica e interattiva, allestita all’interno delle quattro carrozze.
Nella prima carrozza, si parlerà dei cambiamenti climatici e degli effetti dell’utilizzo delle fonti fossili e di come, al contrario, sia possibile la produzione integrata e distribuita da fonti pulite, dal sole al mare, dal vento all’energia del sottosuolo.
Nella seconda carrozza sarà invece possibile toccare con mano l’importanza dell’efficienza energetica e il mondo della mobilità sostenibile ed elettrica.
La terza carrozza “Ecopneus per il clima” sarà dedicata interamente al consorzio in prima linea nel recupero e riciclo dei pneumatici fuori uso: sarà approfondito il rapporto tra l’energia e il riciclo, mettendo così in luce lo strettissimo legame che esiste tra energia, materiali e nuove tecnologie.
Infine, nella quarta carrozza – dove come ogni anno saranno ospitate conferenze, dibattiti e laboratori – sarà possibile anche degustare squisiti prodotti e cibi realizzati a emissioni zero: qui, infatti, saranno accolte le aziende del “Cibo rinnovabile”, aziende che producono e trasformano prodotti alimentari 100% rinnovabili. Per i visitatori inoltre è previsto un test sul proprio stile di vita e una parete interattiva realizzata dal museo MACA di Torino per imparare a gestire le nostre risorse.

Mugnano, al via il Memoria ” Giovanni Di Stanzio”, il torneo di bocce che vedrà oltre 144 partecipanti

MUGNANO – Tutto pronto per il Memorial “Giovanni Di Stazio”, il torneo di bocce che partirà questo pomeriggio presso la struttura comunale di via Mercato. La manifestazione sportiva, patrocinata dal Comune, è stata organizzata dalla Asd “Città di Mugnano”. La gara individuale vedrà la partecipazione di ben 144 formazioni, provenienti da tutta la Campania, Isernia e Frosinone. Le finali del torneo si terranno durante la giornata di venerdì e si concluderanno con una grande cerimonia di premiazione. “Il memorial è dedicato a mio nonno, grande appassionato di bocce – spiega l’organizzatore Giovanni Di Stazio – Ringrazio gli sponsor che hanno reso possibile tutto questo e la mia famiglia per il supporto. L’obiettivo è quello di organizzare competizioni sempre più importanti”. Non mancherà alla manifestazione l’assessore allo sport Dario Palumbo:“Siamo lieti di ospitare sul nostro territorio tanti eventi sportivi della Federazione Italiana Bocce. Tutto ciò porta un bel fermento sportivo, sociale e in generale associativo”. Si dice entusiasta il sindaco Luigi Sarnataro: “Stiamo assistendo negli ultimi tempi a una vera e propria rinascita di questa disciplina. Siamo contenti che la struttura comunale, che da anni ospita la bocciofila, sia il luogo di eventi sportivi di alto livello e che creano importanti momenti di aggregazione”.

Napoli, picchia la madre con una chiave inglese: arrestato

I Carabinieri del nucleo radiomobile del reparto operativo di Napoli hanno arrestato un 22enne del luogo, già noto alle forze dell’ordine, che armato di chiave inglese, aveva aggredito la madre 53enne causandole lesioni guaribili in 7 giorni. Approfondendo la situazione è emerso che episodi simili andavano avanti da circa 2 anni. L’arrestato è stato condotto a Poggioreale.

Camorra, pizzo per mantenere le famiglie dei carcerati nel Casertano: i nomi dei 6 arrestati

Estorsione aggravata dal metodo mafioso e commessa per agevolare i gruppi Bidognetti e Zagaria del clan dei Casalesi. E’ la contestazione nei confronti di sei indagati raggiunti da ordinanza di custodia cautelare in carcere del gip di Napoli dopo una indagine dei carabinieri di Casal di Principe. Tutti i detsinatari della misura restrittiva al momento erano gia’ detenuti per altre cause. Si tratta di Annibale Tummolo, detenuto a Secondigliano; Vincenzo Della Corte, detenuto a Terni; Biagio Ianuario, detenuto a Secondigliano; Antonio Santamaria, detenuto a Viterbo; Antonio Baldascini, detenuto a Lanciano; e Giovanni Sciorio, detenuto a Secondigliano. L’indagine, partita a luglio 2014 e chiusa nel maggio 2015, attraverso attivita’ investigativa sul territorio, le dichiarazioni delle vittime di richieste di ‘pizzo’ e l’analisi delle dichiarazioni di collaboratori di giustizia, ha consentito di ricostruire 15 episodi estorsivi, commessi dal 2006 al 2013 in danno di 3 imprenditori di Cancello e Arnone, ovvero il proprietario di una ditta di alimentari, il titolare di un ristorante e quello di un supermercato. Inoltre, dall’attivita’ investigativa e’ emerso che il controllo delle attivita’ estorsive nel territorio veniva mantenuto dal clan senza soluzione di continuita’, con un vero e proprio ‘passaggio di testimone’ tra gli indagati, referenti della zona della cosca. Il modo in cui agivano era sempre lo stesso, e cioe’ la richiesta agli imprenditore di somme tra i 500 e i 1500 euro in corrispondenza dei periodi di festivita’. Per costringere le vittime a pagare, i sei facevano leva sullo spessore criminale proprio di boss Zagaria e Bidognetti. Il denaro raccolto serviva soprattutto per mantenere le famiglie degli affiliati in carcere. Altre 7 persone sono state denunciate per 9 episodi estorsivi commessi in danno degli stessi imprenditori.

Malore in fila al seggio, muore donna nel sud Sardegna

Dopo aver fatto la fila per votare, ha accusato un malore mentre si apprestava ad entrare nella cabina elettorale ed e’ morta. E’ accaduto ieri verso le 21.30 a Siliqua, nel sud Sardegna, a una trentina di chilometri da Cagliari: vittima una donna di 62 anni. La donna si era recata nel seggio elettorale della scuola di via Milano, a Siliqua. Dopo aver accusato il malore si e’ seduta nel corridoio, le persone che si trovavano vicino a lei l’hanno subito soccorsa. Sul posto e’ arrivata un’ambulanza del 118, ma nonostante i tentativi dei medici per la 62enne non c’e’ stato nulla da fare. Dopo la tragedia il seggio e’ rimasto chiuso per circa un’ora. Altro episodio di cronaca ieri sera a Domusnovas, nel Sulcis Iglesiente. Un’anziana di 77 anni, uscita di casa con un’amica per andare a votare, quando e’ rientrata ha scoperto di essere stata derubata. I carabinieri della Compagnia di Iglesias e della Stazione di Domusnovas sono riusciti gia’ a rintracciare i responsabili: denunciati due giovani di 34 e 27 anni e una ragazza di 22. La refurtiva e’ stata recuperata.

Pomigliano D’Arco, carabinieri arrestano un 33enne mentre ruba un cavo di rame

I carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna hanno arrestato un 33enne di Pomigliano D’Arco sottoposto all’obbligo di dimora. L’uomo è stato bloccato dai cc nel parcheggio dello stabilimento FCA “Giambattista Vico” mentre stava rubando un cavo elettrico di rame (lunghezza circa 5 m.) dall’impianto d’illuminazione. La refurtiva è stata recuperata e restituita all’avente diritto. L’arrestato sottoposto ai domiciliari in attesa di rito direttissimo.

Elezioni: molte new entry in Campania per i 5Stelle

Tanti volti nuovi alla prova del Parlamento tra le fila del Movimento 5 Stelle che, in Campania, vince in tutti e 22 collegi uninominali e manca di un solo seggio l’en plein al Senato. Tra le new entry, Vincenzo Spadafora, ex numero uno di Unicef, che ha seguito Luigi Di Maio, capo politico del Movimento, di cui ha curato i rapporti istituzionali. Spadafora vince nel collegio di Casoria dove ha ottenuto il 59,4% delle preferenze. Alla sua prima esperienza anche Rina Di Lorenzo, 53 anni, docente esperta di legislazione scolastica, con una percentuale del 62,09%, che batte Luciano Passariello, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, indagato in un’inchiesta sullo smaltimento dei rifiuti. Vittoria di un nuovo volto anche nel Collegio di San Carlo all’Arena dove Doriana Sarli, veterinaria e storica attivista del meet up di NAPOLI, vince con il 48% delle preferenze, facendo arrivare secondo Paolo Siani pediatra del Santobono, fratello di Giancarlo, giornalista ucciso dalla camorra nel 1985. Con il 43% delle preferenze, vince a San Lorenzo il biologo e artista, impegnato nel sociale, Raffaele Bruno che impone lo stop a Caterina Miraglia, candidata di Forza Italia, alle spalle un passato da assessore regionale alla Cultura in Campania. A Giugliano, Maria Domenica Castellone doppia, in termini assoluti e di percentuali la candidata di Forza Italia, la consigliera regionale Flora Beneduce. Castellone, ricercatrice del Cnr, ottine 140mila preferenze con il 53.4% mentre Beneduce si ferma al 29%. A Casoria e’ Raffaele Mautone, pediatra, a vincere il seggio in Parlamento. Entra per la vittoria a Pozzuoli, Andrea Caso, 33 anni, tributarista. Virginia La Mura vince a Torre del Greco, con il 49,5%. Entra per la prima volta al Senato anche Franco Ortolani, geologo molto noto che si aggiudica il seggio a Palazzo Madama con il 53,16%. Vince a Nola battendo Lorenzo Cesa, Silvana Nappi, con il 47,9% delle preferenze, mentre a Portici vince Gianfranco Di Sarno con il 55,96%, docente di diritto.

Rifiuti, Cantone: ‘Impianti necessari, sbagliato dire di no’

“Sono rimasto molto colpito per quanto scoperto da Fanpage, che pure va riscontrato dalla magistratura. Oggi sono le imprese del Nord che si occupano di gestire i nostri rifiuti, mentre prima era il contrario, ovvero era la camorra che smaltiva i rifiuti provenienti dal Settentrione. Questo evidenzia pero’ un altro problema: che gli impianti in Campania ci vogliono, e i cittadini sbagliano a protestare”. Lo ha detto Raffaele Cantone rispondendo alla domanda di una studentessa all’evento tenuto a CASERTA, al complesso borbonico del Belvedere di San Leucio, “Ti leggo: viaggio con Treccani nelle forme della lettura – Legalita’ e Corruzione”, organizzato da Treccani Cultura. “Da noi – aggiunge Cantone – mancano gli impianti e c’e’ un ciclo di rifiuti non completo. Il meccanismo necessario e’ quello di tracciare questa attivita’ sui rifiuti, perche’ si puo’ controllare. Ma la responsabilita’ e’ anche dei cittadini, che non esitano a scendere in piazza a protestare ogni qualvolta viene proposta la realizzazione di un impianto, penso al compostaggio, che e’ necessario per lavorare i rifiuti umidi. Ad Acerra abbiamo realizzato un termovalorizzatore che non ha creato alcuno dei problemi di natura ambientale che erano stati denunciati; per farlo, lo Stato ha dovuto militarizzare l’area. Tanti cittadini sono responsabili, penso anche ai contadini che hanno messo a disposizione i propri terreni per smaltimenti illegali; ma nessuno ha protestato per questo”.

Maltempo, Protezione civile Campania: allerta pioggia e temporali

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In Campania, allerta meteo ‘gialla’ per rischio idrogeologico dalla mezzanotte per piogge e temporali. Lo rende noto la Protezione civile regionale. La perturbazione che sta interessando il territorio portera’ piogge piu’ consistenti e possibili temporali, che potranno determinare l’insorgenza di criticita’ idrogeologiche, con manifestazioni al suolo, nelle aree interessate dalle piogge, di possibili fenomeni di allagamento e frane. Si prevedono, si legge nell’avviso meteo, “precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, puntualmente di moderata intensita'”. I venti spireranno prevalentemente forti sud-occidentali con possibili raffiche. Il mare si presentera’ agitato con possibili mareggiate lungo le coste esposte ai venti. L’avviso e’ stato inoltrato ai Comuni e agli enti competenti ai quali si raccomanda di attivare tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi e mitigare i conseguenti rischi per il territorio.

Napoli, corte Conti: “Per linea 1 metropolitana costi lievitata e tempi dilatati”

La concessione di sola costruzione per la realizzazione della linea 1 della metropolitana, sottoscritta nel 1976, “risulta uno schematico e generico contenitore di interventi, sprovvisto di definizione tecnica ed economica, che ha prodotto una fattispecie progressiva che dura ormai da quaranta anni tanto da rendere necessario ricorrere a laboriose trattative per la definizione dei reciproci impegni attraverso una continua rinegoziazione”. Il pesante j’accuse arriva dalla Relazione della sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stati della Corte dei Conti che presenta un focus sulla linea 1 della metropolitana di Napoli. “L’assoluta indeterminatezza dell’affidamento di lavori, nemmeno abbozzati, sulla base di una convenzione-quadro estensibile senza limite finanziario e temporale e priva di progetto, schemi grafici e capitolati prestazionali idonei a identificarne l’esatto oggetto e l’onere effettivo, è stata una delle cause della dilatazione dei tempi e dei costi della realizzazione. Peraltro, ancora non è stata definita la chiusura dell’anello della linea, essenziale per la sua piena funzionalità”, si legge ancora. Anche i finanziamenti, “frazionati nel tempo e resi disponibili con grande difficoltà, sono stati causa delle difficoltà di realizzazione”, proseguono i giudici contabili che sottolineano peraltro come “i lavori siano stati affidati in una logica estranea a un mercato aperto”. Tra i contraenti “sono insorte numerose controversie, solo in parte definite, che hanno dato luogo alla redazione di atti aggiuntivi con natura transattiva; permangono ‘riserve’ per molti milioni”, dicono ancora ricordando come “una parte dell’opera risulti affidata a un diverso soggetto attuatore, la Regione”. Il perpetuarsi della concessione, inoltre, “con il ricarico di spese generali attraverso la remunerazione di una serie di servizi sul valore della realizzazione”, ha fatto lievitare il costo dell’opera; “oltre agli oneri di concessione, hanno contribuito alla lievitazione le numerose varianti, la revisione prezzi e la remunerazione dei mutui”. Nel corso degli anni, infatti, annota ancora la Corte dei Conti, “vi è stata un’estensione degli affidamenti; le nuove tratte state attribuite senza ribasso, facendo sopravvivere, anzi, la revisione prezzi e il ricorso al mercato non ha trovato applicazione per lungo tempo neanche per i lavori assegnati dalla concessionaria”. Ma accertare i costi complessivi dell’opera, segnala ancora la Corte dei Conti, è stato arduo e la difficoltà è “notevolmente aumentata” in questi anni. Già nel 1976, ricordano i magistrati, la Commissione interministeriale per le metropolitane aveva invitato, per quanto possibile, a non adottare varianti in corso d’opera, per le conseguenze ”dannosissime sul costo e sui tempi di realizzazione”; tale raccomandazione è stata disattesa. Non solo. Fino al 2007 è stata applicata la revisione prezzi, con i suoi effetti distorsivi, a causa dei quali l’istituto era stato già da tempo abrogato, con corrispettivi determinati in via automatica, non in linea con quelli desumibili dal mercato o da procedimenti di analisi. Infine, hanno gravato non poco gli oneri di concessione e il ricorso a mutui spesso assai onerosi. Pollice verso della Corte dei Conti anche sulla “scarsa” vigilanza degli organi di controllo sull’opera benchè, dicono ancora i magistrati contabili, “la sua realizzazione abbia avuto, sin dall’inizio, un iter complesso dal punto di vista giuridico ed economico”. Non si è tenuto conto, in tal senso, si legge nella relazione alla delibera varata oggi, nemmeno delle rilevanti vicende penali intervenute nel corso degli anni. Modesta è stata la collaborazione tra Ministero delle infrastrutture e comune. Infatti, nonostante i numerosi solleciti, quest’ultimo non ha inviato le schede di monitoraggio dell’intervento fino al 2009.

Tumori: 500 morti e 1.000 nuovi casi al giorno in Italia

Con 500 morti e 1.000 nuovi casi ogni giorno solo in Italia, il cancro continua a fare paura. Eppure grazie ai progressi della ricerca medica sta diventando sempre piu’ curabile: degli attuali 3 milioni di italiani con cancro, infatti, circa il 60% sopravvive a 5 anni dalla diagnosi. Ma cos’e’ un tumore e come si forma? Perche’ ci si ammala? Quali sono le terapie piu’ efficaci, e quali le nuove frontiere della ricerca? A queste domande risponde Alberto Mantovani, direttore scientifico di Humanitas, attraverso storie di vita ed esperienze di laboratorio contenute nel suo libro ‘Bersaglio mobile’ edito da Mondadori, in libreria da domani. “L’obiettivo di questo libro, condividere le mie conoscenze su un argomento di cosi’ ampio interesse – spiega Mantovani – si intreccia con un’ambiziosa speranza: fornire al lettore gli strumenti per ‘immunizzarsi’ nei confronti di tutte quelle fake news che riguardano cure o tecniche di prevenzione del cancro tanto miracolose quanto prive di ogni fondamento scientifico. E che, travestite da false speranze, creano solo amare illusioni”. La lotta contro il cancro e’ descritta nel libro come “una straordinaria avventura fatta di alti e bassi, di successi e momenti bui, ma caratterizzata da costanti progressi nella conoscenza, nella diagnosi e nella terapia”. In questo scenario, conclude Mantovani, “agli approcci di cura tradizionali come chirurgia, radioterapia, chemioterapia e terapie mirate, che hanno ottenuto importanti risultati, si affianca oggi l’immunoterapia: numerose armi del sistema immunitario vengono usate con successo nella cura e nella prevenzione. Al punto che l’immunoterapia sta cambiando e sempre piu’ cambiera’ la storia naturale di molti tipi di tumore. Coronando in questo modo il sogno dei padri della medicina di sconfiggere il cancro utilizzando le nostre difese naturali”.

Elezioni, in Sicilia stravince la candidata 5Stelle testimone di giustizia nelle terra di Matteo Messina Denaro

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Ha fatto la campagna elettorale senza potere metterci la faccia. E’ stata la candidata senza volto, che ha dovuto tenere nascosto perche’ testimone di giustizia nella terra dell’ultimo padrino di mafia latitante, Matteo Messina Denaro. Eppure nel collegio uninominale di Marsala, dove era candidata per il M5s, Piera Aiello non ha vinto: ha stravinto con oltre il 51 per cento distaccando di 20 punti Tiziana Pugliese di Forza Italia e l’uscente Pamela Orru’ del centro sinistra ferma al 13,5. Fino all’ultima uscita pubblica Piera Aiello era inavvicinabile: attorno a lei il servizio di sicurezza aveva alzato un muro invalicabile. Ha vissuto cosi’ per 26 anni, immersa nell’anonimato in una localita’ segreta. Ora potra’ mostrarsi in Parlamento ma con tutte le cautele del caso. La storia di Piera Aiello, vedova del figlio di un boss e cognata della collaboratrice Rita Atria morta suicida, e’ quella di una donna che si e’ ribellata alla mafia denunciandone traffici, affari e delitti.

Ritrovata Rosa Di Domenico, l’annuncio di ‘Chi l’ha visto?’

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“Ritrovata Rosa, la ragazza di 15 anni scomparsa dal Napoletano a maggio. Ha parlato con la madre e ha detto che sta bene e sta rientrando a casa. Lo comunica la famiglia a #chilhavisto”. L’annuncio arriva dalla pagina Facebook della nota trasmissione televisiva. Di Rosa Di Domenico, la quindicenne scomparsa da Sant’Antimo lo scorso 24 maggio, si erano perse le tracce: si è sempre sospettato che sia stata rapita da un pakistano ventottenne, Alì Quasib, conosciuto sui social. I genitori, Rosa e Luigi, attraverso la trasmissione televisiva Chi l’Ha Visto, nel mese di gennaio avevano manifestato sfiducia nei confronti del lavoro degli inquirenti. La madre, visibilmente provata dai sette mesi di assenza della figlia, aveva fatto appello ai “ministri” chiedendo loro di “fare qualcosa per far tornare la ragazza a casa”. La donna ha espresso amarezza nei confronti delle tre procure che sono coinvolte nelle indagini sulla scomparsa della ragazzina, accusandole “di non aver dato ancora alcun riscontro tangibile”. Con toni molto duri  durante la trasmissione televisiva: “Mi vergogno di essere nata in Italia”. Aveva poi raccontato che qualcuno, senza precisarne identità e ruolo, avrebbe consigliato alla sua famiglia “di rassegnarsi” per la scomparsa della giovanissima.

A metà dicembre la famiglia Di Domenico aveva ricevuto un video della ragazza scomparsa, che sarebbe stato inviato dal padre di Quasib, che vive a Brescia e con il quale Rosa e Luigi si sono incontrati. Nelle immagini la ragazza, dimagrita e vistosamente truccata, tenta di rassicurare i genitori sul suo stato di salute, sulla qualità della sua vita e le attenzioni di Quasib nei suoi confronti. Rosa chiede di annullare le tre denunce a carico del pakistano: denunce fatte prima della scomparsa di Rosa per pedopornografia e violenza sessuale, quella che, come Luigi di Domenico aveva rivelato ad agosto, durante una conferenza stampa convocata nella sala giunta del Comune di Sant’Antimo, era stata consumata quando Quasib era arrivato per la prima volta in paese e la ragazza era appena tredicenne. I genitori hanno ribadito che il loro interesse è quello di riavere Rosa a casa, che la posizione giudiziaria di Quasib, in questo momento, è secondaria e che le denunce “non possono essere ritirate”. Hanno espresso delusione per le promesse del padre del giovane, che si diceva disponibile a collaborare per far tornare Rosa a casa già a Natale.