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Google: sulle mappe arrivano i percorsi per i disabili in sedia a rotelle

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Le Mappe di Google vanno incontro alle esigenze dei disabili. La compagnia di Mountain View ha infatti annunciato l’introduzione dei percorsi accessibili alle persone in sedia a rotelle. Pensati per chi deve spostarsi in citta’, mostrano i tragitti percorribili con i mezzi pubblici. La nuova funzione, spiega Google, sara’ disponibile per diversi centri metropolitani del mondo. Le prime citta’ coperte sono Londra, New York, Tokyo, Citta’ del Messico, Boston e Sydney. Quello di Google non e’ l’unico segnale che il mondo hi-tech sta mandando ai disabili. Airbnb, il portale che mette in contatto chi cerca e chi offre un alloggio, ha reso noto di aver aggiunto 21 nuovi filtri di accessibilita’ nel suo motore di ricerca. Se finora e’ stato possibile solo cercare alloggi adatti a chi e’ in sedia a rotelle, da adesso si potranno valutare una serie di dettagli, dalla larghezza delle porte all’altezza del letto, dal parcheggio alla doccia con maniglioni, sedia e soffione staccabile. “Con i nuovi filtri stiamo rendendo piu’ semplice per chiunque condividere la propria casa adattata con i viaggiatori disabili di tutto il mondo”, dichiara Airbnb. “Il nostro obiettivo e’ consentire a tutti di essere al proprio posto ovunque, indipendentemente dalla disabilita'”.

Ercolano, viola la sorveglianza speciale e fugge alla vista della polizia: finisce ai domiciliari

Ieri sera, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Torre del Greco, hanno arrestato Terrone Giuseppe, di anni 33, con pregiudizi di polizia, per il reato di inosservanza delle obbligazioni derivanti dalla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale con obbligo di Soggiorno, che prevedeva, l’obbligo di rincasare e permanere nella propria abitazione dalle ore 20,00 alle ore 07,00.I poliziotti, nell’ambito dei servizi di controllo, mentre stavano percorrendo via B. Cozzolino nel Comune di Ercolano, direzione Portici, all’altezza del locale mercato dei fiori, hanno notato all’interno di una vettura condotta da Terrone Giuseppe , noto alle forze di polizia, perché sottoposto a sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Torre del Greco, camminare nel senso opposta di marcia.Gli agenti hanno tentato di fermare la vettura e sebbene fossero stati utilizzati i dispositivi supplementari acustici e visivi, di tutta risposta Terrone Giuseppe ha accelerato tentando di fuggire, creando panico tra i frequentatori e passanti della zona.Bloccato, dopo un breve inseguimento, in via Circumvallazione, Terrone Giuseppe è stato arrestato.Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria e dopo aver svolto questa mattina il rito direttissimo, l’arrestato è stato accompagnata presso il proprio domicilio agli arresti domiciliari

Sarno, vola con l’auto giù dal cavalcavia: 57enne ferito

L’auto vola giù dal cavalcavia, ferito il conducente. Un uomo stava percorrendo la Nuova Variante quando improvvisamente avrebbe perso il controllo della vettura. La Seat ha fatto un salto di diversi metri, il 57enne alla guida un operaio di origini marocchine residente a San Valentino Torio, che ieri mattina alle 6.30 circa rientrava a casa dopo aver terminato il turno di lavoro, avrebbere riportato ferite non gravi. Soccorso dal personale del 118 giunto sul posto è stato trasportato al presidio ospedaliero

del Martiri del Villa Malta di Sarno. Richiesto l’intervento dei vigili del fuoco per la rimozione del mezzo e la messa in sicurezza della barriera in ferro. Sulle cause dell’incidente indagano i carabinieri.

Vomero, il fallimento delle pedonalizzazione

Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, interviene ancora una volta sui gravi e irrisolti problemi di viabilità che interessano segnatamente il quartiere Vomero, stigmatizzando come, anche in questo settore, come peraltro in altri, a partire dalla manutenzione stradale, annose e mai risolte problematiche continuano ad affliggere il quartiere collinare. In particolare l’attenzione è rivolta all’istituzione delle cosiddette aree pedonali.
“ Premetto – sottolinea Capodanno – che non c’è alcun preconcetto rispetto alla realizzazione di aree pedonalizzate e di zone a traffico limitato, anzi sono dell’avviso che si tratti di provvedimenti decisamente validi per contribuire a decongestionare il traffico e a contenere i problemi legati all’inquinamento da smog nei grossi centri urbani “.
“ A condizione però – puntualizza Capodanno – che tali provvedimenti non si limitino alla semplice chiusura di una strada o di un’area più o meno vasta, senza aver predisposto tutti gli accorgimenti necessari sia per impedire effettivamente che gli autoveicoli transitino nelle zone pedonalizzate sia per poter consentire la piena fruizione da parte di tutti i cittadini della zona interclusa al traffico veicolare, opportunamente attrezzata con un idoneo arredo urbano. Mi riferisco principalmente alla contestuale realizzazione di parcheggi di destinazione e al potenziamento del trasporto pubblico nelle zone interessate “.
“ Per esemplificare – prosegue Capodanno -, rimanendo al Vomero, le due aree pedonalizzate di via Scarlatti e di via Luca Giordano, sono state varate dalla sera alla mattina, senza alcun altro provvedimento di accompagnamento, semplicemente chiudendo alcuni tratti delle due arterie in questione. Risultato? Il traffico si è semplicemente spostato, riversandoti sulle strade limitrofe, a partire da via Cimarosa, da via Stanzione e da via Doria, congestionandole ulteriormente, con l’aggiunta dell’impossibilità per gli automobilisti di poter fruire d’inesistenti parcheggi pubblici, visto che dalla legge Tognoli in poi, nel quartiere collinare, a fronte di diversi parcheggi privati interrati, costruiti anche su suolo pubblico e messi in vendita a prezzi esorbitanti, non è stato realizzato neppure uno stallo per parcheggi pubblici, con tariffe agevolate, a partire da quello atteso e annunciato in più occasioni da quasi quarant’anni a questa parte, parcheggio che sarebbe dovuto nascere sotto i viadotti della tangenziale in via Cilea “.
“ Un provvedimento di pedonalizzazione – puntualizza Capodanno -, peraltro con varchi chiusi con fioriere “ballerine” che vengono spostate da mani ignote, dalla sera alla mattina, come si verifica attualmente all’incrocio tra via Luca Giordano e via Carelli, consentendo così il transito e la sosta di veicoli a tutte le ore del giorno, lo può progettare chiunque, semplicemente tracciando due linee trasversali su di una mappa stradale. Realizzare invece un’area pedonalizzata, nell’ambito di un serio piano urbano del traffico, come dimostrano anche le esperienze attuate da lustri in altre metropoli europee, è ben altra cosa “.
“ Coloro che amministrano la Città – conclude Capodanno – farebbero bene a cominciare a prendere esempio, seppure con palese ritardo, da tali esperienze invece che continuare a lanciare e attuare proposte avulse da un contesto generale e senza tener conto delle evidenti fallimentari esperienze pregresse, creando così non pochi malumori e irritazioni tra i cittadini, e contribuendo, tra l’altro, a dare un ulteriore colpo ferale alle attività produttive del terziario, come testimoniato dai tantissimi negozi, molti storici, che, negli ultimi tempi, hanno abbassato le saracinesche nel quartiere collinare “

Il pd salernitano: ‘Ripartire tornando tra la gente’

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Accantonata l’amarezza per i risultati deludenti ottenuti dal Pd a Salerno, i circa 1.400 appartenenti ai tre circoli cittadini, uno del centro e due della zona orientale, una spiegazione se la son data. Poche responsabilita’ del gruppo dirigente locale e regionale e piu’ di una del partito nazionale, che si e’ “allontanato troppo dai problemi quotidiani delle persone”. In cinque anni, dal 2013 al 2018, i dem, in quello che viene considerato il fortino del governatore campano Vincenzo De Luca, calano di dieci punti percentuali: dal 29,13% al 19,98%. Nonostante il candidato nel collegio uninominale fosse Piero De Luca, figlio primogenito del presidente della regione e sindaco di Salerno per un ventennio. Anche De Luca jr, e con lui il Pd, si e’ dovuto piegare alla “esplosione fortissima del Movimento 5 Stelle”, come e’ definita da una militante del circolo del centro citta’. Nella seconda citta’ della Campania e’ in programma martedi’ la riunione del circolo per effettuare “un’analisi del voto su Salerno citta’ – spiega il coordinatore Dario Greco – consci che bisogna ricominciare dal territorio e riconquistare la fiducia che evidentemente e’ mancata”. All’indomani del 4 marzo, “abbiamo ricevuto telefonate di persone che vogliono iscriversi al partito e che verranno gia’ alla riunione del 20 marzo”. Da qualche giorno e’ stato creato un gruppo WhatsApp per gli iscritti che, al momento, conta 70 partecipanti. “Siamo in riunione permanente”, commenta qualcuno. Altri, pero’ rilevano che la politica non si fa “nel chiuso dei circoli” e che si deve ripartire dai cittadini e non dai militanti. “L’elettorato – dice M.R.C. – si e’ allontanato dai partiti tradizionali. La sconfitta e’ dei partiti tradizionali, nei quali le persone non si riconoscono piu'”. Secondo militanti e simpatizzanti Pd, sono i temi della campagna elettorale ad aver fatto la differenza. Su tutti, sicurezza, immigrazione e lavoro: le promesse di Lega e M5s hanno fatto breccia tanto che il Carroccio, e’ passato dai 59 voti del 2013 a 3.923 e i 5 stelle da 18.958 a circa 30.000. “Mettiamoli alla prova, non e’ il caso di tornare al voto. Non e’ detto che siamo sempre noi i piu’ bravi”, dice Nico Mazzeo, coordinatore del circolo di Salerno Pastena, il piu’ numeroso con circa 700 iscritti, intitolato ad Angelo Vassallo, ucciso nel 2010 anche se il figlio del sindaco pescatore di Pollica ha chiesto si rimuova il nome del padre. Manca una sede fisica. “Siamo un circolo virtuale”, commenta Mazzeo che invita “rimboccarci le maniche tutti”. Una militante, M.G.I., e’ convinta che “le batoste servano per ripartire, come fatto nel 2008”. Ai coordinatori il compito di recepire i malumori delle persone che “hanno perso fiducia”. Come sottolinea Maria Rosaria Quagli, coordinatrice del circolo della zona orientale di Salerno: “E’ stata dura. Il risultato l’avevamo subodorato, ma non pensavamo fosse cosi’ drastico”.

Vende biglietti del treno con lo ‘sconto’, salernitano denunciato a Roma

Il metodo era sempre lo stesso: avvicinava i passeggeri, specie turisti, impegnati ad acquistare il biglietto alle emettitrici automatiche della stazione e offriva loro un proprio codice per ottenere un prezzo scontato, facendosi poi dare in cambio dei soldi per la “cortesia”. Quello che pero’ i malcapitati non sapevano e’ che il codice utilizzato – “Global Pass” – prevede il possesso del relativo abbonamento, senza il quale il titolo di viaggio non e’ valido. In tale maniera si incorreva nella successiva sanzione da parte del capotreno, al momento del controllo: oltre al danno anche la beffa. Ieri sera, alla stazione Roma Termini, l’autore delle truffe, un 52enne della provincia di Salerno, e’ stato riconosciuto da un gruppo di ragazzi statunitensi vittime del suo raggiro che subito si sono rivolti alla Polfer in servizio di vigilanza scalo. Ricostruito quanto accaduto, l’uomo e’ stato accompagnato presso gli uffici del reparto Stazione Roma Termini dove – a seguito di accertamenti dai quali sono emersi diversi precedenti penali, anche per reati dello stesso genere – e’ scattata la denuncia a piede libero per il reato di truffa. La sua posizione e’ ora al vaglio dell’autorita’ giudiziaria.

Protezione civile Campania: allerta gialla per forti temporali

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La Protezione civile della Regione Campania ha diramato un avviso di avverse condizioni meteo con conseguente criticità idrogeologica di colore Giallo per l’impatto al suolo delle precipitazioni previste. L’allerta entra in vigore alle 12 di domani e resterà in essere per le successive 24 ore. In particolare, il quadro meteo evidenzia “Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o locale temporale, puntualmente di moderata intensità. I venti spireranno localmente forti dai quadranti occidentali con possibili raffiche. Il mare si presenterà localmente agitato”. L’allerta è di colore Giallo per le seguenti zone: 1 (Piana campana incluso il casertano, Napoli, Isole, Area Vesuviana); 2 (Alto Volturno e Matese), 3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini); 5 (Tusciano e Alto Sele); 6 ( Piana Sele e Alto Cilento); 8 (Basso Cilento). Tra i principali rischi idrogeologici possibili si segnalano “Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti, ecc); Occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate”. La Protezione civile della Regione Campania raccomanda alle autorità competenti di attivare tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi nonché a mitigarne i rischi.

Comune di Napoli e Coca-Cola promuovono l’inclusione

Sport e inclusione: un binomio vincente che e’ protagonista a Napoli oggi e domani. Una ‘due giorni’ in cui il Comune di Napoli e Coca-Cola si uniscono per promuovere l’inclusione attraverso i valori dello sport: uguaglianza, rispetto, spirito di squadra, senso del fair-play. L’iniziativa e’ stata presentata a palazzo San Giacomo, alla presenza di Ciro Borriello, assessore allo Sport e al patrimonio del Comune di Napoli, di Felicity George, in rappresentanza della Fifa e di Cristina Broch, direttore relazioni istituzionali e comunicazione di Coca-Cola Italia. Atterrata nell’aeroporto di Napoli Capodichino, poco prima della presentazione in Comune, la Coppa del mondo – nell’ambito del Fifa world cupTM trophy tour by Coca-Cola – raggiungera’ domenica 18 le sedi di tre associazioni a Scampia, San Giovanni a Teduccio e Vomero: le associazioni scuola calcio Arci-Uisp Scampia, Ssd Europa e Fondazione Famiglia di Maria. Qui i giovani associati disputeranno le fasi finali di un torneo di calcio balilla tra squadre formate secondo il miglior spirito di inclusione e avranno l’opportunita’ di farlo in presenza del simbolo iconico per eccellenza del calcio e dello sport. Solo agli associati verra’ data la possibilita’ di farsi immortalare accanto alla Coppa del mondo FifTM 2018 e scattare una foto ricordo. Le tre associazioni sono state scelte da anni e sono un punto di riferimento sul territorio per l’impegno all’educazione e alla crescita personale dei giovani che, attraverso lo sport, imparano a conoscere e mettere in pratica i valori dell’inclusione e della diversita’. Proprio in quest’ottica, ma anche per contribuire a lasciare una eredita’ positiva e duratura alla citta’, Coca-Cola ha deciso di sostenere la riqualificazione di un campo da calcio alle ‘Case Celesti’, nel quartiere di Secondigliano. “Nel mondo dello sport, niente e’ piu’ emblematico e denso di significato dell’autentica Coppa dei Mondiali FIFATM, riconosciuta universalmente e simbolo di forte aggregazione,” ha dichiarato la rappresentante di Fifa, Felicity George. “Siamo estremamente felici di poter collaborare con Coca-Cola ancora una volta per portare il trofeo agli appassionati di calcio in tutto il mondo”. “Questa ‘due giorni’ e’ l’espressione dell’impegno concreto di Coca-Cola in tema di inclusione e di vicinanza al territorio”,, ha aggiunto Cristina Broch. “Dalla collaborazione fra Istituzioni, associazioni e privati e’ nata anche in quest’occasione un’opportunita’ a beneficio dei piu’ giovani che fa leva sullo sport come volano per l’integrazione, l’inclusione sociale e la vitalita’ dei quartieri periferici”.

“Grazie Capitano”, la dedica di Jovanotti al suo concerto ad Astori è da brividi. VIDEO

“Ciao Capitano. Grazie Capitano da parte della tua città e di tutti quanti”. Queste le parole di Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti subito dopo la canzone “La terra degli uomini” al Nelson Mandela Forum. Un’atmosfera da brividi in questo tour fiorentino dedicato interamente a Davide Astori.
Al live, che Lorenzo Cherubini ha portato l’altro giorno sul palco del Mandela Forum di Firenze, – uno degli otto appuntamenti dal vivo previsti nel palazzetto – erano presenti anche i giocatori della Fiorentina, che hanno da poco perso il loro capitano Davide Astori, scomparso, a 31 anni, lo scorso 4 marzo, per un arresto cardiaco. Jovanotti ha condiviso su Instagram uno scatto con la formazione, che gli ha regalato “una maglia speciale da tutta la Fiorentina”, dedicando un omaggio al giovane calciatore. Scrive Jova sul suo account:

“Nei camerini del #madelaforum#firenze con una grande squadra che in questa settimana si è trovata a riunire un paese intero e tutti gli sportivi nel nome di #davideastori e del vuoto che ha lasciato nei cuori di tutti ma soprattutto in chi era con lui tutti i giorni. La loro visita al concerto mi onora. In queste sere fiorentine cantiamo una canzone per il Capitano”.

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Minaccia l’ex compagna incinta: arrestato pregiudicato

Le continue violenze e minacce che, da circa 5 mesi subiva dal compagno col quale conviveva, l’avevano portata a troncare la relazione sentimentale che durava da due anni.Quando, nella mattinata di ieri, l’uomo ha iniziato a bussare violentemente la sua porta, una 32enne, incinta al 9° mese di gravidanza, ha prontamente allertato la Polizia di Stato.In soccorso della vittima, infatti, sono accorsi gli agenti della sezione Volante del Commissariato di P.S. Acerra, che hanno subito provveduto a tranquillizzare la donna, visibilmente scossa e provata dalle innumerevoli minacce subite.L’uomo, un pregiudicato di 28 anni, era riuscito a dileguarsi prima dell’arrivo della Polizia, per poi ripresentarsi, successivamente, minacciandola di morte.I poliziotti, ritornati nell’abitazione della donna, l’hanno accompagnata in Commissariato, riuscendo così a cristallizzare una serie di violenze, minacce e maltrattamenti che la poveretta era stata costretta a subire.Inevitabile l’arresto in flagranza dell’uomo, resosi responsabile del reato di stalking, aggravato dal fatto che, a compiere gli atti persecutori, fosse proprio l’ex compagno che ben conosceva lo stato di gravidanza della vittima.I poliziotti, d’intesa con l’A.G. hanno sottoposto l’uomo al regime di arresti domiciliari.

Sarno, tragedia sfiorata, auto travolge i tavolini di un bar

Questa notte in Piazza Garibaldi si è verificato un incidente nei pressi di un noto bar della zona. Il conducente di un’auto avrebbe perso il controllo del mezzo sbattendo contro un altro veicolo parcheggiato nello spazio antistante l’attività. Travolti alcuni tavoli e sedie presenti all’esterno dell’esercizio. Fortunatamente nessun avventore è rimasto coinvolto. Sul posto è arrivata un’ambulanza del 118 e una pattuglia dei carabinieri. I rilievi effettuati dai militari potranno chiarire l’esatta dinamica dei fatti. Sotto shock ma illessa la giovane alla guida della  Hyundai che si è schiantato contro la Polo. 

Afragola, sequestrata parte del cimitero e la camera mortuaria: erano stati adibiti a sito di rifiuti

 

I carabinieri della stazione di Afragola, dopo un sopralluogo eseguito nel cimitero comunale insieme a personale dell’Asl Napoli 2 Nord hanno sottoposto a sequestro un’area di circa 200 metri quadrati adibita a sito temporaneo (non autorizzato) di rifiuti speciali e non derivanti dalle riesumazioni e consistenti in laterizi, lastre di marmo, legni e altri rifiuti cimiteriali. Contestualmente, per violazione alle normative sanitarie e per la sicurezza sul lavoro, e’ stato inibito l’accesso alla camera mortuaria e ai locali tecnici.

Napoli: ‘Volevamo solo rubare la pistola, no uccidere’ hanno provato a giustificarsi i tre assassini della guardia giurata

“Volevamo solo rubare la pistola, non uccidere”. Con queste parole, hanno cercato di giustificarsi davanti agli investigatori i tre minorenni accusati dell’omicidio della guardia giurata, Franco Della Corte di Marano, aggredita il 3 marzo scorso.Gli inquirenti parlano di un agguato con modalità ‘cattive e inesperte’: casuale la vittima, il cui destino è stato segnato solo dal mestiere che ogni notte svolgeva.I tre lo hanno aggredito con ferocia, colpendolo alla testa con almeno cinque violente bastonate e lasciandolo a terra, in coma, senza portare via l’arma La polizia di Stato di Napoli, coordinata dalla Procura della Repubblica dei Minori, ha eseguito un decreto di fermo dei tre minorenni, che rispondono di tentata rapina ed omicidio doloso nei confronti dell’uomo, Francesco Della Corte. I giovani, due 16enni ed un 17enne, sono tutti incensurati e non frequentano nessun istituto scolastico.I tre minorenni che hanno selvaggiamente colpito alla testa con il piede di un tavolo da cucina e ridotto in fin di vita il vigilante Francesco Della Corte, lo scorso 3 marzo, a Napoli, volevano impossessarsi della sua pistola per venderla e ricavarne 5-600 euro.Lo ha reso noto il dirigente del commissariato di Scampia, Bruno Mandato, nel corso di una conferenza stampa in Questura. Della Corte, a causa delle profonde ferite, e’ morto qualche giorno fa nell’ospedale Cardarelli. Uno dei tre ragazzi, tutti del posto, due 16enni e un 17enne, aveva fumato qualche spinello prima di entrare in azione. Fondamentale, per l’individuazione dei responsabili, e’ stato l’acume investigativo di poliziotti, abituati a indagare negli ambienti della criminalita’ organizzata: dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza, non particolarmente nitide, e’ stata isolata la singolare andatura di uno dei tre ragazzi, riguardante la movenza del braccio sinistro. Poi con l’agente di quartiere e’ stato possibile rintracciare il soggetto e, quindi, anche i suoi complici.
“Un branco di lupi che hanno atteso l’agnello. Un evento crudele, abietto, drammatico, ai danni di una persona onesta, un lavoratore, un padre di famiglia – ha detto ancora il questore di Napoli – da parte di tre ragazzi provenienti da un quartiere a rischio”.Le guardie giurate fanno un lavoro delicato e oscuro, sono parte di un sistema di sicurezza, sicurezza sussidiaria. Riaccenderemo i fari sul progetto ‘Mille occhi sulla citta” per costituire una sinergia”. Lo ha annunciato il questore di Napoli, Antonio De Iesu. “Sono un preziosa fonte – ha detto ancora De Iesu – e sono certo che trovero’ la loro disponibilita’, anche affinche’ si sentano parte di un sistema di sicurezza. Questo e’ un impegno che prenderemo, per consolidare il sistema di sicurezza del nostro territorio”, ha concluso De Iesu.  “La Security Service, nell’esprimere profondo cordoglio per la tragica scomparsa del suo valoroso operatore, la guardia giurata Francesco Della Corte, a seguito di un atto brutale e incomprensibile, si stringe attorno alla famiglia. Inoltre, nel chiedere massimo rispetto e solidarieta’, vuole dimostrarsi disponibile ad assicurare ogni cura affinche’ la famiglia dell’eroico dipendente non debba patire, oltre al dolore e la mancanza, anche una difficolta’ economica”. Cosi’ in una nota l’azienda alle cui dipendenza lavorava Francesco Della Corte, il vigilante aggredito lo scorso 3 marzo nel piazzale della stazione di Piscinola della linea 1 della metropolitana. “Per questo l’azienda si rende disponibile, oltre che ad un solidale sostegno morale, ancor piu’ ad un sostegno legale, economico e ad ogni spesa contingente. Con la speranza che si possa far luce, nel piu’ breve tempo possibile, su questo episodio di inaccettabile e inaudita violenza e che ne vengano quanto prima individuati i responsabili”, conclude la nota. “I fatti di questi giorni ci lasciano increduli e sapere oggi che Francesco Della Corte, il vigilante ucciso in servizio alla Metropolitana di Piscinola, abbia perso la vita perche’ aggredito da un gruppo di giovanissimi ci rende ancora piu’ inermi a questa ondata di violenza inaudita. Della Corte era un iscritto Uiltucs, quindi questa vicenda la sentiamo particolarmente e ci colpisce profondamente”. Lo dice Gennaro Strazzullo, segretario generale della Uiltucs Campania. “Questo tragico evento pone delle riflessioni importanti. In primis – continua Strazzullo – bisogna cambiare la normativa che le aziende che hanno bisogno di vigilantes spostano le loro licenze in zone con minor rischio. Napoli e’ zona rossa e quindi non si puo’ avere un solo vigilantes anche in strutture come metro e banche. Chiederemo che chi opera a Napoli debba avere assolutamente due vigilantes in servizio proprio per evitare situazioni come quelle di Della Corte. La nostra citta’ e’ ad altissimo rischio ed e’ assolutamente impensabile lasciare un solo vigilantes in strutture che possono Diventare altamente rischiose. Altra questione da affrontare e’ quella culturale e sociologica. Questi ragazzi che emulano solo le cose negative delle fiction rischiano di avere un futuro difficile. Dalla scuola, ma anche dai modelli culturali e dai mezzi di comunicazione qualcosa deve cambiare. Violenza, uso della forza, poco rispetto per le generazioni passate, poco rispetto per chi lavora e svolge lavori di controllo stanno diventando sempre piu’ spesso una routine pericolosa. Serve una inversione di tendenza immediata. La morte di Francesco Della Corte deve far capire a questi giovani il valore della vita, del lavoro, del sacrificio. Dice bene – conclude Strazzullo – chi afferma che ora non servono parate e polemiche ma fatti, fatti concreti”.

Castellammare. Gli studenti dell’ ”Enzo Ferrari” vincono il concorso nazionale ”Crea il tuo meme matematico”

Castellammare di Stabia. E’ uno studente dell’Istituto Superiore “Enzo Ferrari” di Castellammare di Stabia il vincitore del concorso ” Crea il tuo meme matematico ” indetto dal gruppo facebook Matematica L’Aquila, gestito dai docenti di Matematica dell’Università di L’Aquila. Michele Del Gaudio, studente del quarto anno dell’indirizzo di Grafica e Comunicazione dell’Istituto “Enzo Ferrari”, si è aggiudicato il primo posto, seguito da un suo compagno di classe, competendo con altri studenti di tutta Italia, anche della stessa Università di L’Aquila. Michele ha dimostrato di saper progettare e realizzare un prodotto di comunicazione fruibile attraverso un canale social, come Facebook, scegliendo strumenti e materiali in relazione al contesto d’uso e alle tecniche di produzione. Ampio merito quindi, a Michele Del Gaudio e ai docenti dell’ Istituto “Enzo Ferrari” guidati dalla Preside Prof.ssa Gelsomina Langella, che ogni giorno con grande presenza e professionalità, lavorano sinergicamente favorendo nei ragazzi la formazione di una coscienza critica e valorizzando competenze, promuovendo l’educazione alla legalità e alla cittadinanza, sostenendo il dialogo e l’iterazione con la realtà socio-culturale ed economica del territorio. Ora l’università di L’Aquila consegnerà un premio a sorpresa a Michele. Ancora una volta la città delle acque è alla ribalta nazionale, i nostri compaesani portano alto il nome di Castellammare di Stabia. Michele è solo l’ultimo, in ordine di tempo, orgoglio stabiese. Complimenti.

Napoli, abbandona la busta con la ‘spesa’ di droga vicino al supermercato alla vista della polizia

napoli. Nei pressi dell’edilizia di Viale della Resistenza, al lotto P, edilizia conosciuta, per le caratteristiche architettoniche, come “le case dei Puffi”, gli agenti del Commissariato di Polizia “Scampia” hanno rinvenuto e sequestrato 83 dosi di droga.Gli agenti, nel tardo pomeriggio di ieri, nel corso dei servizi di prevenzione e controllo del territorio, nel transitare nei pressi di un supermarket hanno notato, abbandonata in strada, una busta in cellophane, del tipo utilizzato per contenere la spesa.Insospettiti per la voluminosità del contenuto, i poliziotti hanno raccolto la busta scoprendo che al suo interno erano custodite 83 confezioni in plastica contenente “cocaina”.Non si esclude che, lo spacciatore di turno, verosimilmente, alla vista della Polizia, abbia abbandonato le dosi di droga nella speranza di recuperarle successivamente.

Sarno, lavoratori in nero: stop al cantiere della posta

I disagi causati agli utenti sarnesi per la chiusura dell’ufficio postale di Piazza Marconi sono notevoli. Sospeso ogni tipo di servizio finanziario, bloccato il bancomat per lavori di ristrutturazione all’edificio. I carabinieri e gli ispettori del lavoro di Salerno hanno effettuato un sopralluogo presso il cantiere per accertamenti sul rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e in materia di normative nelle assunzioni. Uno scenario amaro è emerso dal blitz: gli operai all’opera sono risultati privi di contratto; manodopera in nero, senza diritti. I militari hanno comminato una sanzione amministrativa al titolare della ditta e il divieto di prosecuzione dell’attività. Chiuso il cantiere, a Palazzo San Francesco nel corso di una riunione tra il Sindaco Giuseppe

Canfora e i dirigenti di Poste Italiane hanno trovato di concerto la soluzione adeguata per agevolare i cittadini. Poste Italiane allestirà un ufficio postale mobile nei prossimi giorni. Anche lo sportello bancomat dovrebbe essere ripristinato.

 

Kalashnikov nascosto nell’intercapedine della rete fognaria delle case popolari

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Castello di Cisterna: importante operazione dei carabinieri che hanno sequestrato un kalashnikov e alcune dosi droga in un insediamento di edilizia popolare.
Nel corso di controlli nel complesso di edilizia popolare chiamato “Cisternina”, i carabinieri della stazione Castello di Cisterna hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro un fucile mitragliatore kalashnikov (ak47) con 26 cartucce e sostanze stupefacenti per 331 grammi (21 di cocaina, 183 di hashish e 127 di marijuana). Il potente e micidiale fucile mitragliatore era nascosto in una intercapedine della rete fognaria, il resto nei giardini condominiali degli stabili. I militari ora continuano le indagini per risalire ai proprietari dell’arma e della droga.

Indagini sulla ‘paranza’ dei rapina Rolex trasfertisti dei Quartieri Spagnoli arrestati a Milano

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Gli uomini della squadra mobile di Milano stanno studiano il modus operandi di tutte le rapine di Rolex compiute nella provincia milanese negli ultimi tempi dopo l’arresto della ‘paranza’ composta da 4 napoletani dei Quartieri Spagnoli. Non è la prima volta e non sarà l’ultima, purtroppo. Sarebbero addirittura una cinquantina i colpi messi a segno dai rapinatori, specialisti in trasfertista che da Napoli partono in paranze più o meno organizzate e arrivano al nord per mettere a segno colpi importanti, soprattutto di rapine di Rolex. In una prima operazione quattro rapinatori di Rolex sono stati arrestati dalla polizia, a Milano, dopo un colpo ai danni di un automobilista a bordo di una Maserati, un’auto potentissima che di sicuro dava nell’occhio. Ma il conducente si sentiva al sicuro e indossare il Rolex che aveva al polso per lui era una cosa più che normale. Gli agenti della Squadra mobile li hanno intercettati appena arrivati in città da Napoli. Il gruppo fa parte delle tante
“paranze” di rapina Rolex provenienti dal sud Italia Gli investigatori hanno seguito Roberto Santopaolo, di 34 anni, Giuseppe Prinno, di 51, Giuseppe Prinno (omonimo) di 42, e Antonio Mazzocchi, di 36, tutti con precedenti. I rapinatori hanno recuperato due scooter in zona Loreto e hanno passato una notte dopo aver fatto la spesa. L’indomani sono andati in zona in sopralluogo e il 7 hanno messo a sego il colpo al proprietario della Maserati ferma al semaforo all’angolo con via dei Transiti. Con il solito trucco dello specchietto sono riusciti a portar via un Daytona da diverse migliaia di euro. Gli agenti li hanno bloccati poco dopo. I due cugini Prinno erano già stati arrestati nel 2013 a Viareggio insieme con Salvatore Troise di 39 anni, dopo aver messo a segno l’ennesimo colpo dello scippo di un Roex da 40 mila euro ai danni di un turista. Ora si sta indagando per capire in quanti colpi sono coinvolti i quattro napoletani arrestati ieri a Milano.

 

Ruba un IPhone dalla vetrina dell’ipermercato: arrestato 51enne

I carabinieri della tenenza di Casalnuovo hanno arrestato a Pomigliano d’Arco, su via Nazionale delle Puglie, Domenico Palumbo, un 51enne di Napoli già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato bloccato subito dopo aver rubato uno degli IPhone 7 esposti nel supermercato Piccolo. La refurtiva è stata recuperata e restituita all’avente diritto. L’arrestato attende il rito direttissimo.

Trecase, semiautomatica e cocaina nascosti nel muro del balcone: arrestato 30enne

I Carabinieri della Stazione di Trecase hanno tratto in arresto in fragranza di reato Ernesto Anastasio, un 30enne del luogo già noto alle forze dell’ordine e in atto sottoposto all’obbligo di presentazione alla PG, resosi responsabile di detenzione a fini di spaccio di stupefacenti e di detenzione illegale di arma da fuoco clandestina. Nel corso di perquisizione domiciliare i militari dell’Arma lo hanno trovato in possesso di una pistola semiautomatica calibro 9 per 21 con matricola cancellata, che teneva occultata in un nascondiglio ricavato nel muro del balcone insieme a 41 cartucce, 10 grammi circa di cocaina in dosi e una stecchetta di hashish. Dopo le formalità di rito l’uomo è stato rinchiuso nella Casa Circondariale di Poggioreale.

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