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Giugliano, fermati dalla polizia i due presunti rapinatori della pasticceria di via Spazzilli

I poliziotti del commissariato di Giugliano Villaricca hanno sottoposto, questa mattina, a fermo di PG due rapinatori, D.L. 39anni e G.M. 29anni entrambi giuglianesi per il reato di rapina aggravata.Lo scorso 13 febbraio, i poliziotti sono intervenuti presso una pasticceria di Via Spazzilli, dove era stata commessa una rapina. I poliziotti, hanno accertato che un uomo, indossante un grosso giubbino e parzialmente coperto da un cappello era entrato nell’esercizio commerciale e facendo intendere di essere armato aveva minacciato la commessa di morte se non gli avesse consegnato tutti i soldi. La vittima, riferiva al rapinatore che tutto quello che aveva era in cassa, il 39enne s’impossessava del registratore di cassa e scappava per raggiungere il complice che lo attendeva a poca distanza a bordo di un’autovettura Fiat Panda con il motore acceso. I poliziotti dopo accurate indagini sono risaliti ai due uomini che, sono stati bloccati all’alba; D.L. in un appartamento di via Verdi mentre G.M. presso alcuni congiunti in Via Paganini. Entrambi hanno tentato di scappare all’arrivo della Polizia ma, sono stati arrestati e condotti al carcere di Poggioreale. La Polizia ha trovato gli abiti usati per commettere la rapina presso l’abitazione di G.M. che aveva tentato di nasconderli nella lavatrice. Proseguono le indagini della Polizia di Stato per verificare se i due uomini si sono resi autori di altre rapine.

Napoli, georgiano ricercato beccato dalla polizia nella zona Mercato

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Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Vicaria Mercato hanno arrestato un cittadino georgiano, Tatvidze Vasikli del 1978, colpito da provvedimento esecutivo della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata, dello scorso 18 febbraio per l’espiazione di pene concorrenti per un totale di 2 anni e 10 mesi di reclusione, nonché 600 euro di multa per i reato di concorso in furto aggravato.Un mirato servizio di osservazione ed appostamento nei pressi di alcuni negozi soliti vendere prodotti non italiani, dove cittadini georgiani sovente soggiornano, ha concesso di individuare il cittadino da rintracciare, in particolare per le sue caratteristiche fisico‑somatiche. Condotto in Ufficio , attraverso il foto-segnalamento presso i locali della Polizia Scientifica, è stato accertata compiutamente l’identità del giovane. Notiziata l’autorità giudiziaria, il cittadino georgiano è stato associato presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.

Napoli, girava armato nella zona delle Case Nuove: arrestato

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Ieri sera gli agenti del Commissariato Vicaria Mercato, a conclusione di una attività info – investigativa, finalizzata alla repressione dei reati, iniziata nel primo pomeriggio di ieri 19 febbraio , nella zona delle cosiddette “Case Nuove” , hanno arrestato Campanile Carmine, 38 enne conosciuto per i suoi pregiudizi di Polizia per detenzione e porto di abusivo di arma da guerra clandestina e relativo munizionamento.
I poliziotti hanno avuto notizia che il Campanile girava per le strade del quartiere armato, pertanto hanno immediatamente predisposto un servizio di appostamento, nel parco dove lo stesso risiedeva.
Quando è rientrato si è imbattuto in un poliziotto che gli ha intimato l’alt, non rispettato dal Campanile che è scappato facendo perdere le sue tracce. Ma la tenacia dei poliziotti li ha condotti presso l’abitazione dei genitori dove, non hanno trovato il figlio ma, nel corso di una perquisizione, occultata in una intercapedine della dispensa del soggiorno, una pistola Beretta Modello FS con 5 proiettili, uno dei quali inserito nella camera di scoppio. Entrambi i genitori sono stati portati in ufficio per le incombenze di rito e solo in questa circostanza che Carmine Campanile si è presentato spontaneamente presso il Commissariato Vicaria dichiarando che l’arma era sua e che l’aveva nascosta in casa dei genitori a loro insaputa. Per tali dichiarazioni è stato arrestato.
L’autorità giudiziaria, opportunamente informata disponeva l’associazione presso le camere di sicurezza della Questura dell’arrestato per poi condurlo, in data 20 febbraio  presso la casa Circondariale di Napoli- Poggioreale in attesa della successiva convalida e disponeva , altresì, la denuncia in stato di libertà , per il reato di detenzione di arma da guerra a carico dei genitori C.S. e G. B.

Salerno, il pm chiede 8 anni di carcere per l’attore Diele

Il pm Elena Cosentino del Tribunale di Salerno ha chiesto otto anni di carcere per l’attore romano Domenico Diele accusato di aver investito e ucciso mentre era drogato e ubriaco alla guida la salernitana Ilaria Dilillo la notte tra il 23 e 24 giugno dello scorso anno. L’incidente si verificò allo svincolo autostradale di Montecorvino Pugliano. Il processo con rito abbreviato si sta celebrando davanti al gup Pietro Indinnimeo del Tribunale di Salerno. Nel corso dell’udienza di oggi l’avvocato Michele Tedesco, che rappresenta il padre e il fratello della vittima che si sono costituiti parte civile, ha chiesto il risarcimento del danno ed una provvisionale pari a 500 mila euro. Alla prossima udienza, il 27 febbraio, ci saranno le discussioni dei difensori dell’imputato e la sentenza.

Grande festa per il Trio La Smorfia: una manifestazione di 5 giorni per i quarant’anni dalla nascita del Trio

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Annunciata questa mattina nella sala Giunta di Palazzo San Giacomo, a Napoli, una grande festa per celebrare Massimo Troisi e il Trio La Smorfia. Da una idea di Mario Esposito e Lello Arena, Enzo De Caro e Stefano Veneruso, nipote di Troisi, daranno vita a una manifestazione che si terrà a Napoli dal 18 al 24 giugno. Un lavoro di progettazione, studio e ricerca di materiali inediti che va avanti da più di un anno che possa offrire, per i quarant’anni del Trio, una rassegna antologica delle loro produzioni teatrali, televisive e cinematografiche che hanno indubbiamente segnato la storia della recitazione napoletana e italiana.
L’iniziativa vedrà la partecipazione di alcuni grandi protagonisti dello spettacolo e della cultura che hanno lavorato  direttamente con Troisi o che si sono ispirati a lui. La direzione artistica è a cura di Lello Arena ed Enzo De Caro e le serate saranno a cura di Stefano Veneruso. Cinque sere spettacolo e per ognuna un tema che verrà sviluppato in un dibattito/show attraverso testimonianze, aneddoti. Ogni serata sarà aperta da un gruppo musicale emergente e a seguire sarà proiettata una selezione dei migliori videobox che tutti i fans di Massimo Troisi e de La Smorfia potranno lasciare su una piattaforma creata ad hoc. Inoltre ogni serata avrà la proiezione di un film di Massimo Troisi. I temi scelti per le cinque serate con i relativi film sono: Donne di Massimo con “Pensavo fosse amore invece era un calesse”, No stop con “Ricomincio da tre”, Amici di Massimo con “Non ci resta che piangere”, Fans famosi con “Scusate il ritardo” e, infine, tema Poesia con “Il postino”.
Durante la manifestazione avrà ampio spazio l’associazione “Bambini Cardiopatici nel Mondo”. Intanto si sta lavorando per l’allestimento di una mostra su Massimo Troisi e La Smorfia.

Estradato il narcos De Simone arrestato ad Amsterdam

Rientra oggi in Italia, presso l’aeroporto di Fiumicino, Francesco De Simone, 62enne napoletano, arrestato ad Amsterdam dieci giorni fa, grazie alle preziose indagini esperite dal Nucleo Investigativo Carabinieri di Torre Annunziata e dal supporto del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia Divisione S.I.Re.N.E. (Supplementary Information Request at the National Entry) che ha coordinato il lavoro della Polizia olandese per localizzarlo. De Simone, latitante dal 2015 e condannato per associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti ad oltre 7 anni di reclusione, ha sempre ricoperto il ruolo di ‘broker della droga’ per i sodalizi criminali di Torre Annunziata, fungendo da tramite per quei carichi che proprio dall’Olanda raggiungevano i porti italiani. All’arrivo a Fiumicino scortato dagli Agenti dello SCIP – Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, verranno espletate le formalità dell’arresto sul territorio nazionale presso l’Ufficio di Polizia di Frontiera Aerea, ed immediatamente sarà associato presso la competente Casa Circondariale a disposizione dell’autorità giudiziaria partenopea.

Minaccia la madre e la sorella per i soldi della droga: arrestato 17enne

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San Sebastiano al Vesuvio: tenta estorsione ai danni della madre: arrestato dai carabinieri un 17enne. Ha minacciato la madre e aggredito la sorella più grande per ottenere i soldi per la droga: è un 17enne del luogo, arrestato in flagranza dai carabinieri della compagnia di Torre del Greco che lo hanno bloccato in casa mentre ancora era in stato di agitazione. E non era la prima volta che il giovane aggrediva le familiari, oltre ad aver rubato in casa gioielli e denaro. Così come hanno raccontato ai carabinieri.
Dopo le formalità è stato accompagnato al centro di prima accoglienza dei Colli Aminei.

Napoli, domani il progetto ‘Blue Box’ al liceo Cuoco

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Domani il camper della Polizia di Stato per il progetto “Blue Box”, campagna di sensibilizzazione contro il disagio giovanile, sarà presente al Liceo Scientifico – Linguistico Statale “Vincenzo Cuoco”. I poliziotti delle Relazioni Esterne della Questura di Napoli e del Compartimento Polizia Postale questa mattina hanno tenuto un primo incontro con gli studenti del Liceo Scientifico – Linguistico Statale “Vincenzo Cuoco”, dove hanno illustrato agli studenti i rischi derivanti da un uso non consapevole del web.Lo sviluppo rapido della tecnologia, la sua progressiva portabilità a buon mercato, l’impulso ad essere sempre più “connected” e social ha condotto la società civile a confrontarsi con temi e problematiche di grande complessità: il cyberbullismo e l’adescamento on line sono solo alcuni esempi dei livelli di criticità che possono assumere le interazioni tra i giovani ed internet. Dopo avere illustrato i rischi consessi all’utilizzo delle tecnologie è stata illustrata la nuova campagna di informazione e sensibilizzazione della Polizia di Stato. I recenti suicidi e fenomeni di autolesionismo causati da atti di bullismo e giochi di ruolo, nonché le situazioni di disagio familiare hanno reso necessario infatti avviare una campagna ministeriale di informazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, denominata progetto “blue box”. A tal fine il camper della Polizia di Stato, domani dalle 08.00 alle 14.00, stazionerà in Via Foria angolo Via Annibale De Gasparis. A bordo sarà presente una equipe multidisciplinare, composta da personale delle sezioni specializzate della Squadra Mobile, dell’Ufficio Minori, dell’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico, dai Compartimenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni nonché da personale medico dell’Ufficio Sanitario Provinciale. All’interno del camper saranno collocate delle cassette di colore blue, le “blue box”, che serviranno a raccogliere eventuali segnalazioni, anche anonime, da parte degli studenti, degli insegnanti o dei familiari. L’obiettivo del progetto “blue box” è quello di stabilire un contatto con le potenziali vittime, per fornire strumenti idonei a comprendere la pericolosità di sfide estreme e giochi di ruolo come la “Blue Whale”, che, facendo leva sul disagio dei giovani possono generare preoccupanti fenomeni di emulazione. Altro obiettivo è quello di sensibilizzare familiari ed insegnanti a riconoscere eventuali di malessere generale che possono degenerare talvolta in fenomeni di autolesionismo o nel suicidio e, infine quello di fornire informazioni utili per un corretto utilizzo del web.

Benevento: Di Biagio convocherà qualcuno?

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Per il prossimo 26 febbraio è in programma uno Stage a Coverciano della Nazionale. Di Biagio, ct ad interim, sarà costretto a fare delle scelte obbligate, considerati i concomitanti match dei club di serie A, ma anche esteri. Ad esempio, non potranno essere convocati i calciatori di Juventus, Atalanta, Lazio e Milan perché impegnati in Tim Cup, né quelli di Napoli e Cagliari che scenderanno in campo proprio nella serata del 26. Di conseguenza aumentano le chance per qualche elemento del Benevento.  Tra questi potrebbe esserci Parigini. . C’è chi ha fatto anche il nome di Cataldi. Ma la vera suggestione è quella legata a Brignola.

Mariano Bellopede live al Museum Shop&Bar

Arriva sul palcoscenico ideale, nel ventre di Napoli, “Di altri sguardi. Racconti dal Mediterraneo”, l’ultimo lavoro di Mariano Bellopede, prodotto dalla Polosud Records. Il concerto andrà in scena venerdì 23 febbraio, alle ore 21.00 (ingresso gratuito), al Museum Shop&Bar (Largo Corpo di Napoli, 3). Un viaggio vero nelle tinte, tante e forti, del Mediterraneo.
“Ad ispirare ogni traccia è stato sempre un evento, in qualche caso fin troppo noto, in altri casi fin troppo intimo”, come spiega lo stesso autore dei brani che si è lasciato contaminare dai luoghi, fisici e non, visitati dall’anima. Il dialogo costante tra mare e terra, dirimpettai di tante emozioni, diventa musica attraverso l’incontro di culture diverse. Il titolo colpisce per la presenza di altri, unico nutrimento della vera libertà e prima ricchezza del nostro mare pieno di vita. Ad accompagnare Mariano Bellopede (pianoforte) ci saranno Carmine Marigliano (flauto traverso), Cristian Capasso (contrabasso) e Gabriele Borrelli (percussioni).

Salernitana: Lotito contro i tifosi

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Lotito stavolta va giù duro contro le contestazioni: “Visto che meritano di più, i tifosi trovassero chi caccia i soldi e la Salernitana la cedo domani mattina, non c’è problema. La verità è che a Salerno non la vuole nessuno: non ci sono imprenditori disposti a mettere mano alla tasca per prendere la Salernitana. Gridano ‘Lotito dove sei?’. Sono a Benevento a fare la campagna elettorale: qual è il problema? Adesso ho altro da fare e non ho tempo di pensare al calcio. Non mi pare, in ogni caso, che alla Salernitana manchi qualcosa: noi onoriamo gli impegni ed a Salerno ci sono le persone preposte.  Il compito dei tifosi, invece, è di tifare e sostenere. Pensassero ad andare allo stadio, visto che in ogni partita casalinga sono sempre di meno. Pure noi allora dovremmo lamentarci: 14 milioni di euro per vedere che allo stadio non ci va nessuno. Non andiamo bene? Non sono contenti? L’ho detto e lo ripeto: trovassero chi è disposto a subentrare, ma non a chiacchiere, e togliamo il disturbo”.

Napoli: Albiol e il coro coi tifosi

“E’ bello cantare sotto la curva a fine partita ma confesso che ogni volta che lo facciamo pensiamo a come sarebbe farlo all’ultima giornata in casa dopo aver vinto lo scudetto”. Lo ha detto il difensore del Napoli Raul Albiol a Radio Kiss Kiss, citando il momento in cui alla fine delle partite del San Paolo i calciatori azzurri vanno sotto la curva a cantare “Un giorno all’improvviso”. “Sarà Napoli-Crotone – dice – e chissà sarebbe bello cantarla con lo stadio che festeggia, ci pensiamo ogni volta”. Albiol, che ha vinto tanti trofei tra Valencia, Real Madrid e nazionale spagnola, spiega il clima vincente di Napoli:”Ci vuole la mentalità della squadra – dice – tutti dobbiamo essere concentrati e avere lo steso sogno, e ce l’abbiamo. Sappiamo che si può fare e anche avere tutta la città con noi è fondamentale. Tutti ci abbiamo pensato sin dall’inizio della stagione. Certo non funziona per forza, c’è un’altra squadra molto forte e dobbiamo lottare con loro.
L’importante sarà sapere che alla abbiamo dato tutto”.

Rapina mortale di Frattamaggiore: il bandito non ha sparato

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Non ha sparato, Raffaele Ottaiano, il giovane rapinatore di Caivano che la sera dello scorso 10 febbraio, a Frattamaggiore, e’ rimasto ucciso dai colpi di pistola sparati dal gioielliere titolare della gioielleria Corcione sul corso principale dove poco prima, insieme con quattro complici, aveva tentato di mettere a segno una rapina a mano armata. L’importante novità investigativa emerge dall’attività degli inquirenti della Procura di Napoli Nord che, nelle scorse settimane, hanno quasi del tutto delineato la dinamica dell’accaduto. Il giovane gioielliere, Luigi Corcione, che é indagato con l’ipotesi di accusa di omicidio colposo per eccesso di legittima difesa, in un’intervista rivelò di avere reagito dopo aver visto il bandito puntargli la pistola contro e di non aver mai sparato contro un uomo prima. Il suo legale, l’avvocato Luigi Ferrante, riferì che la reazione del suo cliente era stata causata dalla situazione di pericolo imminente e concreto davanti alla quale il gioielliere si é trovato. Verosimilmente non avrebbe sparato neppure Luigi Lauro, originario di Crispano, uno dei complici di Ottaiano, anch’egli armato, preso mentre tentava la fuga grazie all’intervento di un coraggioso ispettore di Polizia del locale commissariato. Anche Lauro, secondo quanto emerso, avrebbe puntato la pistola che aveva in mano contro il poliziotto il quale è comunque intervenuto.

Napoletani scomparsi, la Procura generale del Messico indagherà sul caso

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Roberto Lopez, vice governatore di Jalisco, stato occidentale del Messico, ha annunciato che la Procura generale della Repubblica sta esaminando la possibilita’ di assumere il caso dei tre napoletani scomparsi il 31 gennaio nella localita’ di Michoacan, zona dove e’ molto attiva la criminalita’ organizzata: “Probabilmente il caso sara’ assunto dalla SEIDO (la procura generale specializzata in indagini sul crimine organizzato) e stiamo lavorando duramente per ritrovarli”, ha spiegato alla stampa locale. Questa misura del procuratore generale attraverso la SEIDO viene presa solitamente per casi di altro profilo e di importante rilevanza mediatica e presuppone indagini piu’ approfondite. Il vice governatore ha sottolineato di essere in contatto con l’ambasciata italiana in Messico e la Farnesina. Lopez non e’ voluto entrare in ulteriori dettagli sulle indagini per “non pregiudicare la segretezza del processo” e ha detto che ora “non e’ contemplata la possibilita’ che ci sia stato un intervento della polizia municipale di Tecalitlan”, ma ha aggiunto che “si sta valutando anche tale ipotesi”. Raffaele Russo, il figlio Antonio e suo nipote Vincenzo Cimmino – secondo alcune indiscrezioni finora senza conferma – potrebbero essere stati arrestati dalla polizia municipale, che secondo molti casi denunciati negli ultimi tempi, lavorerebbe per bande criminali consegnando persone sospette a queste organizzazioni.

Inchiesta Fanpage, De Luca annuncia: ‘Querelo Di Maio’

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“Ho dato mandato ai miei legali di querelare Luigi Di Maio per le dichiarazioni rilasciate ieri e nei giorni scorsi. Invito Di Maio, membro autorevole della casta a 15mila euro al mese, a rinunciare all’immunita’ parlamentare. Gli rinnoveremo la richiesta ogni giorno fino alle elezioni”. Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. “Roberto De Luca si è dimesso da assessore a Salerno dichiarandosi innocente ma lo ha fatto per evitare polemiche pretestuose in campagna elettorale. Su come è stata fatta questa inchiesta, ognuno si farà un’opinione”. Lo scrive Matteo Renzi nella enews. “Qui c’è solo un punto, semplice, chiedo a Luigi Di Maio: dopo aver detto che De Luca è un assassino, sei disponibile a rinunciare pubblicamente all’immunità parlamentare? Sì o no? Qualcuno farà questa domanda al grillino anti casta?”, sottolinea il segretario del Pd.

Maltempo, in arrivo ‘Burian’: aria gelida dalla Siberia

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“A metà febbraio si è verificato un possente surriscaldamento anomalo della stratosfera (strat-warming), uno dei più potenti degli ultimi 30 anni. Ora gli effetti di questo riscaldamento si stanno per riversare nella troposfera, ossia nella zona dove avvengono i fenomeni atmosferici”. Lo riferisce il team del sito www.iLMeteo.it, che annuncia che in questi giorni un nucleo gelido di aria freddissima dalla Siberia si sta incamminando verso l’Europa, e attorno al 25 febbraio raggiungerà l’Italia con l’ingresso del Burian. Il vento gelido siberiano spazzerà l’Italia portando giornate di ghiaccio su molte regioni settentrionali. Le temperature potranno rimanere sotto lo zero anche di giorno e raggiungere i -10/-12° di notte sulla Pianura padana. “Successivamente il possibile arrivo di una bassa pressione atlantica interagirà con l’aria gelida favorendo estese nevicate fino in pianura su gran parte del Nord e addirittura anche al Centro – avverte Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito – La situazione è in continua evoluzione e le sorprese di certo non mancheranno”.

Napoli, tre minorenni sorpresi con droga e tirapugni: denunciati

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Napoli. Nell’ambito del Progetto Sicurezza Giovani per la prevenzione ed il controllo del fenomeno della violenza giovanile, gli agenti della Polizia di Stato del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Occidentale hanno sottoposto a controllo tre giovani di 17, 21 e 16 anni.ìI primi due sono stati segnalati amministrativamente per possesso di droga, il terzo invece è stato denunciato in stato di libertà per possesso di oggetti atti ad offendere.Ieri sera intorno alle 20.30 a Piazza Medaglie d’Oro al Vomero, i poliziotti hanno notato tre giovani nei giardinetti della piazza ed uno di loro che buttava nell’aiuola un oggetto.Subito raggiunti e fermati, gli agenti hanno recuperato nell’aiuola una stecca di hashish del peso di 9 grammi gettata dal 17enne. La stessa droga, poco meno di 2 grammi, è stata trovata indosso al 21enne. Entrambi sono stati segnalati amministrativamente per violazione della legge sulle sostanze stupefacenti.Il 16enne invece è stato trovato in possesso di un tirapugni ed è stato pertanto denunciato in stato di libertà per possesso di oggetti atti ad offendere. Droga e tirapugni sono stati sequestrati.

Vomero, nuovo appello per la potatura degli alberi

“ Nonostante la stagione invernale sia oramai inoltrata e tra un mese entrerà anche la primavera, allo stato, l’operazione di potatura degli alberi, nelle principali strade e piazze del Vomero, è ancora ferma – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Questa operazione, notoriamente, va eseguita proprio nel periodo invernale, prima che comincino a fiorire le gemme e che spuntino nuovi rametti, pure al fine di riequilibrare alberi che potrebbero risultare sbilanciati o che oscillano molto in caso di vento forte, con il rischio che si schiantino al suolo “. In questi casi proprio durante le operazioni di potatura si procede con operazioni mirate tese ad alleggerire la chioma dal lato dove l’albero pende e, se l’oscillazione è notevole, l’albero può anche essere ridotto in altezza.
“ Bisogna al riguardo tenere conto del fatto che i rami di diversi platani secolari, privi della necessaria potatura, arrivano oramai fino ai piani alti degli edifici spingendosi verso le finestre e i balconi delle abitazioni – continua Capodanno -. Inoltre per alcune di queste essenze, attaccate da malattie quali il cancro rosa o afflitte dalle famigerate “ cimici del platano “, si è dovuto, in un recente passato, procedere all’eliminazione, lasciando le fonti d’albero vuote “.
“ L’arrivo della primavera, laddove non si provvedesse per tempo, potrebbe aggravare questo stato di cose, riproponendo le stesse situazioni che si sono verificate in passato – conclude Capodanno -. Per evitare ciò, occorre un intervento immediato e urgente teso a scongiurare che tali eventi si ripetano, sia attraverso un’opportuna potatura sia prestando le necessarie cure alle piante che risultassero affette da eventuali patologie oltre a provvedere a mettere a dimora nuove essenze arboree nelel fonti che ne risultano prive “.
Sulla vicenda Capodanno sollecita ancora una volta gli uffici preposti dell’amministrazione comunale per un intervento immediato.

Napoli, manda la moglie in ospedale: arrestato a Pianura marito violento

Ieri pomeriggio gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato “Pianura”, hanno arrestato un uomo, di anni 27, con pregiudizi di polizia, per i reati di maltrattamenti in famiglia ai danni della moglie e resistenza a pubblico ufficiale.Verso le 10.00, su segnalazione della centrale operativa, gli agenti sono arrivati in via Montagna Spaccata, dove dal balcone di una palazzina, una donna anziana ha invitato i poliziotti a correre presso la sua abitazione gridando, inoltre, di fermare un giovane che stava tentando di scappare con un ciclomotore.I poliziotti, con l’ausilio di altre volanti, hanno bloccato il giovane, che al momento del controllo appariva molto nervoso.Dopo pochi istanti, sono arrivate la madre con una bimba in braccio e la moglie, quest’ultima lamentava forti dolori in tutte le parti del corpo, indicando il marito quale autore di una aggressione fisica avvenuta poco prima, nei suoi confronti.In quel momento l’uomo, in forte stato di agitazione, ha cercato di aggredire, nuovamente, la consorte, spingendo gli agenti per arrivare a colpirla, ma prontamente è stato bloccato.La donna è stata accompagnata presso l’ospedale “San Paolo” di Fuorigrotta dove è stata refertata e medicata.Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il l’uomo è stato arrestato ed accompagnato presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

Inchiesta Fanpage, Legambiente lancia allarme su smaltimento dei fanghi a depurazione in Campania

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“Non ci sono soltanto le ecoballe da smaltire. L’inchiesta di Fanpage ha riportato all’attenzione nazionale un allarme ambientale che dura da decenni e che la politica non ha voluto risolvere: quello dello smaltimento dei fanghi di depurazione, un vero e proprio buco nero. In Campania sono circa 350mila le tonnellate di fanghi da depurare ogni anno provenienti dagli impianti presenti in regione. Il prezzo medio per lo smaltimento si aggira intorno ai 145 euro a tonnellata, portando quindi il giro d’affari legale a 50 milioni di euro all’anno a carico dei vari enti, da quello regionale a quello locale. Tonnellate di rifiuti speciali che oggi vengono trasportate in Puglia o in Sicilia vista l’assenza in Campania di discariche e di impianti di trattamento adeguati. Uno scenario questo che stimola gli appetiti illeciti di imprenditori senza scrupoli a danno del territorio e dell’ambiente”.
Così Stefano Ciafani e Mariateresa Imparato, rispettivamente direttore generale nazionale e presidente regionale di Legambiente lanciano l’allarme sullo smaltimento dei fanghi di depurazione in Campania.
“Una cosa è certa – denunciano Ciafani e Imparato di Legambiente – lo smaltimento dei fanghi di depurazione non è certo un’emergenza. Da almeno trent’anni gli addetti ai lavori, amministratori locali e regionali, conoscevano bene l’entità delle quantità da smaltire, che è destinata a crescere in maniera proporzionale alla qualità della depurazione. Semplicemente si è sempre fatto finta di nulla, senza voler affrontare la questione in maniera sistematica e strutturale, adeguando gli impianti stessi per il trattamento in loco dei fanghi. E così come avviene per la frazione organica dell’umido, anche per i fanghi da depurazione si preferiscono movimentazioni e smaltimenti in località remote. Residui che potrebbero, invece, essere disidratati e inertizzati, producendo magari energia da fonte rinnovabile o riutilizzati, laddove compatibili, anche in agricoltura. Come purtroppo accade spesso in Campania è mancata la volontà politica di affrontare questa problematica, dando vita anche in questo caso a una gestione che fa acqua da tutte le parti. Il vero nodo resta quello legato ai Servizi Idrici che in questa regione non hanno funzionato a dovere, producendo così costi ambientali ed economici sempre più elevati. Insomma, mentre la politica resta a guardare i cittadini, l’ambiente e il territorio continuano ad essere gli unici a pagare”.

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