Napoli. Nel quadro dell’intensificazione dei servizi di prevenzione generale e di controllo economico del territorio, con particolare attenzione all’abusivismo commerciale ed alla tutela della salute pubblica, i finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno scoperto in città un falso professionista che, sprovvisto dei titoli accademici, effettuava visite odontoiatriche presso uno studio dentistico privo di qualsiasi autorizzazione per l’esercizio della professione.
In particolare, i finanzieri del I Gruppo Napoli, a seguito di un’attività info-investigativa, hanno scoperto in città, all’interno di un palazzo della centralissima via Roma, un 59enne che esercitava abusivamente la professione medica di dentista, ingannando così gli ignari pazienti, i quali venivano accolti in un locale privo delle più basilari regole igienico-sanitarie. Il falso medico, che da circa 10 anni operava nel settore, è stato colto in flagranza mentre era intento ad effettuare una visita odontoiatrica ad una giovane paziente. l termine dell’attività ispettiva, sono stati posti sotto sequestro, oltre allo studio abusivo, una poltrona da lavoro per dentista completa di accessori (cosiddetto “riunito”), medicinali tra i quali anche anestetici, mentre il falso dentista è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria competente per il reato di esercizio abusivo di professione medica. Sono in corso accertamenti sulla documentazione extracontabile rinvenuta all’interno del locale, allo scopo di ricostruire compiutamente il volume d’affari e gli elementi positivi di reddito sottratti al fisco, atteso che il sedicente professionista arrivava a percepire anche 100 euro per una singola visita.
Napoli, falso dentista scoperto dalla Finanza in via Roma
‘Vivere di Rendita’ di Davide marciano è già Bestseller Amazon
“Vivere di rendita – Raggiungi l’obiettivo con il metodo RGGI” è il nuovo libro di Davide Marciano, fondatore di Affari Miei, blog di finanza personale #1 in Italia con oltre 5 anni di storia alle spalle. Nel libro, l’autore si pone l’obiettivo di indicare il percorso che può portare qualsiasi persona motivata a costruirsi un futuro finanziario migliore in un contesto complesso come quello attuale. Il testo si focalizza nello specifico sui quattro ambiti della finanza personale: risparmio, guadagno, gestione dei soldi ed investimenti. La vita di ogni individuo, infatti, non può prescindere da questi aspetti giudicati essenziali dall’autore per pianificare il proprio sviluppo futuro. La narrazione, appassionata e ricca di riferimenti autobiografici, è incessante ma mai pesante, forte di un linguaggio molto chiaro e diretto pensato per un pubblico ampio e motivato alla crescita.
“Il Metodo RGGI – spiega Davide Marciano – vuole mettere le presone nelle condizioni di prendere il controllo della propria vita e di pianificare il proprio futuro benessere attraverso scelte finanziarie sagge e lungimiranti. La maggior parte delle persone – aggiunge l’autore – non raggiunge i propri obiettivi (o spesso non ne ha affatto) perché si rifiuta di fare la cosa più importante: comprendere le regole del gioco. La società attuale, infatti, è completamente fondata sul denaro e sulle informazioni, acquisire le giuste conoscenze è l’unica chiave di volta per avere successo”.
“Vivere di Rendita – Raggiungi l’obiettivo con il Metodo RGGI” è il primo libro collegato ad Affari Miei ed è disponibile da aprile su Amazon: nel giro di poche ore ha già raggiunto la vetta della classifica dei Bestseller di categoria risultando tra i più acquistati d’Italia nel giorno del lancio.
Ercolano: la formazione delle giovani leve al Parco Archeologico
Partiti da qualche anno i percorsi di Alternanza scuola-lavoro, oggi trasformati in Pcto: Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento, vedono la loro realizzazione anche all’interno del Parco Archeologico di Ercolano. I percorsi formativi che il Parco propone si rivolgono a diversi indirizzi di studio (classico, scientifico, linguistico, turistico e alberghiero) e sono stati elaborati in seguito alle relazioni stabilite con i dirigenti e i docenti degli Istituti del territorio ercolanese e campano con i quali sono state stipulate convenzioni, con l’obiettivo di soddisfare le istanze formative degli indirizzi di studio di ciascuno degli Istituti partner. Tali percorsi presentano sempre uno stretto collegamento con le molte attività svolte dallo staff del Parco e si inseriscono, organicamente e in una prospettiva pluriennale, nelle diverse tipologie di attività del sito. La metodologia didattica messa in campo intende concretizzare il concetto di pluralità e complementarietà dei diversi approcci nell’apprendimento, realizzando un organico collegamento delle istituzioni scolastiche con il mondo del lavoro e la società civile, e congiungendo il momento formativo con quello operativo. Inoltre, si pone l’obiettivo di accrescere la motivazione allo studio e di guidare i giovani nella scoperta delle vocazioni personali, degli interessi e delle modalità di apprendimento individuali, arricchendo la formazione scolastica con l’acquisizione di competenze maturate “sul campo”.
“La possibilità di ospitare studenti, durante gli anni della loro formazione, grazie ai percorsi Pcto – dichiara il Direttore Sirano – rappresenta un importante anello di congiunzione tra le nuove generazioni e la storia passata che il Parco Archeologico rappresenta. Potendo svolgere attività pratiche all’interno del sito i ragazzi sentono il Parco parte integrante della loro storia, della loro crescita e ne riescono ad individuare le potenzialità per futuri sbocchi lavorativi e professionali”.
Nello specifico il Parco Archeologico di Ercolano ha attivato percorsi cha vanno dall’’Audience Development’ all’accoglienza ed orientamento dei visitatori, dalle “visite speciali” alla manutenzione ordinaria e ai laboratori artigianali.
L’Audience Development mira ad un processo strategico e dinamico di allargamento e diversificazione del pubblico e di miglioramento delle condizioni complessive di fruizione. Gli studenti compileranno unquestionario, già predisposto dall’HCP in italiano, inglese e francese, mediante interviste dirette ai turisti; e con l’ausilio di mappe e schede create ad hoc, faranno rilevamenti sui percorsi di visita svolti dai gruppi con guida turistica e sulle modalità di fruizione e sull’indice di gradimento della mostra SplendORI, allestita nell’Antiquarium del Parco. Inoltre, gli studenti parteciperanno attivamente all’elaborazione dei dati raccolti durante le attività ASL della primavera 2018, così da avere piena consapevolezza di tutte le fasi del processo di audience dei visitatori e dell’esito finale dell’attività svolta in un’ottica pluriennale di tirocinio. Per il capitolo riguardante l’’Accoglienza al Parco, si propone agli Istituti convenzionati un’attività di accoglienza dei visitatori in edifici del sito che rientrano nel percorso di visita, come ad esempio le Terme centrali, la Casa del Tramezzo di Legno, la Casa Sannitica, la Casa dei Cervi e la Casa dello Scheletro). Luoghi del sito, che risultando più frequentati degli altri, forniscono un’ottima occasione agli studenti per imparare a relazionarsi con i turisti in più lingue, fornire indicazioni sul sito, e vigilare sul rispetto delle strutture e dei manufatti antichi. Altro interessante sviluppo sarà quello di ‘Una visita speciale’, che si propone di creare un dialogo tra i ragazzi degli Istituti Superiori di Ercolano e gli studenti, più piccoli e più grandi, degli Istituti Comprensivi ubicati nelle vicinanze del Parco, ovvero ospiti da regioni d’Italia. Infatti, saranno proprio gli studenti a preparare un itinerario, con relativa tempistica, e a guidare nel Parco scolaresche di quarta o quinta elementare o di scuole superiori ospiti, raccontando la storia di Ercolano e dell’eruzione, dello scavo e della scoperta, e accompagnandoli nelle strade e nelle case della città antica, che si estende ancora oggi sotto la loro città e le loro abitazioni. E’ previsto inoltre il coinvolgimento dei giovani nell’ambito della manutenzione ordinaria del sito; la realizzazione di laboratori dimostrativi presso la mostra “SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano” con lavorazioni su soggetti e materiali ispirati ai reperti esposti nelle vetrine.
‘VisodiMaggioBeltane’, la personale d’arte di Manuela Vaccaro alla galleria We Space
Negli spazi della galleria We Space, curata da Willy Santangelo, prende avvio la personale d’arte “VisodiMaggioBeltane” di Manuela Vaccaro, con inaugurazione sabato 4 maggio alle ore 19,30 con performance musicale e danza propiziatoria tra candele. Evento promosso da Willy Santangelo con allestimento a cura di Sara Fosco. Al centro dell’esposizione il rito di Calendimaggio-Beltane, incentrato sulla rinascita della natura e della fertilità, della gioia e dell’energia positiva che si festeggia nella notte tra il 30 aprile e il 1° maggio e segna l’inizio della primavera: la terra ora si è vivificata con energia luminosa e forte; l’aria vibra, colma del profumo dei fiori; la foresta è di nuovo verde. Il tema della natura e dell’uomo-nella-natura -afferma l’artista partenopea- è un tema comune a tutte le culture d’Europa, dal Mar Mediterraneo al Mare del Nord che celebrano, in questo periodo, il ritorno della primavera e quindi il rinnovarsi del ciclo della vita, ma anche le nozze sacre fra il Dio e la Dea, fra il principio maschile ed il principio femminile, che ci ricordano ancora una volta quanto sia importante armonizzare in noi questi due potenti archetipi, per poter vivere in armonia.E proprio attingendo a questi ricchi frutti che l’artista Manuela Vaccaro in una sua visione artistica intima e fascinatoria, propone “VisodiMaggioBeltane”, una mostra d’arte che è anche un invito, mai come ora necessario, a un buon Beltane di risveglio, di consapevolezza e responsabilità, per celebrare la vita e la gioia di stare insieme. Location migliore non poteva che essere la galleria We Space con il suo “ventre” che riporta la mente e l’anima alla vita, al ventre materno dal quale si è generati. Ancora una volta We Space conferma la sua anima di luogo del sentimento e, attraverso gli eventi che ospita, in un fermento culturale, declina i diversi linguaggi dell’arte. La mostra è visitabile dal lunedì al sabato, dalle ore 10.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30.
Uai Fai, di Maria Pia Daniele alla libreria Vitanova di Napoli
Uai Fai, il nuovo testo teatrale di Maria Pia Daniele, sarà presentato a Napoli alla libreria Vitanova (viale Gramsci, 19) martedì 30 aprilealle ore 18.00. Intervengono Adolfo Ferraro, psichiatra, Lucio Rufolo, pneumologo; coordina Piero Antonio Toma. Gigi Savoia leggerà alcuni brani. Sarà presente l’autrice. Il nuovo testo teatrale di Maria Pia Daniele – l’eclettica autrice che ha rinnovato il teatro di impegno civile con la prima Antigone contro la mafia de il mio giudice, che ha lanciato il tema anticamorra con Regine 416 bis e, sempre tra teatro classico e cronaca, ha messo a fuoco nella Trilogia Donne del Sud il potere delle donne anche nei meccanismi familiari, si inoltra nei meandri di ciò che si percepisce, ma non si vede: l’elettromagnetismo.
Si può essere geneticamente No-Social? Sì! E non per una visione (del mondo) o perché difficili, scorbutici o misantropi. “Onde trasparenti elettromagnetiche attraversano le nostre vite, pulsanti e silenziose pervadono lo spazio, ci irradiano con invisibili connessioni, ininterrottamente, nei posti di lavoro, nelle nostre case, in luoghi pubblici e supermarket, perfino all’aria aperta, nei giardini o ai luna park. Se sfuggire alle emissioni è impresa pressoché impossibile, tanto più arduo lo è diventato per una nuova categoria di persone, gli elettrosensibili – scrive in una nota introduttiva Maria Pia Daniele -. Intolleranti ai campi elettromagnetici, ai loro effetti iper-suscettibili, fanno capolino oggi tra le pagine di statistica scientifico-medicale e più raramente su qualche giornale, ma in genere si eclissano e corrono a nascondersi soprattutto quando incappano in forti fenomeni di trasmissione. Proprio attraverso uno di loro ho voluto sondare con spirito ecologista, in Uai Fai, questa particolare dimensione che ha origine dall’invenzione dell’elettricitàe sviluppatasi oltremodo sul terreno dell’avvenuta trasformazione tecnologica”. Maria Pia Daniele. Laureata in Lettere alla Federico II di Napoli, diplomata all’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio D’amico”, autrice di Donne Del Sud trilogia e di numerosi testi sulle scene italiane e straniere, con Il mio giudice rappresenta l’Italia al Bonner Biennale ’94, allestito anche in russo a Kaliningrad, alle Orestiadi di Gibellina e dalla RAI-TV. Portasudeuropa debutta a Parigi con Théâtre des Italiens di Maurizio Scaparro. Nel bicentenario della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo a Madrid scrive un testo per l’Unione Europea. Vince il premio Speciale Elsa Morante con Regine 416 Bis nel 2004, il premio del Festival del Teatro Italiano con Faide, il Microfono di cristallo premio RAI con Unesco per Cattive Madri, EuDonna e il premio Santaniello per il cortometraggio Napoli 24 aprile 2005 Forcella.
Castellammare, il pentito: ‘Il boss ordinò niente spaccio a Scanzano, attira le forze dell’ordine’
Castellammare di Stabia. Nessuna piazza di spaccio a Scanzano perché avrebbe attratto l’attenzione delle forze di polizia nel quartiere. Questa era la volontà del boss Vincenzo D’Alessandro che era, all’epoca dei fatti, latitante in Calabria. La volontà di lasciare al rione Savorito quale piazza di spaccio principale della città la motiva lo stesso D’Alessandro. E’ quanto emerge nelle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Vincenzo Polito che racconta agli investigatori di un suo incontro proprio con Vincenzo D’Alessandro in Calabria. Le dichiarazioni sono contenute nell’avviso di conclusione indagini firmato dal pm Giuseppe Cimmarotta della Dda di Napoli che alcune settimane fa è stato notificato a 30 tra boss e gregari della cosca di Scanzano. Si tratta di un filone della maxi inchiesta denominata “Tsunami” con 99 persone iscritte nel registro degli indagati.
“Durante un nostro incontro in Calabria, D’Alessandro Vincenzo – racconta il pentito Polito il 9 febbraio 2011 nel corso di una deposizione davanti al pm Claudio Siragusa – mi ha detto che a Scanzano non doveva essere aperta nessuna piazza di spaccio, perché avrebbe attirato nel quartiere l’attenzione della Polizia. D’Alessandro Vincenzo mi ha detto che l’unica piazza di spaccio che doveva operare a Castellammare era quella del rione Savorito perché gli Imparato erano degli amici fedelissimi e avevano sempre pensato alla famiglia D’Alessandro”. Vincenzo Polito, inoltre, racconta la sua intenzione di gestire la piazza di spaccio a Scanzano. “Io volevo gestire la piazza di Scanzano ma Belviso Salvatore mi ha spiegato – dice Polito – che ognuno di noi aveva un compito e che c’era chi faceva la piazza di spaccio e chi faceva le estorsioni. Belviso mi ha detto che il mio compito era quello di fare le estorsioni sostituendo Lucchese Antonio…Belviso Salvatore aveva un buon rapporto con tutti coloro che gestivano le piazze di spaccio a Castellammare di Stabia e, quando si rivolgeva a loro per ottenere qualcosa la otteneva…”.
3. continua
Proroga di sei mesi per i 120 infermieri e operatori socio sanitari ‘avvisisti’ dell’Asl Napoli 1
Dopo le proteste della scorsa settimana degli oltre cento tra infermieri e operatori socio sanitari ‘avvisisti’ arrivano le buone notizie: continueranno infatti a lavorare nei reparti e nei pronti soccorso degli ospedali dove erano stati assegnati fino al 31 ottobre 2019. Ieri sono stati ricevuti dal commissario dell’Asl Napoli, 1 , Ciro Verdoliva. “Nel corso dell’incontro e nel prendere atto che il reclutamento a tempo indeterminato di infermieri e di operatori socio sanitari. farà riferimento alla graduatoria relativa ai concorsi dell’Asl Napoli 1 – ha dichiarato Verdoliva-abbiamo comunicato la decisione di allineare tutte le singole scadenze al 31 ottobre 2019”. Una decisione che consentirà ai lavoratori di continuare ad assistere i pazienti per altri 6 mesi e si “concretizzerà nei prossimi giorni con formale delibera del commissario straordinario” ha concluso Verdoliva. Tirano quindi un sospiro di sollievo i 120 lavoratori degli ospedali della Campania, la maggior parte dei quali impegnati nel nuovo ospedale del Mare. Plaude all’accordo anche il gruppo ‘ Noi contro la malasanità’ che è stata vicina fin dal primo momento alla battaglia dei 120 giovani. “Finalmente una buona notizia- sostengono- perché si rischiava la paralisi degli ospedali napoletani in vista delle ferie estive. La giusta battaglia in favore dei giovani ha dato i suoi frutti e questa volta Verdoliva ha ascoltato le istanze dei lavoratori e soprattutto dei giovani”
Napoli, vertenza dei 24 lavoratori Na-Met, la Faisa Confail: ‘Città Metropolitana un disastro dietro l’altro’
“In Città Metropolitana un disastro dietro l’altro”. Forti sono le dichiarazioni di Domenico Monaco, della segreteria regionale FAISA CONFAIL CAMPANIA, in merito alla vicenda che vede coinvolti 24 dipendenti della NA-MET, partecipata, oggi in liquidazione, della società CTP, che si occupa della manutenzione e del rifornimento dei bus. Ancora una volta – dichiara Monaco- si evince una irresponsabilità da parte dei politici che governano città metropolitana, gli stessi che non riescono a coordinarsi per far uscire Ctp dal baratro, ricordando che i dipendenti non hanno ancora ricevuto lo stipendio! Ma tornando a Na-Met, che deve essere attenzionata per la procedura 223/91 in scadenza, – continua Monaco- stigmatizziamo fortemente l’assenza della proprietà al tavolo istituzionale che si è tenuto ieri attina presso la III e IV commissione della Regione Campania. Da addetto ai lavori posso solo riaffermare il totale fallimento della politica, e non solo. Molti erano a conoscenza del dramma a cui si andava incontro, ma piuttosto che trovare una soluzione per risolvere il problema, si è pensato ad aumentare i costi gestionali dei dipendenti, con avanzamenti di parametri inutili. Ed ora? Semmai si trovasse una soluzione che faccia da salvagente momentaneo per i 24 operai, preoccupati per il futuro del loro posto di lavoro, c’è bisogno di un impegno concreto da parte, in primis, del sindaco Luigi De Magistris suggerendo, se fosse il caso, di provare in una riorganizzazione, riqualificando il personale renderlo più attivo e utile all’azienda. Al tavolo istituzionale di ieri abbiamo trovato una Regione che ha manifestato piena disponibilità a voler risolvere la vicenda ma con atti condivisi con la proprietà Città Metropolitana e azienda CTP, senza rimbalzi di responsabilità. Questi lavoratori, 24 lavoratori e le loro famiglie, non possono pagare per gli errori altrui, per questo -conclude Monaco – semmai occorresse, siamo pronti ad alzare il tiro, nonostante la nostra totale estraneità nella vertenza. Noi facciamo sindacato, siamo per la tutela dei lavoratori e non siamo sprovveduti nel permettere ad oggi delle manovre unilaterali al solo scopo di ottenere una tessera sindacale. La dignità di un lavoratore non vale una tessera”.
Afragola rapinato un altro distributore di benzina
Un altra rapina si è consumata ad Afragola ai danni di un noto distributore di benzina. Ad agire, come anticipa il sito Nano Tv, due banditi in sella ad un Beverly Sotto minaccia di un’arma hanno portato via l’incasso dell’attività commerciale situata in via Dario Fiore poi sono scappati via verso Frattamaggiore.
Salvini e Cinque stelle accordo sulla proroga per la ‘Pace Fiscale’
“Lo strumento piu’ veloce e’ chiedere una proroga come emendamento del decreto crescita. Lo chiede l’ordine dei commercialisti, un governo amico deve dire di si’. Non sono i grandi evasori: hanno cartelle da trenta, quarantamila euro”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, a “Povera patria” in onda ieri sera su Rai 2, su una possibile riapertura dei termini per la pace fiscale, in scadenza oggi.”Siamo molto soddisfatti per i risultati ottenuti dalla pace fiscale, con le domande per la rottamazione ter e per il saldo e stralcio che hanno toccato quota un milione. Particolarmente positivo il fatto che il 50% delle istanze siano pervenute online. Pertanto, date le numerose richieste pervenute in queste ore e considerata la coincidenza tra le festività ed il termine ultimo fissato per legge al 30 aprile, abbiamo chiesto al Governo di valutare la possibilità di una riapertura dei termini, cosi’ da venire incontro alle esigenze di tutti i contribuenti. Auspichiamo che anche i colleghi della Lega accolgano con favore la nostra proposta”. Cosi’ in una nota i portavoce della Commissione Finanze della Camera del MoVimento 5 Stelle.
Fermati 8 giovani della ‘Comitiva degli Orfanelli’ responsabili della morte dell’anziano a Manduria
La polizia sta eseguendo il fermo di otto persone, di cui sei minori, della cosiddetta “Comitiva degli Orfanelli”, considerata responsabile del pestaggio di Antonio Cosimo Stano, il 65 enne deceduto il 23 aprile scorso dopo essere stato picchiato e bullizzato da una baby gang a Manduria. I reati che la Procura contesta ai fermati sono quelli di tortura e sequestro di persona. Gli agenti di polizia della Questura di Taranto, a seguito delle indagini della procura di Taranto, guidata dal procuratore Carlo Maria Capristo, e della procura per i minorenni, guidata dalla procuratrice Pina Montanaro, hanno dato esecuzione ad otto provvedimenti di fermo di indiziato di delitto nei confronti di altrettanti soggetti (di cui sei minori di eta’) ritenuti a vario titolo gravemente indiziati in concorso dei reati di tortura, danneggiamento, violazione di domicilio e sequestro di persona aggravati. I dettagli saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa in programma questa mattina alle 11 in Questura.
Maxi blitz antimafia a Catania: 26 arresti. Scoperti anche gli autori dell’omicidio di un consigliere comunale
I Carabinieri di Catania hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 26 presunti appartenenti al clan dei ‘Tuppi’, gruppo legato ai Mazzei, storico gruppo di Cosa nostra. I reati ipotizzati, a vario titolo, sono associazione mafiosa, omicidio, estorsione in concorso, furto, ricettazione, riciclaggio, porto di arma, trasferimento fraudolento di valori e corruzione. Sono stati sequestrati beni per 1,5 milioni di euro. L’operazione, denominata ‘7 ore’, ha fatto luce su uno degli omicidi da ricondurre alla guerra di mafia tra i ‘Tuppi’ e la cosca Pulvirenti negli anni ’80 e ’90: quello del consigliere comunale di Misterbianco, Paolo Arena, esponente di spicco della Dc, assassinato il 28 settembre del 1991. Nella faida mafiosa era coinvolto anche Orazio Pino, l’ex boss rivale del ‘Mappassotu’ poi pentito, ucciso la settimana scorsa a Chiavari. Una conferenza stampa sulle indagini si terra’ alle 10.30 nella sala incontri della Procura di Catania
Camorra, Fabbrocino sepolto nello stesso cimitero del figlio di Cutolo che egli stesso aveva fatto uccidere
Ottaviano. Mandante e vittima sepolti nello stesso cimitero. Accade nel cimitero di Ottaviano dove da ieri mattina è sepolto nella cappella di famiglia colui che è stato etichettato come il ‘Boss dei due mondi’ ovvero Mario Fabbrocino o’ gravunaro morto a Parma dove era detenuto in regime di 41 bis. Il capocamorra della zona vesuviana nemico storico di Raffaele Cutolo per uno strano scherzo del destino è stato sepolto nello stesso cimitero in cui vi è la tomba di Roberto Cutolo il figlio del capo della Nco fatto uccidere proprio da Fabbrocino. Era il dicembre del 1990 quando il giovane Roberto Cutolo fu ucciso a Tradate in provincia di Varese da un killer pagato da Mario Fabbrocino che per quell’agguato stava scontando l’ergastolo. Il killer invece Antonio Schettini detto Tonino o’ napulitano, lo scorso anno dopo 25 anni di carcere è tornato libero.
Ancelotti: ‘Il Napoli ha un progetto serio. Insigne? Va aiutato’
“C’è forse la delusione dello scorso anno e ci si aspettava qualcosa di più. Ma la realtà è questa: il Napoli è una società sana e seria, che ha un progetto serio e sano”. Così Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, intervenuto in occasione della presentazione del libro ‘Da Calciopoli ai Pink Floyd’ di Alberto Costa, a Milano. “Si confonde il progetto con il comprare. Ma noi non possiamo prendere giocatori da 10 milioni di euro di salario perchè vorrebbe dire far saltare i conti della società. Fra l’altro adesso ci sono anche delle regole che ti dicono che non puoi far saltare i conti, perchè c’è il Fair Play e vieni controllato”, aggiunge. “Il progetto va avanti, continua, facendo il passo secondo la gamba che ha il Napoli”, ribadisce Ancelotti.Sull’esplosione di Younes, il tecnico del Napoli dichiara: “Younes ha giocato poco perchè stato fermo fino a gennaio o febbraio per infortunio, ma è un grande talento”. Il tecnico ha poi smentito che il decollo del tedesco potrebbe voler dire anche una cessione di Insigne. “La sua questione è legata alla volontà del giocatore, che sente molto la responsabilità perchè è di Napoli, è cresciuto nel Napoli ed è il capitano. Per lui è importante capire come gestire questa responsabilità, che è una motivazione importante. Ma troppa responsabilità non va bene e dobbiamo aiutarlo a gestirla”, conclude.
Pietra cade dal tetto di una palestra e ferisce un ragazzo
Una pietra ferisce uno studente, cadendo dal tetto di una palestra comunale di Santa Lucia. E’ accaduto a Cava. A farne le spese un ragazzo di 19 anni, rimasto ferito alla testa. L’incidente risale a sabato pomeriggio: il giovane ha riportato un trauma cranico, ma non è in pericolo di vita. Un gruppo di giovani si trovava all’esterno della palestra, di pomeriggio, interna ad una succursale di una scuola media. Un ritrovo come un altro per trascorrere del tempo assieme. Poi l’incidente, avvenuto mentre i ragazzi chiacchieravano tra loro. Dal tetto della palestra è caduto un pezzo di cemento cavo, che serve ad unire più mattoni. La pietra ha colpito in testa il ragazzo. Gli amici lo hanno soccorso nell’immediatezza, provando a fermare il sangue con una maglietta, fino all’arrivo dei soccorsi.
Cardito, il riesame conferma il carcere per la mamma del piccolo Giuseppe
Il tribunale del Riesame di Napoli ha confermato la misura di custodia cautelare in carcere per Valentina Casa, la mamma di Giuseppe Dorice, il bimbo ucciso a botte dal patrigno Tony Essobti a Cardito, in provincia di Napoli. La donna era stata arrestata l’11 aprile per omicidio e per il tentato omicidio nei confronti dell’altra figlia, anche lei picchiata violentemente dall’uomo. I giudici avevano contestato che Valentina Casa, pur non prendendo parte attiva ai pestaggi, col suo comportamento omissivo e complice aveva determinato sia che le violenze proseguissero, sia la morte del piccolo Giuseppe. Non aveva infatti mai denunciato i maltrattamenti e le botte ai figli da parte di Essobti e aveva anche pulito le tracce di sangue in quel drammatico 27 gennaio nella casa di via Marconi.
Napoli, il quartiere di Agnano abbandonato in un degrado indescrivibile. LE FOTO
Situazioni di estremo degrado urbano in Agnano, un tempo oasi paradisiaca oggi purtroppo territorio abbandonato. Le immagini, forniteci dall’Avv Danila De Novellis da anni impegnata nel recupero del territorio mostrano chiaramente delle zone con alberi secolari recisi, rifiuti sparsi e non raccolti, marciapiedi distrutti e pericolosi, mura pericolanti, lavori transennati e non terminati, asfalto da rinnovare, buche ovunque, marciapiedi inagibili per la spazzatura. Si spera che questa ennesima denuncia possa dare seguito ad un immediato intervento dell’amministrazione pubblica.
Giorgio Kontovas
Saccheggiate due scuole a Caserta: i ladri portano via tutto
Doppio blitz uno presso la scuola elementare Giannone di via Romaed uno alla succursale dell’istituto d’arte nell’ex area Saint Gobain. La scoperta del furto è stata fatta questa mattina dal personale amministrativo delle scuole, una volta giunti sul luogo di lavoro.
Delle indagini si stanno occupando i carabinieri di Caserta. Nella scuola elementare, i ladri hanno forzato una finestra e portato via dei sei computer dell’aula informatica, i soldi delle macchinette ed hanno oltretutto danneggiato buona parte delle porte cercando altra merce da rubare. Al liceo artistico, invece, sono riusciti a portare via un computer portatile, una telecamera ed un trapano.
Beccato sull’autostrada Roma-Napoli con 6,5 chili di cocaina
Gli agenti della Polizia di Stato della Sezione Narcotici della Squadra Mobile di Napoli hanno bloccato sull’autostrada Roma-Napoli un corriere della droga con un carico di diversi chili di cocaina.
Si tratta di Carlo Monaco, di 50 anni, che dovrà rispondere del reato di traffico e detenzione di sostanze stupefacenti.
I poliziotti, da una attività investigativa, avevano accertato che ieri l’uomo sarebbe stato alla guida di una Volksvagen per trasportare un importante carico di droga. Così è stato. Infatti gli agenti hanno intercettato l’auto sull’arteria autostradale diretta verso sud. E’ stato necessario un pedinamento di circa un centinaio di chilometri in quanto bisognava aspettare il momento propizio per intervenire. Alle 14, ai caselli di Napoli Nord, è scattato il blitz.
Protesta in Prefettura degli operai dell’Oma Sud
Una crisi senza fine per l’Oma Sud di Capua, l’azienda che esercita nel settore aeronautico. Dopo le ferie forzate per i dipendenti, da mesi senza stipendi, la società, infatti, ha avviato la procedura di licenziamento collettivo per gli oltre 100 operai che vi lavorano. Per questo lunedì 6 maggio le organizzazioni sindacali ed i lavoratori organizzeranno un presidio in Prefettura.
“La situazione attuale crea un drammatico disagio sociale che potrebbe sfociare in situazioni ingestibili e ad atti di disperazione imprevedibili – si legge in una nota dei sindacati – Per l’elevato quadro di criticità le Organizzazioni Sindacali ritengono improcrastinabile il coinvolgimento diretto dei Ministeri competenti. La crisi industriale, l’assenza di politiche industriali, la mancanza di investimenti pubblici e privati continuano a mettere in difficoltà la Provincia di Caserta, l’emergenza occupazionale del territorio va affrontata con immediatezza e con azioni concrete da parte del Governo Nazionale, prima che sia troppo tardi”.
L’azienda fino a qualche anno fa aveva bilanci piuttosto rosei con le tante commesse a partner di prestigio, tra cui Alenia. Poi l’idea di produrre un velivolo in proprio. Un progetto per il quale lo Stato ha stanziato fondi, quelli previsti dalla legge 808 per i programmi di ricerca e sviluppo nel settore aeronautico. Vennero prodotti tre prototipi ma gli sforzi non hanno ripagato l’investimento dando il via ad una crisi senza via d’uscita.









