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Napoli, morta in ospedale la guardia giurata aggredita alla Metro di Piscinola

E’ morto in ospedale Francesco Della Corte, la guardia giurata di 52 anni di Marano aggredita da uno sconosciuto il 3 marzo scorso all’esterno della stazione metro di Piscinola. L’uomo, giunto in condizioni critiche al Cardarelli, è deceduto nella notte. La salma si trova attualmente al Policlinico dove sarà poi eseguito l’esame autoptico. Nei giorni scorsi a Marano, la città in cui risiede Della Corte, era andata in scena una fiaccolata di solidarietà promossa dai familiari. “Siamo stufi di essere vittime di violenza, vogliamo essere sicuri nella nostra città”., recitava lo striscione che apriva il corteo con i testa i familiari di Della Corte. La moglie aveva lanciato un appello a chiunque avesse visto qualcosa a riferire agli investigatori per risalire all’autore della brutale aggressione che da stanotte si è trasformata in un omicidio.

Orrore: neonata trovata morta sul nastro trasportatore di un’azienda di rifiuti

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Orrore in provincia di Ancona dove una neonata è stata trovata morta sul nastro trasportatore di un’azienda di rifiuti. Il corpicino della piccola è stato trovato sul nastro trasportatore di un’impresa di trattamento rifiuti di Ostra nell’Anconetano. Il nastro è stato immediatamente bloccato e sono stati avvertiti i carabinieri di Senigallia che sono giunti sul posto in pochi minuti ed effettuato il sequestro su disposizione del pubblico ministero di turno che ha avviato un’inchiesta disponendo anche l’autopsia per chiarire cosa sia accaduto. L’ipotesi più probabile sarebbe quella che la piccola sia stata abbandonata subito dopo la nascita in un cassonetto della zona. L’azienda raccoglie rifiuti da vari centri.  Quando gli operai hanno rovesciato il cassonetto per fare la separazione e la lavorazione dei rifiuti c’è stata la macabra scoperta.

Napoli, rischia di essere investito e insulta l’automobilista che scende e l’accoltella

Napoli: rischia di essere investito mentre porta a passeggia il cane, insulta l’automobilista il quale però ferma l’auto e l’accoltella ben 20 volte in varie parti del corpo. E’ accaduto l’altra sera al Rione Traiano. Protagonista un uomo di 47 anni che  è stato soccorso e medicato al Pronto Soccorso dell’ospedale San Paolo. Per lui una prognosi di dieci giorni grazie al fatto che le coltellate alle spalle e al torace non sono andate in profondità ma hanno causato solo dei tagli. Sulla vicenda stanno indagando gli agenti di polizia del commissariato San Paolo che stanno cercando riscontri alla sua versione dei fatti.

 

 

Castellammare: blitz antidroga a Moscarella. IL VIDEO

Blitz dei carabinieri nel  popoloso quartiere di Moscarella alla periferia Nord di Castellammare. dalle prime luci del giorni 8 auto dei militari con il supporto dell’elicottero del centro di Pontecagnano stanno cingendo d’assedio il quartiere cerniera con Pompei e Santa Maria la Carità da anni trasformata in una fiorente piazza di spaccio aperta 24 ore su 24. I militari stanno controllando le case di numerosi pregiudicati della zona. Sul posto sono presenti anche un ambulanza, tecnici del’Enel e vigili del fuoco. Si stanno cercando i nascondigli della droga e si stanno smantellando anche i cancelli abusivi messi a protezione delle piazze di spaccio.

Camorra, ennesima stesa al corso San Giovanni a Teduccio

Ennesima stesa di camorra a San Giovanni a Teduccio teatro da mesi di una battaglia tra i Rinaldi-Reale e le famiglie malavitose collegate e i Mazzarella. In quattro la notte scorsa in sella a due moto hanno esploso numerosi colpi di pistola all’altezza del civico 153 del corso San Giovanni a Teduccio. la polizia avvertita da una telefonata anonima ha repertato 4 bossoli esplosi da una pistola calibro 9. I colpi hanno centrato un cancello da cui si accede al alcuni palazzi e li vi abitano sia personaggi vicino ai Mazzarella sia due noti pregiudicati come Salvatore Morra e Massimo Di Maggio, ma non è detto che fossero loro i bersagli dell’intimidazione. Il secondo è il fratello di Ciro detto “Pupetto”, presunta vittima di lupara bianca, legato al clan Formicola scomparso nel nulla a 29 anni nel 1998. Dalle indagini condotte dai poliziotti della squadra giudiziaria del commissariato san Giova-ni-Barra (guidato dalla dirigente Maria Pia Rossi) e i colleghi della Squadra mobile della questura (agli ordini del dirigente Luigi Rinella) e grazie ad alcune telecamere private che sono nella zona è emerso che i pistoleri erano in quattro in sella a due moto e avevano dei cappellini con le visiere calati fin sugli occhi che rende difficile la loro identificazione. Ma gli esperti della polizia sono al lavoro. Ora bisognerà stabilire anche a chi era diretto il messaggio perché anche i Formicola, da tempo in silenzio e che continuano a controllare il loro territorio di Taverna del Ferro, si sono schierati creando una sorta di alleanza con i Rinaldi, i Reale, i Minichini-Schisa, i De Luca Bossa e gli Aprea contro i reduci dei De Micco ma anche contro i Mazzarella, nella lotta per il predominio anche della zona di Ponticelli dopo il blitz contro i de Micco.

‘Ndrangheta, la Dia sequestra i beni all’ex parlamentare Matacena, latitante a Dubai

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La Direzione investigativa antimafia di Reggio Calabria ha eseguito altri due provvedimenti di sequestro a carico dell’armatore Amedeo Matacena, ex parlamentare, attualmente latitante a Dubai. I provvedimenti, emessi dalla Corte di assise d’appello e dalla sezione Misure di prevenzione di Reggio Calabria, riguardano risorse bancarie nella disponibilita’ dell’armatore reggino, anche se formalmente intestate alla moglie Chiara Rizzo: in particolare, si tratta di due conti correnti – di cui uno aperto presso un istituto creditizio delle isole Seychelles e per il quale e’ stata attivata un’apposita rogatoria internazionale – del valore complessivo di oltre 540 mila euro. Matacena, gia’ condannato definitivamente, nel 2014, a tre anni di reclusione dalla Cassazione per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa e successivamente coinvolto nelle indagini della Dia di Reggio Calabria (“Operazione Breakfast”), era gia’ stato colpito, nel dicembre scorso, da analogo provvedimento, in quanto i suoi beni risultavano essere “frutto di attivita’ illecite e/o di reimpiego dei loro proventi”, ed era emersa “una oggettiva quanto marcata sproporzione” tra gli investimenti effettuati e i redditi dichiarati. Nell’occasione, erano stati disposti sequestro e confisca di 12 societa’, di cui 4 in Italia (Villa San Giovanni, Reggio Calabria e Roma) e 8 all’estero (Isole Nevis, Portogallo, Panama, Liberia e Florida), nonche’ di conti collocati alle Seychelles per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro. Ancora prima, nel mese di luglio, la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria aveva gia’ sequestrato allo stesso Matacena beni per un valore di oltre un milione di euro.

Saviano e la radicale Rita Bernardini in visita al carcere di Poggioreale

 

Visita nel carcere napoletano di Poggioreale dell’esponente del Partito Radicale, Rita Bernardini, e dello scrittore Roberto Saviano, accompagnati da Antonio Mattone (Comunita’ di Sant’Egidio) e da una troupe di Radio Radicale che ha filmato il tour nel padiglione “Genova”, recentemente inaugurato dal ministro Orlando. La visita – informa una nota – arriva alla vigilia dell’esame nel Consiglio dei Ministri, dei decreti attuativi della parte della riforma penitenziaria che ha gia’ passato un primo vaglio delle Commissioni Giustizia del Parlamento riguardanti misure alternative al carcere e all’art. 4bis (riguardante le preclusioni per le misure alternative per i recidivi). “Per me e’ stato particolarmente emozionante assistere alle conversazioni tra Roberto Saviano e la popolazione detenuta, – dice Rita Bernardini – per la profonda conoscenza che Roberto ha del contesto sociale dal quale molti di questi uomini, anche giovanissimi provengono. Nelle carceri, e a Poggioreale in particolare, c’e’ molta aspettativa riguardo le decisioni che domani prendera’ il Consiglio dei Ministri in materia penitenziaria perche’ i detenuti sono sempre piu’ consapevoli degli errori fatti, della necessita’ di rimediarvi cosi’ come del grave difetto costituzionale dell’esecuzione della pena nel nostro Paese”. “La Costituzione infatti non parla esclusivamente di carcere, ma di pene al plurale, il che significa che misure alternative all’alienante e diseducativa presenza in carcere, offrono piu’ sicurezza per l’intera collettivita'”, ha concluso Bernardini.

Napoli, 17enne accoltellato per difendere lo smartphone

Napoli. Un ragazzo di 17 anni e’ stato lievemente ferito – guarira’ in tre giorni – in un tentativo di rapina avvenuto in serata a Napoli. Secondo quanto si e’ appreso il giovane si trovava nel centro della citta’, nei pressi di Porta Nolana, quando e’ stato avvicinato da un malvivente armato con un coltello e che ha tentato di portargli via il telefonino; nella colluttazione che ne e’ scaturita il giovane ha sferrato un calcio all’aggressore mettendolo in fuga. Subito dopo si e’ accorto di un taglio ad una gamba. Soccorso, e’ stato portato in ospedale e successivamente dimesso. Indaga la polizia.

Europa League: Lazio avanti, Milan fuori

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La Lazio espugna l’Olimpiyskiy stadium battendo per 2-0 la Dinamo Kiev, e ribaltando il risultato di 2-2 dell’andata. I biancocelesti ottengono la qualificazione grazie a due reti su calcio d’angolo. Una a tempo per gli uomini di Inzaghi, che la sbloccano con Leiva, e poi la chiudono con de Vrij. Domani alle 13 i sorteggi a Nyon, quando la Lazio conoscerà l’avversaria dei quarti di finale di Europa League.Niente impresa per il Milan nel ritorno degli ottavi di Europa League. In casa dell’Arsenal i rossoneri offrono una buona prestazione, ma escono sconfitti 3-1 in rimonta dopo essere passati in vantaggio al 35′ con un destro di Calhanoglu dalla distanza. Il pari dei Gunners arriva al 39′ con un rigore – più che generoso – siglato da Welbeck. Nella la papera di Donnarumma su tiro di Xhaka al 71′ e ancora Welbeck chiudono i conti.

Portici, rapina allo studio legale: tanta paura e bottino magro

Una rapina e’ stata messa a segno ai danni di uno studio legale a Portici: tre persone, travisate, hanno fatto irruzione con pistola alla mano in uno studio di avvocati in via Amendola e dopo aver rinchiuso in uno sgabuzzino i presenti, hanno rovistato nelle stanze alla ricerca di denaro. I banditi hanno portato via trecento euro, un orologio e un telefono cellulare. L’episodio e’ stato denunciato al commissariato della Polizia di Stato Portici – Ercolano. “Un atto di violenza inaudita ha colpito me ed i miei colleghi di studio, una rapina in pieno giorno a mano armata consumata in modo cruento con pistola alla tempia di un collega e conclusa con il sequestro dei presenti nello sgabuzzino dello studio”, scrive sul suo profilo Facebook l’avvocato Melania Capasso. “Sottratti soldi e beni di non ingente valore a fronte di un immenso rischio. Pronto l’ intervento della polizia di stato e del reparto della scientifica. Fiduciosa dell’operato delle forze dell’ordine ritengo di sostenere alla luce di quanto accaduto che la sicurezza sia una tutela irrinunciabile per me e per i miei concittadini siano essi professionisti che lavoratori”, scrive ancora Capasso.

Miami, crolla un ponte pedonale inaugurato sabato: almeno 5 morti

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Miami. Un ponte pedonale è crollato a Miami nei pressi della Florida International University, collassando su una strada trafficata e schiacciando alcune delle auto che erano in transito. Diversi i morti. Il ponte da 950 tonnellate era stato inaugurato lo scorso sabato. Secondo la polizia stradale della Florida, ci sono diversi morti, “forse cinque!”, come twitta il Miami Herald. Numerosi i feritiLe immagini aeree mostrano i primi soccorritori sulla scena di disastro – avvenuto poco prima delle 14 ora locale – mentre cercano di aiutare le vittime e individuare le persone sotto le macerie. Nel crollo sono rimasti schiacciati cinque o sei autoveicoli. La struttura è collassata sull’arteria sottostante, la 8th Street, una strada trafficata che unisce il centro di Miami alla zona delle Everglades.
Il ponte pedonale era stato installato soltanto sabato scorso dalla Munilla Construption Management. L’opera, che fa parte del campus, è costata 14,2 milioni di dollari finanziati dal Dipartimento dei trasporti. Collega Sweetwater con l’entrata settentrionale della Florida International University sull’ottava strada.

Gragnano, accoltellato titolare di agenzie di pratiche auto: è in fin di vita

E’ in fin di vita per le numerose coltellate ricevute nel corso di un’aggressione avvenuta in serata nella sua agenzia di pratiche auto di Santa Maria la Carità. Vincenzo Landolfi, 48 anni, originario di Gragnano è arrivato da solo all’ospedale San Leonardo di Castellammare. Ai medici ha detto di essersi ferito cadendo dal motorino. Ma le ampie ferite riportate all’addome e all’altezza del cuore non sono compatibili con una caduta. I medici del Pronto Soccorso hanno avvertito subito le forze dell’ordine che sono arrivate sul posto. I carabinieri della stazione di Sant’Antonio Abate invece sono andati ad effettuare un sopralluogo dove presumibilmente è avvenuta l’aggressione ovvero nella sua agenzia di pratiche auto in via Scafati. Landolfi è in gravissime condizioni perché uno dei fendenti ha colpito anche il cuore. E’ stato disposto il suo trasferimento a Napoli,. L’uomo è incensurato ed è il cognato di una nota famiglia di Gragnano conosciuta come i “Terra terra” rivenditori di auto. Ignote al momento le cause dell’aggressione.

Napoli: 10 alla fine ma ancora tanta fiducia

Lavori in corso. Nonostante manchino ancora 10 partite alla fine del campionato, il Napoli non smette di pensare al futuro, alla ricerca dei migliori prospetti da inserire nel proprio organico. Dopotutto il mantra del presidente De Laurentiis è sempre stato chiaro: “Il nostro mercato è sempre aperto”, ragion per cui il ds Giuntoli continua a lavorare nell’ombra per garantire a Maurizio Sarri una rosa adeguata per restare al top. Il primo tassello del puzzle sarà il portiere, ruolo delicato per lo scacchiere del tecnico toscano. Con l’addio di Pepe Reina (direzione Milan), gli azzurri hanno individuato tre profili per sostituirlo: il primo è Bernd Leno, 26 anni di proprietà del Bayer Leverkusen, da tempo nel giro della nazionale tedesca; il ragazzo ha già dato il suo gradimento di massima al progetto, ma ora bisognerà convincere la società tedesca con un’offerta importante, da almeno 20 milioni a salire. Il secondo è Mattia Perin del Genoa, tornato ad alti livelli dopo due anni condizionati da gravi infortuni; il ragazzo classe ’92 convince per le sue le doti tra i pali, meno per la sua qualità di palleggio, caratteristica questa molto importante per il gioco di Sarri che valuterà attentamente il suo acquisto. L’ultimo è Alex Meret, il più giovane del lotto (20 anni), ma anche il meno esperto: l’intenzione è di prelevarlo dall’Udinese per il futuro, così da far crescere in rosa uno dei migliori prospetti italiani.PISTA TORREIRA – L’altro grande obiettivo per l’estate è Lucas Torreira, centrocampista 22enne in forza alla Sampdoria, dove sta disputando un’ottima stagione condita anche da 4 gol e 1 assist. I contatti con l’uruguaiano sono continui per stessa ammissione del suo agente Oscar Bentancur, che ieri ha parlato così a Radio Crc: “Il Napoli è in pole per il mio assistito, abbiamo parlato due o tre volte col ds Giuntoli e ci siamo portati avanti con il contratto, ma ogni decisione verrà presa solo a fine campionato”. Con l’arrivo di Torreira, e con Diawara ancora in rampa di lancio, il primo indiziato a lasciare Napoli è Jorginho, conteso dalle due squadre di Manchester. Il suo agente Joao Santos ha ribadito che la priorità è quella di restare a Napoli, ma la sensazione è che se dovesse arrivare un’offerta da 30 milioni a salire il ragazzo potrebbe essere sacrificato.GLI ESTERNI – Risolti questi due rebus, Giuntoli si dedicherà agli altri due ruoli da coprire: il terzino destro e l’esterno offensivo. Per la difesa il nome è sempre quello di Vrsaljko dell’Atletico Madrid, il cui destino è legato a doppio filo a quello del tecnico Simeone, che a gennaio bloccò il suo passaggio al Napoli; le alternative sono Grimaldo del Benfica (più adatto alla fascia sinistra) e Darmian dello United, profilo adattabile su entrambe le fasce. Per l’attacco tutto dipenderà dal futuro di Younes, sempre più lontano dal Napoli nonostante il quinquennale già firmato con gli azzurri: dovesse saltare il suo acquisto, il Napoli potrebbe fare un nuovo tentativo per Verdi (molto gradito a Sarri), provando poi a convincere la Fiorentina a cedere Federico Chiesa, perfetto vice-Callejon per il futuro. Da Leno a Torreira, da Vrsaljko a Chiesa: il cantiere Napoli è in continua evoluzione.

Pretendono una visita urgente all’ospedale di Acerra e aggrediscono infermieri e medici: quattro persone di Pomigliano identificate

Acerra. Una visita urgente che urgente non era e la pretesa al pronto soccorso provoca le reazioni dei familiari di un ragazzino di 14 anni refertato per una distorsione che aggrediscono una dottoressa e rompono il naso ad un infermiere. E’ accaduto nella tarda serata di ieri, all’ospedale di Acerra, in provincia di Napoli, dove due uomini e due donne hanno aggredito gli operatori sanitari. I quattro, del Rione 219 di Pomigliano d’Arco, avevano accompagnato un 14enne poi refertato per una distorsione, ed una volta nel reparto di primo soccorso hanno cercato di saltare il proprio turno, ingaggiando una discussione con un infermiere. Ma l’alterco è degenerato ed i quattro hanno aggredito il camice verde, un suo collega, ed una dottoressa. Gli aggressori hanno poi chiesto di essere a loro volta refertati, sostenendo di essere stati aggrediti. Ad incastrarli, però, secondo quanto si sottolinea da fonti sanitarie, le immagini del sistema di videosorveglianza, che hanno consentito ai vertici della struttura sanitaria di ricostruire l’accaduto. I quattro, nelle prossime ore, saranno denunciati formalmente alla Procura, alla quale saranno consegnate anche le registrazioni del sistema di sorveglianza. L’aggressione di ieri notte è solo l’ultima di una lunga serie avvenuta nelle ultime settimane contro medici e inferimeri. Nei giorni scorsi, sempre al pronto soccorso, erano stati schiaffeggiati e presi a pugni un medico ed un infermiere, mentre qualche giorno prima un paziente aveva aggredito un medico del reparto di medicina generale.

Tentata frode informatica: denunciata 22enne

Gli uomini del commissariato di Sassuolo hanno denunciato in stato di libertà una ragazza italiana di anni 22, residente a Napoli, incensurata, per il reato di tentata frode informatica ai danni di due aziende operanti del settore ceramico.Una delle parti offese, per concludere una compravendita, aveva inoltrato tramite mail la fattura riportante il codice iban del conto corrente della propria società.La ventiduenne, intervenendo sull’account della casella di posta elettronica dell’azienda aveva fatto in modo che il sistema generasse un iban diverso da quello inserito dal venditore e relativo ad un conto corrente, che successivamente si è accertato essere intestato alla stessa truffatrice, la quale avrebbe così beneficiato dell’accredito.

Arcigay Napoli: trans senza famiglia vive in strada

“Ennesimo caso di abbandono e solitudine di una persona trans”. A renderla nota e’ Arcigay Napoli e la vicenda “riguarda Alex, un ragazzo transgender che ha perso i familiari ed e’ stato poi abbandonato da tutti nel momento in cui ha deciso di lasciar venire fuori la sua vera identita’ e che attualmente vive per strada”. “Ho perso la mia famiglia alcuni anni fa – racconta lo stesso Alex – e per lungo tempo ho vissuto di stenti e di abbandoni, di discriminazioni da parte degli enti istituzionali ed ecclesiastici. Quando ho deciso che la mia vera identita’ doveva venire fuori, e volendo smettere di nascondermi e causare a me stesso ulteriori sofferenze sono rimasto definitivamente solo e incompreso. Attualmente mi trovo senza un alloggio, senza una fissa dimora e senza un sostentamento economico, in totale abbandono della mia persona. Resto per strada, senza cibo e senza aiuti. Nel tempo ho dovuto subire e accettare degli abusi pur di guadagnarmi da vivere”. “Ho creduto, ma credo fortemente tutt’ora, che la liberta’ di un essere umano – continua – non debba mai essere messa in discussione e a cui non bisogna rinunciare o barattare, ma il mio volermi sentire finalmente libero dentro ha fatto si’ che io pagassi un prezzo molto alto e ha fatto si’ che adesso la mia vita resti in bilico e appesa ad un filo. Ho provato a contattare le Politiche sociali e le Politiche giovanili del Comune di Napoli ma sino ad ora non ottenuto delle risposte e soluzioni di alloggio. Cio’ per cui sto lottando e’ la dignita’ di un essere umano. L’Unita’ Mobile di Napoli che mi ha raccolto si e’ rivolta al Rainbow Center ma loro non hanno una struttura residenziale di accoglienza anche temporanea ma solo un’assistenza legale o psicologica. Li puoi restare solo 3 giorni e poi vai via. Attualmente dormo in un dormitorio pubblico che apre alle 19.30 di sera ma entro le 8 del mattino devo uscire e resto per strada senza nulla”. “Permane in Italia, e soprattutto al centro sud – dice Daniela Lourdes Falanga, responsabile per le politiche trans di Arcigay Napoli – una situazione di grave disagio per tutte le persone trans ed omosessuali che, rivendicando la loro identita’ sessuale, si trovano a dover fronteggiare la crudelta’ della solitudine. Sollecitiamo l’amministrazione napoletana perche’ in breve venga garantito un riparo ad Alex, uno spazio che non lo faccia sentire ulteriormente “inadatto” e indifeso addirittura nel dramma”.

Borrelli (Verdi): ‘Intervenire contro lancio di oggetti ai treni per evitare tragedie’

“Piena solidarieta’ al Presidente e ai lavoratori Eav che mercoledi’ sera – ha dichiarato il capogruppo in consiglio regionale di Campania Libera- Psi-Davvero Verdi Francesco Emilio Borrelli – hanno subito l’ennesimo atto teppistico contro il treno – presso Sant’Anastasia, sulla circumvesuviana tratta Napoli Sarno – contro cui sono stati lanciati oggetti non meglio identificati. Sui vetri del finestrino sono evidenti i segni circolari. Si tratta dell’ennesimo fatto gravissimo. Non ci stancheremo mai di combattere contro questi criminali che non solo danneggiano beni pubblici ma mettono a rischio la vita del personale di bordo e dei passeggeri. Chiediamo alle forze dell’ordine interventi straordinari e di forte repressione per evitare che gli atti vandalici possano trasformarsi in tragedie”. (Ren) NNNN

Ischia, omicidio stradale solo obbligo di firma per il 28enne

Il Gip del Tribunale di Napoli, Maria Luisa Miranda, ha convalidato l’arresto di Carlo De Benedictis, il 28enne che durante la notte di martedi’ scorso guidando un auto ha perso il controllo finendo contro alcuni alberi sulla strada tra Casamicciola e Ischia e per il cui incidente ha perso la vita la 22enne Micaela Savca Burlaka, la studentessa di origini ucraine ma residente sull’isola con la mamma da anni. Il Gip all’esito dell’interrogatorio di garanzia di stamattina ha disposto la revoca della misura cautelare personale dei domiciliari, disponendo il solo obbligo di firma per due volte al giorno presso il Commissariato di Ischia, mentre il pubblico ministero aveva chiesto il mantenimento degli arresti domiciliari. La giovane, in seguito all’impatto, e’ sbalzata fuori dall’auto andando a sbattere contro un palo e morendo sul colpo. Il 28enne venne arrestato dagli uomini del vice questore aggiunto Alberto Mannelli con l’accusa di omicidio stradale perche’ trovato positivo all’alcol test effettuato nell’immediatezza dei fatti dagli agenti della Polizia di Stato e successivamente presso l’ospedale Rizzoli. Sul corpo della 22enne sara’ eseguita l’autopsia al II Policlinico di Napoli.

Napoli, dal comune 800mila euro per certificazioni antincendio di 81 scuole

La Giunta comunale di Napoli, su proposta dell’assessore alla Scuola Annamaria Palmieri, ha approvato una delibera con la quale si stanziano 800mila euro circa del Patto per Napoli per un programma di interventi finalizzato alle certificazioni relative alla sicurezza antincendio di 81 immobili scolastici comunali oggetto di rinnovo dei Certificati di prevenzione incendio. “Prosegue – dichiara Palmieri – l’impegno dell’Amministrazione per mettere a norma l’edilizia scolastica dopo le verifiche e le azioni messe in campo per la sicurezza, prima attraverso il protocollo con gli Ordini e i Collegi professionali per affidare gli incarichi di progettazione e poi attraverso uno stanziamento iniziale di 400mila euro. Prossimamente procederemo agli interventi di adeguamento anche degli altri edifici scolastici, sia per la normativa antincendio che per l’efficientamento energetico e la vulnerabilità sismica”. Nel corso della stessa seduta la Giunta comunale ha approvato lavori di estrema urgenza finalizzati al recupero della praticabilità delle aule e degli spazi della scuola primaria e secondaria dell’istituto comprensivo “G. Falcone” di via Pallucci, nel quartiere Pianura, e delle scuole dell’infanzia comunali “E. Novelli” e “Catone”, entrambe nel quartiere Soccavo, per un importo complessivo di circa 125mila euro.